ci lasciava Giuliano Fiorini, io lo ricordo poco..ma è bastato sentire mio padre per farmi venire i brividi..la banda dei meno 9
Giuliano resterà per sempre un laziale in cielo.... non smetterò mai di vedere quel gol che ancora oggi mi emoziona come allora.... ciao Giuliano :band12:
Citazione di: Maremma Laziale il 05 Ago 2013, 09:46
Grazie Giuliano
ancora le lacrime. Grazie Giuliano. :band1:
Grazie Giuliano.
Una zampata che vale l'idea di un Luigi Bigiarelli o la resistenza di un Generale Vaccaro.
Tra Ancherani e Piola, Chinaglia e Signori, Giordano e Klose, ci sarai per sempre anche tu.
Ciao Bomber, non ti dimenticheremo mai
Ciao Giuliano, l'altro giorno su Lazio Style Television hanno fatto vedere un servizio su di te dove raccontavi quella mitica annata e come mi succede sempre mi sono commosso.
:band5: GIULIANO :band5:
Un attaccante con le sue caratteristiche ci farebbe tremendamente comodo, adesso!!!
Grazie Giuliano, per sempre!
:since
Io all'epoca ero molto piccolo e non l'ho potuto vivere ma un immenso grazie a Fiorini per averci salvato sull'orlo del baratro. Resterai tra le persone che hanno fatto la storia della Lazio.
R.I.P. Giuliano
grazie di tutto, Giuliano
(se fosse possibile rispolverare un bellissimo post di V. sull'incontro con GF a bologna, anni fa...)
Giuliano, tu non sei nella storia della Lazio.
Tu SEI la storia della Lazio.
Una delle mie più grandi gioie da Laziale è avertelo detto abbracciandoti dieci anni fa.
RIP eroe.
Ciao Giuliano
Quante lacrime quel giorno....quante lacrime al tuo gol...e sono lacrime sempre ogni volta che rivedo quelle immagini...le emozioni di quel periodo sono brividi forti....ciao Giuliano, ti voglio bene... :band1: :band2: :band3:
(http://pasty.altervista.org/_altervista_ht/fiorini.jpg)
:ssl Ti ricorderò per sempre. :ssl
Citazione di: Aquila Romana il 05 Ago 2013, 14:01
(http://pasty.altervista.org/_altervista_ht/fiorini.jpg)
Quel giorno lo ricordo come fosse ieri, che magnifiche emozioni in quella stupenda curva nord,in quello stupendo olimpico...Aquila ti ricordI?
grazie di tutto MITICO BOMBER
Ciao Bomber.
Grande Giuliano, quando sei venuto sotto la Nord, verso il settore dove stavo coi miei fratelli, m'è crollato un pezzo di vita dentro.
m'hai fatto mori' ed ora che non ci sei più sei immortale, come l'Aquila e la Lazio, che hai reso immortale tu, con quel tuo gol fantastico.
Ciao Giuliano, un abbraccione forte, e saluta pure i miei, lì dove state.
:band2:
ps: brava Azzurra!!!
Citazione di: Aquila Romana il 05 Ago 2013, 14:01
(http://pasty.altervista.org/_altervista_ht/fiorini.jpg)
A distanza di tanti anni, ancora mi viene da piangere.....Giuliano Fiorini vuol dire lazialità!!!
per motivi anagrafici non potei gustarmi l'immensa gioia di quel gol fondamentale, ma capendone l'importanza mi commuovo ogni volta lo menzionate
Grazie Giuliano se oggi sono Laziale è anche per merito tuo
mamma mia che giornata fu quella.....
in che modo c'arrivammo.....il baratro davanti a noi e quel piedone che ci portò fuori.....
Ciao Giuliano.
....comunque....ogni tanto riguardo le immagini post Lazio-campobasso e le interviste ai giocatori e a Regalia e al mister Fascetti....
lacrime, gioia, incredulità, commozione.....
una squadra di eroi......veramente di eroi fu quella......
giuliano un abbraccio, grazie giulià, grazie ancora :s
Sono troppo giovane per ricordarti...ma sei nel mio cuore e porto fiero un portachiavi con la tua maglia attaccato al mazzo. Ciao Giuliano
Per sempre uno di noi. Sei uno degli immortali nonostante non hai alzato la coppa in faccia a nessuno. Ma è anche grazie a te che lo abbiamo potuto fare . Grazie per sempre bomber! :ssl :stop :asrm
Citazione di: alby1608 il 05 Ago 2013, 16:47
per motivi anagrafici non potei gustarmi l'immensa gioia di quel gol fondamentale, ma capendone l'importanza mi commuovo ogni volta lo menzionate
Grazie Giuliano se oggi sono Laziale è anche per merito tuo
Ero in Maestrelli con mio padre... Mai pianto così per un gol. Mai vidi piangere così mio padre per la Lazio...
Anche ora che scrivo per Giuliano, ricordandolo per questo gol (ma non solo) ho gli occhi bagnati...
Forse non riuscirò mai a far capire abbastanza a mio figlio, cuore laziale pure lui, le emozioni provate quel giorno e quanto abbiano inciso nell'essere sempre più orgoglioso della mia lazialità, come già lo era mio padre...
Giuliano E' Lazio.
P.S.: Giuliano, se puoi, abbraccia e saluta mio padre lassù.
Ho visto la mia prima partita allo stadio olimpico il 6 Gennaio 1963 (Lazio-Padova 2-3 :x ) e da allora ne ho perse ben poche .....
ma l'unico goal il cui ricordo e' indelebile, inciso nella mente in un incredibile e dettagliatissimo replay, e' quello storico di Fiorini!
Chiudi gli occhi e vedo la palla entrare in porta, lentissima, a balzelloni, quasi spinta dal respiro di tutti noi sugli spalti.
Indimenticabile!!!
Ciao Giuliano.
Non ti ho mai visto giocare, ma sei la Lazio, e di conseguenza, sei parte di me.
R.I.P.
Ps qualcuno sa dove posso trovare la puntata di sfide sul -9? Mi ricordo che era bellissima, ma non riesco più a trovarla. Grazie
Giuliano Fiorini è un uomo che non puoi spiegare a chi non è laziale.
La Lazio dei meno 9 non puoi spiegarla a chi non è Laziale.
La Lazio non puoi spiegarla a chi non è Laziale.
Se sei Laziale, sai che senza "quella" Lazio, la Lazio non ci sarebbe più.
La SS Lazio 1900, almeno.
Non ci sarebbe più quell'idea meravigliosa nata su una panchina.
Quell'idea significava prima di tutto "unione", significava "comunanza", comunanza di intenti.
E quella Lazio, quella dei meno 9, è stata la sintesi perfetta dell'idea primaria bigiarelliana.
Perchè quando un toscanaccio burbero, di nome Eugenio, ti guarda negli occhi, e ti dice: "Chi non se la sente puo' anche andarsene", e tu decidi di restare, vuol dire che sei Laziale Dentro. Sei Laziale per sempre. A prescindere dalle maglie che indosserai dopo. Perchè quelle maglie ti copriranno la pelle, ma la tua pelle, resterà per sempre bianca e celeste.
Perchè sei un professionista, e puoi decidere di andartene, alzare i tacchi, e calcare un campo che non sia minato, che voglia dire vita da sportivo, ma che sportivamente non significhi vita.
Accettando quella sfida, tu, giocatore dei meno 9, decidi di avere un compito più grande dei 2 punti ogni domenica.
Sai di avere il compito, di far respirare migliaia di persone.
Perchè dietro i tuoi calci, ci sono le speranze calcistiche di tutte le persone che ogni domenica saranno sugli spalti.
E loro ti seguiranno, lo hanno deciso scegliendo la Lazio.
Tu la Lazio hai deciso di tenergliela in vita, o almeno di provarci strenuamente, con tutto te stesso.
Ad ogni costo.
Da quel momento in poi, tu non sei piu' un "professionista".
Sei un Laziale.
Sei un tramite per la vita della Lazio.
Un pò come il Papa è un tramite tra Dio e i credenti.
Sai che la voce del tifoso non mancherà mai, e che forse, grazie alla sua voce, un tiro che non riusciresti mai a fare, ti riuscirà.
Decidi di non avere paura.
E di non uscire MAI dalla storia della Lazio.
Giuliano ha preso questa decisione.
E quella "zampata" ci ha dato la possibilità di vivere.
E la ha data anche a lui, in eterno, nel Pantheon dei Laziali.
Probabilmente insieme a quella di Maestrelli la Lazio
più "laziale" di sempre.
Giuliano ti ho sempre voluto più bene che a tutti gli altri,
quelli del 74 perché all'epoca ero troppo piccolo, Chinaglia
per come se ne era andato mi aveva deluso, tu invece eri
l'eroe, umile, venuto da fuori eppure laziale dentro.
Non ti dimenticheremo mai.
R.I.P.