Tenere in carcere un calciatore perchè non collabora è anormale (R.Arduini)
Non mi sono mai nascosto (anche perchè è un orgoglio da ostentare) e ho sempre professato la mia fede biancoceleste. Ma in questo caso sto traducendo in parole un pensiero da cittadino perplesso, non da tifoso.
Perchè se verrà accertato oltre ogni ragionevole dubbio che Stefano Mauri, vicecapitano della Lazio, alterava i risultati delle partite, spero di non vederlo mai più in campo con quella maglia dai colori del cielo che rappresenta una fede e uno stile di vita per milioni di persone.
Ma ora sto vedendo un qualcosa che va oltre l'aspetto calcistico. Lo ripeto: assassini come Luigi Spaccarotella e Annamaria Franzoni sono stati condotti in carcere solo dopo il terzo grado di giudizio. Una ha ucciso il figlioletto di tre anni, l'altro un ragazzo di ventisei con un colpo di pistola sparato senza motivo dall'altra carreggiata dell'autostrada.
Stefano Mauri, invece, senza aver subito alcun processo e con la carcerazione preventiva che, ricordiamolo, può essere richiesta quando si rischia l'inquinamento delle prove, la reiterazione del reato o la fuga, è recluso da una settimana e da più parti emergono rumors secondo i quali non sarebbe stato ancora rilasciato perchè ritenuto dal gip "non collaborativo".
Che significa? Questo mi spaventa, perchè mi fa pensare che qualcuno possa usare la detenzione alla stregua di un mezzo coercitivo, per spingere, cioè, una persona a confessare o ad ammettere responsabilità che magari non ha.Attenzione ai forcaioli della prima ora. Sono da sempre molto pericolosi. Tante volte, per colpa loro, capita di cercare giustizia ma di imbattersi nella legge.
Roberto Arduini
Me sa che è l'unico che si esposto (o forse anche Salomone): che dire, onore a te Roberto :ssl
Arduini e' un grande. Lo seguivo su goal.com , ora dove scrive ?
Ho letto questo pezzo su le [...] . it
Oltre a essere un grande, ha coraggio. Certi temi non vengono affrontati da nessuno perchè intimoriscono, ne sono sicuro.
Posto in questo modo sulla carcerazione preventiva l'articolo mi trova stradaccordo....
Per come la vedo io la carcerazione preventiva è e deve rimanere un'anomalia giuridica da utilizzare in casi eccezionali e per le sole finalità che la legge prevede, e non come arma di ricatto per gli indagati che a detta dell'accusa non collaborerebbero...
E' oggettivamente assurdo che uno accusato di frode sportiva che è un reato minore (non stiamo parlando di associazione mafiosa o finalizzata al terrorismo internazionale), finisca in galera solo perchè un magistrato si convince di questo e ha fretta di chiudere l'indagine con una bella confessione.
Citazione di: Sercio69 il 02 Giu 2012, 18:52
Posto in questo modo sulla carcerazione preventiva l'articolo mi trova stradaccordo....
Per come la vedo io la carcerazione preventiva è e deve rimanere un'anomalia giuridica da utilizzare in casi eccezionali e per le sole finalità che la legge prevede, e non come arma di ricatto per gli indagati che a detta dell'accusa non collaborerebbero...
E' oggettivamente assurdo che uno accusato di frode sportiva che è un reato minore (non stiamo parlando di associazione mafiosa o finalizzata al terrorismo internazionale), finisca in galera solo perchè un magistrato si convince di questo e ha fretta di chiudere l'indagine con una bella confessione.
E vergognoso è, al di là del calcio, che quasi nessuno abbia il coraggio di parlarne. La carcerazione preventiva, salvo rarissime eccezione,è barbarie per uno Stato di diritto.
vi ricordate gli arresti del 1980, il totonero?
tutti assolti...
Citazione di: Sercio69 il 02 Giu 2012, 18:52
Posto in questo modo sulla carcerazione preventiva l'articolo mi trova stradaccordo....
Per come la vedo io la carcerazione preventiva è e deve rimanere un'anomalia giuridica da utilizzare in casi eccezionali e per le sole finalità che la legge prevede, e non come arma di ricatto per gli indagati che a detta dell'accusa non collaborerebbero...
E' oggettivamente assurdo che uno accusato di frode sportiva che è un reato minore (non stiamo parlando di associazione mafiosa o finalizzata al terrorismo internazionale), finisca in galera solo perchè un magistrato si convince di questo e ha fretta di chiudere l'indagine con una bella confessione.
oltre che un reato minore, è stato commesso da un incensurato che ha una fissa dimora( quindi senza pericolo di fuga)...non penso sia pericoloso socialmente ed al momento non potrebbe reiterare il reato...per quanto attiene l' iquinamento probatorio...c'ha avuto sei mesi per acchittasse o cancellare eventualmente le prove... :asrm
Citazione di: Remember il 02 Giu 2012, 22:53
oltre che un reato minore, è stato commesso da un incensurato che ha una fissa dimora( quindi senza pericolo di fuga)...non penso sia pericoloso socialmente ed al momento non potrebbe reiterare il reato...per quanto attiene l' iquinamento probatorio...c'ha avuto sei mesi per acchittasse o cancellare eventualmente le prove... :asrm
Tra l'altro questi 6 mesi di tempo per inquinare le prove glieli hanno concessi i fenomeni di cremona passando le veline a sputtanati e meschini.
Citazione di: vinz85 il 02 Giu 2012, 18:37
Tenere in carcere un calciatore perchè non collabora è anormale (R.Arduini)
Non mi sono mai nascosto (anche perchè è un orgoglio da ostentare) e ho sempre professato la mia fede biancoceleste. Ma in questo caso sto traducendo in parole un pensiero da cittadino perplesso, non da tifoso.
Perchè se verrà accertato oltre ogni ragionevole dubbio che Stefano Mauri, vicecapitano della Lazio, alterava i risultati delle partite, spero di non vederlo mai più in campo con quella maglia dai colori del cielo che rappresenta una fede e uno stile di vita per milioni di persone.
Ma ora sto vedendo un qualcosa che va oltre l'aspetto calcistico. Lo ripeto: assassini come Luigi Spaccarotella e Annamaria Franzoni sono stati condotti in carcere solo dopo il terzo grado di giudizio. Una ha ucciso il figlioletto di tre anni, l'altro un ragazzo di ventisei con un colpo di pistola sparato senza motivo dall'altra carreggiata dell'autostrada.
Stefano Mauri, invece, senza aver subito alcun processo e con la carcerazione preventiva che, ricordiamolo, può essere richiesta quando si rischia l'inquinamento delle prove, la reiterazione del reato o la fuga, è recluso da una settimana e da più parti emergono rumors secondo i quali non sarebbe stato ancora rilasciato perchè ritenuto dal gip "non collaborativo".
Che significa? Questo mi spaventa, perchè mi fa pensare che qualcuno possa usare la detenzione alla stregua di un mezzo coercitivo, per spingere, cioè, una persona a confessare o ad ammettere responsabilità che magari non ha.Attenzione ai forcaioli della prima ora. Sono da sempre molto pericolosi. Tante volte, per colpa loro, capita di cercare giustizia ma di imbattersi nella legge.
Roberto Arduini
È paro paro quel che vado dicendo da giorni. Mi inginocchio di fronte ad Arduini. :hail:
Citazione di: polentes il 02 Giu 2012, 20:52
vi ricordate gli arresti del 1980, il totonero?
tutti assolti...
ad onor di verità non c'era il reato di frode sportiva,
detto questo Arduini uno di noi!!!! mito assoluto!!!
Citazione di: vinz85 il 02 Giu 2012, 18:37
Tenere in carcere un calciatore perchè non collabora è anormale (R.Arduini)
Non mi sono mai nascosto (anche perchè è un orgoglio da ostentare) e ho sempre professato la mia fede biancoceleste. Ma in questo caso sto traducendo in parole un pensiero da cittadino perplesso, non da tifoso.
Perchè se verrà accertato oltre ogni ragionevole dubbio che Stefano Mauri, vicecapitano della Lazio, alterava i risultati delle partite, spero di non vederlo mai più in campo con quella maglia dai colori del cielo che rappresenta una fede e uno stile di vita per milioni di persone.
Ma ora sto vedendo un qualcosa che va oltre l'aspetto calcistico. Lo ripeto: assassini come Luigi Spaccarotella e Annamaria Franzoni sono stati condotti in carcere solo dopo il terzo grado di giudizio. Una ha ucciso il figlioletto di tre anni, l'altro un ragazzo di ventisei con un colpo di pistola sparato senza motivo dall'altra carreggiata dell'autostrada.
Stefano Mauri, invece, senza aver subito alcun processo e con la carcerazione preventiva che, ricordiamolo, può essere richiesta quando si rischia l'inquinamento delle prove, la reiterazione del reato o la fuga, è recluso da una settimana e da più parti emergono rumors secondo i quali non sarebbe stato ancora rilasciato perchè ritenuto dal gip "non collaborativo".
Che significa? Questo mi spaventa, perchè mi fa pensare che qualcuno possa usare la detenzione alla stregua di un mezzo coercitivo, per spingere, cioè, una persona a confessare o ad ammettere responsabilità che magari non ha.Attenzione ai forcaioli della prima ora. Sono da sempre molto pericolosi. Tante volte, per colpa loro, capita di cercare giustizia ma di imbattersi nella legge.
Roberto Arduini
Complimenti Arduini. Purtroppo sappiamo che il giustizialismo è una piaga della nostra società. Che accomuna f....isti e co.....nisti. Come diceva mio padre buananima. E io non gli credevo, ahimè.
Citazione di: flaccoflamini il 03 Giu 2012, 10:48
Complimenti Arduini. Purtroppo sappiamo che il giustizialismo è una piaga della nostra società. Che accomuna f....isti e co.....nisti. Come diceva mio padre buananima. E io non gli credevo, ahimè.
comunque al di là del calcio di questo sistema c'è da aver paura. una cosa del genere, mi dispiace dirlo, potrebbe capitare a chiunque
Io non ci sto a girare intorno al problema e mi prendo la piena responsabilita' di cio' che affermo:
L'hanno incarcerato per farlo parlare e farlo confessare.
Lui nega tutto e quindi resta in carcere.
E ci restera' fino all'ultimo secondo possibile.
Questo e' un dubbio che inizia a sfiorare molti.
Per me e' una certezza fin dal primo giorno di detenzione.
Mi sa che hai ragione. Per loro e' colpevole e se non dice cose 'positive' per loro rimane dentro.
Citazione di: Magnopèl il 03 Giu 2012, 11:00
Mi sa che hai ragione. Per loro e' colpevole e se non dice cose 'positive' per loro rimane dentro.
Non sono d'accordo.. Ha buoni avvocati Mauri se è veramente pulito uscirà presto! Persone con un certo stile di vita non credo durino molto in carcere quindi confesserebbe in un batter d'! Aspetto lunedì con ansia per sapere se verrà scarcerato o meno! Tutta sta storia mi sembra più per distrarre l'opinione pubblica che altro! All'italiano medio interessa più il calcio che gli attentati!
OT come mai non riesco a scrivere con tapatalk?
@vinz85: È da giorni che lo vado dicendo: il problema non è grave solo perché si tratta di Mauri e c'è di mezzo la Lazio, il problema e che in uno stato di polizia come l'Italia si può detenere ormai a chiunque per capriccio e indefinitamente, è la morte dei diritti civili.
@Sirius, @Magnopèl: È così, vogliono tenerlo dentro finché non confessi l'inesistente. Roba da KGB. Mauri non uscirà di lì se non faremo un picchetto fuori dal carcere. Ne va della nostra integrità come Laziali e della nostra libertà come cittadini.
Un ringraziamento a Roberto Arduini per quello che ha scritto e per come si è esposto in questo particolare momento....
Non mi stupirei se domani uscisse un'intercettazione pure su di lui visto che mi sembra che chi parla contro i poteri forti sia subito messo a tacere .... "vedi Buffon" ...
Bravo Arduini peccato che il suo "bacino d'utenza" sia un centesimo rispetto ai vari Mazza, Mimum etc
Che continuano nel loro silenzio assordante....
.
Facciamolo girare noi questo articolo!
Citazione di: simcar il 03 Giu 2012, 14:31
Bravo Arduini peccato che il suo "bacino d'utenza" sia un centesimo rispetto ai vari Mazza, Mimum etc
Che continuano nel loro silenzio assordante....
.
Qualche giorno fa ne parlava in radio con Maurizio Costanzo (che stranamente era d'accordo!!!) di questa storia...Quindi credo non sia l'ultimo arrivato, certo, se anche altri prendessero esempio e se tutti i Laziali facessero girare questo articolo OVUNQUE sarebbe meglio!
applausi a te grande Arduini,dove siete vari mazza maffei mimun?dove vi siete nascosti voi?
Citazione di: anni buttati il 03 Giu 2012, 17:58
applausi a te grande Arduini,dove siete vari mazza maffei mimun?dove vi siete nascosti voi?
no quelli so i veri laziali,infatti intervengono da guido,e lui li chiama ad intervenire...e poi si lamenta della stampa...ma poi li chiama in trasmissione come se fossero veri laziali a questi qui...i fatti si commentano da soli.
Citazione di: westman il 04 Giu 2012, 00:48
no quelli so i veri laziali,infatti intervengono da guido,e lui li chiama ad intervenire...e poi si lamenta della stampa...ma poi li chiama in trasmissione come se fossero veri laziali a questi qui...i fatti si commentano da soli.
Sei un grande!
Iniziamo a "stanare" questa gente
E' UFFICIALE, LO AMO. Facciamo girare questi pensieri ragazzi!
COMMENTO. Comunicatori Laziali, dove siete? (Roberto Arduini)
La domanda non solo è provocatoria, ma rischia di essere addirittura retorica.Perchè da "vecchio" tifoso della Lazio quanto sto vedendo in questi giorni mi lascia veramente perplesso.
Generalizzare è sempre sbagliato, ma così non si può andare avanti. Tanti scavano nel torbido, si impadroniscono di chissà quali intercettazioni ambientali o telefoniche che inguaierebbero ancor di più la posizione di Mauri (come fanno ad uscire atti che dovrebbero essere secretati? O i giornalisti inventano o ci sono fughe di notizie dalla procura ed entrambe le ipotesi sono gravissime) , nessuno, forse pochissimi, pongono invece l'accento su una questione che da "pallonara" sta diventando civile: la barbarie legata alla carcerazione preventiva.
Con uno Schettino, (quello della Concordia, lo ricordate?) che è a casa, con gli esempi che ripeterò all'infinito di Annamaria Franzoni e Luigi Spaccarotella, due assassini condotti in carcere solo dopo il terzo grado di giudizio, nessuno si indigna per le sorti di un ragazzo incensurato, di trenta anni, che da una settimana è in galera e divide la cella con due spacciatori, accusato di frode sportiva, reato che se verrà provato dovrà portarlo per sempre lontano dai campi di calcio, ma che niente ha a che vedere con questioni ben più serie come potrebbero essere quelle legate ad omicidi o allo spaccio di sostanze stupefacenti.
Comunicatori Laziali, dove siete? Negli anni dei fasti cragnottiani la tribuna autorità era gremita ogni domenica di giornalisti, vip e pseudotali che non facevano altro che accodarsi al "mitico" Sergio in cerca di popolarità e visibilità. E adesso? Adesso che ci sarebbe da difendere la Lazio dai comportamenti decisamente discutibili di un azionista di maggioranza perlomeno bizzarro e da schierarsi in modo compatto contro quelli che tentano di gettare fango addosso alla Lazio in ogni circostanza, fate i vaghi.
Complimenti. Ricordatevelo, però. La vita è una ruota che gira. E se un giorno torneremo a vivere giorni di gloria, spero che i tifosi possano ricordarsi di quelli che, pur potendo aiutare la Lazio, preferirono un giorno girarsi dall'altra parte. Perchè nella vita ci si schiera sempre dalla parte di un ideale. Non solo quando fa comodo per tornaconti personali.
Roberto Arduini
Bravo Arduini!!!
Comunicatori metteteci una pezza...
Complimenti Arduini
tratto da [...] . it
DA MONUMENTO!
COMMENTO. L'interrogatorio di Mauri, un pressapochismo che mette spavento (R.Arduini)
Partiamo dalla fine. Secondo il gip di Cremona non sarebbe poi così evidente la passione di Mauri per il Basket e quindi ritiene costruita a tavolino la versione del fantasista brianzolo che ha confessato di scommettere, sì, ma sull'Nba. La foto con cui abbiamo scelto di accompagnare l'articolo, scattata diverso tempo indietro, parla da sola, quindi sembra superfluo ogni ulteriore commento.
Superfluo non è, invece, soffermarsi su alcuni passaggi dell'interrogatorio di Mauri, reso pubblico da Panorama e caratterizzato, in certi frangenti, da un pressapochismo che per certi versi spaventa.
La partita incriminata dal gip è Lazio-Genoa. Il trequartista biancoceleste risponde fatti alla mano: "Noi quella partita la dovevamo vincere per andare in Champions. E a fine primo tempo ero anche molto incazzato perchè non ci stavamo riuscendo e siamo stati subissati di fischi. Poi alla fine è andata come è andata".
E qui arriva l'obiezione. Ma Doni, dice il gip, Doni ha dichiarato cose differenti: ""Io non volevo guadagnare niente, ma ci tenevo in modo talmente spasmodico a vincere che se poi qualcuno ci guadagnava a me non interessava", cita il giudice. Ribatte Mauri: «Sì, dovevamo vincere per la Champions. Ma quel ragionamento non fa parte di me, perché innanzitutto...Doni è Doni, io sono io. Ma adesso, sinceramente, non mi interessa di Doni».
Paradossalmente, è come se accusassero un povero di aver rubato. E davanti al suo diniego gli dicessero: "Calcola che un altro povero come te ha confessato che pur di mangiare sarebbe disposto a rubare". Sembra assurdo, ma la vicenda è andata esattamente così. Valore probatorio? Nullo. Risultato? Quasi ridicolo.
Tra le altre cose si parla anche della famigerata Sim che Mauri ha ricevuto dall'amico Aureli, titolare di una agenzia di scommesse, per puntare sulle partite di basket. Qui la domanda del gip è disarmante: "Se le avessero offerto una pistola, avrebbe accettato anche quella?"
Ora, come si fa a paragonare una sim telefonica ad un arma da fuoco non riesco a comprenderlo, ma evidentemente è un limite mio. E al termine di tutto questo, la riflessione, molto amara, è la solita. Noi amanti del calcio siamo i primi a chiedere chiarezza e pulizia. Ma chiarezza e pulizia devono far rima con giustizia, non con populismo e sensazionalismo.
E' giusto dirlo, senza giri di parole: se gli inquirenti hanno solo questo in mano, contro Mauri non c'è nemmeno lo straccio di una prova. Anzi, quasi si potrebbe dire che contro Mauri non esiste neanche un indizio. E che quindi, stando così le cose, squalificare il calciatore e penalizzare la Lazio per responsabilità oggettiva, sarebbe veramente una grande ingiustizia. Così come ingiusto (se gli elementi in mano ai pm sono solo questi) è stato tenerlo in carcere per sette giorni e sette notti.
Servono elementi forti prima di infangare il nome delle persone o di una società che ha milioni di tifosi. Chi ha sbagliato paghi. Ma prima trovate le prove che servono ad inchiodare ognuno alle proprie responsabilità.
Roberto Arduini
Ma perchè guido invece de chiamà quel falso de mimun non chiama il buon arduini?
Direi perfetto Arduini
Citazione di: vinz85 il 08 Giu 2012, 15:47
tratto da [...] . it
DA MONUMENTO!
COMMENTO. L'interrogatorio di Mauri, un pressapochismo che mette spavento (R.Arduini)
Partiamo dalla fine. Secondo il gip di Cremona non sarebbe poi così evidente la passione di Mauri per il Basket e quindi ritiene costruita a tavolino la versione del fantasista brianzolo che ha confessato di scommettere, sì, ma sull'Nba. La foto con cui abbiamo scelto di accompagnare l'articolo, scattata diverso tempo indietro, parla da sola, quindi sembra superfluo ogni ulteriore commento.
Superfluo non è, invece, soffermarsi su alcuni passaggi dell'interrogatorio di Mauri, reso pubblico da Panorama e caratterizzato, in certi frangenti, da un pressapochismo che per certi versi spaventa.
La partita incriminata dal gip è Lazio-Genoa. Il trequartista biancoceleste risponde fatti alla mano: "Noi quella partita la dovevamo vincere per andare in Champions. E a fine primo tempo ero anche molto incazzato perchè non ci stavamo riuscendo e siamo stati subissati di fischi. Poi alla fine è andata come è andata".
E qui arriva l'obiezione. Ma Doni, dice il gip, Doni ha dichiarato cose differenti: ""Io non volevo guadagnare niente, ma ci tenevo in modo talmente spasmodico a vincere che se poi qualcuno ci guadagnava a me non interessava", cita il giudice. Ribatte Mauri: «Sì, dovevamo vincere per la Champions. Ma quel ragionamento non fa parte di me, perché innanzitutto...Doni è Doni, io sono io. Ma adesso, sinceramente, non mi interessa di Doni».
Paradossalmente, è come se accusassero un povero di aver rubato. E davanti al suo diniego gli dicessero: "Calcola che un altro povero come te ha confessato che pur di mangiare sarebbe disposto a rubare". Sembra assurdo, ma la vicenda è andata esattamente così. Valore probatorio? Nullo. Risultato? Quasi ridicolo.
Tra le altre cose si parla anche della famigerata Sim che Mauri ha ricevuto dall'amico Aureli, titolare di una agenzia di scommesse, per puntare sulle partite di basket. Qui la domanda del gip è disarmante: "Se le avessero offerto una pistola, avrebbe accettato anche quella?"
Ora, come si fa a paragonare una sim telefonica ad un arma da fuoco non riesco a comprenderlo, ma evidentemente è un limite mio. E al termine di tutto questo, la riflessione, molto amara, è la solita. Noi amanti del calcio siamo i primi a chiedere chiarezza e pulizia. Ma chiarezza e pulizia devono far rima con giustizia, non con populismo e sensazionalismo.
E' giusto dirlo, senza giri di parole: se gli inquirenti hanno solo questo in mano, contro Mauri non c'è nemmeno lo straccio di una prova. Anzi, quasi si potrebbe dire che contro Mauri non esiste neanche un indizio. E che quindi, stando così le cose, squalificare il calciatore e penalizzare la Lazio per responsabilità oggettiva, sarebbe veramente una grande ingiustizia. Così come ingiusto (se gli elementi in mano ai pm sono solo questi) è stato tenerlo in carcere per sette giorni e sette notti.
Servono elementi forti prima di infangare il nome delle persone o di una società che ha milioni di tifosi. Chi ha sbagliato paghi. Ma prima trovate le prove che servono ad inchiodare ognuno alle proprie responsabilità.
Roberto Arduini
Splendido pezzo: poche parole logiche, precise, vere.
Oggi leggevo in un altro forum biancoceleste un commento molto interessante che si riallaccia al ruolo del "giornalista radiofonico/cartaceo tifoso della Lazio". Un sunto del commento: noi, tifosi, siamo accalorati e siamo in grado di sviscerare anche una virgola per affermare che Mauri e' non colpevole; ma noi, lo scriviamo e ne parliamo sui fora, che non hanno la stessa risonanza che puo' avere un giornale, una radio o una TV. Ergo, se noi siamo qualche centinaio, la' fuori ci sono migliaia, milioni di tifosi laziali che, leggendo i titoloni si fanno una idea diversa dalla nostra, quindi cadono nella trappola mediatica che descrive Mauri come lo squartatore dello Yorkshire.
Senza un intervento deciso dei sunnominati tifosi, la figura del nostro rimarra' tale a livello nazionale.
Citazione di: westman il 08 Giu 2012, 15:55
Ma perchè guido invece de chiamà quel falso de mimun non chiama il buon arduini?
Perché non dice quello che lui vuole sentire e far passare.
Ottimo contributo quello di Arduini, ma gli altri giornalisti laziali hanno già messo ciavatte e bermuda e so annati al mare...?
Questo è un fenomeno.
Finalmente qualcuno che scrive di Lazio, in cui mi riconosco.
Ma è lo stesso Arduini che scriveva per il sito dell'ellenico, o solo un omonimo?
Citazione di: Air il 08 Giu 2012, 16:50
Questo è un fenomeno.
Finalmente qualcuno che scrive di Lazio, in cui mi riconosco.
!!!!!!!
Citazione di: vinz85 il 04 Giu 2012, 11:12
E' UFFICIALE, LO AMO. Facciamo girare questi pensieri ragazzi!
COMMENTO. Comunicatori Laziali, dove siete? (Roberto Arduini)
La domanda non solo è provocatoria, ma rischia di essere addirittura retorica.Perchè da "vecchio" tifoso della Lazio quanto sto vedendo in questi giorni mi lascia veramente perplesso.
Generalizzare è sempre sbagliato, ma così non si può andare avanti. Tanti scavano nel torbido, si impadroniscono di chissà quali intercettazioni ambientali o telefoniche che inguaierebbero ancor di più la posizione di Mauri (come fanno ad uscire atti che dovrebbero essere secretati? O i giornalisti inventano o ci sono fughe di notizie dalla procura ed entrambe le ipotesi sono gravissime) , nessuno, forse pochissimi, pongono invece l'accento su una questione che da "pallonara" sta diventando civile: la barbarie legata alla carcerazione preventiva.
Con uno Schettino, (quello della Concordia, lo ricordate?) che è a casa, con gli esempi che ripeterò all'infinito di Annamaria Franzoni e Luigi Spaccarotella, due assassini condotti in carcere solo dopo il terzo grado di giudizio, nessuno si indigna per le sorti di un ragazzo incensurato, di trenta anni, che da una settimana è in galera e divide la cella con due spacciatori, accusato di frode sportiva, reato che se verrà provato dovrà portarlo per sempre lontano dai campi di calcio, ma che niente ha a che vedere con questioni ben più serie come potrebbero essere quelle legate ad omicidi o allo spaccio di sostanze stupefacenti.
Comunicatori Laziali, dove siete? Negli anni dei fasti cragnottiani la tribuna autorità era gremita ogni domenica di giornalisti, vip e pseudotali che non facevano altro che accodarsi al "mitico" Sergio in cerca di popolarità e visibilità. E adesso? Adesso che ci sarebbe da difendere la Lazio dai comportamenti decisamente discutibili di un azionista di maggioranza perlomeno bizzarro e da schierarsi in modo compatto contro quelli che tentano di gettare fango addosso alla Lazio in ogni circostanza, fate i vaghi.
Complimenti. Ricordatevelo, però. La vita è una ruota che gira. E se un giorno torneremo a vivere giorni di gloria, spero che i tifosi possano ricordarsi di quelli che, pur potendo aiutare la Lazio, preferirono un giorno girarsi dall'altra parte. Perchè nella vita ci si schiera sempre dalla parte di un ideale. Non solo quando fa comodo per tornaconti personali.
Roberto Arduini
:clap: :clap: :clap: :clap: :clap:
io li condivido su fb
davvero bravo Arduni..finalmente qualcuno che ci difende. il problema è che non ha risonanza mediatica. gente "laziale" che sta in posti più alti c'è, ma forse hanno paura che i loro capi riommici gliela facciano pagare? mah! o semplicemente dicono "eh ma tanto che possiamo fare?", oppure anche cose peggiori. qui tocca difendersi da soli per davvero.
ancora co guidone? so du settimane che apre co zarate e il calciomercato, avesse preso na posizione su mauri sto cuore de latta.
mi ha veramente stufato, lui e tutto il resto di quei pagliacci che si professano portatori del verbo solo perchè hanno davanti un microfono.
ce ne fosse uno che prendesse il toro per le corna e organizzasse un bel gruppo di tifosi/azionisti Laziali, diramando un comunicato duro che minacci class action con richieste di risarcimento milionarie ai danni di palazzi o di chiunque osi privare la Lazio di un risultato ottenuto sul campo alla luce di fatti che si rivelino poi inesistenti. ce ne fosse uno che fa sta cosa che sarebbe l'unico modo di mettere questi patetici signori con le spalle al muro e con le palle a 1 cm da una pila di olio bollente.
ma no, i nostri speakers parlano di zarate l'emarginato.....che figure tristi, che uomini senza palle.
Citazione di: ProLazioMea il 11 Giu 2012, 12:22
ancora co guidone? so du settimane che apre co zarate e il calciomercato, avesse preso na posizione su mauri sto cuore de latta.
mi ha veramente stufato, lui e tutto il resto di quei pagliacci che si professano portatori del verbo solo perchè hanno davanti un microfono.
ce ne fosse uno che prendesse il toro per le corna e organizzasse un bel gruppo di tifosi/azionisti Laziali, diramando un comunicato duro che minacci class action con richieste di risarcimento milionarie ai danni di palazzi o di chiunque osi privare la Lazio di un risultato ottenuto sul campo alla luce di fatti che si rivelino poi inesistenti. ce ne fosse uno che fa sta cosa che sarebbe l'unico modo di mettere questi patetici signori con le spalle al muro e con le palle a 1 cm da una pila di olio bollente.
ma no, i nostri speakers parlano di zarate l'emarginato.....che figure tristi, che uomini senza palle.
Quanto hai ragione! e non mi riferisco, nello specifico, al caro Guidone, ma al mondo della comunicazione Laziale.
Diciamocelo: parte di questi soggetti non aspettano altro che il fallimento del progetto di crescita di questa Società.
Li senti godere velatamente della sconfitta nella finale primavera, li sentirai godere altrettanto velatamente dell'ennesimo cetriolo che (speriamo di no) ci propinerà l'inguistizia sportiva.
Quando s'è trattato di difendere i propri interessi o quelli degli amici se sò fatti in 4...quando c'è da difendere la Lazio giocano a nascondino.
Citazione di: ProLazioMea il 11 Giu 2012, 12:22
ancora co guidone? so du settimane che apre co zarate e il calciomercato, avesse preso na posizione su mauri sto cuore de latta.
mi ha veramente stufato, lui e tutto il resto di quei pagliacci che si professano portatori del verbo solo perchè hanno davanti un microfono.
ce ne fosse uno che prendesse il toro per le corna e organizzasse un bel gruppo di tifosi/azionisti Laziali, diramando un comunicato duro che minacci class action con richieste di risarcimento milionarie ai danni di palazzi o di chiunque osi privare la Lazio di un risultato ottenuto sul campo alla luce di fatti che si rivelino poi inesistenti. ce ne fosse uno che fa sta cosa che sarebbe l'unico modo di mettere questi patetici signori con le spalle al muro e con le palle a 1 cm da una pila di olio bollente.
ma no, i nostri speakers parlano di zarate l'emarginato.....che figure tristi, che uomini senza palle.
Verbo,Bibbia..condivido tutto... Mi fa pena guidone,ma una pena ce rasenta quasi il disprezzo
Citazione di: charlie il 11 Giu 2012, 13:44
Quanto hai ragione! e non mi riferisco, nello specifico, al caro Guidone, ma al mondo della comunicazione Laziale.
Diciamocelo: parte di questi soggetti non aspettano altro che il fallimento del progetto di crescita di questa Società.
Li senti godere velatamente della sconfitta nella finale primavera, li sentirai godere altrettanto velatamente dell'ennesimo cetriolo che (speriamo di no) ci propinerà l'inguistizia sportiva.
Quando s'è trattato di difendere i propri interessi o quelli degli amici se sò fatti in 4...quando c'è da difendere la Lazio giocano a nascondino.
addirittura le crociata pe difende abbate hanno fatto, in nome del dio giornalismo e della solidarietà tra colleghi....ma da loro me lo aspetto. sono omuncoli che per uno scoop darebbero in culo a qualche parente di primo grado di sesso femminile. da uno che si è fatto anni di curva no. ma forse conta + il portafogli della fede e della morale.
Citazione di: charlie il 11 Giu 2012, 13:44
Quanto hai ragione! e non mi riferisco, nello specifico, al caro Guidone, ma al mondo della comunicazione Laziale.
Diciamocelo: parte di questi soggetti non aspettano altro che il fallimento del progetto di crescita di questa Società.
Li senti godere velatamente della sconfitta nella finale primavera, li sentirai godere altrettanto velatamente dell'ennesimo cetriolo che (speriamo di no) ci propinerà l'inguistizia sportiva.
Quando s'è trattato di difendere i propri interessi o quelli degli amici se sò fatti in 4...quando c'è da difendere la Lazio giocano a nascondino.
questo è un aspetto di cui non si parla mai,ah giusto,l'informazione la fanno loro stessi.
Citazione di: westman il 11 Giu 2012, 16:17
questo è un aspetto di cui non si parla mai,ah giusto,l'informazione la fanno loro stessi.
Mah, loro la fanno tra di loro, siamo noi che gli diamo troppo peso...Si tratta di radio locali, che interpellano personaggi locali, come un giornale di partito...Non spostano nulla, siamo noi ascoltatori che li osanniamo oltremodo...Ripeto, Arduini parlava di questo fatto in collegamento telefonico con Maurizio Costanzo, quelli parlano con piscedda e garlaschelli, che con tutto il rispetto, comunicativamente parlando, valgono un decimo del baffo romanista. Siamo noi a dover essere più critici nello scegliere chi ascoltare
Citazione di: lorenz82 il 11 Giu 2012, 09:12
davvero bravo Arduni..finalmente qualcuno che ci difende. il problema è che non ha risonanza mediatica. gente "laziale" che sta in posti più alti c'è, ma forse hanno paura che i loro capi riommici gliela facciano pagare? mah! o semplicemente dicono "eh ma tanto che possiamo fare?", oppure anche cose peggiori. qui tocca difendersi da soli per davvero.
Che Arduini non abbia risonanza secondo me non è vero, scrive su quotidiani telematici che non parlano solo di calcio, fa programmi d'informazione e d'inchiesta radiofonici che non parlano solo di calcio, secondo me a livello globale ha più visibilità dei vari guidone, buzz, certo non è così per chi ascolta solo trasmissioni o radio monotematiche
Citazione di: ProLazioMea il 11 Giu 2012, 12:22
ancora co guidone? so du settimane che apre co zarate e il calciomercato, avesse preso na posizione su mauri sto cuore de latta.
mi ha veramente stufato, lui e tutto il resto di quei pagliacci che si professano portatori del verbo solo perchè hanno davanti un microfono.
ce ne fosse uno che prendesse il toro per le corna e organizzasse un bel gruppo di tifosi/azionisti Laziali, diramando un comunicato duro che minacci class action con richieste di risarcimento milionarie ai danni di palazzi o di chiunque osi privare la Lazio di un risultato ottenuto sul campo alla luce di fatti che si rivelino poi inesistenti. ce ne fosse uno che fa sta cosa che sarebbe l'unico modo di mettere questi patetici signori con le spalle al muro e con le palle a 1 cm da una pila di olio bollente.
ma no, i nostri speakers parlano di zarate l'emarginato.....che figure tristi, che uomini senza palle.
Concordo su tutto! :X(
Arduini avrà anche detto cose giustissime, ma io vorrei chiedergli dove sono finiti i suoi amici del Sodalizio che nella stagione 2009-2010 facevano le campagne anti-Lotito.
Citazione di: Il Mitico™ il 11 Giu 2012, 20:12
Arduini avrà anche detto cose giustissime, ma io vorrei chiedergli dove sono finiti i suoi amici del Sodalizio che nella stagione 2009-2010 facevano le campagne anti-Lotito.
Nel 2010 quando stavamo rischiando di andare in B anche io ero un tantino alterato...Poi se mò vogliamo rompere le scatole a tutti e tutti devono pensarla allo stesso modo in ogni momento, m'arrendo.
Citazione di: vinz85 il 11 Giu 2012, 20:36
Nel 2010 quando stavamo rischiando di andare in B anche io ero un tantino alterato...Poi se mò vogliamo rompere le scatole a tutti e tutti devono pensarla allo stesso modo in ogni momento, m'arrendo.
Io me li ricordo i suoi articoli scritti per l'ellenico.
Pure in quel momento bisognava stare vicino alla squadra, invece loro sputavano solo veleno.
Citazione di: PILØ il 11 Giu 2012, 20:38
Io me li ricordo i suoi articoli scritti per l'ellenico.
Pure in quel momento bisognava stare vicino alla squadra, invece loro sputavano solo veleno.
Sì sì discutete pure l'unico che si è esposto sia ora che quando ci volevano mandare in B per calciopoli solo perchè in alcuni momenti non la pensava come noi...
chi ragiona così secondo me se merita buzz e garlaschelli che dicono sempre le stesse cose
Arduini ha sempre scritto e detto quello che pensava, e già questo lo rende un Giornalista.
I GIORNALISTI IMPARINO A FARE I GIORNALISTI
Quello che è accaduto nelle ultime ore ha veramente del clamoroso, se lo si guarda osservando attentamente il comportamento della stampa (con eccezioni positive, ovviamente, ma non è questo il luogo adatto a stilare la lista dei promossi e dei bocciati).
Nella notte tra mercoledì e giovedì un gruppo di tifosi inglesi in un pub è stato vittima di una spedizione punitiva che ha prodotto una decina di feriti e la totale distruzione del locale. Fin qui siamo alla cronaca. Subito dopo sono iniziate le fantasie più disparate.
A suon di "Sembrerebbe che" l'italico impavido giornalista medio ha iniziato ad inanellare una serie di deduzioni campate in aria, basate sul nulla, parlando di un'aggressione che avrebbe avuto a che vedere con il calcio (prima falsità), che sarebbe stata prodotta da tifosi della Lazio (seconda falsità), cui avrebbero preso parte anche tifosi della Roma (terza falsità).
Perchè con agguati del genere il calcio non ha niente a che vedere, perchè una partita di pallone può comportare al massimo una scazzottata (deprecabile, per carità), ma con azioni simili parlare di tifo o di passioni calcistiche è un puro esercizio dialettico. Equivarrebbe ad andare ad interrogarsi sulla fede calcistica di un pirata della strada o andare a controllare quali poster ha in camera uno scippatore. Che tipo di musica ascolta Michele Misseri? Di che squadra è? Ha importanza? No. In proporzione la logica è la stessa.
I giornalisti imparino a fare i giornalisti, lo sottolineo e lo ribadisco, consapevole del fatto che mi attirerò le antipatie di più di qualcuno, perchè in un Paese in cui ce ne sarebbero di inchieste da condurre e di verità da raccontare, di articoli da scrivere e di realtà da mostrare, è troppo comodo continuare a giocare a guardie e a ladri, correndo dietro quel sensazionalismo da strapazzo da terza pagina inglese che irride l'intelligenza dell'utente, trattandolo come un burattino addormentato sulla poltrona da plagiare a seconda di questo o di
quell'interesse.
Roberto Arduini
Applausi
Una persona che stimo non da oggi , meriterebbe di scrivere per importanti giornali (sportivi) , ma non è appecoronato , è troppo lucido e obiettivo e non è in malafede. Lo leggo su goal.com , sapete se scrive altrove ?
Citazione di: Magnopèl il 23 Nov 2012, 20:44
Una persona che stimo non da oggi , meriterebbe di scrivere per importanti giornali (sportivi) , ma non è appecoronato , è troppo lucido e obiettivo e non è in malafede. Lo leggo su goal.com , sapete se scrive altrove ?
Da quello che ho capito (lo seguo su facebook) è direttore editoriale di [...].it e fa una trasmissione in radio in cui non parla di calcio, ma di musica e attualità. Su facebook più volte ha fatto capire di essere voluto volontariamente uscire dal mondo del giornalismo sportivo.
Citazione di: vinz85 il 23 Nov 2012, 20:33
I GIORNALISTI IMPARINO A FARE I GIORNALISTI
Quello che è accaduto nelle ultime ore ha veramente del clamoroso, se lo si guarda osservando attentamente il comportamento della stampa (con eccezioni positive, ovviamente, ma non è questo il luogo adatto a stilare la lista dei promossi e dei bocciati).
Nella notte tra mercoledì e giovedì un gruppo di tifosi inglesi in un pub è stato vittima di una spedizione punitiva che ha prodotto una decina di feriti e la totale distruzione del locale. Fin qui siamo alla cronaca. Subito dopo sono iniziate le fantasie più disparate.
A suon di "Sembrerebbe che" l'italico impavido giornalista medio ha iniziato ad inanellare una serie di deduzioni campate in aria, basate sul nulla, parlando di un'aggressione che avrebbe avuto a che vedere con il calcio (prima falsità), che sarebbe stata prodotta da tifosi della Lazio (seconda falsità), cui avrebbero preso parte anche tifosi della Roma (terza falsità).
Perchè con agguati del genere il calcio non ha niente a che vedere, perchè una partita di pallone può comportare al massimo una scazzottata (deprecabile, per carità), ma con azioni simili parlare di tifo o di passioni calcistiche è un puro esercizio dialettico. Equivarrebbe ad andare ad interrogarsi sulla fede calcistica di un pirata della strada o andare a controllare quali poster ha in camera uno scippatore. Che tipo di musica ascolta Michele Misseri? Di che squadra è? Ha importanza? No. In proporzione la logica è la stessa.
I giornalisti imparino a fare i giornalisti, lo sottolineo e lo ribadisco, consapevole del fatto che mi attirerò le antipatie di più di qualcuno, perchè in un Paese in cui ce ne sarebbero di inchieste da condurre e di verità da raccontare, di articoli da scrivere e di realtà da mostrare, è troppo comodo continuare a giocare a guardie e a ladri, correndo dietro quel sensazionalismo da strapazzo da terza pagina inglese che irride l'intelligenza dell'utente, trattandolo come un burattino addormentato sulla poltrona da plagiare a seconda di questo o di
quell'interesse.
Roberto Arduini
Applausi
Ancora una volta siamo costretti a meravigliarci ed ad applaudire un giornalista che fa semplicemente il suo mestiere di giornalista.
Povera Italia.
PS Lo posto anche qua:
A causa di notizie rivelatesi assolutamente false, lanciate da redazioni e agenzie di stampa di cui si conosce ragione sociale, sede e partita IVA, ieri si è creato un danno d'immagine alla società SS Lazio che nella migliore delle ipotesi potrà essere attenuato non prima di 4 o 5 anni.
Le falsità scritte ieri mattina in qualche redazione romana e poi riprese dalla stampa di mezzo mondo sono documentabili e rappresentano un danno senza precedenti causato per inettitudine o peggio ancora per dolo a una società sportiva quotata in borsa.
E' cosa nota che la Lazio è alla ricerca di un main sponsor, le falsità propagate ieri costituiranno sicuro intralcio alla chiusura di un contratto di sponsarizzazione.
Il danno d'immagine arrecato dalle false notizie è quantificabile in mancati guadagni per almeno 5 milioni di euro a stagione.
Si proceda nelle dovute sedi senza alcuna esitazione.
d'accordissimo Biafra
Si ma non è che sia elegantissimo auto applaudirsi in continuazione.
Citazione di: Magnopèl il 23 Nov 2012, 20:44
Una persona che stimo non da oggi , meriterebbe di scrivere per importanti giornali (sportivi) , ma non è appecoronato , è troppo lucido e obiettivo e non è in malafede. Lo leggo su goal.com , sapete se scrive altrove ?
Citazione di: vinz85 il 23 Nov 2012, 20:33
I GIORNALISTI IMPARINO A FARE I GIORNALISTI
Quello che è accaduto nelle ultime ore ha veramente del clamoroso, se lo si guarda osservando attentamente il comportamento della stampa (con eccezioni positive, ovviamente, ma non è questo il luogo adatto a stilare la lista dei promossi e dei bocciati).
Nella notte tra mercoledì e giovedì un gruppo di tifosi inglesi in un pub è stato vittima di una spedizione punitiva che ha prodotto una decina di feriti e la totale distruzione del locale. Fin qui siamo alla cronaca. Subito dopo sono iniziate le fantasie più disparate.
A suon di "Sembrerebbe che" l'italico impavido giornalista medio ha iniziato ad inanellare una serie di deduzioni campate in aria, basate sul nulla, parlando di un'aggressione che avrebbe avuto a che vedere con il calcio (prima falsità), che sarebbe stata prodotta da tifosi della Lazio (seconda falsità), cui avrebbero preso parte anche tifosi della Roma (terza falsità).
Perchè con agguati del genere il calcio non ha niente a che vedere, perchè una partita di pallone può comportare al massimo una scazzottata (deprecabile, per carità), ma con azioni simili parlare di tifo o di passioni calcistiche è un puro esercizio dialettico. Equivarrebbe ad andare ad interrogarsi sulla fede calcistica di un pirata della strada o andare a controllare quali poster ha in camera uno scippatore. Che tipo di musica ascolta Michele Misseri? Di che squadra è? Ha importanza? No. In proporzione la logica è la stessa.
I giornalisti imparino a fare i giornalisti, lo sottolineo e lo ribadisco, consapevole del fatto che mi attirerò le antipatie di più di qualcuno, perchè in un Paese in cui ce ne sarebbero di inchieste da condurre e di verità da raccontare, di articoli da scrivere e di realtà da mostrare, è troppo comodo continuare a giocare a guardie e a ladri, correndo dietro quel sensazionalismo da strapazzo da terza pagina inglese che irride l'intelligenza dell'utente, trattandolo come un burattino addormentato sulla poltrona da plagiare a seconda di questo o di
quell'interesse.
Roberto Arduini
Applausi
Bravo Roberto.Puntuale come sempre :beer:
un caro saluto
Bravo, peccato che lo leggiamo solo "noi".