- Non si può condannare un club e una tifoseria intera per il saluto fascista fatto da 2-300 persone su 30.000;
- Il saluto fascista in Italia è un reato penale, ma sia le forze dell'ordine presenti sul campo che quelle che osservavano le riprese tv degli spalti non hanno rilevato alcun reato e ne avrebbero avuto l'obbligo;
- si spieghi che in Italia ne' la Lazio ne' gli altri spettatori possono fare nulla se qualche centinaio di geni decide d'innalzare cori razzisti. Il nostro ordinamento giuridico in queste situazioni delega ad agire esclusivamente le forze dell'ordine e la magistratura;
- allegare l'audio-video di Lazio-Pescara in cui quando i soliti geni iniziano a cantare quell'imbarazzante coretto da scuole medie partono valanghe di fischi dagli altri spettatori;
- Accurata descrizione dell'accanimento mediatico e delle generalizzazioni effettuate dalle principali redazioni nazionali esclusivamente a danno dell'intera tifoseria della SS Lazio.
- Descrizione delle inesattezze e falsità diffuse dalla stampa nazionale in relazione ai fatti accaduti a Campo de' Fiori, inesattezze e falsità poi riprese dai media di tutto il mondo. (evidenziare inoltre il minor risalto di questa notizia:
http://www.guardian.co.uk/football/2013/feb/21/tottenham-fans-injuries-lyon-pub-attack ;
Il resto aggiungetelo voi, difendiamo la Lazio.
PS. a scanso di equivoci, io sulla vicenda ho già scritto nel topic principale come la penso:
Citazione di: Biafra il 27 Feb 2013, 19:15
Premesso che la sentenza è esagerata ed ingiusta,
resta il fatto che per sti trecento geni tutta questa storia
è una figura da cojjoni a livello mondiale perchè l'Uefa aveva già avvisato tutti chiaramente,
è un calcio sulle palle alla squadra che sputando sangue è arrivata agli ottavi,
è una secchiata di merda sull'immagine della nostra Lazio (e poi chiamassero radiosei per lo "sponzzor"..).
Chi ama la Lazio fa il bene della Lazio,
d'ora in poi le ascelle andatevele ad annusà a vicenda lontano dalla Lazio,
mortaccivostra