Quello che sta accadendo sotto i nostri occhi è la misura del fallimento totale della società come gestione della biglietteria, e della sparizione del Laziale medio come tifoso da stadio "di una volta".
Da un lato abbiamo la società che imbroglia i propri tifosi, lasciando invenduta apposta l'intera METÀ (non una striscia, metà!!!) di curva Maestrelli. La scusa puerile e vergognosa in quanto falsa è che sono obbligati a lasciare uno spazio di rispetto nei confronti dei tifosi spagnoli. Che però sono 500 e che lo spazio di rispetto ce l'hanno automaticamente nel loro settore, quindi puoi riempire la Maestrelli come un uovo senza problemi. Non lo fai perché vuoi costringere per forza chi vuole vedere la partita a spendere ben più di 50 euro, essendoci abbondanti biglietti nelle tribune, perché vuoi spremere il tifoso oltre ogni limite di decenza.
Dall'altro come al solito il tifoso medio che invece di precipitarsi allo stadio se la vede in tv bello comodo sul divano pur potendo tranquillamente venire, inventandosi le scuse più ridicole e puerili come tanti Jake Blues. Si vede che fra lavanderie che funzionano male e le proverbiali cavallette neanche con la CL dopo anni e anni smuovi i culi di pietra subito pronti a fine partita a pontificare al telefono nelle aradio e anche qui sopra.
Le colpe maggiori, oserei dire di stampo gangsteristico, le ha la società di strozzini, ma il tifoso medio non fa NULLA per fare vedere quanta voglia di Champions c'è, quella voglia che mostriamo coi fatti noi che andiamo, sacrificando il portafoglio.
Risultato anche domani sera interi settori vuoti o quasi in uno scenario irreale per il livello del match.