analisi e considerazioni a un (quasi) terzo del campionato.

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Offline pantarei

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analisi e considerazioni a un (quasi) terzo del campionato.
« il: 22 Nov 2014, 22:59 »
quasi , perche' un terzo sarebbe 12virgola , mentre sono 12 secche.
5 sconfitte . troppe per avere qualche ambizione, due in casa giocando malissimo. la juve fuori casa non ha mai vinto cosi' facilmente. stasera in 11 contro 11 non abbiamo costruito una palla gol.
incassiamo decisamente troppi gol.
nessuno dei due portieri chiude la porta. cana continua a giocare per moria altrui ma anche stasera ne ha fatta una grossa. cominciano a essere decisamente troppe. il suo ingaggio e il suo corrispondere al cartellino di muslera non possono giustificare la sua presenza alla lazio.
il centrocampo a tre va benissimo. quello che non va bene e' il centrocampo a quei tre. ossia nessuno dei panchinari puo' dargli il cambio. bisogna avere 5 centrocampisti interscambiabili per giocare a tre.
attacco. klose e dj, per diversi motivi sono in positivo. ma non bastano, serve un bomber col veleno. gli esterni se non gira candreva non incidono.
la lazio se toppa un acquisto costoso lo sconta a lungo. f anderson lo scorso anno e' stato impattato dall'esplosione di keita. questo campionato non girando nessuno dei due sono dolori.
l'assioma lotitiano e' sbagliatissimo. vince chi piu' spende.
e' bastato indovinare una cessione e spendere bene per migliorarci.
per competere e tentare di vincere pero' serve di piu'. molto,tanto. e noi non possiamo.
il coefficiente dato dal rapporto tra ambizioni dei tifosi e possibilita' economiche della societa' e' basso.
i laziali speravano nella champion, perche' ci e' andato il napoli e ci stanno i cani.
se il campionato non torna appannaggio di juve/milan/inter c'e' spazio per tutti, quindi deve esserci anche per noi.
la squadra gioca bene ma segna poco, difende alta ma viene infilata in contropiede.
a me pioli piace, se gli dai 4/5 calciatori forti si gioca lo scudo.
per forti intendo di levatura internazionale.
pioli non e' inferiore a garcia e allegri.
note positive ce ne sono.
de vrij, djordjevic,biglia,brafheid, il pressing, la ricerca della profondita', la mentalita' offensiva.
continuerei cosi'.
il posto in europa league ce lo giochiamo fino in fondo.


Offline Charlot

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Re:analisi e considerazioni a un (quasi) terzo del campionato.
« Risposta #1 il: 22 Nov 2014, 23:14 »
Lotteremo per il sesto posto fino alla fine, ad oggi troppi errori e troppi infortuni, fortunatamente alternati a momenti di bel gioco e pressing. Pioli deve farli lavorare di più su alcune fasi, posizioni e coperture , sempre gli stessi errori, sempre dagli stessi uomini, amen!
 :=))
Re:analisi e considerazioni a un (quasi) terzo del campionato.
« Risposta #2 il: 22 Nov 2014, 23:29 »
Siamo sostanzialmente da EL. Non siamo ovviamente da scudetto ma imho non siamo così distanti dalla zona CL...

La juve è più forte... punto
Re:analisi e considerazioni a un (quasi) terzo del campionato.
« Risposta #3 il: 22 Nov 2014, 23:30 »
Siamo sostanzialmente da EL. Non siamo ovviamente da scudetto ma imho non siamo così distanti dalla zona CL...

La juve è più forte... punto

Esatto, e non capisco perché le analisi dobbiamo farle sempre quando perdiamo, scommetto che se facciamo 9 punti nelle prossime tre diremo: "la partita decisiva è quella con l'Inter".

cuchillo

cuchillo

Re:analisi e considerazioni a un (quasi) terzo del campionato.
« Risposta #4 il: 22 Nov 2014, 23:39 »
Le analisi io le faccio dopo ogni partita, per esempio. E mai mi sono sognato di dire che la partita decisiva è quella successiva. Per me la partita decisiva è quella appena terminata, sempre.

In questo letamaio di campionato, perché è un vero letamaio, la Lazio, con la rosa che ha, ha l'obbligo di fare 70 punti. E' l'unica col Milan a non avere l'impegno internazionale.

Se ne fa anche solo 3 o 4 di meno, lo considero un fallimento, a meno della vittoria della Coppa Italia.

Offline vagabond

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Re:analisi e considerazioni a un (quasi) terzo del campionato.
« Risposta #5 il: 22 Nov 2014, 23:41 »
Oltre 30 pti non si recupeeano in una stagione. La strada é lunga, e si deve fare tutti di più

Offline DaMilano

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Re:analisi e considerazioni a un (quasi) terzo del campionato.
« Risposta #6 il: 22 Nov 2014, 23:47 »
Siamo a novembre, presto per tantissimi discorsi.
Ad ora è tutto aperto.
La Lazio ha un problema evidente ed è il secondo centrale difensivo. Possiamo girarci intorno quanto vogliamo ma il grosso buco è là.
Oltre a quello c'è una organizzazione difensiva che non regge e una mancanza di cattiveria a volte deprimente.
Puoi perdere con la juve ma te la devi giocare.
Vai sotto con l'empoli ma poi li devi inchiodare nella loro area.
Sei 3-0 col cagliari e gli devi nascondere il pallone.

Siamo in costruzione.
Si sono viste anche tante belle cose, ma manca il tanto decantato equilibrio.
5 sconfitte sono tante, tantissime, troppe forse per 12 partite.

Offline Thunder

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Re:analisi e considerazioni a un (quasi) terzo del campionato.
« Risposta #7 il: 22 Nov 2014, 23:47 »
Puoi giocare come vuoi, ma se non hai una difesa solida, vai poco lontano. La nostra non solo non è solida, ma ha anche alcuni interpreti impresentabili e lo sappiamo da almeno 3 anni.

Offline Maxilotte

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Re:analisi e considerazioni a un (quasi) terzo del campionato.
« Risposta #8 il: 23 Nov 2014, 01:06 »
Le analisi io le faccio dopo ogni partita, per esempio. E mai mi sono sognato di dire che la partita decisiva è quella successiva. Per me la partita decisiva è quella appena terminata, sempre.

In questo letamaio di campionato, perché è un vero letamaio, la Lazio, con la rosa che ha, ha l'obbligo di fare 70 punti. E' l'unica col Milan a non avere l'impegno internazionale.

Se ne fa anche solo 3 o 4 di meno, lo considero un fallimento, a meno della vittoria della Coppa Italia.

E allora preparati al fallimento. Questa Lazio non ha nei piedi 2 punti a partita, media che consentirebbe il raggiungimento dei 70 punti.

Offline bizio67

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Re:analisi e considerazioni a un (quasi) terzo del campionato.
« Risposta #9 il: 23 Nov 2014, 01:11 »
La differenza tra il quarto posto e l'ottavo sarà poca a livello di punti ma i conseguenti giudizi saranno molto diversi 

Offline alkz

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Re:analisi e considerazioni a un (quasi) terzo del campionato.
« Risposta #10 il: 23 Nov 2014, 01:32 »
Perdiamo troppo, mi spiace ma cosi non si va da nessuna parte

Offline Norberto

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Re:analisi e considerazioni a un (quasi) terzo del campionato.
« Risposta #11 il: 23 Nov 2014, 02:10 »
Siamo dove mi immaginavo ad inizio stagione, ossia a lottare per un posto in Europa League. Non sarà facile, ma possiamo farcela.

Sinceramente non me la sento ancora di dare un giudizio definitivo sull'operato di Pioli. Mi sembra ancora presto. Ci sono degli aspetti positivi (valorizzazione di alcuni giocatori e schemi di gioco interessanti) e aspetti negativi (fragilità psicologica e fisica).

Il mercato di gennaio sarà decisivo per capire la ambizioni societarie. La rosa ha bisogno di innesti di qualità.

Offline Indaco

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Re:analisi e considerazioni a un (quasi) terzo del campionato.
« Risposta #12 il: 23 Nov 2014, 03:01 »
Provo a evidenziare un lato positivo della stagione fin qui della Lazio.

Stiamo cambiando pelle. Pioli è un bravo allenatore, anche se partite come quella di stasera sono inquietanti, e sta gestendo un cambiamento generazionale. Konko, Novaretti, anche Cana se non fosse accaduto il guaio di Gentiletti, Radu, Ledesma, Gonzales, Klose (per tanto tempo, e in tutti i casi il suo antagonista ha segnato 6 gol in 11 partite, quindi non potrà resistere tanto da titolare se giocherà come stasera...), non stanno più giocando. Non giocano più. Resiste Mauri, ma prima ci affranchiamo anche da lui e meglio sarà, a mio avviso. Insomma, stanno andando via grossi pezzi della Lazio degli ultimi 7, 8 anni. E a mio parere, gran parte del malcontento di tutto l'ambiente negli ultimi due anni era dovuto anche alle troppe facce conosciute che da anni bazzicavano la nostra squadra. Dalla noia e scontatezza calcistica che trasmettevano, ormai, anche negli errori, sempre gli stessi, continui.

Adesso, stiamo provando a costruire una squadra nuova, con un allenatore di impostazione diversa rispetto a quella inculcata dal predecessore negli ultimi 4 anni che a tutti noi era ormai andata a noia, e abbiamo innestato 5, 6 giocatori nuovi rispetto allo scorso anno. Ci stanno tradendo, per ora, proprio i giovani virgulti del vivaio, Keita e Onazi, che non riesconop a spiccare il volo. Stiamo cambiando, amici, sta preparandosi una nuova Lazio con Basta, Brafheid, De Vrei, Gentiletti (e speriamo con quello che arriverà a gennaio, perché Cana non può più fare nemmeno la riserva nella Lazio), Biglia, Parolo, Djo, Candreva e magari qualche altro. Lo volevamo, no, il cambio?  Lo abbiamo avuto, lo stiamo avendo, misurato, ovviamente, alle nostre possibilità economiche, che non sono elevate e non ti permettono di fare la squadra forte in un anno. Vediamo cosa accadrà, io in tante partite mi sono divertito, in altre sono rimasto male per il risultato, stasera sono uscito dallo stadio abbastanza inquieto e pieno di domande. Non so immaginare, ora, quale sarà il nostro domani, quest'anno, se riuscirà l'innesto Pioli o se farà la fine di Pekto. Non lo so. Però dovevamo cambiare, no? E qualcuno buono, alla fine, in squadra l'abbiamo messo. E Pioli, secondo me, vale. Molto.

PS Piccola preghiera. Non iniziamo da oggi a scrivere che dovemo fa' 9 punti con chievo, parma e atalanta. 1. perché quando facciamo le tabelle, storicamente ci scaviamo la fossa da soli; 2. perché potrebbe non succedere, visto empoli. Perché col chievo, non fosse altro che per la legge dei grandi numeri, non andiamo a vincere facile, domenica prossima. E se non vinciamo col chievo, ricominciano le polemiche. E quel po' (non proprio poco, a dire la verità) di spirito che s'è ricreato allo stadio quest'anno, rischia di saltare subito per aria.

Offline cartesio

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19016
Re:analisi e considerazioni a un (quasi) terzo del campionato.
« Risposta #13 il: 23 Nov 2014, 04:31 »
il centrocampo a tre va benissimo. quello che non va bene e' il centrocampo a quei tre. ossia nessuno dei panchinari puo' dargli il cambio.

Il centrocampo a tre va bene se altri due fanno quello che devono fare. Non puoi affrontare a tre un centrocampo a cinque, dopo mezzora i tre scoppiano. Se Candreva e Keita/FA/Mauri/chiunque fanno i turisti in campo siamo fatti.

Idem per la difesa. Se Cana si fa i giretti a centrocampo mentre gli altri difendono, prima o poi il gollonzo lo pigli.
Re:analisi e considerazioni a un (quasi) terzo del campionato.
« Risposta #14 il: 23 Nov 2014, 09:23 »
Secondo me abbiamo lo stesso problema da tre anni a sta parte.
Il centrocampo.
Appena provi ad essere offensivo prendi contropiedi in serie con un buco, anzi una voragine, tra centrcampo e difesa.
Se invece resti prudente non riesci a segnare manco per sbaglio.

Sta a Pioli, bravo allenatore, capire cosa fare.
Sta a lotito e tare trovare equilibrio tra cessioni ed acquisti, ma gia a gennaio, per milgliorare la rosa.

Personalmente andrei sulle cose semplici, un 442, ad esempio...

Offline Babu1975

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Re:analisi e considerazioni a un (quasi) terzo del campionato.
« Risposta #15 il: 23 Nov 2014, 09:36 »
Pioli ad inizio stagione disse che i moduli sarebbero stati 2.....il 4-3-3 e in alternativa il 4-2-3-1........con quest'ultimo difendi meglio,ha due uomini fissi davanti la difesa,uno che randella e Biglia e fa entrambe le cose,in piu' hai tre dietro la punta che possono sia aiutare il centrocampo,sia offendere come si deve,e magari rendere un po' meno triste la domenica dell'unica isolata punta.

Offline Spartano

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Re:analisi e considerazioni a un (quasi) terzo del campionato.
« Risposta #16 il: 23 Nov 2014, 09:44 »
Serve un centrale a Gennaio, più decenti di Cana ce ne sono a bizzeffe. Abbiamo una difesa scandalosa, colpa anche dei troppi infortuni. Non te la puoi giocare a viso aperto con la Juve con un reparto così.

Ps: sperare nell'EL senza nemmeno avere le coppe è un po' deprimente.
Re:analisi e considerazioni a un (quasi) terzo del campionato.
« Risposta #17 il: 23 Nov 2014, 09:51 »
Serve un centrale a Gennaio, più decenti di Cana ce ne sono a bizzeffe. Abbiamo una difesa scandalosa, colpa anche dei troppi infortuni. Non te la puoi giocare a viso aperto con la Juve con un reparto così.

Ps: sperare nell'EL senza nemmeno avere le coppe è un po' deprimente.


Parli come un libro stampato!
Re:analisi e considerazioni a un (quasi) terzo del campionato.
« Risposta #18 il: 23 Nov 2014, 09:52 »
Condivido alcune analisi interessanti, ma che rischiano di essere troppo ottimistiche o pessimistiche, alla luce della futura prova dei fatti.
Mettiamola così.
Chi aveva parlato di ambizioni da terzo posto in su (io mai) ha clamorosamente toppato, non ci avvicineremo neanche.
Però, secondo me, possiamo tornare nella dimensione massima a cui ambire nell'era lotitiana: un posto in Europa League.
Se arriviamo sesti, avremo fatto il minimo, comunque già meglio dell'anno scorso.
Se arriviamo quarti, avremo fatto il massimo.
Questo è il nostro range di obiettivi.
 Considerate le nostre forze e le nostre limitate possibilità.
Andare sotto è da epurazione della squadra. O del DS, se non porta minimo un ottimo difensore centrale a Capodanno. Non facciamo scherzi con "poi torna Ciani" che il derby con Cana o Novaretti centrali non lo voglio neanche avere come incubo notturno! :x
Re:analisi e considerazioni a un (quasi) terzo del campionato.
« Risposta #19 il: 23 Nov 2014, 12:09 »
Abbiamo una grave falla al centro della difesa (causa infortunio Gentiletti) ed un centrocampo che dà l'idea di non essere nè carne nè pesce

 

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