analisi sui giovani degli ultimi anni

Aperto da kiraly, 10 Nov 2011, 22:39

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AquiladiMare

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Citazione di: Adler Nest il 11 Nov 2011, 14:54
erano giovani e forti..............
si parlava della coppia di terzini cavanda adeleke.
adeleke adesso è più in panchina che in campo nel pergocrema, partito bene e poi fermatosi.
Lì ci sono altri ex primavera della Lazio. Saràil grigiore della pianura padana, ma non mi sembra che spicchino..........

purtroppo il campionato primavera è una cosa, il mondo professionistico un altro...

forse sarebbe meglio fare le squadre B come in spagna e farle giocare dalla serie B in giù

matador72

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Citazione di: AquilaLidense il 11 Nov 2011, 16:32
in parte concordo, quello che non capisco è perchè nonriusciamo a arrivare al livello dell'Atalanta (Pazzini e Montolivo docet)

Anche l'Atalanta negli ultimi anni non sforna piu' giocatori da "A" come una volta e se andaimo a vedere la Lazio negli ultimi anni ha fatto esoerdire De Silvestri Diakitè, Kozak e Cavanda non male se consideriamo che nel 2004 vi fu un fuggi fuggi generale dal nostro settore giovanile.
Il torino ad esempio che ha sempre avuto un settore giovanile di tutto rispetto sono anni che non riesce a portare nessuno in prima squadra.
Come diceva giustamente qualcuno le "primavere" sono fatte di cicli e puo' capitare che magari per diversi cicli non riesci a formare nessun giocatore da A.

Tyler87

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Citazione di: matador72 il 11 Nov 2011, 17:14
Anche l'Atalanta negli ultimi anni non sforna piu' giocatori da "A" come una volta

Bè la situazione dell'Atalanta è mutata negli ultimi anni poichè non arrivano più fondi dalla società come prima e per mandar avanti il settore giovanile(che rimane uno dei più attrezzati come organizzazione e preparazione) sono costretti a cedere i loro giovani già in età di giovanissimi e allievi a squadre come Inter,Milan e Juve.
Le uniche società in Italia che riescono a portare avanti un vero progetto di valorizzazione dei giovani con buon successo sono Empoli e Reggina.

kiraly

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Citazione di: Il Mitico™ il 11 Nov 2011, 00:51
Si chiama Patarca, non Patriarca, e Coletta c'è ancora.
si ok un lapsus ...
su Coletta avevo letto che era stato mandato via ...

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blow

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* 20.008
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discorso complesso.
chi lancia i giovani in italia non gioca per vincere.
o meglio, negli ultimi anni ricordo Pato e Balotelli, inseriti in squadre di campioni, poi?
i giovani li lanciano il palermo, l'udinese, il genoa...
le grandi li mandano a giocare in C o in B, se vedono le potenzialità, penso alla juve con Marchisio e Giovinco all'empoli, adesso con Immobile e Pasquato, o il Napoli con Insigne.
Quindi giusto mandare Adekele (secondo me il migliore della primavera dello scorso campionato, più di Onazi) al pergocrema, che tra l'altro non mi sembra stia facendo male. Barreto, invece, saranno 3 anni che gioca nelle giovanili della Lazio.
Altro aspetto, vedi i giocatori laziali, c'è una ricerca spasmodica di stranieri a livello giovanile, si vanno a cercare prospetti in Africa e sud America e magari i nostri vanno in Inghilterra. non mi riferisco a Macheda, perchè non vorrei fosse travisato, ma ce ne sono di giovani italiani emigrati nelle squadre giovanili inglesi.
La Lazio nell'ultimo mercato, se non erro, ne ha presi un paio in Spagna e in Romania o giù di lì.
L'udinese fa altrettano, non lancia italiani, ma stranieri.
discorso difficile, ovvio che se vuoi vincere meglio Sculli, di Ceccarelli, oggi.
E non dimenticate, che in fondo in fondo, lo scorso campionato abbiamo lanciato Libor Kozac, tra l'altro dopo averlo mandato un anno a Brescia...guarda un pò.

white-blu

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* 17.062
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Citazione di: blow il 11 Nov 2011, 23:41
discorso complesso.
chi lancia i giovani in italia non gioca per vincere.
o meglio, negli ultimi anni ricordo Pato e Balotelli, inseriti in squadre di campioni, poi?
i giovani li lanciano il palermo, l'udinese, il genoa...
le grandi li mandano a giocare in C o in B, se vedono le potenzialità, penso alla juve con Marchisio e Giovinco all'empoli, adesso con Immobile e Pasquato, o il Napoli con Insigne.
Quindi giusto mandare Adekele (secondo me il migliore della primavera dello scorso campionato, più di Onazi) al pergocrema, che tra l'altro non mi sembra stia facendo male. Barreto, invece, saranno 3 anni che gioca nelle giovanili della Lazio.
Altro aspetto, vedi i giocatori laziali, c'è una ricerca spasmodica di stranieri a livello giovanile, si vanno a cercare prospetti in Africa e sud America e magari i nostri vanno in Inghilterra. non mi riferisco a Macheda, perchè non vorrei fosse travisato, ma ce ne sono di giovani italiani emigrati nelle squadre giovanili inglesi.
La Lazio nell'ultimo mercato, se non erro, ne ha presi un paio in Spagna e in Romania o giù di lì.
L'udinese fa altrettano, non lancia italiani, ma stranieri.
discorso difficile, ovvio che se vuoi vincere meglio Sculli, di Ceccarelli, oggi.
E non dimenticate, che in fondo in fondo, lo scorso campionato abbiamo lanciato Libor Kozac, tra l'altro dopo averlo mandato un anno a Brescia...guarda un pò.

oltre a prendere dall'estero si prende pure da roma
visto che questa estate sono arrivati 5 ragazzi
3 dal savio e 2 dall'urbetevere


alteadler

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* 3.056
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Credo ci sia anche un altro aspetto che vada considerato in materia: il tipo di trasferimento di questi ragazzi.
Se li dai in prestito secco, difficile che li facciano giocare. Perchè un Pergocrema (ma non mi pare che i nostri non giochiuno mai...) dovrebbe valorizzare aggratisse un elemento che, se fa bene, l'anno dopo se ne va? Lotito (alla faccia di chi dice che non gliene frega niente e che è il simbolo della a-lazialità) non molla un osso che è uno.
Risultato? O restano da noi o non li fanno giocare con continuità.
Comunque, senza che mi fustighiate, devo osservare che dall'altra sponda del Tevere questi problemi spesso li hanno risolti. Andate a vedere i tesserati di A. Ce ne sono parecchi (da Pepe ad Aquilani, da Galloppa a Bertolacci) che hanno fatto la trafila in serie minori (spesso in comproprietà con diritto di riscatto e controriscatto) e poi hanno trovato la loro strada.

Credo che anche qui Lotito dovrebbe dedicarsi un po' di più alla questione. Visto che parecchi dei nostri ragazzi hanno estimatori, ma poi....

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AquiladiMare

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Lazionetter
* 24.970
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Citazione di: alteadler il 12 Nov 2011, 09:18
Credo ci sia anche un altro aspetto che vada considerato in materia: il tipo di trasferimento di questi ragazzi.
Se li dai in prestito secco, difficile che li facciano giocare. Perchè un Pergocrema (ma non mi pare che i nostri non giochiuno mai...) dovrebbe valorizzare aggratisse un elemento che, se fa bene, l'anno dopo se ne va? Lotito (alla faccia di chi dice che non gliene frega niente e che è il simbolo della a-lazialità) non molla un osso che è uno.
Risultato? O restano da noi o non li fanno giocare con continuità.
Comunque, senza che mi fustighiate, devo osservare che dall'altra sponda del Tevere questi problemi spesso li hanno risolti. Andate a vedere i tesserati di A. Ce ne sono parecchi (da Pepe ad Aquilani, da Galloppa a Bertolacci) che hanno fatto la trafila in serie minori (spesso in comproprietà con diritto di riscatto e controriscatto) e poi hanno trovato la loro strada.

Credo che anche qui Lotito dovrebbe dedicarsi un po' di più alla questione. Visto che parecchi dei nostri ragazzi hanno estimatori, ma poi....

perchè otterrebbe buoni risultati spendendo poco.... le società minori devono sopravvivere ed ultimamente ne sono fallite moltissime...

state sicuri che se gli capitasse un prestito di un giovane Nesta, lo farebbero giocare...

ZanoniBC

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* 939
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dico: ma se una societa' pensa di NON far giocare un suo tesserato perche' 'in prestito secco'... ma che lo prende a fare? se il giocatore si dimostra forte, allora lo fanno giocare in ogni caso (poi magari nelle ultime partite, quando non ci sono piu' obiettivi da raggiungere, allora ha senso preferire qualcuno di priorita' piuttosto che qualcuno in prestito secco): la cosa a me sembra piuttosto ovvia...

Tyler87

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* 4.504
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Citazione di: alteadler il 12 Nov 2011, 09:18
Credo ci sia anche un altro aspetto che vada considerato in materia: il tipo di trasferimento di questi ragazzi.
Se li dai in prestito secco, difficile che li facciano giocare. Perchè un Pergocrema (ma non mi pare che i nostri non giochiuno mai...) dovrebbe valorizzare aggratisse un elemento che, se fa bene, l'anno dopo se ne va?

Con il Pergocrema si sono concentrati molti fattori a favore della Lazio:
-in estate il Pergo rischiava di scomparire ed è stato acquistato da un imprenditore romano,che sembra molto vicino a Lotito
-la squadra aveva pochissimi giocatori e per il mercato si sono rivolti per prima a Lotito
-per la normativa della Lega Pro per ricevere il premio giovani,di 150mila euro, occorre che per il 95% delle partite vi siano in campo almeno due giocatori del 91' e non avendone in rosa sono stati presi Adeleke,Di Mario,Capua che infatti si alternano spesso in campo.

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