Citazione di: ironman il 09 Giu 2026, 23:01Premesso che la cosa all'epoca non mi è dispiaciuta per nulla 😄, però sui tre scudetti regalati a Moratti dopo calciopoli forse la Riomma potrebbe avere da ridire.
Almeno uno su tre lo potevano vincere loro. L'Inda ha ricevuto tonnellate di favori, ci metterei dentro anche il calendario con Lazio-Inter quando rischiavamo di retrocedere, giocata non in contemporanea con il nostro competitor ma dopo, e sapendo il risultato abbiamo regalato la partita con gioia.
Al di là di ciò abbiamo visto arbitraggi stile Moggi in salsa nerazzurra in quei tre anni. Poi sì, i giallozozzi hanno cominciato a recuperare potere.
Solo a noi questi periodi favorevoli di "spinte" dall'alto non sono mai capitati.
Chi si ricorda come furono gestite le intercettazioni di Calciopoli? Nomi come Auricchio e Baldini, o la questione delle "crocette" per selezionare le telefonate da trascrivere, sono passati alla storia del processo. Eppure, un'intercettazione tra Mazzini e Pradè è ancora reperibile in rete, e a mio avviso i contenuti non sembrano così diversi da quelli dei dialoghi tra Mazzini e Lotito che costarono sanzioni alla Lazio. Mentre un club vinceva, un altro si trovava in forti difficoltà finanziarie e ha poi utilizzato i proventi della Champions League per ripianare parte dei debiti. Dal mio punto di vista, quella vicenda ha finito per indebolire i principali competitor dell'epoca (Milan, Lazio e Fiorentina), anche grazie a una narrazione mediatica spesso parziale.
A volte sembra che si tenda a dimenticare la cronologia di quegli anni, nonostante molti documenti siano difficili da reperire oggi. Ricordo il dibattito ai tempi del decreto salva-calcio e della ristrutturazione del debito della Roma di Sensi (mentre la Lazio di Lotito scelse la via della rateizzazione a lungo termine con l'Agenzia delle Entrate). All'epoca ricordo di aver letto un documento che diceva di dover posticipare la prima rata del condono per dare priorità agli stipendi dei tesserati, senza che vi fossero conseguenze disciplinari o istituzionali.
Credo che se oggi si provasse a spiegare alla maggior parte dei tifosi romanisti che, a livello di bilanci e agevolazioni fiscali, le strade scelte dalle due società non erano poi così distanti, molti reagirebbero con forte scetticismo.
Infine, basti ricordare l'episodio di quel portale web che si proponeva di raccogliere l'intera documentazione sulle vicende societarie giallorosse: i gestori ricevettero prontamente una formale diffida da uno studio legale, che li spinse a chiudere il sito nel giro di pochi giorni per evitare una lunga e costosa battaglia in tribunale.
Per tutto questo, la roma non può avere nulla da ridire su quegli anni, nè su tanto altro..