Mi ripeterei con parole diverse per cui preferisco riportare quanto postato ieri
copy/paste
....E noi lo scorso anno dalla finale di coppa Italia (riferito alle distrazioni in campionato)
Oppure vogliamo credere che in un Palermo-Lazio che avesse contato qualcosa Rossi avrebbe schierato un centrocampo Rozenhal-Perpetuini? No, pe' sape'.
Io sono il primo a dire che le stagioni vanno valutate a 360 gradi, e non solo sul numeretto riportato accanto ad ogni squadra alla 38isma. Mi pare , però, di aver letto sempre che la classifica è sovrana. Le possibili argomentazioni , su questo forum, sono sempre state respinte con un perentorio "ma l'hai letta la classifica?".
E vabbè, allora leggiamo 'sta classifica. Dice che tra noi e loro c'è un punto. Però nun vale. Alla lettura dei freddi numeri invocata da sempre, oggi si sostuiscono le valutazioni più complesse. Le motivazioni, le attenuanti, 'e coppe, 'a testa in vacanza. E si cercano i lati positivi : il lancio dei giovani, l'esplosione di Jovetic, il quasi passaggio del turno in Champion, la semifinale de Coppa Italia.
La stagione nel suo complesso, appunto. Non solo il campionato che non ne è altro che una parte.
Il perchè di questa doppia lettura a seconda della convenienza, non se spiega.
Fine citazione.
Questo è il succo della questione. Prendo atto che con maggio 2010 si è aperta una nuova era, quella dei giudizi a tutto tondo. Quella dei distinguo, delle interpretazioni, dei punti di vista, delle eccezioni, delle attenuanti, dei "si, però". Non più solo il risultato finale, il numeretto, ma tutto il percorso che porta una squadra ad ottenerlo. Un passo avanti decisivo, predicato da me da anni, del quale non posso che rallegrarmi.
Speriamo di seguire su questa strada.