A me non sembrava rigore quello su Belotti, ma Marusic fa una ingenuità enorme, in quanto lo fa sotto gli occhi dell'arbitro, e se in Italia non le fischiano tanto in campo europeo le trattenute, pure lievi le puniscono SEMPRE, ricordo 2 rigori che ci diedere contro a Brema in Germania, in un 3-3 contro il Werder.
Oggi siamo partiti benissimo, grande pressing e gioco di prima, ma purtroppo siamo sempre mancati nell'ultimo passaggio e nella decisione finale, forse qualcuno era anche troppo lezioso, Correa e Milinkovic su tutti.
Nel calcio vince chi fa goal, e se manovri bene e non segni puoi pagarlo.
Il rigore ha cambiato il volto totalmente alla partita, la Lazio si è anche molto innervosita, ed il Toro ha avuto una occasione colossale con De Silvestri per chiuderla, il nostro pareggio ha ridato tranquillità ed entusiasmo alla suadra, li abbiamo davvero messi in difficolta per almeno 10-15 minuti, Luiz Felipe poteva andare fuori per doppio giallo, e negli ultimi 15 minuti il Toro, complice alcuni nostri orrori, uno di Wallace su tutti, poteva ritornare in vantaggio.
In inferiorità numerica ho temuto il peggio, ritornando in parità abbiamo ripreso, anche se disordinatamente, la manovra.
Quello che non mi è piaciuto dell'arbitro è stata la non uniformità di giudizio, se giudichi fallosa la trattenuta di Marusic non puoi ritenere la spinta di Meita su Acerbi non meritevole di essere meritevole di controllo.
Potevamo vincere ma anche perderla, il Toro e rognoso, ed in avanti ha qualità, ora abbiamo due possibilità, o credere ai comoplotti e quindi trasmettere questa sfiducia alla squadra, oppure pensare che siamo una buonissima squadra, chiedere alla società di intervenire sul mercao per coprire delle falle che abbiamo in qualche ruolo, e penso alla fascia destra e nel ruolo di difensore centrale, oltre ad acquistare un vice-Immobile, e tentare di giocarcela fino alla fine, sempre considerando che, almeno secondo me, la Roma, come organico, ha qualcosa in più.
Detto ciò, rode anche a me molto per certe diversità di giudizio, Roma-Genoa su tutte, e considero molto colpevole l'AIA per la confusione che sta facendo sull'utilizzo del VAR, passando dal "Chiaro ed evdente errore", come indicato dalla FIFA, al modello playstation cui stiamo assistendo oggi, urge sicuramente un confronto interno per riportare un pò di equilibrio nella classe arbitrale, ben consapevoli che gli errori, pur se ridotti, ci saranno sempre.
Siamo quarti, punti ne abbiamo persi noi ma ne hanno persi pure gli altri, ora tocca alla società puntellare in meglio la squadra, aggiungendo giocatori di qualità, per trasmettere la volontà di competere per il massimo ai giocatori, e non farli entrare nel dannoso circuito del piangersi addosso e del vittimismo.