Non ho mai capito perchè tra i derby simbolo e tra i momenti migliori della recente storia della Lazio (vedi il topic aperto sui migliori momenti del decennio biancazzurro) viene inserito il derby di Castroman.
Badate, non sono uno di quegli "schizzinosi" che si storcono il naso al pensiero che un derby venga paragonato ad altri momenti effettivamente storici come la vittoria di un trofeo, ma c'è derby e derby.
E quello di Castroman per me non è un derby da ricordare.
Sì ok, abbiamo agguantato il risultato all'ultimo, ma col segno di poi cos'è successo a fine stagione?
Il male ha vinto sul bene, l'atroce destino è intervenuto ugualmente, lo abbiamo spostato solo di qualche giorno.
Per fare un paragone "al contrario" lo stesso derby perso da noi nell'anno dello scudetto per 4 a 1 non mi sembra che venga ricordato spesso dai difettosi, perchè basta che uno di loro lo nomini per farci controbattere "Sì bravi, però poi abbiamo vinto lo scudetto".
Ovviamente non voglio dire che se avessimo perso sarebbe stato lo stesso, dico solo che tra i miei derby preferiti di sicuro non ci metto quello.
Dai cavolo, quel derby manco l'abbiamo vinto.
Per di più arrivava in un periodo in cui a tutte le squadre del mondo pensavamo tranne che alla roma.
A sto punto se devo scegliere un derby che abbiamo pareggiato mi prendo quello di Protti.
C'ho sempre pensato anche io. Io lo ricordo come una serata bruttissima.
Mi si perdoni il paragone macabro ma.. il goal di Castroman mi impedì solo di suicidarmi, lasciandomi in ogni caso in uno stato di depressione nerissima e senza fondo.
Citazione di: Dusk il 03 Gen 2011, 03:52
C'ho sempre pensato anche io. Io lo ricordo come una serata bruttissima.
Mi si perdoni il paragone macabro ma.. il goal di Castroman mi impedì solo di suicidarmi, lasciandomi in ogni caso in uno stato di depressione nerissima e senza fondo.
Intendo proprio questo!
Condivido. In genere un goal in zona recupero al Derby che toglie la vittoria all avversario è una specie di vittoria. Il goal di Protti del derby di ritorno del 1996 , per esempio lo vissi con grande gioia, ero in un pub a trastevere , colmo di cacche e fui l unico ad esultare con coraggio,erano talmente affranti che non ebbero la forza neanche di insultarmi. Erano altri tempi. Invece il goal di Castroman mi lasciò l'amaro in bocca. Ebbi la netta sensazione che limitammo i danni e che un pareggiotto avrebbe comunque consegnato lo scudo all' elargitore di rolex.
Citazione di: Wire il 03 Gen 2011, 03:49
Non ho mai capito perchè tra i derby simbolo e tra i momenti migliori della recente storia della Lazio (vedi il topic aperto sui migliori momenti del decennio biancazzurro) viene inserito il derby di Castroman.
Badate, non sono uno di quegli "schizzinosi" che si storcono il naso al pensiero che un derby venga paragonato ad altri momenti effettivamente storici come la vittoria di un trofeo, ma c'è derby e derby.
E quello di Castroman per me non è un derby da ricordare.
Sì ok, abbiamo agguantato il risultato all'ultimo, ma col segno di poi cos'è successo a fine stagione?
Il male ha vinto sul bene, l'atroce destino è intervenuto ugualmente, lo abbiamo spostato solo di qualche giorno.
Per fare un paragone "al contrario" lo stesso derby perso da noi nell'anno dello scudetto per 4 a 1 non mi sembra che venga ricordato spesso dai difettosi, perchè basta che uno di loro lo nomini per farci controbattere "Sì bravi, però poi abbiamo vinto lo scudetto".
Ovviamente non voglio dire che se avessimo perso sarebbe stato lo stesso, dico solo che tra i miei derby preferiti di sicuro non ci metto quello.
Dai cavolo, quel derby manco l'abbiamo vinto.
Per di più arrivava in un periodo in cui a tutte le squadre del mondo pensavamo tranne che alla roma.
A sto punto se devo scegliere un derby che abbiamo pareggiato mi prendo quello di Protti.
No, io sono tra quelli che lo ricordano con un pizzico di orgoglio misto a malinconia, ti spiego:
Orgoglio perchè le merde non vogliono vincere ma stravincere...e le facce di candela. batistutta e compagnia bella alla fine della partita sono un piacere da ricordare...(Ci presentavamo a quella partita come l'agnello sacrificale sull'altare dello scudetto riommico...e almeno per quella serata se la so ampiamente pijatanderculo).
Malinconia perchè erano gli ultimi lampi di una Lazio che stava per scomparire,il Nedved furioso che i riommici odiavano ma ci invidiavano e tanti altri, e poi quella magia tipica della grande squadra che..chi entra può farti goal, anche il govanissimo Castroman (che poi al ritorno in patria è stato cmq un bravissimo giocatore dimostrando che cmq da noi poteva rimanere alla grande). Quanto poi all'esito di quel campionato, beh, potevamo vincerlo di nuovo ma siamo partiti scarichi.
E' una delle molteplici esaltazioni di cui si nutre Quito.
Di quel derby va ricordata solo la scenografia della nord.per il resto Dusk ci ha preso in pieno
Io sono d'accordo con voi, assolutamente.
Quando Delvecchio segnò il 2-0 il boato arrivò con il solito secondo di ritardo: come vedere un pezzo di montagna che si stacca e soltanto dopo avvertire lo spostamento d'aria, la deflagrazione, la nube di macerie. In quel momento ricordo di aver pensato "eccolo, è lo scudetto della roma e io ci sono dentro".
Ero in distinti nord lato Monte Mario, attaccato alla vetrata. Oltre il confine erano tutti romanisti: di solito anche quando giochiamo in trasferta c'è sempre qualcuno dei nostri nel primo pezzetto delle tribune, mentre quella volta le maleodoranti sciarpette giallorosse erano a pochi metri dal mio naso. A metà del secondo tempo, sotto di due, il mio sguardo vagava sconsolato senza riuscire a trovare un appiglio: provavo ad appoggiarlo su qualcosa (l'orologio, un'azione di ripartenza, il giornale gratuito con la classifica e il calendario delle giornate successive) e subito franava in uno stridore di speranze infrante. Quando l'ho puntato verso la mia destra, verso il mare di merda festante, è stato subito intercettato da una ragazza abbastanza carina. Non dimenticherò mai il suo gesto dell'ombrello: con gli occhi puntati nei miei occhi, la faccia tirata in un'espressione d'odio, prese la rincorsa e col palmo della mano destra si schiaffeggiò l'interno del gomito sinistro.
Mi sembrava di essere stato travolto da un camion, credevo che non mi sarei mai più rialzato. Invece, perso per perso, la Lazio riuscì a liberarsi dalla paura e rimise in piedi una partita che sembrava ormai tumulata. Quando Mihajlovic mise la palla sulla lunetta d'angolo era quasi finito anche il recupero, il nostro settore era già molto più vuoto e parecchie persone si erano posizionate sulle scale in attesa di schizzare fuori dallo stadio al triplice fischio dell'arbitro. Quando Castroman pescò il jolly dal limite dell'area, una rasoiata perfetta che passò in mezzo a un vero assembramento di giocatori, il mio cervello ebbe una decina di secondi di black-out, mi ritrovai quindici file più in basso e non sapevo come c'ero finito. Una volta tornato in me, però, fui subito posseduto da un impeto furibondo: feci le scale al contrario, con veemenza, schivando gli abbracci di persone sconosciute e anche quello di Paolo, di cui ricordo un sorriso incredulo da sopravvissuto. No, io non volevo festeggiare. E poi non c'era niente da festeggiare. Mi scagliai contro la vetrata iniziando a picchiarci contro selvaggiamente: urlavo come un pazzo in mezzo a gente che come me continuava a urlare, e dal gol potevano essere passati almeno un paio di minuti. Volevo solo che quella maledetta puttana si girasse, e alla fine si girò. Credo di aver raschiato il fondo del barile degli insulti, ma nel timore di non essere stato abbastanza chiaro conclusi la mia performance afferrandomi il pacco con entrambe le mani, proprio mentre Diego Pablo Simeone mostrava il suo alla curva sud (vedi foto).
Di quel derby ricordo anche un altro paio di cose. Totti, che da un secondo dopo il 90' voleva il fischio finale, e Nedved, che quando il fischio arrivò gli disse "ADESSO è finita". E poi Veron. Ve lo ricordate Veron? Impossibile, non potete ricordarlo. Veron non c'era. Aveva perso il volo ed era rimasto in Argentina. Io questa cosa non me la sono mai dimenticata, non riuscirò mai a perdonarlo. Nel vero momento del bisogno Veron ci piantò in asso, fummo costretti a giocare la partita del Bene contro il Male con Baronio a centrocampo. E, tanto per cambiare, neanche quello fu l'anno di Baronio...
(http://t0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQ5UfPcgMh0Ih_SMt2XMxkzRdGhBltou6QADbvOwpUmkQ-qefkxmw)
Citazione di: Mark Lenders il 03 Gen 2011, 10:16
...E, tanto per cambiare, neanche quello fu l'anno di Baronio...
(http://t0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQ5UfPcgMh0Ih_SMt2XMxkzRdGhBltou6QADbvOwpUmkQ-qefkxmw)
Però ieri s'è presa una buona soddisfazione... :)
Comunque, dopo averlo rivissuto per raccontarlo, penso che una cosa si possa dire.
L'importanza di quel derby, il suo vero significato, sta nel fatto che ci evitò di assistere al dramma.
Il 17 giugno del 2001 ero in camera mia, con le serrande abbassate, la luce spenta e le cuffie con la musica al massimo. Uscii di casa per la prima volta solo dopo una settimana. Se Castroman non avesse segnato ci avrebbero festeggiato lo scudetto dritto in faccia. Invece quella sera, all'uscita dallo stadio, ricordo che le loro facce erano livide ;)
Citazione di: Mark Lenders il 03 Gen 2011, 10:16
....
E poi Veron. Ve lo ricordate Veron? Impossibile, non potete ricordarlo. Veron non c'era. Aveva perso il volo ed era rimasto in Argentina. Io questa cosa non me la sono mai dimenticata, non riuscirò mai a perdonarlo. Nel vero momento del bisogno Veron ci piantò in asso, fummo costretti a giocare la partita del Bene contro il Male con Baronio a centrocampo. E, tanto per cambiare, neanche quello fu l'anno di Baronio...
(http://t0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQ5UfPcgMh0Ih_SMt2XMxkzRdGhBltou6QADbvOwpUmkQ-qefkxmw)
Ecco! qesta cosa è stato il mio "dramma" di quel periodo... l'episodio (gravissimo, gli altri stavano vincendo lo scudetto e lui per far dispetto alla società perdeva l'aereo ..) che mi ha impedito di amare quello che comunque è stato (è) un fuoriclasse. Quando a volte ricordavo quest'episodio venivo preso per strano o pazzo .. Evidentemente non ero il solo!
Ho goduto molto di più alla doppietta di Pazzini :D
Citazione di: Tuttologo il 03 Gen 2011, 10:39
Ho goduto molto di più alla doppietta di Pazzini :D
E grazie al Pazzo! :)
Anno da cancellare, compreso il derby.
Citazione di: Zanzalf il 03 Gen 2011, 10:54
Anno da cancellare, compreso il derby.
100%.....nel giro di un mese assistemmo alle vittorie delle due entità che odio di più al mondo
Citazione di: colosseo2000 il 03 Gen 2011, 10:59
100%.....nel giro di un mese assistemmo alle vittorie delle due entità che odio di più al mondo
Porca zozza!
Hai proprio ragione!
Lo avevo cancellato dalla mia mente ...
Andiamo.....come si fa a non pensare al pari di Castroman al 97' come una delle godute più grosse degli ultimi anni? Allora i riommers dovrebbero ricordare con tristezza la vittoria nel derby per 4 a 1 soltanto perchè a fine anno abbiamo vinto lo scudo noi? Un derby è, secondo me, una storia a parte.
Io sono uno degli "schizzinosi" dell'altro topic, fondamentamente non è il derby in se un momento da declassare, non ho il palato così fine, da Laziale sarebbe poco genuino, quello che mi intristiva e che ho fatto presente era: che non fa parte della mia lazialità vivere la mia gioia sulle "sventure" romaniste.
Questo rapporto quasi simbiotico non mi appartiene o meglio momenti come il derby di Castroman (che per me è anche il derby di Nedved nonché quello del monumentale AS ROMA MERDA in nord) sono funzionali ad una presa per il culo a vita nei confronti degli abusivi ma non li annovero fra le mie gioie più grandi.
Da qui a dire che fu una pagina nera o triste ce ne passa, perchè io c'ero, perchè dopo il gol di Nedved noi (tifosi) restammo timidi, ma a loro (merde in campo e sugli spalti) venne più di un sudore freddo, che la scarpata dell'argentino tramutò in diarrea fulminante... Mi ricordo l'incredulità, la gioia, la corsa verso il basso in una nord non più pienissima, e già... perchè molti telarono (non gliene faccio una colpa) ma chi rimase si sorbì oltretutto coretti di di scherno tipo (c'è rimasto solo merda! c'è rimasto solo merda!) coretti che sprofondarono nell'abisso e nelle imprecazioni scaramantiche quando il pallone gonfiò la rete della nord per la seconda volta e per la seconda volta con una rabbia inaudita.
Non dico di farne una bandiera, ma che sia un momento di storia da ricordare sorridendo... ci sta tutto.
Citazione di: nino™ il 03 Gen 2011, 11:40...nonché quello del monumentale AS ROMA MERDA in nord...
Non fu nel derby dell'autogoal di Negro?
Citazione di: Beijing09 il 03 Gen 2011, 12:43
Non fu nel derby dell'autogoal di Negro?
No, al derby di Negro ci fu un'altra grande coreografia con i fratini: lo scudetto gigante, con scritto sotto IL VOSTRO SOGNO, LA NOSTRA REALTA' :)
Quell'anno gli abbiamo consegnato noi lo scudetto, autogoal di Negro e pareggio al ritorno, bastava un pareggio e una vittoria...
Riformulo meglio alla luce dei vostri interessanti contributi. Anche perchè devo fare un'ammissione. Nella vita ci sono stati un paio d'anni in cui il calcio l'ho seguito poco e niente.
L'anno del nostro scudetto e l'anno dello scudetto loro.
Però, la sostanza resta uguale. Il goal di Castroman ci ha impedito un suicidio di proporzioni epiche. E al momento, il vedere prolungata la propria esistenza è comunque una gioia, se ci si focalizza solo sul momento, decontestualizzandolo, la sensazione è positiva più che mai. Peccato che, razionalmente, quel pareggio era il prodromo di una morte atrocissima, solo lievemente meno turpe di quanto lo sarebbe stato se avessimo perso quel derby...
(e mi si perdonino ancora le metafore macabre.)
Aldila' di quello che sarebbe stato l'esito del campionato,pareggiare a tempo scaduto un derby dove a 20 minuti dal termine eri sotto di 2 gol e' una goduria immensa,perche' anche quel giorno sattaccaronoarca,
e percepire la loro delusione non ha prezzo....
AS ROMA MERDA
L'unica cosa bella di quel giorno :) :) :)
I miei amic giallozozzi mi dissero:
Certo vedevamo quella scritta stampata in faccia...ccivostri :)
Frega cazzi di quello che è successo qualche settimana dopo, quando segnò Castroman ho goduto come un riccio
che m'avete ritirato fuori! :)
nino ha espresso perfettamente l'aria che tirava in nord quella notte...che brutto quando ci cantarono è rimasto solo merda... volevo sprofondare :(
ricordo che non ho visto niente del gol di castroman...uno alto 2 metri mi si era parato davanti :)
tant'è che quando saltammo tutti ad urlare, io cominciavo a chiedere...che è rigore? ce l'hanno dato?
poi vidi quel folletto sotto di noi e realizzai che avevamo segnato!
una bella goduria regà altro che, è sicuramente stata una grande emozione.
L'anno scorso poi se il rigore di floccari portava al 2-0 le serrande scudettiali s'abbassavano ancora prima.
...e grazie pazzo! :)
Citazione di: giulianofiorini87 il 03 Gen 2011, 13:50
AS ROMA MERDA
L'unica cosa bella di quel giorno :) :) :)
I miei amic giallozozzi mi dissero:
Certo vedevamo quella scritta stampata in faccia...ccivostri :)
Un mio amico mi disse che per la prima mezz'ora molti rimasero inebetiti dalla scritta...è stato come prendersi un cazzotto dritto allo stomaco...
Si parla di "momenti" e quel momento fu una goduria.
Fermorestando che ho goduto di più ad altri derby. ;)
ho letto tutto il topic, e in molti post si fa giustamente riferimento a come quell'anno finì il campionato.
ogni parola è giustamente condita con un filo di tristezza e rammarico.
però, queste stesse parole, mi hanno fatto pensare ad una cosa.
noi abbiamo vinto lo scudetto, e già il giorno dopo è iniziata la nostra parabola discendente, fatta di giocatori che vanno via e società indebitata oltremodo.
il loro scudetto doveva essere invece l'inizio di una parabola vincente, che avrebbe dovuto affermarli in italia e in europa, ed invece...
ed invece, nonostante tutto, in questi ultimi 10 anni hanno vinto esattamente come noi.
mentre noi annaspavamo per riprenderci il posto che ci meritavamo, loro cercavamo disperatamente di affermare una supremazia che nei fatti non esiste.
il derby di castroman è il derby dell'illusione, quella in cui hanno veramente pensato di averci affondato e schiantato.
ma anche quella volta se la sono presa in **** e si sono attaccati al *****.
e questa cosa, tutto sommato, ora mi fa un po' godere!
Al goal di Castroman ho urlato come un matto...un missile terra aria che si è infilato in rete!
I derby non si contano ma si pesano! Non è stata una vittoria ma è come se lo fosse stata! Al goal di Nedved abbiamo tutti detto : e uno! Culo stretto dei romanisti e infine....proprio un finale con il botto. Derby che non si può dimenticare.
Citazione di: Lazioinvantaggio il 03 Gen 2011, 11:13
Andiamo.....come si fa a non pensare al pari di Castroman al 97' come una delle godute più grosse degli ultimi anni? Allora i riommers dovrebbero ricordare con tristezza la vittoria nel derby per 4 a 1 soltanto perchè a fine anno abbiamo vinto lo scudo noi? Un derby è, secondo me, una storia a parte.
E su questo siamo d'accordo, però se ci fai caso quel derby non viene tirato fuori praticamente mai da loro, visto che una risposta "Sì però poi abbiamo vinto lo scudetto" ti fa automaticamente vincere "la contesa verbale" per K.O.
Sono anni che vado dicendo che quel derby è uno dei ricordi più amari della mia esistenza da Laziale e a tal proposito ringrazio Wire per averci dato l'opportunità di smitizzarlo ulteriormente.
Quel derby è servito solamente a dirgli "lo vincerete, non oggi ma lo vincerete".
Non credo ci sia granchè di cui andare fieri al riguardo...
PS: mi ricordo anch'io il boato descritto da Mark Lenders. E mi ricordo la sensazione che mi lasciò dentro.
Però credo che quello che ho sentito al secondo gol di wcnic lo scorso anno mi strappò il cuore con maggiore violenza (la paura per il loro scudetto, la paura per la nostra B).
PS2: se possibile eviterei di spingermi oltre in merito a ricordi nefasti...
Se alla partita dopo la juve non avesse pareggiato un partita già vinta... se Dalmat...
Il pareggio poteva portarci fino in fondo (non di certo la sconfitta) ma gli eventi successivi sono stati troppo a favore della roma
Citazione di: est1900 il 03 Gen 2011, 18:09
Sono anni che vado dicendo che quel derby è uno dei ricordi più amari della mia esistenza da Laziale e a tal proposito ringrazio Wire per averci dato l'opportunità di smitizzarlo ulteriormente.
Figurati, felice di non essere l'unico a pensarla così :D
Citazione
Quel derby è servito solamente a dirgli "lo vincerete, non oggi ma lo vincerete".
Non credo ci sia granchè di cui andare fieri al riguardo...
Infatti, mi sembra un "concetto" molto gladiatoriano/peperonico della serie "non sulla mia pelle".
Ok in altri contesti lo posso capire, ma non in quel derby, tanto sapevamo tutti che l'andazzo finale sarebbe stato quello che è stato, e poi sempre sulla nostra pelle l'hanno vinto...
Citazione
PS2: se possibile eviterei di spingermi oltre in merito a ricordi nefasti...
Per carità, volevo solo fare chiarezza su questo pensiero che mi porto dentro da sempre :D
Citazione di: Harry Dresden il 03 Gen 2011, 18:13
Se alla partita dopo la juve non avesse pareggiato un partita già vinta... se Dalmat...
Il pareggio poteva portarci fino in fondo (non di certo la sconfitta) ma gli eventi successivi sono stati troppo a favore della roma
Se Dalmat? Se Dalmat non avesse segnato la Lazio avrebbe perso lo scudetto contro le cacche per un punto...
Citazione di: Harry Dresden il 03 Gen 2011, 18:13
Se alla partita dopo la juve non avesse pareggiato un partita già vinta... se Dalmat...
Il pareggio poteva portarci fino in fondo (non di certo la sconfitta) ma gli eventi successivi sono stati troppo a favore della roma
Ecco già questa spiegazione mi è utile a rivalutare un po' quel derby, perchè effettivamente non ricordo con precisione come andarono le partite successive (a parte Inter Lazio in campo neutro a Bari)
[A questo tuo post aggiungerei "Se non avessero cambiato le regole degli extracomunitari in corsa il giorno prima Nakata non avrebbe mai giocato Juve-roma]
Bah, sarà che da laziale certe cose te le senti dentro e lo scudetto delle forze del male per me era praticamente sicuro, ecco perchè anche dopo quel derby ero triste
Fu il derby dell'illusione...quell'illusione spezzata la settimana dopo con il MAFIOSO E PUNTUALE cambio di regole in corso e la possibilità di far giocare Nakata contro la Juve....
perché se avessero perso quella partita lo scudetto lo avrebbe vinto la Juve....
NON ve lo scordate!!!!!!!!!!
Citazione di: est1900 il 03 Gen 2011, 18:17
Se Dalmat? Se Dalmat non avesse segnato la Lazio avrebbe perso lo scudetto contro le cacche per un punto...
Magari a Lecce giocavamo....
Citazione di: nino™ il 03 Gen 2011, 20:47
Magari a Lecce giocavamo....
Certo.
Proprio vincendo a Lecce saremmo finiti a 74 punti, contro i 75 delle mèrde.
A -1 appunto.
Io penso invece che se sarebbero cacati sotto a Napoli e saremmo arrivati allo spareggio.
Citazione di: est1900 il 04 Gen 2011, 02:15
Certo.
Proprio vincendo a Lecce saremmo finiti a 74 punti, contro i 75 delle mèrde.
A -1 appunto.
Non so se i risultati sarebbero stati gli stessi con una diversa pressione dovuta alla vicinanza.
Una cosa è sicura se la traversa presa da nedved nel derby di andata fosse stato un gol ci presentavamo all'ultima giornata a pari punti.. incredibile!
Il derby di andata più che quello di ritorno ci ha rovinato
Quell'anno, caro HD, è stato maledettamente irripetibile.
La più forte Lazio di sempre (imho), che aggiungeva Crespo e Peruzzi a quella scudettata, non è riuscita ad uscire dal finto equivoco della mancanza di un laterale destro.
A questo si è sommato l'inspegabile comportamento di Eriksson che ha mandato a puttàne la stagione.
Aggiungerei che le mèrde putrefatte hanno collezionato un anno davvero unico ed hanno avuto la fortuna (...) di affrontare una Juve che, caso unico nell'ultracentenaria storia del calcio italiano, in quella stagione non rubò neanche una partita.
E comunque Inzaghi, mortàccisua, è tra gli esecutori materiali dello scudetto delle cacche.
Oltre all'indecente prestazione nello scontro diretto che finì 2-2, fallì anche il rigore della vittoria in casa contro il Lecce al 90' a poche giornate dalla fine.
Avesse segnato quello...
Citazione di: est1900 il 05 Gen 2011, 11:12
Quell'anno, caro HD, è stato maledettamente irripetibile.
La più forte Lazio di sempre (imho), che aggiungeva Crespo e Peruzzi a quella scudettata, non è riuscita ad uscire dal finto equivoco della mancanza di un laterale destro.
A questo si è sommato l'inspegabile comportamento di Eriksson che ha mandato a puttàne la stagione.
Aggiungerei che le mèrde putrefatte hanno collezionato un anno davvero unico ed hanno avuto la fortuna (...) di affrontare una Juve che, caso unico nell'ultracentenaria storia del calcio italiano, in quella stagione non rubò neanche una partita.
E comunque Inzaghi, mortàccisua, è tra gli esecutori materiali dello scudetto delle cacche.
Oltre all'indecente prestazione nello scontro diretto che finì 2-2, fallì anche il rigore della vittoria in casa contro il Lecce al 90' a poche giornate dalla fine.
Avesse segnato quello...
Aggiunse Crespo Peruzzi e Claudio Lopez...comunque a me nessuno leva dalla testa che quello fu uno scudetto deciso a tavolino, infatti non solo come dici tu la rubbentus non si distinse piu' di tanto in maltorti ai danni di altri,ma ai difettosi fu permesso di tutto,a partire dalla vicenda Nakata ad almeno 3/4 partite vinte con gol assolutamente irregolari, tra cui mi ricordo un merde-perugia decisa da un gol di mano di Montella scandalosamente ignorato dall'arbitro, ed un altro altrettanto scandaloso mi sembra contro il bari,(ma potrei sbagliare squadra) sempre di mano. Quell'anno veramente gli concessero di tutto e di piu'. Ma la gioia che mi diede il pareggio a tempo scaduto di Castroman e la loro conseguente frustrazione e' indimenticabile.
Col Bari il fesso simulò in area e gli diedero il rigore.
Ovviamente segnò ed esultò. Poi andò in conferenza stampa e disse:" lo ammetto, mi sono buttato".
E tutti i giornalai trigorioti a dire:"Bravo Totti, che onestà".
Onestà? A partita finita?
Mallanimadelimortàccivostra.
vogliamo ricordare che mentre dalmat (limortaccisuaedesuoamicocandelà) ci segnava, intanto a Roma non veniva dato un rigore MOSTRUOSO al milan (non ricordo chi, strattonato e gettato a terra colpì il palo invece di siglare il 2-1)....
Roque Junior
(su quell'anno maledetto potrei scrivere due tomi...e sarebbe un best seller...)
Citazione di: DaMilano il 05 Gen 2011, 13:18
vogliamo ricordare che mentre dalmat (limortaccisuaedesuoamicocandelà) ci segnava, intanto a Roma non veniva dato un rigore MOSTRUOSO al milan (non ricordo chi, strattonato e gettato a terra colpì il palo invece di siglare il 2-1)....
tanta fu la gioia al gol di Castroman, quanta fu l'amarezza al gol di Dalmat, e la cosa che piu' mi brucio' fu l'esultanza smodata degli interisti , neanche avessero vinto la champion. Vidi quella partita a casa mia con il mio migliore amico, interista,con il quale quello stesso anno andammo insieme famiglie al completo e con due camper sia alla finale di supercoppa a settembre sia a Lazio-Inter all'andata.Al gol di Dalmat vedendo l'esultanza , lo cacciai letteralmente di casa. Ancora oggi ogni tanto me lo ricorda, e ancora oggi, un po me ne vergogno.....
Citazione di: Harry Dresden il 03 Gen 2011, 18:13
Se alla partita dopo la juve non avesse pareggiato un partita già vinta... se Dalmat...
Il pareggio poteva portarci fino in fondo (non di certo la sconfitta) ma gli eventi successivi sono stati troppo a favore della roma
3 giornate alla fine, fine primo tempo
Roma - Milan 0-1
Inter - Lazio 0-1
Lazio a 2 punti dalla Roma ...
A fine partita entrambe 1-1 (con rigore clamoroso negato al milan su un azione in cui prese il palo quel pippone di Roque Junior)
Nonostante i derby, nonostante il suicidio della juve, nonostante Nakata ecc ...
si poteva fare, li avremmo raggiunti a Napoli (se non superati ormai non ne avevano piu)
vabbè .... rifacciamoci ora vinciamo questo ! :-)
io anche quel derby non lo ricordo con particolare piacere.
l'ho visto in casa, con dei romanisti, se non altro se sò dovuti stà zitti loro alla fine, che già quando era entrato Castroman scherzavano sul fatto che avevamo messo dentro "il nano"...
però appunto, tutta quella partita l'ho vissuta con un grosso peso addosso, e l'averla pareggiata non ha cambiato le cose. e il pareggio di Dalmat alla terzultima è uno dei miei peggiori incubi calcistici, anch'io credo che vincendo noi quella partita la roma sarebbe scoppiata definitivamente, anche se lo scudetto avevano comunque cercato di farglielo vincere in tutti i modi (mi ricordo quelle ultime domeniche di campionato in cui erano sempre lì pronti a festeggiare, e invece la vittoria matematica non arrivava... spettacolo triste).
e anch'io sono di quelli che non perdono (perdòno, intendo) Veron. per quella partita in cui non c'era. per quel gennaio in cui nun j'annava di giocare -e non mi dite che i campioni sono così, quando je va e quando nun je va: era indisponente...
L'eurogol di Baggio in Juventus - Brescia è di quell'anno no? un pari a tempo quasi scaduto....
il gol di Castroman fu una delle mie piu' grandi gioie da Laziale (e il nick sta li a dimostrarlo :DD)
ok, e' stato l'anno del loro scudetto, ma il calcio e' anche e soprattutto emozione, non un plan sul lungo periodo.
E quell'emozione, l'urlo contro quelle facce improvvisamente perse, al culmine di una rimonta da leggenda, e' un ricordo che niente mi puo' rovinare. Allora non dovremmo ricordare con piacere neanche lo scudetto perche' l'anno dopo ce l'hanno strappato loro!
Citazione di: castroman77 il 06 Gen 2011, 00:40
. Allora non dovremmo ricordare con piacere neanche lo scudetto perche' l'anno dopo ce l'hanno strappato loro!
Coff, coff.
Qualche volta, da solo al buio, questo pensiero attraversa la mia testa, ma poi mi pento subito dopo..
Castroman in visita a Formello ha rilasciato una lunga intervista a LSR
"Tornare a Roma e qui a Formello fa sempre piacere"
https://www.sololalazio.it/2024/07/24/lazio-castroman-mi-fa-sempre-piacere-ogni-volta-che-torno-a-roma-venire-a-formello/
Citazione di: Dusk il 03 Gen 2011, 03:52
C'ho sempre pensato anche io. Io lo ricordo come una serata bruttissima.
Mi si perdoni il paragone macabro ma.. il goal di Castroman mi impedì solo di suicidarmi, lasciandomi in ogni caso in uno stato di depressione nerissima e senza fondo.
Paro paro. Che ferite mi avete riaperto.
Io lo ricordo con piacere.
Ero allo stadio e sul 2-0 per loro più di qualche laziale uscì prima. Agguantare il pareggio in quel modo ci fece sperare ancora di poterli riprendere.
Il colpo mortale di quell'anno fu quel maledetto gol di Dalmat.
Era il weeeknd di Pasqua mi pare.
La vedevo in un bar ad Amatrice.
Che goduria! Ci sono andato avanti parecchio giorni con quel tiro nella testa.
fermi tutti: io a quel derby ero fermo su un piazzale, sulla posizione del "riposo" per tre ore insieme ai miei commilitoni mentre l'ufficiale di sciarpa (riommista fracico) ci ha lasciato lì immobili per seguirsi il derby... gli aggiornamenti arrivavano tramite brusii stile "Zoff ha segnato di testa" di fantozziana memoria. Quando tornò il tenente, sciolse le righe e, a mezza bocca ci disse che Castroman aveva pareggiato al novantesimo, ho avuto uno dei più intensi orgasmi mai provati da essere umano.
sono d'accordo, anche io non lo annovero tra i derby da ricordare con particolare piacere
Quello scudetto fu perso per mentalità... Quella stagione a me fa storcere il naso quando di parla della mentalità di quella Lazio, che doveva vincerne 3 e ne vinse 1.
Ovviamente ci sono gli episodi però ecco... Iniziammo a giocare a novembre, recuperammo terreno e poi ci sciogliemmo alla fine.
In Ch. L. Andò peggio rispetto all'anno precedente.
In ogni caso, il goal di Castroman sembt3potesse essere una svolta, avevamo recuperato un sacco di punti ed eravamo la squadra più forte... Quella stagione fu maledetta
Come disse Eriksoon dovevamo venderli tutti... Dopo 3 stagioni over to to top... Il crollo... Corsi e ricorsi storici... Un paradigma dea nistra storia.
Ovviamente crollo rispetto a quella squadra... Quella Lazio era da scudetto a Marzo e minimo semifinale di Champions
Io ricordo solo che al goal saltai sopra a quelli davanti a me ... e chi mi conosce può immaginare con quali effetti
poi certo sappiamo come finì, ma sul momento erano distrutti convinti di aver già vinto, e invece nonostante tutti gli aiutini che ricevettero quell'anno se non era per dalmat e n.mila goal.sbagliati quel giorno a bari ...
comunque sia sul momento ... godimento a livello animalesco.
partita vista allo stadio da diffidato (ebbene sì). chi c'era ricorderà una serata rocambolesca, drammatica e commovente al tempo stesso. chiaramente quel giorno ancora non conoscevamo l'epilogo della stagione, altrimenti avremmo avuto poco da esultare.
In quel momento fu estasi, gli spengemmo il sorriso in faccia con quel rasoterra sotto la Nord
Inutile provare a raccontarlo leggendo l'almanacco, con il senno di poi
:asrm
Citazione di: Aquila Romana il 25 Lug 2024, 20:16
In quel momento fu estasi, gli spengemmo il sorriso in faccia con quel rasoterra sotto la Nord
Inutile provare a raccontarlo leggendo l'almanacco, con il senno di poi
:asrm
100 %
Citazione di: RG-Lazio il 25 Lug 2024, 12:49
Quella Lazio era da scudetto a Marzo e minimo semifinale di Champions
Anche alla luce della brusca chiusura del percorso europeo l'anno prima, io ci speravo tanto.
Come arrivammo a Valencia l'anno prima senza diversi titolari, quell'anno buttammo la Champions perdendo con l'Anderlecht e poi facendo solo un punto col Leeds, così come col Real.
5 punti per quella squadra furono davvero una miseria.
Dico la mia: andai a vedere quel derby e rimasi malissimo perché il rioma sembrava avere un altro passo.
Ed era difficile da digerire perché fino a pochi mesi prima ero riuscito finalmente a convincermi dopo anni che avessimo una delle squadre più forti d'Europa.
Ma quella sera andò tutto male: dopo il 2-1 di Nedved ricordo di aver avuto un'impennata di orgoglio, convinto che avremmo finalmente ripreso il nostro posto e la nostra forza maciullandoli male nei restanti 20-25 minuti mi sembra prima della fine.
Invece ci fu il nulla più totale: noi incapaci di costruire azioni sfruttando l'inerzia di quel gol, gli avversari terrorizzati.
Vi confesso che stavo così male che poco dopo il 90' me ne andai: era troppo forte la paura di vederli festeggiare virtualmente lo scudetto davanti a noi, e sono fuggito come un codardo insieme con mio fratello, lasciando i nostri amici di tifo in distinti a sorbirsi quel finale.
Arrivato a casa scopro del pareggio, ma fu una felicità vana perché se da una parte c'era quella sorpresa incredibile nel vedere il risultato cambiato quando non c'erano più speranze, dall'altra c'era la sensazione che non sarebbe comunque bastato.
E poi diciamocela tutta: celebriamo quel gol al 95', segnato da una delle tante nostre meteore, perché ancora non siamo riusciti a digerire quel pareggio maledetto di Dalmat a Bari.
Chi ha tifato per l'inda il 5 Maggio probabilmente non ha vissuto fino in fondo il dolore di quel gol imprevedibile dopo una partita dominata, con le merde col fiato cortissimo che stavano agguantando un difficilissimo pari col milan in casa, e che forse (forse) avrebbe raccontato un campionato diverso nelle ultime 3 giornate, quando in maniera totalmente folle stavamo clamorosamente tornando in corsa per buttarli nell'inferno.
Non era destino, ma quel gol di Castroman è la piccola summa positiva di quell'annata demmerda, anzi, di quella chiusura di annata demmerda.
Partita vista con l'assoluta consapevolezza che ci fosse un solo risultato utile. Al goal di Castroman praticamente neppure esultai. Sensazione che ricordo ancora come fosse adesso
stavo nei distinti nord e con mio fratello uscimmo dallo stadio fieri di averli ancora ricacciati nelle fogne
ma di dalmat ho ancora gli incubi mannaggia tutto
che cazxo poteva succedere se non ci cagavamo 300 gol prima...poi quel missile maledetto alla fine
Citazione di: paolo71 il 25 Lug 2024, 23:53
stavo nei distinti nord e con mio fratello uscimmo dallo stadio fieri di averli ancora ricacciati nelle fogne
ma di dalmat ho ancora gli incubi mannaggia tutto
che cazxo poteva succedere se non ci cagavamo 300 gol prima...poi quel missile maledetto alla fine
Annata sfigata, detto, ma un percorso più importante in Europa era ampiamente alla portata, anche se forse non sarebbe bastato per renderla meno indigesta.
esultai eccome, ci avrebbero vinto lo scudetto in faccia praticamente, ok l'hanno vinto lo stesso e quasi certamente anche con i 5 punti tra inter (voglio proprio a andare a rivedermi che cazzo se semo magnati prima del gol di quel fesso di dalmat) e lecce nn ce l'avremmo fatta cmq ma ricordo benissimo che con il milan e a napoli (un piccolissimo napoli) erano con l'acqua alla gola e anche con la cacca al culo...
insomma avevamo un solo risultato in quella partita ma il peggio fu evitato e la speranza, nn proprio peregrina a conti fatti, mantenuta.
purtroppo era un epilogo scritto, la ns stagione era partita troppo male tra mollezza post scudetto, rinnovi assurdi concessi a troppa gente e decisione improvvida di eriksson soprattutto, gli vogliamo bene ma buona parte dell'autunno nero fu colpa sua e di cragnotti che nn capì che il giorno dopo della notizia del suo approdo in terra d'albione doveva cambiarlo.
I milanisti avrebbero dato un rene a testa lo scorso anno per pareggiare al 93° quell'inutile ultimo derby.
Gli interisti avrebbero comunque vinto, ma sette giorni dopo, senza di loro, non "grazie" a loro.
Quel derby dovevamo solo vincerlo per restare aggrappati all'ultima flebile speranza e NON PERDERLO per non farci festeggiare in faccia 3/4 di scudetto.
E così è stato.
Con il Lecce non valeva niente a quel punto
Lo abbiamo regalato con i due derby e regalando punti nelle prime partite
Cmq avevo 19 anni e un modo di seguire diverso però ecco quella squadra non dava belle sensazioni come quelle delle due stagioni precedenti
Parlo di sensazioni ovviamente, però ecco ho un ricordo molto migliore della banda Mancini. Intendo come spirito di squadra
Citazione di: natoil26maggio il 25 Lug 2024, 23:48
Partita vista con l'assoluta consapevolezza che ci fosse un solo risultato utile. Al goal di Castroman praticamente neppure esultai. Sensazione che ricordo ancora come fosse adesso
Uguale a te.
Botta di adrenalina enorme sul momento, a posteriori preferisco cancellarlo, come tutto il resto di quell'annata di merda. Chi riesce a ripensare con vago piacere a quello o perfino ai goal inutili di Crespo e alle vittorie fini a se stesse mi è totalmente alieno (non lo dico per litigare, è proprio che siamo evidentemente su due binari lontani anni luce).
Di converso il goal di Dalmat fu un dolore enorme li per li, ma col senno di poi si è diluito parecchio perché sono abbastanza sicuro che non sarebbe cambiato nulla, la roma non avrebbe comunque mai e poi mai perso a Napoli e non vinto con quel Parma in ciabatte, mutande e secchiello che gli si presentò all'ultima. Poi in effetti sono successe cose più strane nel calcio, ma vista la piega che aveva preso il tutto mi viene difficile pensare altrimenti.
In ogni caso, come già detto da molti, gli errori furono fatti a monte tra buco sulla fascia destra, allenatore annunciato come partente e una marea di punti buttati a inizio campionato.
Citazione di: Hicks il 27 Lug 2024, 13:05
Botta di adrenalina enorme sul momento, a posteriori preferisco cancellarlo, come tutto il resto di quell'annata di merda. Chi riesce a ripensare con vago piacere a quello o perfino ai goal inutili di Crespo e alle vittorie fini a se stesse mi è totalmente alieno (non lo dico per litigare, è proprio che siamo evidentemente su due binari lontani anni luce).
Di converso il goal di Dalmat fu un dolore enorme li per li, ma col senno di poi si è diluito parecchio perché sono abbastanza sicuro che non sarebbe cambiato nulla, la roma non avrebbe comunque mai e poi mai perso a Napoli e non vinto con quel Parma in ciabatte, mutande e secchiello che gli si presentò all'ultima. Poi in effetti sono successe cose più strane nel calcio, ma vista la piega che aveva preso il tutto mi viene difficile pensare altrimenti.
In ogni caso, come già detto da molti, gli errori furono fatti a monte tra buco sulla fascia destra, allenatore annunciato come partente e una marea di punti buttati a inizio campionato.
100%
si però fermi tutti , scularono mezzo rubando anche con il milan in casa , se avessimo vinto con l'inter l'ondata di merda sarebbe salita eccome (va beh che essendo appunto loro il merda ci sono abituati) senza contare che , se non ricordo male , la partita successiva fu quella famosa delle regole cambiate contro la giuve , perdevano 2-0 poi alla fine pareggiò uno che in campo non doveva esserci.
quel pari di castroman in quel momento contava eccome, poi tutte le situazioni gli si incolonnarono , ma non avevano un calendario semplice culo , federazione ed arbitraggi (quell'anno ricordo addirittura un loro goal con doppio palleggio di mano in area avversaria) ed una discreta dose di BdC (ma quello quantomeno è legale) gli consegnò un titolo che nel girone di ritorno stavano vedendo mettersi male