Credo che oramai sia assodato che la nostra dimensione, sia quella di navigare nelle posizioni a ridosso delle prime, vuoi perché storicamente non abituati a stare nei primissimi posti, vuoi perché questa presidenza ha deciso, giustamente, di avere una gestione ponderata e di non fare mai il passo più lungo della gamba.
Quello che è stato fatto nel campionato 2019/20 e che senza pandemia, ne sono convinto, ci avrebbe regalato il terzo scudetto della nostra storia, è qualcosa che succede per chissà quale congiunzione astrale ogni morte di papa.
E la certezza che la maggior parte dei tifosi, compreso io, aveva, che la qualificazione in Champions avrebbe portato liquidità per l'inizio di una crescita costante si è dimostrata una balla, al netto di un mercato sballato.
Allora mi domando, non sarebbe il caso di costruire una squadra per provare a vincere l'Europa League, competizione che, tranne nell'anno di quel maledetto Salisburgo Lazio che ancora mi fa bestemmiare, questa società ha sempre bistrattato?
Non potrebbe essere il viatico più alla nostra portata per crescere come squadra e società?