secondo me, reja ha esaurito la sua spinta propulsiva
le partite con il napoli e con la juventus - nella prima abbiamo giocato male, nella seconda abbiamo giocato benino, in entrambe i casi la forza della squadra si è rivelata inadeguata per passare da una aspettativa ad una aspettativa superiore - sempre secondo me hanno segnato il punto di arrivo del ciclo di reja
da lì in poi il meccanismo è saltato, la squadra, semplicemente, non c'è più; ovvero non trova più le dinamiche (forza, intelligenza, orgoglio, unione, passione, determinazione) per mantenersi ai livelli cui era giunta prima
se reja saprà riprendere in mano la situazione, bene, ma è oggettivamente molto difficile, altrimenti se ne prenda atto
aggiungo (ma non è un'aggiunta, è questione centrale): la società deve rimettersi al centro della vita della Lazio. un allenatore, per intendersi, ma è solo un esempio, non può e non deve permettersi di dire che un giocatore che la società - a torto o a ragione - sta cercando di acquistare non rientra nei suoi piani. i piani li decide la società, l'allenatore se ne ha voglia e se ne è capace allena i giocatori che la società gli mette a disposizione. se no saluta, ringrazia e se ne va