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Lazio e basta / Only Lazio => Lazio Talk => Discussione aperta da: pantarei il 22 Nov 2014, 22:59

Titolo: analisi e considerazioni a un (quasi) terzo del campionato.
Inserito da: pantarei il 22 Nov 2014, 22:59
quasi , perche' un terzo sarebbe 12virgola , mentre sono 12 secche.
5 sconfitte . troppe per avere qualche ambizione, due in casa giocando malissimo. la juve fuori casa non ha mai vinto cosi' facilmente. stasera in 11 contro 11 non abbiamo costruito una palla gol.
incassiamo decisamente troppi gol.
nessuno dei due portieri chiude la porta. cana continua a giocare per moria altrui ma anche stasera ne ha fatta una grossa. cominciano a essere decisamente troppe. il suo ingaggio e il suo corrispondere al cartellino di muslera non possono giustificare la sua presenza alla lazio.
il centrocampo a tre va benissimo. quello che non va bene e' il centrocampo a quei tre. ossia nessuno dei panchinari puo' dargli il cambio. bisogna avere 5 centrocampisti interscambiabili per giocare a tre.
attacco. klose e dj, per diversi motivi sono in positivo. ma non bastano, serve un bomber col veleno. gli esterni se non gira candreva non incidono.
la lazio se toppa un acquisto costoso lo sconta a lungo. f anderson lo scorso anno e' stato impattato dall'esplosione di keita. questo campionato non girando nessuno dei due sono dolori.
l'assioma lotitiano e' sbagliatissimo. vince chi piu' spende.
e' bastato indovinare una cessione e spendere bene per migliorarci.
per competere e tentare di vincere pero' serve di piu'. molto,tanto. e noi non possiamo.
il coefficiente dato dal rapporto tra ambizioni dei tifosi e possibilita' economiche della societa' e' basso.
i laziali speravano nella champion, perche' ci e' andato il napoli e ci stanno i cani.
se il campionato non torna appannaggio di juve/milan/inter c'e' spazio per tutti, quindi deve esserci anche per noi.
la squadra gioca bene ma segna poco, difende alta ma viene infilata in contropiede.
a me pioli piace, se gli dai 4/5 calciatori forti si gioca lo scudo.
per forti intendo di levatura internazionale.
pioli non e' inferiore a garcia e allegri.
note positive ce ne sono.
de vrij, djordjevic,biglia,brafheid, il pressing, la ricerca della profondita', la mentalita' offensiva.
continuerei cosi'.
il posto in europa league ce lo giochiamo fino in fondo.
Titolo: Re:analisi e considerazioni a un (quasi) terzo del campionato.
Inserito da: Charlot il 22 Nov 2014, 23:14
Lotteremo per il sesto posto fino alla fine, ad oggi troppi errori e troppi infortuni, fortunatamente alternati a momenti di bel gioco e pressing. Pioli deve farli lavorare di più su alcune fasi, posizioni e coperture , sempre gli stessi errori, sempre dagli stessi uomini, amen!
:=))
Titolo: Re:analisi e considerazioni a un (quasi) terzo del campionato.
Inserito da: AquiladiMare il 22 Nov 2014, 23:29
Siamo sostanzialmente da EL. Non siamo ovviamente da scudetto ma imho non siamo così distanti dalla zona CL...

La juve è più forte... punto
Titolo: Re:analisi e considerazioni a un (quasi) terzo del campionato.
Inserito da: Il Mitico™ il 22 Nov 2014, 23:30
Citazione di: AquiladiMare il 22 Nov 2014, 23:29
Siamo sostanzialmente da EL. Non siamo ovviamente da scudetto ma imho non siamo così distanti dalla zona CL...

La juve è più forte... punto

Esatto, e non capisco perché le analisi dobbiamo farle sempre quando perdiamo, scommetto che se facciamo 9 punti nelle prossime tre diremo: "la partita decisiva è quella con l'Inter".
Titolo: Re:analisi e considerazioni a un (quasi) terzo del campionato.
Inserito da: cuchillo il 22 Nov 2014, 23:39
Le analisi io le faccio dopo ogni partita, per esempio. E mai mi sono sognato di dire che la partita decisiva è quella successiva. Per me la partita decisiva è quella appena terminata, sempre.

In questo letamaio di campionato, perché è un vero letamaio, la Lazio, con la rosa che ha, ha l'obbligo di fare 70 punti. E' l'unica col Milan a non avere l'impegno internazionale.

Se ne fa anche solo 3 o 4 di meno, lo considero un fallimento, a meno della vittoria della Coppa Italia.
Titolo: Re:analisi e considerazioni a un (quasi) terzo del campionato.
Inserito da: vagabond il 22 Nov 2014, 23:41
Oltre 30 pti non si recupeeano in una stagione. La strada é lunga, e si deve fare tutti di più
Titolo: Re:analisi e considerazioni a un (quasi) terzo del campionato.
Inserito da: DaMilano il 22 Nov 2014, 23:47
Siamo a novembre, presto per tantissimi discorsi.
Ad ora è tutto aperto.
La Lazio ha un problema evidente ed è il secondo centrale difensivo. Possiamo girarci intorno quanto vogliamo ma il grosso buco è là.
Oltre a quello c'è una organizzazione difensiva che non regge e una mancanza di cattiveria a volte deprimente.
Puoi perdere con la juve ma te la devi giocare.
Vai sotto con l'empoli ma poi li devi inchiodare nella loro area.
Sei 3-0 col cagliari e gli devi nascondere il pallone.

Siamo in costruzione.
Si sono viste anche tante belle cose, ma manca il tanto decantato equilibrio.
5 sconfitte sono tante, tantissime, troppe forse per 12 partite.
Titolo: Re:analisi e considerazioni a un (quasi) terzo del campionato.
Inserito da: Thunder il 22 Nov 2014, 23:47
Puoi giocare come vuoi, ma se non hai una difesa solida, vai poco lontano. La nostra non solo non è solida, ma ha anche alcuni interpreti impresentabili e lo sappiamo da almeno 3 anni.
Titolo: Re:analisi e considerazioni a un (quasi) terzo del campionato.
Inserito da: Maxilotte il 23 Nov 2014, 01:06
Citazione di: cuchillo il 22 Nov 2014, 23:39
Le analisi io le faccio dopo ogni partita, per esempio. E mai mi sono sognato di dire che la partita decisiva è quella successiva. Per me la partita decisiva è quella appena terminata, sempre.

In questo letamaio di campionato, perché è un vero letamaio, la Lazio, con la rosa che ha, ha l'obbligo di fare 70 punti. E' l'unica col Milan a non avere l'impegno internazionale.

Se ne fa anche solo 3 o 4 di meno, lo considero un fallimento, a meno della vittoria della Coppa Italia.

E allora preparati al fallimento. Questa Lazio non ha nei piedi 2 punti a partita, media che consentirebbe il raggiungimento dei 70 punti.
Titolo: Re:analisi e considerazioni a un (quasi) terzo del campionato.
Inserito da: bizio67 il 23 Nov 2014, 01:11
La differenza tra il quarto posto e l'ottavo sarà poca a livello di punti ma i conseguenti giudizi saranno molto diversi 
Titolo: Re:analisi e considerazioni a un (quasi) terzo del campionato.
Inserito da: alkz il 23 Nov 2014, 01:32
Perdiamo troppo, mi spiace ma cosi non si va da nessuna parte
Titolo: Re:analisi e considerazioni a un (quasi) terzo del campionato.
Inserito da: Norberto il 23 Nov 2014, 02:10
Siamo dove mi immaginavo ad inizio stagione, ossia a lottare per un posto in Europa League. Non sarà facile, ma possiamo farcela.

Sinceramente non me la sento ancora di dare un giudizio definitivo sull'operato di Pioli. Mi sembra ancora presto. Ci sono degli aspetti positivi (valorizzazione di alcuni giocatori e schemi di gioco interessanti) e aspetti negativi (fragilità psicologica e fisica).

Il mercato di gennaio sarà decisivo per capire la ambizioni societarie. La rosa ha bisogno di innesti di qualità.
Titolo: Re:analisi e considerazioni a un (quasi) terzo del campionato.
Inserito da: Indaco il 23 Nov 2014, 03:01
Provo a evidenziare un lato positivo della stagione fin qui della Lazio.

Stiamo cambiando pelle. Pioli è un bravo allenatore, anche se partite come quella di stasera sono inquietanti, e sta gestendo un cambiamento generazionale. Konko, Novaretti, anche Cana se non fosse accaduto il guaio di Gentiletti, Radu, Ledesma, Gonzales, Klose (per tanto tempo, e in tutti i casi il suo antagonista ha segnato 6 gol in 11 partite, quindi non potrà resistere tanto da titolare se giocherà come stasera...), non stanno più giocando. Non giocano più. Resiste Mauri, ma prima ci affranchiamo anche da lui e meglio sarà, a mio avviso. Insomma, stanno andando via grossi pezzi della Lazio degli ultimi 7, 8 anni. E a mio parere, gran parte del malcontento di tutto l'ambiente negli ultimi due anni era dovuto anche alle troppe facce conosciute che da anni bazzicavano la nostra squadra. Dalla noia e scontatezza calcistica che trasmettevano, ormai, anche negli errori, sempre gli stessi, continui.

Adesso, stiamo provando a costruire una squadra nuova, con un allenatore di impostazione diversa rispetto a quella inculcata dal predecessore negli ultimi 4 anni che a tutti noi era ormai andata a noia, e abbiamo innestato 5, 6 giocatori nuovi rispetto allo scorso anno. Ci stanno tradendo, per ora, proprio i giovani virgulti del vivaio, Keita e Onazi, che non riesconop a spiccare il volo. Stiamo cambiando, amici, sta preparandosi una nuova Lazio con Basta, Brafheid, De Vrei, Gentiletti (e speriamo con quello che arriverà a gennaio, perché Cana non può più fare nemmeno la riserva nella Lazio), Biglia, Parolo, Djo, Candreva e magari qualche altro. Lo volevamo, no, il cambio?  Lo abbiamo avuto, lo stiamo avendo, misurato, ovviamente, alle nostre possibilità economiche, che non sono elevate e non ti permettono di fare la squadra forte in un anno. Vediamo cosa accadrà, io in tante partite mi sono divertito, in altre sono rimasto male per il risultato, stasera sono uscito dallo stadio abbastanza inquieto e pieno di domande. Non so immaginare, ora, quale sarà il nostro domani, quest'anno, se riuscirà l'innesto Pioli o se farà la fine di Pekto. Non lo so. Però dovevamo cambiare, no? E qualcuno buono, alla fine, in squadra l'abbiamo messo. E Pioli, secondo me, vale. Molto.

PS Piccola preghiera. Non iniziamo da oggi a scrivere che dovemo fa' 9 punti con chievo, parma e atalanta. 1. perché quando facciamo le tabelle, storicamente ci scaviamo la fossa da soli; 2. perché potrebbe non succedere, visto empoli. Perché col chievo, non fosse altro che per la legge dei grandi numeri, non andiamo a vincere facile, domenica prossima. E se non vinciamo col chievo, ricominciano le polemiche. E quel po' (non proprio poco, a dire la verità) di spirito che s'è ricreato allo stadio quest'anno, rischia di saltare subito per aria.
Titolo: Re:analisi e considerazioni a un (quasi) terzo del campionato.
Inserito da: cartesio il 23 Nov 2014, 04:31
Citazione di: pantarei il 22 Nov 2014, 22:59
il centrocampo a tre va benissimo. quello che non va bene e' il centrocampo a quei tre. ossia nessuno dei panchinari puo' dargli il cambio.

Il centrocampo a tre va bene se altri due fanno quello che devono fare. Non puoi affrontare a tre un centrocampo a cinque, dopo mezzora i tre scoppiano. Se Candreva e Keita/FA/Mauri/chiunque fanno i turisti in campo siamo fatti.

Idem per la difesa. Se Cana si fa i giretti a centrocampo mentre gli altri difendono, prima o poi il gollonzo lo pigli.
Titolo: Re:analisi e considerazioni a un (quasi) terzo del campionato.
Inserito da: pensasegiocavapiris il 23 Nov 2014, 09:23
Secondo me abbiamo lo stesso problema da tre anni a sta parte.
Il centrocampo.
Appena provi ad essere offensivo prendi contropiedi in serie con un buco, anzi una voragine, tra centrcampo e difesa.
Se invece resti prudente non riesci a segnare manco per sbaglio.

Sta a Pioli, bravo allenatore, capire cosa fare.
Sta a lotito e tare trovare equilibrio tra cessioni ed acquisti, ma gia a gennaio, per milgliorare la rosa.

Personalmente andrei sulle cose semplici, un 442, ad esempio...
Titolo: Re:analisi e considerazioni a un (quasi) terzo del campionato.
Inserito da: Babu1975 il 23 Nov 2014, 09:36
Pioli ad inizio stagione disse che i moduli sarebbero stati 2.....il 4-3-3 e in alternativa il 4-2-3-1........con quest'ultimo difendi meglio,ha due uomini fissi davanti la difesa,uno che randella e Biglia e fa entrambe le cose,in piu' hai tre dietro la punta che possono sia aiutare il centrocampo,sia offendere come si deve,e magari rendere un po' meno triste la domenica dell'unica isolata punta.
Titolo: Re:analisi e considerazioni a un (quasi) terzo del campionato.
Inserito da: Spartano il 23 Nov 2014, 09:44
Serve un centrale a Gennaio, più decenti di Cana ce ne sono a bizzeffe. Abbiamo una difesa scandalosa, colpa anche dei troppi infortuni. Non te la puoi giocare a viso aperto con la Juve con un reparto così.

Ps: sperare nell'EL senza nemmeno avere le coppe è un po' deprimente.
Titolo: Re:analisi e considerazioni a un (quasi) terzo del campionato.
Inserito da: Il nostro Giorgione il 23 Nov 2014, 09:51
Citazione di: Spartano il 23 Nov 2014, 09:44
Serve un centrale a Gennaio, più decenti di Cana ce ne sono a bizzeffe. Abbiamo una difesa scandalosa, colpa anche dei troppi infortuni. Non te la puoi giocare a viso aperto con la Juve con un reparto così.

Ps: sperare nell'EL senza nemmeno avere le coppe è un po' deprimente.


Parli come un libro stampato!
Titolo: Re:analisi e considerazioni a un (quasi) terzo del campionato.
Inserito da: WhiteBluesBrother il 23 Nov 2014, 09:52
Condivido alcune analisi interessanti, ma che rischiano di essere troppo ottimistiche o pessimistiche, alla luce della futura prova dei fatti.
Mettiamola così.
Chi aveva parlato di ambizioni da terzo posto in su (io mai) ha clamorosamente toppato, non ci avvicineremo neanche.
Però, secondo me, possiamo tornare nella dimensione massima a cui ambire nell'era lotitiana: un posto in Europa League.
Se arriviamo sesti, avremo fatto il minimo, comunque già meglio dell'anno scorso.
Se arriviamo quarti, avremo fatto il massimo.
Questo è il nostro range di obiettivi.
Considerate le nostre forze e le nostre limitate possibilità.
Andare sotto è da epurazione della squadra. O del DS, se non porta minimo un ottimo difensore centrale a Capodanno. Non facciamo scherzi con "poi torna Ciani" che il derby con Cana o Novaretti centrali non lo voglio neanche avere come incubo notturno! :x
Titolo: Re:analisi e considerazioni a un (quasi) terzo del campionato.
Inserito da: Aquila Romana il 23 Nov 2014, 12:09
Abbiamo una grave falla al centro della difesa (causa infortunio Gentiletti) ed un centrocampo che dà l'idea di non essere nè carne nè pesce

Titolo: Re:analisi e considerazioni a un (quasi) terzo del campionato.
Inserito da: DajeLazioMia il 23 Nov 2014, 12:11
Citazione di: Aquila Romana il 23 Nov 2014, 12:09
Abbiamo una grave falla al centro della difesa (causa infortunio Gentiletti) ed un centrocampo che dà l'idea di non essere nè carne nè pesce
Ci serve un cc come quello della Primavera per fare il gioco di Pioli, molto simile a quello di Inzaghi.
Pace-Verkaj-Murgia. Qualità.
Titolo: Re:analisi e considerazioni a un (quasi) terzo del campionato.
Inserito da: Pablito1977 il 23 Nov 2014, 12:26
Citazione di: Aquila Romana il 23 Nov 2014, 12:09
Abbiamo una grave falla al centro della difesa (causa infortunio Gentiletti) ed un centrocampo che dà l'idea di non essere nè carne nè pesce



Un paio di centrali buoni...l'inserimento di Cataldi e possiamo fare bene...spero che Cataldi a gennaio non venga ceduto...
Titolo: Re:analisi e considerazioni a un (quasi) terzo del campionato.
Inserito da: Sonni Boi il 23 Nov 2014, 13:26
Io credo che il problema principale, oltre ovviamente al secondo centrale sul quale non credo ci sia nulla da discutere, sia che non abbiamo fonti di gioco alternative a Biglia. Se si blocca lui, la squadra non riesce a costruire trame di gioco sensate.

Lulic, in quest'ottica, è un peso. Lo so, suona male, ma un centrocampista che sa solo contrastare e sgroppare lanciandosi la palla in avanti non è sostenibile in una squadra che vuole ambire alle prime 3 posizioni.

Credo che il nostro salto di qualità passi per la sua sostituzione.
Titolo: Re:analisi e considerazioni a un (quasi) terzo del campionato.
Inserito da: Pablito1977 il 23 Nov 2014, 13:31
Citazione di: Mohammed Hussein il 23 Nov 2014, 13:26
Io credo che il problema principale, oltre ovviamente al secondo centrale sul quale non credo ci sia nulla da discutere, sia che non abbiamo fonti di gioco alternative a Biglia. Se si blocca lui, la squadra non riesce a costruire trame di gioco sensate.

Lulic, in quest'ottica, è un peso. Lo so, suona male, ma un centrocampista che sa solo contrastare e sgroppare lanciandosi la palla in avanti non è sostenibile in una squadra che vuole ambire alle prime 3 posizioni.

Credo che il nostro salto di qualità passi per la sua sostituzione.


Ledesma ormai è un ex...verrà utilizzato solo nel bisogno...vorrei vedere Cataldi...Biglia cmq da una pista a Ledesma...ma ieri sera abbiamo giocato con Keita e Basta appena rientrati da infortunio..Braafied mezzo infortunato in settimana e senza Mauri-Radu-Gentiletti-Ciani...pure Cana non era in perfette condizioni
Titolo: Re:analisi e considerazioni a un (quasi) terzo del campionato.
Inserito da: Paquito il 23 Nov 2014, 18:50
Tutto e' stato gia' detto, ma provo a riassumere i miei pensieri.

La squadra.
Le prime preoccupazioni si erano viste nel secondo tempo col Cagliari. Lo spartito non e' cambiato. Semplicemente, non possiamo abbassare il livello di corsa e intensita', altrimenti subiamo, e, a causa anche della difesa, subiamo molti gol. Dal 45' col Cagliari abbiamo preso 7 gol (se non sbaglio) e ne abbiamo fatto uno. Temo che ci sia uno scollamento, la squadra mi sembra sfiduciata.

Pioli
A me piace come ha impostato la Lazio. I problemi fondamentali mi sembrano essere due: la mancanza di convinzione dei giocatori (non abbiamo mai recuperato un risultato a sfavore). Assenza di carisma?
L'altro problema e' relativo alla mancanza di pragmatismo. io ieri avrei fatto un 4-4-2 sullo 0-1, mettendo Gonzalez. Ma, a parte questo, non mi sembra che stia sfruttando le possibilita' della rosa al loro massimo.

La difesa.
La catastrofe dell'infortunio di Gentiletti e' stata ingigantita da quello di Ciani. Occorre provvedere il prima possibile. Il discorso che Cana e' un centrocampista non regge. Ha giocato decine di partite come difensore centrale, e quello che fa, purtroppo con una certa frequenza, non e' dello standard richiesto, se vuoi andare in Europa.

Il centrocampo.
Qui evidentemente stiamo assistendo a una regressione delle mezzali e, in misura minore, di Biglia. Pioli deve decidere se continuare con questo modulo, e allora deve inserire interpreti che lo possano eseguire, oppure cambiare. Io resterei cosi', sono d'accordo con Tarallo,ma allora occorre molta piu' intensita' Vediamo domenica con la squalifica di Lulic.

L'attacco.
Anche qui, dopo alcune prestazioni veramente scintillanti, mi sembra che i giocatori non sappiano che fare. Io non mi soffermerei su Candreva, ti fa incavolare, ma alla fine corre come un dannato. Io vorrei sapere: ma a FA e' stato detto che deve giocare da solo? Qual è il problema? Io credo che, con questo modulo, la stagione di FA alla Lazio debba finire a gennaio. Non mi sembra un attaccante esterno, e, a meno che Pioli non abbia in mente un piano studiato per lui, se il valore aggiunto che porta e' questo, occorre darlo via a gennaio.

Certo, il terzo posto e' a tre punti. Ma la partita di ieri e' un bruttissimo colpo, soprattutto per la mancanza di reazione, e di un piano di gioco che possa prevedere la possibilita' di andare in svantaggio. Occorre calma, e molta dedizione. E una g

Speriamo che questa squadra, e l'allenatore, dimostri di avere ambedue, altrimenti la ripetizione di una stagione Petko style e' purtroppo, una possibilita' concreta. Come sempre, prossime partite fondamentali.
Titolo: Re:analisi e considerazioni a un (quasi) terzo del campionato.
Inserito da: pantarei il 23 Nov 2014, 19:06
Il terzo posto a meno di catastrofi sara' a portata ancora a gennaio. A quel punto lotito  avra' l'obbligo di mettersi le mani in tasca pesantemente.Dico questo perche, alla squadra e all'ambiente manca entusiasmo e convinzione. Due acquisti pesanti porterebbero energie e voglia. Personalmente non ho la  minima ambizione o velleita' da dopo empoli, li ci siamo spenti. Serve una frustata tipo vittoriona al derby. I calciatori sembrano demotivarsi man mano che passano le partite. Alcuni sembrano tristi e spenti.
Titolo: Re:analisi e considerazioni a un (quasi) terzo del campionato.
Inserito da: Magnopèl il 23 Nov 2014, 19:11
Citazione di: pantarei il 23 Nov 2014, 19:06
Il terzo posto a meno di catastrofi sara' a portata ancora a gennaio. A quel punto lotito  avra' l'obbligo di mettersi le mani in tasca pesantemente.Dico questo perche, alla squadra e all'ambiente manca entusiasmo e convinzione. Due acquisti pesanti porterebbero energie e voglia. Personalmente non ho la  minima ambizione o velleita' da dopo empoli, li ci siamo spenti. Serve una frustata tipo vittoriona al derby. I calciatori sembrano demotivarsi man mano che passano le partite. Alcuni sembrano tristi e spenti.
Per me con l'acquisto/acquisti a gennaio possiamo "solo" facilitarci la corsa alla qualificazione EL, tutt'altro che scontata per quanto visto in queste 12 giornate.
A meno che non trovi dei giocatori di classe molto superiore.

A me preoccupa il fatto che abbiamo solo due competizioni (una, visto che la CI ancora non è iniziata) ma sembra che ne giochiamo in realtà 4.
Titolo: Re:analisi e considerazioni a un (quasi) terzo del campionato.
Inserito da: fabrizio1983 il 23 Nov 2014, 19:31
I sei risultati positivi consecutivi forse ci hanno fatto sperare di poter arrivare più in alto di quello che possiamo.
Ma nel calcio si deve sognare, quindi io spero nel terzo posto
Titolo: Re:analisi e considerazioni a un (quasi) terzo del campionato.
Inserito da: Eagle78 il 23 Nov 2014, 19:43
Citazione di: Magnopèl il 23 Nov 2014, 19:11

A me preoccupa il fatto che abbiamo solo due competizioni (una, visto che la CI ancora non è iniziata) ma sembra che ne giochiamo in realtà 4.

già. l'ho scritto in un altro thread e se la sensazione rispecchia la realtà sarebbe un grave problema per il gioco che propone indefessamente pioli.
Titolo: Re:analisi e considerazioni a un (quasi) terzo del campionato.
Inserito da: dani2110 il 23 Nov 2014, 19:47
Citazione di: Magnopèl il 23 Nov 2014, 19:11
Per me con l'acquisto/acquisti a gennaio possiamo "solo" facilitarci la corsa alla qualificazione EL, tutt'altro che scontata per quanto visto in queste 12 giornate.
A meno che non trovi dei giocatori di classe molto superiore.

A me preoccupa il fatto che abbiamo solo due competizioni (una, visto che la CI ancora non è iniziata) ma sembra che ne giochiamo in realtà 4.

A livello fisico non mi sembra che abbiamo mai sofferto. Poi se il termine di paragone rimane sempre la partita di ieri io faccio notare che la Juventus non è che è più forte delle altre solo perchè i suoi giocatori fanno più palleggi...è più forte anche perchè fisicamente ti sovrasta.

Quindi se ieri è sembrato che corressi meno, non è necessariamente perchè stavi correndo effettivamente meno.
Titolo: Re:analisi e considerazioni a un (quasi) terzo del campionato.
Inserito da: Magnopèl il 23 Nov 2014, 19:47
Penso che in parte sia dovuto al fatto che Pioli utilizzi sempre gli stessi 3 centrocampisti, considerando di fatto le riserve non all'altezza - per qualità e caratteristiche - dei titolari.

Edit: rispondevo a eagle.

Dani: anche a Empoli è mancato dinamismo.
Titolo: Re:analisi e considerazioni a un (quasi) terzo del campionato.
Inserito da: dani2110 il 23 Nov 2014, 20:02
Citazione di: Magnopèl il 23 Nov 2014, 19:47
Penso che in parte sia dovuto al fatto che Pioli utilizzi sempre gli stessi 3 centrocampisti, considerando di fatto le riserve non all'altezza - per qualità e caratteristiche - dei titolari.

Edit: rispondevo a eagle.

Dani: anche a Empoli è mancato dinamismo.

Empoli è una partita che se nei primi 5 minuti fai due gol tra Candreva, Djordjevic e Parolo è bella che archiviata.

Inoltre nel finale l'hai riaperta e hai avuto anche la palla per pareggiarla (Con Djordjevic di testa fermato in fuorigioco inesistente) quindi onestamente questa sofferenza fisica io non l'ho vista...poi se parliamo di dinamismo è un'altra cosa, li è una questione di caratteristiche.

Titolo: Re:analisi e considerazioni a un (quasi) terzo del campionato.
Inserito da: pantarei il 23 Nov 2014, 20:16
Mentale. La Lazio ci crede poco. Ma manca troppo,non tanto,troppo. Bisogna ritrovare carattere.
Titolo: Re:analisi e considerazioni a un (quasi) terzo del campionato.
Inserito da: Adler Nest il 23 Nov 2014, 21:03
Campionato a 2.
Per le altre un appiattimento evidente.
Le coppe da un lato per alcune ed un calendario ostico per la Lazio non consentono previsioni più o meno entusiastiche.
Rimane una squadra che spende moltissimo e non può reggere certi ritmi per 90 minuti.
Pur avendo un attacco che ha segnato molto, nelle ultime partite si é assistito all'errore di anni passato dove in area avversaria c'è poca densità.
Mauri tra le linee é insostituibile.
I 3 di centrocampo e Candreva hanno bisogno di rifiatare.
Belle sensazioni da DV e Braafheid.
A gennaio serve un centrale facendo uscire Novaretti che è l ultima scelta.
Titolo: Re:analisi e considerazioni a un (quasi) terzo del campionato.
Inserito da: giovannidef il 23 Nov 2014, 23:04
abbiamo una squadra che ha deciso di diventare una grande squadra
vuole imporre il proprio gioco contro tutte le squadre che incontra dal cesena fino al bayern
questo lo devi fare sempre perchè solo questo ti permette di migliorare
se giochi da provinciale, tutti dietro la palla o a specchio, acquisisci anche una mentalità da provinciale
forse con la juve di ieri pareggi o magari al novantesimo fai pure il gollonzo ma il danno è enorme
perchè nella testa ti passa l'idea di poter ottenere risultato difendendoti
qui non si parla di bel gioco ma di acquisire una mentalità vincente per cui i nostri spero a breve correranno dietro al portatore di palla sul 3 a 0 come faceva tevez ieri
Titolo: Re:analisi e considerazioni a un (quasi) terzo del campionato.
Inserito da: Ranxerox il 23 Nov 2014, 23:21
Citazione di: dani2110 il 23 Nov 2014, 19:47
A livello fisico non mi sembra che abbiamo mai sofferto. Poi se il termine di paragone rimane sempre la partita di ieri io faccio notare che la Juventus non è che è più forte delle altre solo perchè i suoi giocatori fanno più palleggi...è più forte anche perchè fisicamente ti sovrasta.

Quindi se ieri è sembrato che corressi meno, non è necessariamente perchè stavi correndo effettivamente meno.

Non è che abbiamo corso meno, visto lo strapotere fisico e tecnico, abbiamo perso parecchie energie a corrergli dietro. E spesso non li abbiamo presi. Al di la di quello che è successo ieri, la squadra non sa difendere. L'unica partita in cui l'ha fatto bene con una squadra di livello (anche se soffrendo un po') è a Firenze con linee abbassate, simil-catenaccio, e contropiedi veloci. Spesso la difesa si trova a fronteggiare avversari che scendono in verticale senza problemi.Da qui le cappellate dei singoli.
Titolo: Re:analisi e considerazioni a un (quasi) terzo del campionato.
Inserito da: Lux67 il 23 Nov 2014, 23:25
Citazione di: giovannidef il 23 Nov 2014, 23:04
abbiamo una squadra che ha deciso di diventare una grande squadra
vuole imporre il proprio gioco contro tutte le squadre che incontra dal cesena fino al bayern
questo lo devi fare sempre perchè solo questo ti permette di migliorare
se giochi da provinciale, tutti dietro la palla o a specchio, acquisisci anche una mentalità da provinciale
forse con la juve di ieri pareggi o magari al novantesimo fai pure il gollonzo ma il danno è enorme
perchè nella testa ti passa l'idea di poter ottenere risultato difendendoti
qui non si parla di bel gioco ma di acquisire una mentalità vincente per cui i nostri spero a breve correranno dietro al portatore di palla sul 3 a 0 come faceva tevez ieri
Guarda, io preferirei una squadra camaleontica che sappia adattarsi all'avversario ed alle situazioni. Però Pioli una volta che ha impostato un discorso tattico offensivo è evidente che non possa dire: "Belli oggi tutti dietro e palla lunga". Sarebbe saggio, ma poi tutto il suo discorso perderebbe di credibilità.  Comunuqe non diventi una grande squadra perchè lo decidi o per il modulo di gioco. Per diventare una grande s squadra servono pirlo tevez e pogba. Altrimenti forse sarai bello ma i risultati resteranno altalenanti.
Speriamo bene per le prossime partite.
:since :since :since
Titolo: Re:analisi e considerazioni a un (quasi) terzo del campionato.
Inserito da: giovannidef il 23 Nov 2014, 23:57
Citazione di: Lux67 il 23 Nov 2014, 23:25
Comunuqe non diventi una grande squadra perchè lo decidi o per il modulo di gioco. Per diventare una grande s squadra servono pirlo tevez e pogba. Altrimenti forse sarai bello ma i risultati resteranno altalenanti.
Speriamo bene per le prossime partite.
:since :since :since
dove si firma per pirlo tevez e pogba? se quelli giocano sempre così non capisco la paura dello scudetto alla riomma
è anche vero che se non mostri paura verso l'avversario e credi di essere un vincente il tuo impegno raddoppia e non ci stai a perdere, giocando sempre allo stesso modo migliorano i meccanismi e più l'avversario è forte più capisci dove sbagli
non speriamo crediamoci alle prossime partite e poi voglio giocarmela a torino allo stesso modo magari dopo 19 partite giocate così siamo migliorati
Titolo: Re:analisi e considerazioni a un (quasi) terzo del campionato.
Inserito da: el jardinero il 24 Nov 2014, 10:06
Citazione di: pantarei il 22 Nov 2014, 22:59
quasi , perche' un terzo sarebbe 12virgola , mentre sono 12 secche.
5 sconfitte . troppe per avere qualche ambizione, due in casa giocando malissimo. la juve fuori casa non ha mai vinto cosi' facilmente. stasera in 11 contro 11 non abbiamo costruito una palla gol.
incassiamo decisamente troppi gol.
nessuno dei due portieri chiude la porta. cana continua a giocare per moria altrui ma anche stasera ne ha fatta una grossa. cominciano a essere decisamente troppe. il suo ingaggio e il suo corrispondere al cartellino di muslera non possono giustificare la sua presenza alla lazio.
il centrocampo a tre va benissimo. quello che non va bene e' il centrocampo a quei tre. ossia nessuno dei panchinari puo' dargli il cambio. bisogna avere 5 centrocampisti interscambiabili per giocare a tre.
attacco. klose e dj, per diversi motivi sono in positivo. ma non bastano, serve un bomber col veleno. gli esterni se non gira candreva non incidono.
la lazio se toppa un acquisto costoso lo sconta a lungo. f anderson lo scorso anno e' stato impattato dall'esplosione di keita. questo campionato non girando nessuno dei due sono dolori.
l'assioma lotitiano e' sbagliatissimo. vince chi piu' spende.
e' bastato indovinare una cessione e spendere bene per migliorarci.
per competere e tentare di vincere pero' serve di piu'. molto,tanto. e noi non possiamo.
il coefficiente dato dal rapporto tra ambizioni dei tifosi e possibilita' economiche della societa' e' basso.
i laziali speravano nella champion, perche' ci e' andato il napoli e ci stanno i cani.
se il campionato non torna appannaggio di juve/milan/inter c'e' spazio per tutti, quindi deve esserci anche per noi.
la squadra gioca bene ma segna poco, difende alta ma viene infilata in contropiede.
a me pioli piace, se gli dai 4/5 calciatori forti si gioca lo scudo.
per forti intendo di levatura internazionale.
pioli non e' inferiore a garcia e allegri.
note positive ce ne sono.
de vrij, djordjevic,biglia,brafheid, il pressing, la ricerca della profondita', la mentalita' offensiva.
continuerei cosi'.
il posto in europa league ce lo giochiamo fino in fondo.

Analisi difficilmente perfettibile. Solo ieri ho avuto l'ardire di riguardarmi gli highlights di sabato. E una volta di più mi sono reso conto di quanta distanza ci sia tra noi e l'eccellenza. Pogba da solo vale tecnicamente tutta la nostra rosa. Che, onestamente, non è da buttare. Con l'11 titolare qualcosa di buono potremmo pure combinare, a patto di risolvere a gennaio la terribile magagna del centrale difensivo. Ma per ambire a certi traguardi serve ben altro, uno sforzo enorme. Che questa dirigenza non può permettersi.
Titolo: Re:analisi e considerazioni a un (quasi) terzo del campionato.
Inserito da: DajeLazioMia il 24 Nov 2014, 10:13
Citazione di: el jardinero il 24 Nov 2014, 10:06
Analisi difficilmente perfettibile. Solo ieri ho avuto l'ardire di riguardarmi gli highlights di sabato. E una volta di più mi sono reso conto di quanta distanza ci sia tra noi e l'eccellenza. Pogba da solo vale tecnicamente tutta la nostra rosa. Che, onestamente, non è da buttare. Con l'11 titolare qualcosa di buono potremmo pure combinare, a patto di risolvere a gennaio la terribile magagna del centrale difensivo. Ma per ambire a certi traguardi serve ben altro, uno sforzo enorme. Che questa dirigenza non può permettersi.
Solo una mia precisazione. Il discorso su Pogba è applicabile a quasi tutte le rose imho.
Mi ha fatto un'impressione devastante questo giocatore.
In generale la partita di sabato ci ha fatto capire che abbiamo intrapreso un buon percorso secondo me che va perfezionato con qualche altro acquisto di qualità (soprattutto in mezzo al campo).
È una buona Lazio che va completata, ma non manca moltissimo.
Titolo: Re:analisi e considerazioni a un (quasi) terzo del campionato.
Inserito da: bizio67 il 24 Nov 2014, 10:15
Senza sognare, mi accontento di un onesto difensore di ruolo, ho detto tutto...
Titolo: Re:analisi e considerazioni a un (quasi) terzo del campionato.
Inserito da: DajeLazioMia il 24 Nov 2014, 10:17
Citazione di: bizio67 il 24 Nov 2014, 10:15
Senza sognare, mi accontento di un onesto difensore di ruolo, ho detto tutto...
Sì, anche io, un Astori qualsiasi (scherzo, ma non troppo, avendolo visto contro l'Atalanta).
Titolo: Re:analisi e considerazioni a un (quasi) terzo del campionato.
Inserito da: bizio67 il 24 Nov 2014, 10:23
Citazione di: DajeLazioMia il 24 Nov 2014, 10:17
Sì, anche io, un Astori qualsiasi (scherzo, ma non troppo, avendolo visto contro l'Atalanta).
Esatto, anch'io vorrei un nuovo Nesta, ma so che è impossibile, quindi mi accontento di un onesto mesteriante
Titolo: Re:analisi e considerazioni a un (quasi) terzo del campionato.
Inserito da: Babu1975 il 24 Nov 2014, 10:24
acerbi e paletta a gennaio,poi con calma a giugno lavori x la punta ed il centrocampista,valutando bene chi tenere e chi salutare.

roma merda

Titolo: Re:analisi e considerazioni a un (quasi) terzo del campionato.
Inserito da: el jardinero il 24 Nov 2014, 10:24
Citazione di: DajeLazioMia il 24 Nov 2014, 10:13
Solo una mia precisazione. Il discorso su Pogba è applicabile a quasi tutte le rose imho.
Mi ha fatto un'impressione devastante questo giocatore.
In generale la partita di sabato ci ha fatto capire che abbiamo intrapreso un buon percorso secondo me che va perfezionato con qualche altro acquisto di qualità (soprattutto in mezzo al campo).
È una buona Lazio che va completata, ma non manca moltissimo.

D'accordissimo, DLM. Ma secondo me è proprio questo il problema. Non manca moltissimo ma a livello di investimenti bisogna fare le cose sul serio. Servono tre giocatori decisivi, uno per ruolo. Secondo te, questa società è in grado di realizzare questo progetto? Non è neppure una questione di tempi, IMHO. Ma proprio di capacità di investimento. E poi, last but not least, la vera inversione di tendenza nel progetto tecnico arriverà quando Lotito punterà su un grande tecnico. Affermato, incazzoso e giustamente pretenzioso. Sennò non si fa un passo avanti.
Titolo: Re:analisi e considerazioni a un (quasi) terzo del campionato.
Inserito da: vaz il 24 Nov 2014, 10:26
secondo me si, se avesse la voglia.
Basta mettersi a lavorare e portare 2/3 giocatori con affari tipo Biglia, evitando minchiate stile FA.
Titolo: Re:analisi e considerazioni a un (quasi) terzo del campionato.
Inserito da: Eagle_70 il 24 Nov 2014, 10:30
Citazione di: dani2110 il 23 Nov 2014, 20:02
poi se parliamo di dinamismo è un'altra cosa, li è una questione di caratteristiche.

ecco.
qua apriamo un bel discorso.
mi sono rivisto la partita.
credo che tatticamente sia stato un suicidio di Pioli.
suicidio dettato da presunzione, o dal non aver capito che non abbiamo i giocatori con le caratteristiche per fare quel tipo di gioco.
i primi dieci, 15 minuti di partita sono emblematici di questo paradosso.
pressing generoso ma completamente sconclusionato.
klose che, invece di andare a pressare su pirlo, andava come una mosca impazzita a pressare bonucci e chiellini che se lo scherzavano, in attesa del raddoppio sulle fasce che avveniva in sistematico ritardo da parte di lulic, e assolutamente nullo da parte di keita e candreva che si preoccupavano di lichsteiner e udite udite di padoin.
poi pioli li ha invertiti e li ha definitivamente annnullati.
pereira invece non solo andava a rompere le uova nel paniere a biglia, ma si trovava tra le linee completamente indisturbato perche' tutti pensavano a controllare tevez.
e ci ha devastato.
sul duello candreva padoin, la cui riuscita nemmeno veniva quotata, preferisco soprassedere.
passata la sfuriatina che non ha prodotto nulla se non un tiretto a girare di candreva fuori di un metro, ci hanno preso a pallate, e' salito in cattedra pirlo che, indisturbato, non ce l'ha fatta piu' vedere.
il dinamismo, per il gioco che intende fare il novello petkovic e' indispensabile, non ce l'ha nessuno dei nostri centrocampisti.
Titolo: Re:analisi e considerazioni a un (quasi) terzo del campionato.
Inserito da: bizio67 il 24 Nov 2014, 10:31
Citazione di: Babu1975 il 24 Nov 2014, 10:24
acerbi e paletta a gennaio,poi con calma a giugno lavori x la punta ed il centrocampista,valutando bene chi tenere e chi salutare.

roma merda
Per paletta c'è l'incognita infortunio...ha subito un'importante operazione alla schiena, altrimenti andrebbe più che bene
Titolo: Re:analisi e considerazioni a un (quasi) terzo del campionato.
Inserito da: Babu1975 il 24 Nov 2014, 10:31
Citazione di: vaz il 24 Nov 2014, 10:26
secondo me si, se avesse la voglia.
Basta mettersi a lavorare e portare 2/3 giocatori con affari tipo Biglia, evitando minchiate stile FA.

Minchiata anderson solo perché per il momento non ha dimostrato nulla.io però ricordo che a gennaio quando non si concluse l affare,ci furono feroci critiche alla società x essersi lasciata sfuggire un talento simile.l operazione x me è ottima,talento brasiliano,giovane,ad un prezzo neanche elevato.poi che faccia così fatica è un problema sorto dopo.se acquisti torres può capitare che faccia ridere e che non serva ad un cazzo.ma è una casualità,se acquisti novaretti è facile faccia cagare

roma merda

Titolo: Re:analisi e considerazioni a un (quasi) terzo del campionato.
Inserito da: Magnopèl il 24 Nov 2014, 10:33
Citazione di: DajeLazioMia il 24 Nov 2014, 10:13
Solo una mia precisazione. Il discorso su Pogba è applicabile a quasi tutte le rose imho.
Mi ha fatto un'impressione devastante questo giocatore.
In generale la partita di sabato ci ha fatto capire che abbiamo intrapreso un buon percorso secondo me che va perfezionato con qualche altro acquisto di qualità (soprattutto in mezzo al campo).
È una buona Lazio che va completata, ma non manca moltissimo.
In teoria è anche il mio pensiero.
A volte però quando guardo le altre partite della serie A penso che la Lazio sia una squadra buona con molti difetti in un campionato di livello infi.mo.
Allargando il discorso a livello europeo, non so se avremmo vita facile con uno stoke city qualunque, per esempio.
Titolo: Re:analisi e considerazioni a un (quasi) terzo del campionato.
Inserito da: vaz il 24 Nov 2014, 10:33

Citazione di: Babu1975 il 24 Nov 2014, 10:31
Minchiata anderson solo perché per il momento non ha dimostrato nulla.io però ricordo che a gennaio quando non si concluse l affare,ci furono feroci critiche alla società x essersi lasciata sfuggire un talento simile.l operazione x me è ottima,talento brasiliano,giovane,ad un prezzo neanche elevato.poi che faccia così fatica è un problema sorto dopo.se acquisti torres può capitare che faccia ridere e che non serva ad un cazzo.ma è una casualità,se acquisti novaretti è facile faccia cagare

roma merda



sono d'accordo, la mia valutazione dell'operazione FA è drogata dal fatto che per n sessioni di mercato ci siamo ammazzati di zagane, quindi adesso servirebbero acquisti sicuri.
Titolo: Re:analisi e considerazioni a un (quasi) terzo del campionato.
Inserito da: paolo71 il 24 Nov 2014, 10:35
se non si capisce che il terzo posto è alla portata aprendo la borsa per il centrale che sostituisce Gentiletti, avremmo perso l' ennesima occasione.
E' lì a -3 punti nonostante 5 sconfitte in 12 gg.
Titolo: Re:analisi e considerazioni a un (quasi) terzo del campionato.
Inserito da: Babu1975 il 24 Nov 2014, 10:37
Citazione di: vaz il 24 Nov 2014, 10:33
sono d'accordo, la mia valutazione dell'operazione FA è drogata dal fatto che per n sessioni di mercato ci siamo ammazzati di zagane, quindi adesso servirebbero acquisti sicuri.

Quelli costano però.purtroppo dobbiamo andare sull' usato garantito x prendere certi giocatori.il pogba di turno,con raiola a cagare il cazzo,non sarebbe mai venuto da noi,soprattutto a parametro zero.dobbiamo accettare certe situazioni ed agire in modo intelligente con operazioni sicure ma economicamente vantaggiose,è così.un po x la volontà di lotito di non esagerare,un po perché i fondi sono quelli.

roma merda

Titolo: Re:analisi e considerazioni a un (quasi) terzo del campionato.
Inserito da: Property il 24 Nov 2014, 10:38
Citazione di: Eagle_70 il 24 Nov 2014, 10:30
ecco.
qua apriamo un bel discorso.
mi sono rivisto la partita.
credo che tatticamente sia stato un suicidio di Pioli.
suicidio dettato da presunzione, o dal non aver capito che non abbiamo i giocatori con le caratteristiche per fare quel tipo di gioco.
i primi dieci, 15 minuti di partita sono emblematici di questo paradosso.
pressing generoso ma completamente sconclusionato.
klose che, invece di andare a pressare su pirlo, andava come una mosca impazzita a pressare bonucci e chiellini che se lo scherzavano, in attesa del raddoppio sulle fasce che avveniva in sistematico ritardo da parte di lulic, e assolutamente nullo da parte di keita e candreva che si preoccupavano di lichsteiner e udite udite di padoin.
poi pioli li ha invertiti e li ha definitivamente annnullati.
pereira invece non solo andava a rompere le uova nel paniere a biglia, ma si trovava tra le linee completamente indisturbato perche' tutti pensavano a controllare tevez.
e ci ha devastato.
sul duello candreva padoin, la cui riuscita nemmeno veniva quotata, preferisco soprassedere.
passata la sfuriatina che non ha prodotto nulla se non un tiretto a girare di candreva fuori di un metro, ci hanno preso a pallate, e' salito in cattedra pirlo che, indisturbato, non ce l'ha fatta piu' vedere.
il dinamismo, per il gioco che intende fare il novello petkovic e' indispensabile, non ce l'ha nessuno dei nostri centrocampisti.
vero, ed è un discorso di caratteristiche dei giocatori, non di idea di gioco che di per se è affascinante.
non hai a mio avviso un centrocampista con caratteristiche perfette per fare quel gioco.
forse forse lulic, ma è un pò adattato e si vede.
quello che ha fatto pereira da noi l'unico che sa farlo è mauri anche se con meno corsa, ma nei movimenti si.
se non cè lui, non puoi giocare alla stessa maniera è ovvio, perchè senza palla vanno in pochi.
discorso a parte su keita.
mi sembra involuto, proprio per quello che dicevi tu, al di là delle giocate che non fa più.
con klose che partiva a pressare il centrale, lui restava dietro senza andare a mettere pressione a bonucci o lich sul lato suo.
e klose veniva sistematicamente messo in mezzo al torello.
per di più quando avanzavano, prendeva palla a pirlo che gliela metteva sempre dietro tagliandolo di fatto sempre e consentendo l'uno contro uno a tevez o pereira con un nostro difensore, che sappiamo, se messi uno contro uno vanno in difficoltà.
è evidente che anche in quel ruolo li, o cresce in maniera importante, o ad oggi non serve molto.
e per felipe vale più o meno lo stesso, a parte che lui qualche colpo in più lha fatto.
oggi molti problemi vengono anche da quel settore lì, che di fatto, senza mauri, non ha un titolare.
Titolo: Re:analisi e considerazioni a un (quasi) terzo del campionato.
Inserito da: vaz il 24 Nov 2014, 10:39
Citazione di: Babu1975 il 24 Nov 2014, 10:37
Quelli costano però.purtroppo dobbiamo andare sull' usato garantito x prendere certi giocatori.il pogba di turno,con raiola a cagare il cazzo,non sarebbe mai venuto da noi,soprattutto a parametro zero.dobbiamo accettare certe situazioni ed agire in modo intelligente con operazioni sicure ma economicamente vantaggiose,è così.un po x la volontà di lotito di non esagerare,un po perché i fondi sono quelli.

roma merda



però prendi Biglia o DV, muovendosi per tempo è possibile acquistare ottimi giocatori a prezzi non proibitivi.
Titolo: Re:analisi e considerazioni a un (quasi) terzo del campionato.
Inserito da: Babu1975 il 24 Nov 2014, 10:41
Citazione di: vaz il 24 Nov 2014, 10:39
però prendi Biglia o DV, muovendosi per tempo è possibile acquistare ottimi giocatori a prezzi non proibitivi.

Assolutamente si,li però entra in gioco esclusivamente la bravura della dirigenza,operazioni come biglia e de vrij sono da applausi,ma non so quante possano andare in porto ogni anno

roma merda

Titolo: Re:analisi e considerazioni a un (quasi) terzo del campionato.
Inserito da: DajeLazioMia il 24 Nov 2014, 10:58
Citazione di: el jardinero il 24 Nov 2014, 10:24
D'accordissimo, DLM. Ma secondo me è proprio questo il problema. Non manca moltissimo ma a livello di investimenti bisogna fare le cose sul serio. Servono tre giocatori decisivi, uno per ruolo. Secondo te, questa società è in grado di realizzare questo progetto? Non è neppure una questione di tempi, IMHO. Ma proprio di capacità di investimento. E poi, last but not least, la vera inversione di tendenza nel progetto tecnico arriverà quando Lotito punterà su un grande tecnico. Affermato, incazzoso e giustamente pretenzioso. Sennò non si fa un passo avanti.
Secondo me è possibile. Non per fare lo squadrone, per questo ci vogliono i soldi veri, ma per fare una squadra importante. Dobbiamo sfruttare al massimo le prossime sessioni e le 5 scadenze (Mauri Klose Ciani Sculli Ledesma, sono tanti tanti soldi di ingaggi risparmiati). Servono 3 giocatori forti, senza esagerare, i campioni non vengono ma non solo alla Lazio (negli ultimi anni solo Tevez considero un campione).
Io ripeto, il progetto lo vedo bello chiaro, 4-3-3 aggressivo come nella Primavera. Ma la Primavera per la categoria ha sempre avuto un cc nettamente superiore alle altre (fondamentale se vuoi imporre il gioco).
Ad esempio Giovinco va a scadenza, non è un campione ma a noi farebbe molto comodo. Schär e Vlaar vanno a scadenza. Se parte dei soldi dei 5 cotratti in scadenza li investi su 2 titolari già sei a buon punto.
Poi un gran bel cc e una punta centrale. Speriamo.
Titolo: Re:analisi e considerazioni a un (quasi) terzo del campionato.
Inserito da: DajeLazioMia il 24 Nov 2014, 11:01
Citazione di: Magnopèl il 24 Nov 2014, 10:33
In teoria è anche il mio pensiero.
A volte però quando guardo le altre partite della serie A penso che la Lazio sia una squadra buona con molti difetti in un campionato di livello infi.mo.
Allargando il discorso a livello europeo, non so se avremmo vita facile con uno stoke city qualunque, per esempio.
Non lo so Magno, non seguo molto il calcio internazionale.
Ma noi giochiamo il campionato italiano. Intanto facciamo una bella squadra per il campionato poi in Europa vediamo (tra l'altro con petko siamo arrivati ai quarti di EL, per la CL ovviamente parliamo di altro).
Titolo: Re:analisi e considerazioni a un (quasi) terzo del campionato.
Inserito da: DajeLazioMia il 24 Nov 2014, 11:02
Citazione di: Babu1975 il 24 Nov 2014, 10:41
Assolutamente si,li però entra in gioco esclusivamente la bravura della dirigenza,operazioni come biglia e de vrij sono da applausi,ma non so quante possano andare in porto ogni anno

roma merda
Firmerei per un Biglia/DV ogni anno e un paio di parametro zero stile Braahfied.
Ogni anno però.
Titolo: Re:analisi e considerazioni a un (quasi) terzo del campionato.
Inserito da: Babu1975 il 24 Nov 2014, 11:03
Citazione di: DajeLazioMia il 24 Nov 2014, 11:02
Firmerei per un Biglia/DV ogni anno e un paio di parametro zero stile Braahfied.
Ogni anno però.

A beh mammmagari all ennesima potenza

roma merda

Titolo: Re:analisi e considerazioni a un (quasi) terzo del campionato.
Inserito da: paolo1971 il 24 Nov 2014, 11:11
Citazione di: Indaco il 23 Nov 2014, 03:01
Provo a evidenziare un lato positivo della stagione fin qui della Lazio.

Stiamo cambiando pelle. Pioli è un bravo allenatore, anche se partite come quella di stasera sono inquietanti, e sta gestendo un cambiamento generazionale. Konko, Novaretti, anche Cana se non fosse accaduto il guaio di Gentiletti, Radu, Ledesma, Gonzales, Klose (per tanto tempo, e in tutti i casi il suo antagonista ha segnato 6 gol in 11 partite, quindi non potrà resistere tanto da titolare se giocherà come stasera...), non stanno più giocando. Non giocano più. Resiste Mauri, ma prima ci affranchiamo anche da lui e meglio sarà, a mio avviso. Insomma, stanno andando via grossi pezzi della Lazio degli ultimi 7, 8 anni. E a mio parere, gran parte del malcontento di tutto l'ambiente negli ultimi due anni era dovuto anche alle troppe facce conosciute che da anni bazzicavano la nostra squadra. Dalla noia e scontatezza calcistica che trasmettevano, ormai, anche negli errori, sempre gli stessi, continui.

Adesso, stiamo provando a costruire una squadra nuova, con un allenatore di impostazione diversa rispetto a quella inculcata dal predecessore negli ultimi 4 anni che a tutti noi era ormai andata a noia, e abbiamo innestato 5, 6 giocatori nuovi rispetto allo scorso anno. Ci stanno tradendo, per ora, proprio i giovani virgulti del vivaio, Keita e Onazi, che non riesconop a spiccare il volo. Stiamo cambiando, amici, sta preparandosi una nuova Lazio con Basta, Brafheid, De Vrei, Gentiletti (e speriamo con quello che arriverà a gennaio, perché Cana non può più fare nemmeno la riserva nella Lazio), Biglia, Parolo, Djo, Candreva e magari qualche altro. Lo volevamo, no, il cambio?  Lo abbiamo avuto, lo stiamo avendo, misurato, ovviamente, alle nostre possibilità economiche, che non sono elevate e non ti permettono di fare la squadra forte in un anno. Vediamo cosa accadrà, io in tante partite mi sono divertito, in altre sono rimasto male per il risultato, stasera sono uscito dallo stadio abbastanza inquieto e pieno di domande. Non so immaginare, ora, quale sarà il nostro domani, quest'anno, se riuscirà l'innesto Pioli o se farà la fine di Pekto. Non lo so. Però dovevamo cambiare, no? E qualcuno buono, alla fine, in squadra l'abbiamo messo. E Pioli, secondo me, vale. Molto.

PS Piccola preghiera. Non iniziamo da oggi a scrivere che dovemo fa' 9 punti con chievo, parma e atalanta. 1. perché quando facciamo le tabelle, storicamente ci scaviamo la fossa da soli; 2. perché potrebbe non succedere, visto empoli. Perché col chievo, non fosse altro che per la legge dei grandi numeri, non andiamo a vincere facile, domenica prossima. E se non vinciamo col chievo, ricominciano le polemiche. E quel po' (non proprio poco, a dire la verità) di spirito che s'è ricreato allo stadio quest'anno, rischia di saltare subito per aria.
Sono d'accordo. Diffido da tutti colore che imploravano il sostituto di Ledesma (per dirne una) e da quando Biglia è arrivato hanno cominciato a dire che però Ledesma è insostituibile. Invece Lucas ci sta dimostrando il contrario. Pioli sta lavorando, la società deve assecondarlo e immagino che dopo averlo scelto lo farà, a gennaio penso anche io ci serva un centrale, purtroppo i due scelti in estate sono pochi, ce ne vogliono almeno 3 affidabili e una buona riserva. Liberarci con un po' di fortuna e competenza di Ciani e Novaretti (più il secondo) e a giugno trovare una sistemazione a Cana che la trova perchè non farà storie ovunque sia.
Titolo: Re:analisi e considerazioni a un (quasi) terzo del campionato.
Inserito da: Kim Gordon il 24 Nov 2014, 11:22
la posizione in classifica della Lazio non mi preoccupa affatto. Siamo in linea con l'EL, nostro obiettivo.

ciò che mi preocccupa è quest'olezzo di merda che arriva da vicinanza marò, cirimbilla, e cpi in nord.

Titolo: Re:analisi e considerazioni a un (quasi) terzo del campionato.
Inserito da: sweeper77 il 24 Nov 2014, 11:27
pioli è stato scelto e và sostenuto, siamo perfettamente in corsa per l'obiettivo che ci eravamo prefissati EL.
E visto che a grandi giocatori e grandi mister, la società, non ci pensa...manteniamo la barra a dritta e sotto col chievo.
Unico appunto al mister...co milan e juve ne abbiamo presi 6, veda che può fare contro napoli e merde please.
Titolo: Re:analisi e considerazioni a un (quasi) terzo del campionato.
Inserito da: Monteverde74 il 24 Nov 2014, 11:40
prima di tutto, una cosa POSITIVA: la LAZIO gioca a pallone e cioè e PROPOSITIVA.....poi certo, sarebbe meglio non prendere tutti questi GOL; ma la sensazione è quella di una squadra che ci prova.
Siamo tornati un pò al primo anno di Pektovic, dove la Lazio giocava bene ed era arrembante, di contro non riusciamo a "chiudere" la ns porta e questo implica troppi gol al passivo.
Di certo la scelta di "cambio di rotta" della società va appoggiata, non è facile riproporsi ad alti livelli con un mister nuovo e con 4 elementi nuovi...diamogli tempo.
Di certo non siamo da scudetto, ma viste le altre antagoniste, possiamo giocarcela sia per il terzo e sia per il 6 posto....sarebbe un grande exploit e perchè non crederci?
Bisogna solo supportare la squadra, sono convinto che il gioco porti ai risultati...alla lunga....va solo capito quando poter giocare a "viso aperto" e quando di "rimessa" a secondo dell'avversario....
Titolo: Re:analisi e considerazioni a un (quasi) terzo del campionato.
Inserito da: blu73 il 24 Nov 2014, 12:12
Una squadra di un certo livello si vede dalla sua capacità di gestione delle gare.
Ovvero per vincere non ha bisogno di stare sempre al 100% ma ha la capacità, dentro un torneo e dentro la stessa partita, di alzare o abbassare il ritmo garantendosi una gestione ottimale dell'andamento della/e gara/gare.
Alla Lazio questo manca del tutto, avvicinandosi più ad una provinciale che ad una grande squadra.
Il non lasciare spazi agli avversari non è sinonimo di giocare rintanati dietro ma è indice di un meccanismo rodato che ti porta ad occupare con profitto tutte le zone del campo. Il risultato alla fine premia chi riesce a gestire meglio lo spazio sul campo da gioco, prendendolo per sé e togliendolo all'avversario.
Lazio-Juve è stato il perfetto esempio di come, al di là dei valori tecnici dei singoli, una squadra comandi la gestione degli spazi e l'altra la subisca. La Juve non ha spinto per 90 minuti ma è stata capace di prendersi il campo, alternando velocità e controllo.
Pioli deve modificare l'assetto perchè evidentemente il parco giocatori a disposizione non è adatto all'impostazione che ha in mente. Fino al punto in cui la Lazio non riuscirà a governare la partita, prendendo e togliendo campo. E soprattutto riuscirà ad essere pericolosa senza correre troppi rischi anche quando abbasserà il ritmo.
Non ho ricette o soluzioni: sarà il mister a dover trovare la soluzione (mica per niente è lui su quella panchina). Sarà un mix di cambi di tattica/modulo, modifiche alle posizioni e ai movimenti dei singoli e collettivi. Ovviamente dovrà lavorare anche sulle motivazioni.
Il che non significa divenmtare catenacciari; il calcio ha un obiettivo e mille modi per realizzarlo. Quello di Pioli è vincere giocando bene? Beh, deve riuscire a farlo anche senza dover far andare la squadra a mille ogni singolo secondo di gara. Si può fare sta a lui trovare il modo.
Titolo: Re:analisi e considerazioni a un (quasi) terzo del campionato.
Inserito da: blow il 24 Nov 2014, 12:15
ottimo blu73, condivido ogni sillaba.
Titolo: Re:analisi e considerazioni a un (quasi) terzo del campionato.
Inserito da: alkz il 24 Nov 2014, 12:16
La rosa quest'anno considerando che non giochiamo le coppe è quasi sufficiente per provare a giocarsi il terzo posto. Le altre fanno cagare ragazzi, ci DOBBIAMO provare.
Arrivare quinti o sesti sarebbe un fallimento per me.

5 sconfitte in 12 partite sono troppe, ora voglio 9 punti in 3 partite
Titolo: Re:analisi e considerazioni a un (quasi) terzo del campionato.
Inserito da: cuchillo il 24 Nov 2014, 12:16
Io credo che occorrano, fondamentalmente, tre cose e lo penso da inizio anno:
- Per quest'anno: Rimpiazzare adeguatamente Gentiletti e sperare che Gentiletti torni quello visto nei 160 minuti che è stato a disposizione.
- Per l'anno prossimo: prendere due intermedi migliori di Parolo e Lulic perché Parolo e Lulic sono mezzali buone ma non ottime. Se due è impossibile, almeno una sì. E' imprescindibile. 
- Sempre per l'anno prossimo: capire se Marchetti è ancora un portiere che para oppure no. A me sembra ancora un portiere che non para. Se l'onda lunga durerà fino a maggio io credo che sia necessario pensare anche a un portiere.

Io credo che questi innesti su una base tecnica già molto buona siano sufficienti.
Parlo delle "cose grosse" da fare.

Per quest'anno, rimango del mio convincimento, cioè a dire che senza Coppa internazionale, questa squadra dovrebbe viaggiare a 1,84 a partita. Che poi è solo uno 0,14 in più rispetto alla media-punti SEMPRE garantita da Reja ma con una squadra - o meglio, una rosa - decisamente peggiore di questa.
Titolo: Re:analisi e considerazioni a un (quasi) terzo del campionato.
Inserito da: kelly slater il 24 Nov 2014, 12:16
Per me la veritá é che ci ha detto male.
Con Gentiletti in campo tutte e 12 le gare avremmo avuto 5/6 punti in piú e stavamo qui a sognare duro.
Titolo: Re:analisi e considerazioni a un (quasi) terzo del campionato.
Inserito da: arturo il 24 Nov 2014, 12:22
Citazione di: cuchillo il 24 Nov 2014, 12:16
Io credo che occorrano, fondamentalmente, tre cose e lo penso da inizio anno:
- Per quest'anno: Rimpiazzare adeguatamente Gentiletti e sperare che Gentiletti torni quello visto nei 160 minuti che è stato a disposizione.
- Per l'anno prossimo: prendere due intermedi migliori di Parolo e Lulic perché Parolo e Lulic sono mezzali buone ma non ottime. Se due è impossibile, almeno una sì. E' imprescindibile. 
- Sempre per l'anno prossimo: capire se Marchetti è ancora un portiere che para oppure no. A me sembra ancora un portiere che non para. Se l'onda lunga durerà fino a maggio io credo che sia necessario pensare anche a un portiere.

Io credo che questi innesti su una base tecnica già molto buona siano sufficienti.
Parlo delle "cose grosse" da fare.

Per quest'anno, rimango del mio convincimento, cioè a dire che senza Coppa internazionale, questa squadra dovrebbe viaggiare a 1,84 a partita. Che poi è solo uno 0,14 in più rispetto alla media-punti SEMPRE garantita da Reja ma con una squadra - o meglio, una rosa - decisamente peggiore di questa.

daccordo, ci aggiungerei anche una punta se, come credo, Tounkara non sia ritenuto pronto.
Titolo: Re:analisi e considerazioni a un (quasi) terzo del campionato.
Inserito da: sergione il 24 Nov 2014, 12:31
La mia prima considerazione la faccio sul piano del gioco e non dei risultati, anche perche' secondo me nell'arco di un campionato le due cose sono collegate.
La partita con la Juventus e' stata la peggior prestazione della Lazio insieme a quella contro l'Udinese, un gradino sotto metto quella contro l'Empoli che e' da attribuire soprattutto ad errori individuali di concentrazione.
Nelle restanti partite ho sempre visto una Lazio che ha giocato alla pari con tutte e continuo a credere che la debacle contro la Juve e' dovuta soprattuto ad un limite mentale che ancora attanaglia questa squadra  e che nell'arco del campionato (spero) andra' sempre piu' affievolendosi.
La seconda considerazione la faccio sul piano dei singoli.
E' evidente che con Cana non si puo' giocare, mentre sono convinto che sia Ciani che Novaretti possono garantire un decoroso completamento a De Vrij (considerando il basso livello dell'attuale campionato); per intendersi Ciani e Novaretti sarebbero prime scelte in panchina anche per un Napoli, un Inter o un Milan.
A centrocampo ed in attacco le gerarchie mi sembrano abbastanza definite ed e' giusto che Pioli insista con questo gruppo; l'errore da non commettere e' quello di lasciare in campo elementi che sono palesemente fuori forma perche' i ricambi ci sono e servono a questo.
Nelle formazioni delle nostre antagoniste se Higuain, Mertens, Menez, Borja Valero, Pizzarro, Muntari, Hernanes, Guarin ecc... non sono in forma, si fa giocare la riserva che se al 100% garantisce un miglior rendimento rispetto al titolare al 60%.
In Pioli mi sento di muovergli questa unica critica: Candreva e Parolo attualmente non sono al meglio, perche' non inserire Onazi e F.A. o qualcun'altro?
   
Titolo: Re:analisi e considerazioni a un (quasi) terzo del campionato.
Inserito da: cuchillo il 24 Nov 2014, 12:33
Una punta al posto di Klose l'avrei presa già quest'anno, figurati.
Con me sfondi un portone.

Ma siamo, appunto, già alle rifiniture.
A meno che non intendevi al posto di Djordjevic - quindi per fare il titolare - o non intendevi, in generale, come punta esterna del 4-3-3. Anche se ciò significherebbe l'accantonamento definitivo di FA o di Keita, cosa a cui non vorrei pensare.

Per me al posto di Klose basterebbe un mestierante trentenne, anche italiano, da rilanciare. Per esempio Pazzini. 
Titolo: Re:analisi e considerazioni a un (quasi) terzo del campionato.
Inserito da: cuchillo il 24 Nov 2014, 12:37
Citazione di: sergione il 24 Nov 2014, 12:31
Nelle restanti partite ho sempre visto una Lazio che ha giocato alla pari con tutte

Vabbè, ce manca solo che non avendo ancora affrontato Juve, roma, Napoli e manco l'Inter non giochi alla pari coll'artri!
Vojo sperà che se possa giocà alla pari con Milan, Fiorentina e Udinese...
Anzi, tolte Milan e Fiorentina a casa loro non devi giocare alla pari cogli altri...Je devi svità il cranio e pisciacce dentro. A comincià dall'Udinese. Cosa che non hai fatto. 
Titolo: Re:analisi e considerazioni a un (quasi) terzo del campionato.
Inserito da: arturo il 24 Nov 2014, 12:42
Citazione di: cuchillo il 24 Nov 2014, 12:33
Una punta al posto di Klose l'avrei presa già quest'anno, figurati.
Con me sfondi un portone.

Ma siamo, appunto, già alle rifiniture.
A meno che non intendevi al posto di Djordjevic - quindi per fare il titolare - o non intendevi, in generale, come punta esterna del 4-3-3. Anche se ciò significherebbe l'accantonamento definitivo di FA o di Keita, cosa a cui non vorrei pensare.

Per me al posto di Klose basterebbe un mestierante trentenne, anche italiano, da rilanciare. Per esempio Pazzini.

no - no intendevo quello che intendi tu, un Pazzini andrebbe più che bene, per svariati motivi, non ultimo il 25 aprile 2010.  :)
Titolo: Re:analisi e considerazioni a un (quasi) terzo del campionato.
Inserito da: blu73 il 24 Nov 2014, 12:47
Citazione di: sergione il 24 Nov 2014, 12:31
La mia prima considerazione la faccio sul piano del gioco e non dei risultati, anche perche' secondo me nell'arco di un campionato le due cose sono collegate.
La partita con la Juventus e' stata la peggior prestazione della Lazio insieme a quella contro l'Udinese, un gradino sotto metto quella contro l'Empoli che e' da attribuire soprattutto ad errori individuali di concentrazione.
Nelle restanti partite ho sempre visto una Lazio che ha giocato alla pari con tutte e continuo a credere che la debacle contro la Juve e' dovuta soprattuto ad un limite mentale che ancora attanaglia questa squadra  e che nell'arco del campionato (spero) andra' sempre piu' affievolendosi.
La seconda considerazione la faccio sul piano dei singoli.
E' evidente che con Cana non si puo' giocare, mentre sono convinto che sia Ciani che Novaretti possono garantire un decoroso completamento a De Vrij (considerando il basso livello dell'attuale campionato); per intendersi Ciani e Novaretti sarebbero prime scelte in panchina anche per un Napoli, un Inter o un Milan.
A centrocampo ed in attacco le gerarchie mi sembrano abbastanza definite ed e' giusto che Pioli insista con questo gruppo; l'errore da non commettere e' quello di lasciare in campo elementi che sono palesemente fuori forma perche' i ricambi ci sono e servono a questo.
Nelle formazioni delle nostre antagoniste se Higuain, Mertens, Menez, Borja Valero, Pizzarro, Muntari, Hernanes, Guarin ecc... non sono in forma, si fa giocare la riserva che se al 100% garantisce un miglior rendimento rispetto al titolare al 60%.
In Pioli mi sento di muovergli questa unica critica: Candreva e Parolo attualmente non sono al meglio, perche' non inserire Onazi e F.A. o qualcun'altro?

Al di là della condizione dei singoli è l'idea comune che va trovata.
L'obiettivo finale è vincere dominando, siamo tutti d'accordo.
Ma non può esserci una sola formazione e una sola impostazione per farlo.
Al contrario l'obiettivo si raggiunge adeguando i mezzi alle circostanze.
Si possono cambiare i giocatori, il modulo, l'interpretazione dello stesso. Anzi a volte deve essere fatto.
Quello che deve rimanere costante deve essere l'idea di guidare la partita, il che non vuol dire piantare le tende nell'area avversaria ma anche, in alcune fasi, l'impedire agli avversari di avvicinarsi alla nostra.
Senza presuzione sabato sera, dopo i primi 15-20 minuti, avrei cambiato l'atteggiamento della Lazio abbassando la squadra, facendo giocare Parolo più vicino a Biglia, allargando Lulic e mettendo Candreva alle spalle di Klose. Avrebbe funzionato? Non lo so ma quello che vorrei vedere è una Lazio che cambia pelle anche in corso di gara, quando le cose non si mettono per il verso giusto.
Titolo: Re:analisi e considerazioni a un (quasi) terzo del campionato.
Inserito da: fish_mark il 24 Nov 2014, 13:37
Citazione di: cuchillo il 24 Nov 2014, 12:37
Vabbè, ce manca solo che non avendo ancora affrontato Juve, roma, Napoli e manco l'Inter non giochi alla pari coll'artri!
Vojo sperà che se possa giocà alla pari con Milan, Fiorentina e Udinese...
Anzi, tolte Milan e Fiorentina a casa loro non devi giocare alla pari cogli altri...Je devi svità il cranio e pisciacce dentro. A comincià dall'Udinese. Cosa che non hai fatto.

Quanto me piace sto cuchillo hard rock!
Titolo: Re:analisi e considerazioni a un (quasi) terzo del campionato.
Inserito da: stefy40 il 24 Nov 2014, 22:36
Io la penso un po' come Cuchillo; nel senso che ci vorrei credere, e qualche "segnale" lo interpreto anche come positivo, Pioli me sta simpatico, e non sono manco di quelli che danno molto peso al calendario (nel senso che quando ti gira male perdi pure con la squadra scarsa; e viceversa), per cui non mi sembra che necessariamente le cose debbano peggiorare incontrando le squadre più forti...
ma di certo le squadre più forti non le puoi affrontare come hai fatto con la Juve. Lì si sono sommate debolezza mentale della squadra -i gol all'inizio dei secondi tempi, e su calcio fermo, non credo siano imputabili a Pioli, sono passaggi a vuoto dei singoli, secondo me- e troppa spregiudicatezza, forse anche faciloneria nell'impostare la partita.
Non voglio credere che il mister si abbandoni ad un'ipotesi generica di "bel gioco" o di pressing alto senza curare i particolari, ma un po' è questa l'idea che a volte si dà; quella volontà di dominare, parola usata da Petkovic, un po' fine a sé stessa, che poi alla fine si traduce nel fatto che sei approssimativo nell'altra delle due fasi, semplicemente...
a me sembra anche, non avendo visto tutte le partite fin qui, ma che siamo andati più vicini a non vincere alcune delle partite che abbiamo vinto, piuttosto che viceversa (ad eccezione di Genova, magari). Per cui starei pure attento a dire cose tipo: si però quest'anno finalmente ce la giochiamo con tutti, mai più dieci giocatori dietro la linea della palla...
tutte 'ste Lazio così sparagnine non me le ricordo poi tanto, negli anni scorsi: ecco, prendiamo la partita con la Juve, che è un buon precedente; sono secoli che in campionato non ci vinciamo, ma io mi ricordo buone partite, tignose, magari sfortunate, sia con Delio che con Reja; poi arrivano gli allenatori che ti fanno dominare, e l'altr'anno becchi 4 fischi in supercoppa e altri 4 in campionato, ora questi 3 imbarazzanti dell'altra sera: Si dice: ma tanto con la Juve non ci vinci comunque, tanto vale impostarla per giocarsela... ecco, giocarsela a casa mia non significa che dopo il 30' semplicemente esci dalla partita definitivamente...

Sento che si parla molto di mercato di gennaio; ecco, per me invece quello è secondario; ossia, se arriva un centrale buono certo non ci sputo sopra, ma secondo me sono questi i giocatori che devono crescere, tutti in modo diverso mi sembrano un po' a "metà del guado" con la possibilità di fare il salto ma ancora frenati da limiti essenzialmente di personalità
(uno per tutti: dite che Biglia ormai si è consacrato; io contro la Juve, ancora una volta, ho visto poco... e forse sono quelle le partite in cui "il giocatore", soprattutto quello che la squadra la fa girare, si dovrebbe vedè)

Non so perché, però quest'anno io un po' l'idea -e lo dico dopo la resa, e la totale impotenza mostrata sabato- che per una volta nella stagione si vada a crescere, cominciando così così e finendo in maniera più convincente (cosa che non avviene davvero da tanti anni, ad eccezione dello scorso, in cui però c'era stato il cambio di guida tecnica e il ritorno alle minestre di Reja... forse dal terzo posto di Rossi)- stavolta ce l'ho: non ci portiamo niente da casa, ma magari quello che serve andiamocelo a prendere

:band1:
Titolo: Re:analisi e considerazioni a un (quasi) terzo del campionato.
Inserito da: reds1984 il 24 Nov 2014, 23:05
perdonatemi, ma sono ancora incazzato da sabato sera, ma non é che qualcuno mi sta propinando un altro anno di transizione? cambiamo pelle, ci vuole tempo... stiamo a natale e abbiamo meno punti del genoa.
Titolo: Re:analisi e considerazioni a un (quasi) terzo del campionato.
Inserito da: DajeLazioMia il 24 Nov 2014, 23:40
Citazione di: reds1984 il 24 Nov 2014, 23:05
perdonatemi, ma sono ancora incazzato da sabato sera, ma non é che qualcuno mi sta propinando un altro anno di transizione? cambiamo pelle, ci vuole tempo... stiamo a natale e abbiamo meno punti del genoa.
Nessun anno di transizione. L'obiettivo è sempre 4-6 posto con finestra sul terzo.
Siamo in corsa ma dobbiamo crescere.