Citazione di: gaizkamendieta il 31 Ago 2015, 00:22
te l'ho gia spigato ma fai finta di non capire.. questa squadra è SOPRAVALUTATA... SPUTANDO SANGUE ERA ED E' DA SESTO/ SETTIMO POSTO che è il posto dov'era senza quei 3 mesi prima dell'esplosione di anderson.. senza anderson e credendosi forti (da qui la testa) si finisce come stasera.
Che sia sopravvalutata a questo punto è probabilmente vero, ma che per essere al livello del Genoa debba pure sputare sangue, mi pare che ci siano 38 partite dell'anno scorso a smentirlo.
Questo gusto per l'esagerazione non lo capisco molto. Magari valiamo davvero il Genoa, ma senza sputare sangue, almeno.
E non capisco altrettanto questa logica totalmente astratta che porta a dire che senza un determinato giocatore o un determinato evento la squadra avrebbe fatto cacare, come dire che togliendo 18 gol di Higuain il Napoli era da ottavo posto o che la Juve senza Tevez sarebbe arrivata terza.
Discorsi che filano, sulla carta, ma che alla fine di concreto dicono poco, perchè riguardo qualsiasi squadra al mondo, salvo pochissime eccezioni, se facessi questo giochino arriveresti agli stessi risultati. Perché è il giochino ad avere l'errore nel suo stesso meccanismo.
Ma questo semplicemente perché scomporre i risultati in uno sport in cui interagiscono 11 persone ha poco senso.
Esistono i più forti e i meno forti, chiaramente, ma non esiste fare le sottrazioni tipo: togliendo Higuain facevo 18 gol in meno e quindi arrivavo ottavo. Togliendo Higuain sarebbe semplicemente successo qualcosa di diverso da quello che è successo, in meglio o in peggio, ma il risultato non sarebbe mai stato semplicemente quello della sottrazione: "
stagione del napoli meno 18 gol".
Così come togliendo Anderson dalla rosa della Lazio, il risultato non sarebbe mai stato semplicemente "
stagione della Lazio meno l'apporto di Anderson". Mica giochi in 10 se levi Felipe.
E riguardo proprio Felipe, in particolare, io ricordo che l'anno scorso si giocò molto bene anche senza di lui, quindi non farei passare alla storiografia la scorsa stagione come: branco di mediocri + fenomeno che alzava la media.
Sono stati anche e soprattutto gli altri, mister compreso, ad aver permesso a Felipe di sbocciare e dare alla squadra l'apporto che ha dato.
Il problema è che quest'anno sembra mancare proprio l'impalcatura del gioco di squadra (che per me non è solo un discorso tattico), ovvero quella cosa che ti permette di far girare a pieni giri i vari Anderson e quella che, soprattutto, ti permette di far girare in pista col minimo danno possibile anche quelli più scarsi. E' questo quello che è mancato da maggio scorso ad oggi, e che prima ci aveva invece fatto probabilmente sopravvalutare la rosa. E la differenza oggi si nota a vista d'occhio.
Poi Anderson, per quanto fenomenale, non è un campione, e ci sta dimostrando che se le cose non girano lui è tra i primi ad eclissarsi. E questa purtroppo è una delusione, grossa.