ciao adb, ti chiedo scusa, ti devo un commento più approfondito.
parliamo di questo video. immagino che volesse essere il tuo racconto del derby, altrimenti per descriverlo sarebbero bastati gli highlights, e se non fosse un racconto sarebbe un esercizio di stile, ma tu, sembra di capire, non è quello che vuoi.
è un racconto quindi. ebbene è tutto sbagliato.
l'incipit per cominciare. è inappropriato, il biascicare di zeman sul calore del pubblico non ha avuto alcun impatto sulla partita. zeman è stato giustamente snobbato da giocatori e tifosi, le due curve hanno giocato un derby tutto loro cominciato 20 giorni prima ad atene ma di calore, a parte la prefazione bipartisan riguardante gabriele, se n'è visto poco, e giustamente non si ritrova nel resto del video.
la partita è stato altro ma per più della metà del video noi assistiamo a una lotta nel fango ai limiti del parossismo che vede la roma prevalere, ci vogliono 2 minuti e 20 per arrivare al gol di candreva. ma non è così che è andata. e a noi che abbiamo assistito allo spettacolo serve qualcosa che rimanga, come fa notare v., mentre a chi non c'era deve trasmettere un bel po' di quello che abbiamo vissuto collettivamente. come non sfruttare l'elemento metafisico delle luci che si spengono e della pioggia che diventa torrenziale? è lì che è cambiata la partita. un segno dal cielo? forse, visto che era la giornata di gabbo. niente di tutto questo.
dal gol di candreva in poi ti limiti a mostrare una cavalcata vittoriosa asettica come un quadro di gericault, con le frasi dei vari commentatori (ahi i piani sonori) impastate ad anticipare il climax e un finale sbrodolato. riguardati quello di lazio style radio (le fonti sono le stesse credo), un video che funziona anche senza musica (fallo sempre, rivedi quello che fai senza audio e chiediti se funziona), quello è un finale. del gol di pjanic non c'è traccia. tre minuti tre e il derby finisce con l'indice di klose sotto il naso. zitti e a casa. perché la lazio il derby l'ha vinto in silenzio, con eleganza, conquistando a poco a poco un campo ai limiti dell'impraticabilità, senza la frenesia e la pugnacia che ci hai mostrato, senza musica gladatoria in sottofondo che rimanda all'antica roma (artefatta anche quella perché all'epoca la musica era tutt'altra). lisciando clamorosamente un sottotesto che pochi hanno notato ma che significa roma più di ogni altro. uno dopo l'altro sono usciti de rossi, florenzi e totti, e per qualche minuto, l'unico romano in campo era lupo candreva, trionfatore assoluto del derby.
poi possiamo parlare di scelte stilistiche, io adoro l'hypermotion mentre tu ne fai poco uso, di immagini filtrate e tutto il resto ma sarebbero dettagli una volta azzeccata la narrazione. quello che v. vuole dirti, se interpreto bene, è: smetti di compiacere i "veri" tifosi della lazio, pensa in grande, ne hai i mezzi e il talento e puoi raggiungere platee molto più ampie e portare ovunque il tuo verbo insieme a quello della squadra per cui tifi. il primo commento del video di lsr è di un romanista che si complimenta, e subito sotto un altro che dice che quel video va oltre la partigianeria. questo è l'obiettivo che devi prefiggerti, e ce la puoi fare proprio perché sei bravissimo e appassionato.
per quanto riguarda l'invidia devo ammettere che hai ragione, è invidia del tempo che non ho più, una volta mi ci dedicavo anche io, ho cominciato montando filmini da una philips vhs a un video registratore, matrimoni, compleanni, saggi scolastici, lazio-campobasso a napoli. ho continuato con le u-matic da 3/4 di pollice, due bvu anche senza centralina, ed erano cose un po' più serie, finché non sono passato definitivamente dietro l'obiettivo da dove molto spesso mi è capitato di montare in macchina, la cosa più difficile, per essere pronto alla messa in onda con un racconto. ora è un po' che ho mollato, e per questo ti invidio, ma con molta moltissima benevolenza.