allora, innanzitutto mi piace questo topic
soprattutto perché, finora, c'è stato scambio bidirezionale di opinioni: nè pistolotti, nè interverti giaculatori, ma ragionamenti
quello che, imho, è riassuntivo e che riunisce più o meno tutti, è quello che riguarda le prossime mosse dei tifosi
quando parlo di tifosi, parlo principalmente di CN, perché al netto delle discussioni ataviche sul loro ruolo, i loro sbagli e le loro eccellenze, ciò che è accaduto a Lazio-sassuolo e ieri è la prova provata che sulla totalità dei Laziali-altri, fa presa ciò che la CN decide di fare
e ciò che sarebbe molto miope (e finora nessun l'ha fatto, per fortuna) sarebbe dire "evvabbe', allora se ve dicono de buttavve de sotto lo fate?"
nella vaghezza del tifo Laziale, nella sua pluriennale sfaccettatura, nelle sue divisioni che partono dallo stadio e finiscono sui forum, questo è possibile ma NON E' l'unica chiave di lettura
non andare non è eterodeciso, così come non lo era l'andare tutti vs il sassuolo
sono dinamiche che - credo e spero - verranno abbandonate ora che si è capito quanta ciccia c'è nella contestazione e che la stessa non è più relegata ad un settore ma investe Laziali di ogni luogo, settore, estrazione ed esperienza
questa è la caporetto del non-simpatico sovrappeso
io scrissi, appena dopo Lazio-sassuolo, che sarebbe stato opportuno scalettare una serie di prossimi-passi e che il primo, il più doloroso, sarebbe stato quello di svuotare lo stadio, dopo averlo riempito
ora, al netto che io non sono il maitre-à-penser della CN, tale progressione - che dovrebbe portare ad altre forme di protesta, soprattutto fuori dallo stadio, doveva stabilire che pur con la maggiore cassa di risonanza della CN a fare da capofila, era gran parte del tifo Laziale ad averne abbastanza della non-presidenza lotito
adesso, serve altro
e come dice Cosmo, adesso la gente la devi riportare allo stadio per stare vicino alla squadra e per dimostrare di cosa sarebbe capace il tifoso Laziale se solo accadesse ciò che moltissimi sperano (e qui andiamo dall'abbandono dell'ex amico di storace fino ad un suo riposizionamento nell'ombra e conseguente rafforzamento della SS Lazio)
ciò che il c.d. presidente non ha capito, e credo stia iniziando a capire adesso - per me non è stupido, anzi - è che per restare lì dov'è deve cambiare registro
a moltissimi Laziali basterebbe
questa cosa - ovvero: interporre un comunicatore Laziale fra lui ed il pubblico, rafforzare la squadra, ripensare ai quadri societari, migliorare la comunicazione, migliorare la fidelizzazione del tifoso - riporterebbe dalla sua parte, con i risultati, la totalità del tifo Laziale, lasciando i contestatori tout-court al loro marginale ruolo
a quel punto la palla starebbe nel loro campo e starebbe a loro cambiare per non morire
che ce li siamo dimenticati i fischi ai cori vs di lui, quando la Lazio andava bene ed acquistava calciatori buoni?
non ci vuole molto, eh
ognuno faccia il suo, cmq