Questione tecnica:
Abbiamo concluso la partita con un trio d'attacco composto da Kakuta, Perea e Keita. Oltre a sfidare chiunque a trovare un reparto d'attacco in serie A più debole di questo, credo che l'assetto offensivo finale rappresenti la pietra tombale per chiunque abbia ancora la tigna e lo snobismo di difendere l'operato di questa società. Per non parlare della mancanza di fosforo a centrocampo dove oggi i 15 milioni + bonus non erano in giornata. Mi dispiace per i tifosi del bilancio. Vi sono vicino.
Questione Lotito:
Non avevo dubbi che non si sarebbe presentato ai microfoni. L'unica cosa positiva di una sconfitta della Lazio e non vedere questo degno rappresentate del genere umano più laido e viscido. Io uno come Lotito stento persino a definirlo persona; è una m...a nel senso più didascalico del termine, un quaquaraqqua da salotto di traffichini, con la lingua felpata che lecca le istituzioni, presuntuoso, incompetente, perfido, bugiardo, provocatore, ruffiano (coi potenti). Una specie di calamità ambulante.
E' capitata a noi. Che ce volemo fa?
Non riesco a pensarlo alla guida della Lazio per chissà ancora quanti anni. Eppure, potrebbe verificarsi esattamente questa ipotesi.
E quindi?
Questione stadio
Raramente ho vissuto una giornata più desolante di questa. È stato come il peggiore degli incubi: la città in mano a "loro" con i laziali rintanati in casa a parte qualche spregiudicato voglioso di passare un paio d'ore all'aria aperta.
Ho deciso di andare allo stadio perché altrimenti mi sarei sentito davvero in prigione. Pur essendo d'accordo con la logica della protesta. Ma che altro rimane se non si va allo stadio a vedere la Lazio?
Nemmeno la libertà di seguire la propria passione, sperando in un gol, un episodio, una buona notizia?
No, non ci sto.
Ma che davvero dobbiamo vivere la Lazio come stiamo patologicamente facendo? Ormai le energie sono tutte concentrate su ogni singola notiziola da sviscerare sul forum per 3-4 post prima che si riparli di Lotito. L'atmosfera è agghiacciante: accendi la radio e sembra che sia l'apocalisse. Uno stillicidio.
Che senso ha vivere la Lazio 24 ore su 24 facendosi il sangue amaro?
Sono andato allo stadio perché secondo me bisogna ricollocare un po' tutto. Ci dobbiamo riprendere noi, prima di riprenderci la Lazio. Dobbiamo ripensarci come tifosi e come persone.
Le dinamiche che porteranno via Lotito dalla Lazio non dipendono da queste proteste. Se ne andrà per altri motivi. Ma nel frattempo che facciamo? Si prosegue sull'onda dell'autolesionismo? Voi ve la sentite di vivere una sola altra stagione con questa guerra in atto? Con la curva nord, cioè colei che è responsabile di numerosi danni di immagine nei confronti della Lazio a dettare l'agenda delle iniziative?
Lotito devi morire, lotito pdm, quello è una pipp.a, Sei giorni su sette ad ascoltare le telefonate delle radio e a leggere i post di cosmo?
Ammazza che schifo de vita.
Fino a quando? Perché?
Vista dallo stadio oggi, la situazione è tragica. Il futuro è nerissimo, perché ormai abbiamo perso un po' tutti la bussola, dal quel pdm del presidente all'ultimo dei tifosi, passando per Sciagura Tare e il catetere disperato e disperante. Non so nemmeno se questo è più calcio. Una tristezza indicibile. Per fortuna che esistono le altre partite, perché noi mi sa che siamo usciti dall'orbita. La partita l'abbiamo messa all'ultimo posto.
Siamo ancora nel calcio noi? O siamo sul letto di morte avvinghiati alle nostre convinzioni, alle nostre misere e meschine ragioni da vendere?
E se non ci rialziamo da soli, non ci rialza nessuno. Né la fortuna, né i giornali, né Bertarelli, né Plastino.
Questo è ciò che abbiamo ora. Purtroppo, lo so. Ma noi stiamo contribuendo a dare una spintina alla Lazio in direzione baratro.
Ripensiamoci, per favore. Rimettiamo la Lazio al centro.
O volete passare il resto della vostra vita ad aspettare Godot?
p.s per Lotito: Godot non è un giocatore.