Comunque è ora di finirla di dare scuse a Baroni. Aveva fatto 4 mesi quasi perfetti facendo girare quasi tutta La Rosa.
Poi... dopo un terzo di partita dominato con l'Inter, perde due centrali su tre presenti, becca un rigore che...vabbè, un paio di go tanto belli quanto definibili "della domenica" e scaja 0-6. Dopo un brodino prenatalizio, scaja male il derby.
Da lì in poi mercato o non mercato non cambia più formazione e cuoce a fuoco lento centrocampo e difesa. Fa pure casinò con le liste e come si ferma Nuno, la mancanza di Pellegrini viene sopperita da Marusic o da qualche altra genialata Baronesca. Si accorge troppo tardi che al posto di Provedel andava bene pure una poltroncina della montemario, e lo sostituisce con Mandas. Non cambia il suo approccio e diventa chiaro a chiunque che la Lazio in casa attacca a cazzo di cane e che basta un pullman davanti alla porta e un contropiedista normodotato ed uno o due punti si portano a casa dall'olimpico. Fuori gli avversari sono obbligati a fare qualcosa e la Lazio, con spazio davanti, riesce a tirare fuori qualche ragno dal buco. Grazie anche alle magie di Pedro. Non so quanti minuti totali hanno assommato Bela, Provst e Ibra, sicuramente pochi. Tant'è che ancora adesso non sappiamo se e quanto siano buoni i due che Sarri sta provando.
Riguardo a Nuno, io credo che dopo aver visto FA fare l'esterno alto a tutto campo (e Felipe poteva anche andare sul fondo e crossare o rientrare sul destro), potremmo anche vedere il portoghese fare l'esterno basso a tutto campo.
Deluso come tutti dalle due partite ma fiducioso in Sarri.
Post scriptum: solo oggi ho realizzato che l'avellinese Milani è un nostro... primavera.