dottor palazzi,
è vero che, a quanto si può leggere e ascoltare, il procuratore federale della figc, per il suo lavoro, percepisca unicamente qualcosa di simile a un rimborso spese. ammontante, sembra, a cinquanta (50) euro al giorno?
ed vero che, inoltre, il lavoro dei collaboratori del procuratore federale avviene in forma volontaria e gratuita?
se queste voci - diffuse peraltro per lodare la passione e lo spirito di sacrificio che animano le istituzioni chiamate a vigilare sulla probità del nostro calcio - corrispondono alla realtà, non trova lei che ci sia uno squilibrio inaccettabile tra la forma pressoché dilettantistica della procura e gli interessi potenti su cui essa è chiamata a vigilare?
non crede lei che sarebbe più credibile, e quindi affidabile, una procura forte, autonoma, dotata di fondi, di strutture, di personale abile ed esperto nelle indagini?
non crede che, ancora, trattandosi giustizia, tra il fare presto e il fare bene la priorità debba necessariamente cadere sul fare bene, a costo magari di fare anche tardi?
infine: come si diventa procuratore federale, per nomina o per concorso? e una volta ottenuta la nomina, come si ottiene la riconferma? quanto dura l'incarico di procuratore federale e quante volte può essere rinnovato?