Citazione di: innamoRADU il 27 Feb 2013, 21:15
l'UEFA ci ha squalificato perchè due delegati (che, ripeto, dovrebbero venire in CURVA per osservare da vicino...) hanno segnalato il cantare due Inni con il braccio teso. Il saluto romano non è un atteggiamento razzista, PUNTO.
Un'altra cosa sono gli ululati o giallor..ebr.. prontamente bloccati dalla curva durante la partita: lì la squalifica sarebbe stata sacrosanta, ma squalificarci per le braccia tese è improprio e contro la legge.
Innamoradu, mi sa che non hai centrato il problema e il contesto.
Io sono l'uefa e organizzo un torneo, in questo torneo ci sono delle regole, tu le rispetti oppure non partecipi.
Non si può giustificare il saluto fascista dentro uno stadio perché oltre che stupido (ma mi sa che tu non lo consideri tale, smentiscimi ti prego

sporca l'immagine di una manifestazione organizzata dall'Uefa che invece da un punto di vista sportivo, morale, di immagine lo ritiene inaccettabile. E per me ha assolutamente ragione.
Non è un fatto di oggi, di ieri, di un anno fa. No, è una situazione che si perpetua dal 1987 o giù di lì. Il fascismo è stato un cancro di questo paese e non solo, ed è ingiustificabile che ci siano rigurgiti fascisti in Italia ma questa è una mia opinione.
Che organizzassero qualche roleplay, magari a Predappio con la marcetta, il passo dell'oca, le bandiere col duce e tutte quelle amenità ripugnanti. Ma allo stadio no. Il saluto fascista non si deve fare.
E' una regola dell'Uefa.
Non attacchiamoci al cavillo, per favore. Qui si parla di una cosa GROSSA e INF.AME: il fascismo e in Europa sono molto sensibili sull'argomento.
Che poi è pure brutto da vedesse: uno accende la tv per vedere una partita di calcio e si ritrova 500 persone che cantano l'inno di Mameli col braccio alzato. Ma che mondezza è?
Siete, sono fascisti. Aho, problemi, vostri, problemi loro e pure pesanti come problemi. Ma non potete pretendere che l'uefa ci passi sopra.