Il giudice sportivo ha preso altro tempo, all'orizzonte si profila uno scontro tra FIGC e Lega di A, con uno scenario, a prescindere da come la si pensi, che rischia di creare divisioni, crepe e conseguenze prolungate e poco edificanti per il nostro calcio.
La Lega di A aveva rinviato Torino-Sassuolo, e martedì scorso ha votato all'unanimità sul non rinvio di Lazio-Torino, quindi una posizione netta, ragionata, che teneva conto della situazione del Torino, ma che faceva perno sul protocollo che gli stessi club avevano adottato....ovvero che nessun club avrebbe usufruito di più di un rinvio.
Se la giustizia sportiva federale, sin dal giudice sportivo, non dovesse adottare il 3-0 a tavolino ai danni del Toro allora si arriverà sino al collegio di garanzia del CONI e, qualora fosse necessario, fino al TAR, e questi significa maggio/giugno.
Lotito e gli altri club, compresa la Lega, non faranno passi indietro, Cairo, anche a causa di come utilizza i suoi giornali, ha innescato, sin dallo scorso anno, una miccia che è arrivata alla resa dei conti finale, lo stesso Gravina dovrà per forza di cosa cercare di evitare di arrivare allo scontro con la Lega di A.