Pensavo a questo topic da oggi pomeriggio, e a giudicare da alcuni topic aperti quest'oggi sento di aver ragione.
Riflettevo sulla mentalità della Lazio, quello che davvero serve per il tanto discusso "salto di qualità", ripensavo alle parole di Klose dopo Pescara: "la grande squadra avrebbe fatto anche il quarto e quinto goal", io dico che la grande squadra avrebbe anche chiuso almeno sul 3-0 la partita contro il Milan, ma non è successo niente perché abbiamo vinto comunque, però quando ti accontenti dell'1-0 contro il Panathinaikos e poi ti fai raggiungere al 90°... basti pensare al Milan di ieri sera, che anche se quest'anno è incredibilmente poca roba ha dilagato contro il Chievo. Riflettevo anche sulle parole della seconda voce nella partita di oggi: le grandi squadre possono avere delle giornate no, ma buttarsi giù in questo modo... ed è vero anche questo, penso alla Juve che ieri sera ha perso 3-1 contro l'Inter, oppure all'Inter di 3 anni fa che perse 3-1 contro l'Atalanta, al Milan di 2 anni fa che fu sconfitto 2-0 a Cesena, ma non puoi lasciarti fare 4 goal e ringraziare che non t'abbiano fatto il 5-0 (perché secondo me Lodi in quelle due occasioni semplicemente non ha voluto infierire), lo stesso Petkovic in conferenza stampa ha detto che non è possibile rinunciare a giocare dopo il 2-0.
Pensavo poi al dibattito sull'importanza della partita di giovedì, sul fatto che domenica c'è il derby e bisogna quindi decidere se dare o meno importanza alla partita di Europa League, e di conseguenza ripensavo a come arriva Hernanes e gli si chiede di segnare al derby, arrivano Klose e Cisse e gli si chiede di segnare al derby, arriva Cana e gli si chiede de spaccà i piedi ai riommici, arrivi quarto in classifica a pari punti con l'Udinese, arrivano diversi calciatori importanti, c'è l'Europa League e qual'è la richiesta dei tifosi? Vincere il derby...
...e allora mi chiedo: che squadra tifo io? Una squadra che vive per fare i dispetti alla rivale cittadina? Se è così, mi dispiace che per amore non si può cambiare squadra, perché con questa mentalità non si va da nessuna parte... con questa mentalità ci si potrebbe accontentare della Lazio della stagione 2004-2005, una Lazio che si salva e vince il derby, una mentalità che ci impedirà per sempre di andare oltre, che ci farà gioire, arrabbiare, glorificare ed umiliare per delle CAZZATE.
La partita di giovedì è importantissima, non ci si rende conto di cosa significhi giocare una competizione europea: giocare l'Europa League significa fare una stagione da quarta, quinta o sesta forza del campionato, oppure vincere la Coppa Italia. Pensate che sia una robetta da niente? In alcuni casi può anche esserlo, ad esempio se lotti per vincere il campionato tutti gli anni, se ti qualifichi per la Champions League tutti gli anni, oppure se sei una provinciale... e siccome la Lazio non è ancora tornata ai livelli degli anni '90, quale pensate che sia il motivo di questo atteggiamento? Ecco...
La lazialità, il predominio cittadino... sono cazzate provinciali! Anch'io vorrei che la Lazio fosse una grande squadra che mantiene la sua tradizione, o in alternativa una grande squadra e basta, e attualmente non solo non siamo nè l'una nè l'altra cosa, ma dalle opinioni che girano pare che a nessuno freghi niente di lavorare per questi obiettivi, pare che l'unica cosa che conta è non essere presi in giro il lunedì a lavoro... ma vi rendete conto!? Neanche fossimo tutti bambini...
Io sono felice di Petkovic, perché essendo un allenatore straniero porta una mentalità diversa nella Lazio, una mentalità che ho sempre intravisto anche nella dirigenza ma da cui il tifoso non riesce a distaccarsi un pò (non dico del tutto, ma almeno un pò). Petkovic ha detto la cosa giusta sul derby ogni volta che gli hanno fatto domande a riguardo: "il derby è importante, ma ci penseremo prima di giocarlo", però non vorrei che lui e la squadra si facessero influenzare dal provincialismo romano:
"Io spero che questa gara non influenzi domenica, ma giovedì abbiamo il Panathinaikos."
Mi auguro che queste parole non vogliano significare: "c'abbiamo 'sta partita de mezzo, che ve devo fa?" No, assolutamente, mi auguro che vogliano semplicemente sottolineare la difficoltà di dover affrontare la stracittadina dopo tre giorni da una partita di Europa League, soprattutto in un momento difficile, questo mi auguro, e ce lo dovremmo augurare tutti, altrimenti è inutile stare a discutere il calciomercato due volte all'anno, tanto l'importante è vincere il derby...
Dobbiamo battere il Panathinaikos e vincere il derby, e il derby va vinto più per il proseguo del campionato che per la superiorità cittadina, va vinto perché non vinciamo da Lazio - Milan, va vinto perché oggi siamo stati superati dalla Fiorentina e avvicinati a -1 dalle merde, va vinto perché dobbiamo lottare per il terzo posto in classifica, va vinto perché dopo c'è la Juve e bisognerà almeno distanziare chi ci sta dietro, per sicurezza. Se disgraziatamente dovessimo perdere il derby, soprattutto in questo periodo negativo, senza dubbio sarà un disastro, ma ciò non giustifica il disinteressamento alla partita di giovedì, perché per recuperare un'eventuale disgrazia di domenica prossima abbiamo altre 26 partite, tra cui un altro derby, ma per passare il girone d'Europa League abbiamo questa e altre due partite, e per partecipare anche l'anno prossimo in una competizione europea bisognerà farsi il culo per un'altra stagione ancora, bisognerà farsi il culo almeno più di altre 14-15 squadre.