Citazione di: volerevolare il 29 Ago 2016, 15:22
Ti è mai capitato nella vita di essere innamorato al punto tale da ignorare i difetti della tua donna (o del tuo uomo)?
Ogni amore, anche quello più cieco ed intenso, ha però un punto di rottura. Il mio quest'anno è stata la vicenda Bielsa. In due settimane quell'uomo ha esattamente messo a nudo quello che il mio subconscio aveva sempre saputo ma che, per amore della Lazio, non aveva mai voluto ammettere.
Io non sono disamorato della Lazio, io sono e continuerò ad essere sempre tifoso della Lazio, però non sono più disposto fideisticamente ad avallare in bianco il comportamento del magnifico duo. Sono diventato un cliente, che decide se e quando acquistare il prodotto Lazio a seconda dell'offerta e del suo costo.
La colpa più grave della gestione Lotito è proprio questa, quella di aver trasformato in clienti tutti quei tifosi malati ed innamorati di Lazio che si abbonavano a prescindere proprio perchè innamorati e malati.
Il dato di quest'anno è impressionante: se veramente verranno confermati i 5 mila abbonati Lotito sarà riuscito nell'impresa di distruggere in 13 anni il tifo della Lazio trasformandoci nel Chievo di Roma.. Il tutto nel silenzio totale delle istituzioni capitoline e nel plauso di molti laziali (ed anche molti netter...).
Ma come dimostrano questi ultimi giorni di calciomercato, del dato dei tifosi e degli abbonati a Lotito e Tare nun frega un caxxo....
Povera Lazio mia...
A caldo dopo la vicenda Bielsa anche io ho scritto ed urlato che bisognava lasciare lo stadio vuoto per protestare contro la società...ma erano sfoghi a caldo, allo stesso modo di quando perdi una partita, di certo per almeno una settimana non avrei fatto l'abbonamento, ma poi, COME SEMPRE, prevale l'amore e la passione per la S.S. Lazio, non quella di Cragnotti, di Lenzini, di Calleri, di Chimenti....la Lazio, la maglia, come prevale a quelli del Hertha Berlino, Monaco 1860, Aston Villa, Valencia, Betis Siviglia....nel calcio la cosa bella è che non c'è nulla di nuovo da scoprire, funziona da più di cent'anni allo stesso modo...vincono i più ricchi, e talvolta quelli che con abilità professionali indovinano l'annata giusta...nulla di nuovo....
Piuttosto io condivido in pieno il ragionamento di chi afferma che i tifosi, pur con un presente modesto, si alimentano con la voglia di crescere, l'ambizione, l'illusione dello sforzo in più....lo condivido in pieno, ma la cosa da affermare con totale certezza è che a fronte di questo giusto teorema c'è da sottolineare che è l'assioma di partenza che è FALSO, ERRATO, ed è quello che la propaganda dice, urla e starnazza da 12 anni: che la Lazio di Lotito non cresca, non abbia ambizioni, non competa....NULLA DI Più FALSO, la Lazio dal 2004, considerando che si partiva da una situazione debitoria molto pesante, per cui il risanamento era la priorità (con tutte le limitazione ed i paletti economici annessi), è in costante crescita, si è partiti con tetto d'ingaggi a 350 mila euro (nel 2004-2005), già dal secondo anno sono arrivati risultati e piazzamenti costanti; certo ci sono state anche stagioni negative, ma chi non le ha avute ?....abbiamo vinto trofei, se si parla con addetti ai lavori e tifosi di altre squadre italiane TUTTI considerano la Lazio una BIG, una squadra ed una società di rango, e non lo fanno per i ricordi della Lazio dal 1998 al 2001(perché solo in quei 4 anni si lottava per il vertice), lo affermano per il reale valore della squadra.
Si dice che la Lazio acquisti solo promesse, a differenza di altre squadre....FALSO anche questo, se togliamo la Juventus degli ultimi anni, quasi tutti i club italiani hanno acquistato giocatori non ancora esplosi:
Hamsik e Lavezzi erano meno noti di Kishna e Milinkovic, Allan veniva dall'Udinese, Jorginho dal Verona, Cavani è stato pagato molto meno di Zarate (pagato cash ed in un unica soluzione), Koulibaly non era noto....certo errori ne sono stati fatti se poi il Napoli è decollato e noi n o...ed infatti è quello il punto su cui battere: no caccia li sordi, ma scegli uno staff dirigenziale di alto profilo (penso a Pierpaolo Marino), alza il livello dei dirigenti (esempio concreto Diaconale e Peruzzi).
Pure io ero deluso dopo le vicende Yilmaz e Bielsa, però il sentimento e l'amore per la Lazio devono prevalere, al netto degli errori che sicuramente compie la società, ma l'abbandono danneggia solamente la Lazio e fa gioire chi la vuole molto ridimensionata.