La questione non è il nome dell'allenatore, Bielsa era un richiamo molto affascinante, ma più volte mi ero espresso sul fatto che secondo me la scelta più sensata, dal punto di vista tecnico e tattico, considerata anche la piazza ed il calcio italiano, sarebbe stata Prandelli, allenatore molto preparato, che voleva rilanciarsi, con molta esperienza internazionale, era il profilo ideale, avrà chiesto anche lui garanzie, ma di certo era molto più affidabile di Bielsa.
La verità (che mia moglie invano mi ripeteva da più di un mese....1+1 fa sempre 2 mi diceva....) è che Lotito voleva far vedere alla piazza che lui puntava in alto, ma che poi era sua intenzione confermare Inzaghi, per una serie di motivi, primo quello economico. Non fosse stato così innanzitutto Inzaghi sarebbe stato da tempo ufficializzato alla Salernitana, ma poi, premesso che il contratto era controfirmato dal 30 giugno perché tentennava ?...e soprattutto, una volta saltato Bielsa, poteva benissimo rivolgersi alla tifoseria, assicurandola che sarebbe stato ingaggiato un allenatore di alto livello, invece ha virato su Inzaghi, come previsto, sono giochetti che conosciamo....scherzosamente avevo più volte postato questa equazione: YILMAZ:PEREA=BIELSA:INZAGHI
Il Presidente della Lazio Claudio Lotito gestisce la società ignorando sistematicamente i sentimenti e le emozioni della propria tifoseria, talvolta sbeffeggiandola palesemente, prendendo sostanzialmente in giro l'anima del tifoso, con esclusivo cinismo, a propria convenienza politica ed economica, talvolta con tracotanza e senso di sfida verso la tifoseria.
Però stavolta ha sbagliato, un Uomo di Calcio, Marcelo Bielsa, un icona mondiale, allenatore molto esperto ma colmo di Passione pura, ha avuto non solo il coraggio ma la sfrontatezza che è propria di chi non è avvezzo al compromesso politico, non svendendo la propria dignità per soldi, di smascherarla totalmente agli occhi anche di quegli appassionati che ancora le davano un po' di fiducia.
Grazie Mister Bielsa, anche se non si è mai seduto sulla panchina della Lazio, il contributo che Lei ha dato alla Storia della Lazio , soprattutto all'ideale sportivo biancoceleste ed ai suoi appassionati è stato molto importante, forse più di tante vittorie.
Lotito voleva usare Bielsa come paravento, pensando che 3 milioni sarebbero bastati per comprarne il silenzio ed asservirlo ad i suoi fini; a Lotito pesava elargire una somma così esosa, ma era necessario per continuare nel suo piano personale di conduzione della società, tanto, avrà pensato, Bielsa dopo un anno avrebbe lasciato o lui stesso lo avrebbe messo nelle condizioni di fallire, come ha fatto in passato con Delio Rossi, Petkovic e Pioli....invece il giochetto non è riuscito, si è trovato sulla sua strada un uomo che fa dei principi una regola di vita, della coerenza una regola, e le è franato tutto addosso. Domani farà una conferenza stampa, sicuro che tanto alla fine il tifoso sentimentale, quello che Lei considera fesso, ingenuo, alla fine crederà alle sue scuse e cmq tornerà a fare il tifoso, d'altronde a lei basta che siano qualche migliaio, nulla di più, il minimo per continuare a gestire la società per poi sfruttarne i proventi a favore delle sue aziende e la notorietà per la sua personale visibilità in ambito politico e federale; d'altronde è la Lazio che ha dato notorietà a Lotito, prima nessuno lo conosceva.....
Lotito non ha bisogno di chiarire e dire cosa vuol fare della Lazio ed il perché l'ha presa, perché ce lo ha già detto con i fatti, ce lo ripete e dimostra continuamente, Bielsa è servito molto, non per la Lazio, ma per smascherare Lotito e le sue intenzioni. Ora è tutto chiarissimo, solo l'amore per la Lazio ci ha sempre portato a vedere quello che nel Presidente non c'è mai stato, la passione verso la Lazio e l'attenzione alla passione dei suoi tifosi.
Ma stavolta, almeno x me, non sarà così, io ho chiuso, civilmente e legittimamente le riconosco che lei è il proprietario della Società Sportiva Lazio e che è legittimato a non volerla vendere, per cui, pur mantenendo dentro me la passione viva per l'ideale sportivo della mia Lazio, perché al cuore non si comanda, allo stesso tempo non ho più voglia di sentirmi un fesso....perché Lotito così fa sentire il tifoso....per cui le rifaccio che la sua gestione ignora totalmente i sentimenti e le aspettative dei tifosi, le calpesta in nome del cinismo e delle logiche di convenienza personali, il club come lo gestisce Lei non sposa la passione calcistica, almeno per come la intendo io da sempre, e quindi smetto di fare il tifoso del suo club, in quanto il suo club e la sua gestione non affascina e non attrae, se lo tenga stretto e lo tifi Lei....NOT IN MY NAME.
Vivrò ed osservero' il calcio da appassionato puro, imparziale, con la stessa genuinità con cui lo seguivo da bambino, affascinato da questo sport meraviglioso, non mi voglio privare delle magie del calcio, ma non tifo per il suo club, sarò lontano dalle sue logiche.
Viva la passione per il calcio.
Grazie Mister Bielsa.