Che poi, voglio specificare, magari non proprio in questo caso qui (le due pizze), visto che il tizio è quello che è (a me qualcosa degli Articolo 31 a suo tempo era piaciuta, comunque, quindi nemmeno lo disprezzo come artista, però non so nulla di lui in tv), non è di Roma e non segue il calcio, ha solo recitato un copione scritto da altri, però in generale voglio dire. Se qualcuno prendesse due schiaffi, 'na volta tanto, magari questa cosa qui si calmerebbe un po'. Perché è vero la campagna su twitter, è vero il boicottaggio delle pubblicità, tutto giusto e civile, però ciò provocherà effetti magari a lungo termine (su twitter non è successo nulla di che, comunque, non c'è stata una levata di scudi contro di lui, qualche decina di post di laziali, uno che gli ha detto: "zecca lascia sta' la Lazio", i laziali, purtroppo, non sono massa critica nemmeno lì...) e intanto la botta l'abbiamo presa. Come col video della ragazza disabile, dado, le battute di storace, come a suo tempo gaia ingoia, quella merda di giulio delfino. Eccetera eccetera eccetera. E ci avete fatto caso, sempre con qualche anima grigia peperonica dietro a istigare la battuta. Quando il regista della rai marito della tipa imboccata da un altro giornalista della roma, quando il marito della regista del corto, adesso 'sto gruppo di [...] che scrivono i testi, è sempre così. Io me sarei discretamenjte rotto il cazzo di questo schiaffo del soldato. Anche perché dall'altra parte non sono teneri. E quando un comico osò perculare titty con delle imitazioni si creò un vespaio e il tizio (pure romanista) dovette smettere subito poiché minacciato.
Per la Lazio sembra che soffriamo solo noi tifosi davanti a queste cose. Mai una risposta, un segnale di vita, un altolà, qualcosa. Niente. Tutti zitti. Ci avveleniamo solo noi tifosi (mi direte, guarda, t'avveleni solo te che gli dai tutta quest'importanza al cretino. Però, faccio notare, che la cosa è avvenuta durante una trasmissione di grande ascolto, in prima serata e ha provocato l'ilarità generale). Sulla Lazio passi, e sputi. E te ne vai. E poi magari vai a fare pure il bullo con gli amici.
Due pezze, ogni tanto, proprio per ricordare che la Lazio quelle lingue [...] meno se la mettono in bocca e meglio è, sarebbero salutari. Penso proprio di sì.
Sempre as roma merda.