Provo a evidenziare un lato positivo della stagione fin qui della Lazio.
Stiamo cambiando pelle. Pioli è un bravo allenatore, anche se partite come quella di stasera sono inquietanti, e sta gestendo un cambiamento generazionale. Konko, Novaretti, anche Cana se non fosse accaduto il guaio di Gentiletti, Radu, Ledesma, Gonzales, Klose (per tanto tempo, e in tutti i casi il suo antagonista ha segnato 6 gol in 11 partite, quindi non potrà resistere tanto da titolare se giocherà come stasera...), non stanno più giocando. Non giocano più. Resiste Mauri, ma prima ci affranchiamo anche da lui e meglio sarà, a mio avviso. Insomma, stanno andando via grossi pezzi della Lazio degli ultimi 7, 8 anni. E a mio parere, gran parte del malcontento di tutto l'ambiente negli ultimi due anni era dovuto anche alle troppe facce conosciute che da anni bazzicavano la nostra squadra. Dalla noia e scontatezza calcistica che trasmettevano, ormai, anche negli errori, sempre gli stessi, continui.
Adesso, stiamo provando a costruire una squadra nuova, con un allenatore di impostazione diversa rispetto a quella inculcata dal predecessore negli ultimi 4 anni che a tutti noi era ormai andata a noia, e abbiamo innestato 5, 6 giocatori nuovi rispetto allo scorso anno. Ci stanno tradendo, per ora, proprio i giovani virgulti del vivaio, Keita e Onazi, che non riesconop a spiccare il volo. Stiamo cambiando, amici, sta preparandosi una nuova Lazio con Basta, Brafheid, De Vrei, Gentiletti (e speriamo con quello che arriverà a gennaio, perché Cana non può più fare nemmeno la riserva nella Lazio), Biglia, Parolo, Djo, Candreva e magari qualche altro. Lo volevamo, no, il cambio? Lo abbiamo avuto, lo stiamo avendo, misurato, ovviamente, alle nostre possibilità economiche, che non sono elevate e non ti permettono di fare la squadra forte in un anno. Vediamo cosa accadrà, io in tante partite mi sono divertito, in altre sono rimasto male per il risultato, stasera sono uscito dallo stadio abbastanza inquieto e pieno di domande. Non so immaginare, ora, quale sarà il nostro domani, quest'anno, se riuscirà l'innesto Pioli o se farà la fine di Pekto. Non lo so. Però dovevamo cambiare, no? E qualcuno buono, alla fine, in squadra l'abbiamo messo. E Pioli, secondo me, vale. Molto.
PS Piccola preghiera. Non iniziamo da oggi a scrivere che dovemo fa' 9 punti con chievo, parma e atalanta. 1. perché quando facciamo le tabelle, storicamente ci scaviamo la fossa da soli; 2. perché potrebbe non succedere, visto empoli. Perché col chievo, non fosse altro che per la legge dei grandi numeri, non andiamo a vincere facile, domenica prossima. E se non vinciamo col chievo, ricominciano le polemiche. E quel po' (non proprio poco, a dire la verità) di spirito che s'è ricreato allo stadio quest'anno, rischia di saltare subito per aria.