La Lazio ha un potenziale enorme, scegliete voi l'unità di misura. Enorme. Non esistono tifosi come i laziali; io non riesco ad immaginare altri tifosi con una tale passione malgrado tutto ciò che hanno passato. Lotito non è proprio all'altezza di gestire questo potenziale, è come un eunuco a letto con Bar Rafaeli. Ovvio che te ce incazz.i.
Nella capitale d'Italia, anche con il sesto fatturato, possiamo diventare una realtà mondiale, anche al semplice livello di fascino e simpatia.
Oggi allo stadio ho visto un bel mucchietto di tifosi stranieri e mi sanguinava il cuore. Pregavo affinché partissero senza mai aver visto lo stesso stadio a una partita dei nostri dirimpettai storici.
Allo stesso tempo cercavo di mettermi nei panni di un calciatore in predicato di passare alla Lazio. Fermo restando il fatto che le offerte economiche di Lotito non sono allettanti, mi chiedevo quale spinta potrebbe avere un calciatore a venire qui, in questo ambiente lacerato, senza più l'essenza stessa del calcio: la gioia, la voglia, l'esaltazione di uno stadio che scoppia.
E' vero, come è stato detto in questo topic: si rischiano decine di Lazio - Atalanta spontanee; ognuno con le sue sacrosante motivazioni. Del resto non è che uno si alza la mattina e deve cambiare il mondo.
Io vorrei godermi la Lazio e fare le battaglie giuste altrove.
Oggi sembrava invece di stare in qualche night club di striptease con una vegliarda sul palco.
Mancavano giusto quelli che, fuori dal locale, ti danno i flyers per un drink gratis.
Ma il calcio non è spettacolo? Perfino il fulham, il cardiff, il St.Pauli mantengono un fascino inattaccabile.
Si è toccato con mano il futuro devastante qualora fra tutte le sliding doors imboccassimo quella sbagliata.
La frattura è insanabile. Per sanarla Lotito dovrebbe fare una squadra da champions ma non è in grado né economicamente né per competenze.
E chissà, non basterebbe neppure quello. (Ma tanto non c'è pericolo).
Al laziale serve uno spiraglio, una lucetta, un nome serio che bussi a quella cazz.o di porta e poi possiamo dargli la spallata finale.
Ma nel frattempo, faccio un appello: non roviniamo l'immagine della Lazio con un'altra partita come questa.
Isoliamo Lotito; facciamo in modo che quando si parla di Lazio il messaggio che passa sia: guardate che pubblico meraviglioso in mano a un personaggio inetto.
Non facciamo più passare il messaggio che la Lazio può diventare ciò che è stata oggi.
Sennò è come lasciarsi morire.