Citazione di: volerevolare il 23 Gen 2017, 07:48
I tifosi che vanno allo stadio a prescindere da chi indossa la maglia della Lazio sono rimasti pochissimi, le poche migliaia che domenicalmente riempiono malinconicamente i vuoti dell'olimpico. Gli altri si sono persi tra contestazioni, delusioni, tessere del tifoso, barriere, cessi sporchi e barriere inesistenti.
Il tifoso oggi è un cliente è come tale deve essere attratto, invogliato.
Andare allo stadio oggi è un atto insensato se paragonato alla qualità del servizio e dello spettacolo offerto e comparato alla comodità ed economicità dell'offerta televisiva. Magari un atto d'amore della società potrebbe aiutare, un acquisto inatteso, un messaggio inviato alla tifoseria in cui la società dice: "noi ci crediamo ed abbiamo rinforzato la squadra con Tizio, ora tocca a voi essere il 12-esimo...".
Ma questo non accade mai... Mai una novità, mai un coupe de theatre, tutto sempre uguale, tutto come fosse già scritto. E ad ogni partita siamo sempre di meno..
La Lazio, intesa come societa', sta facendo tutto quello che e' nelle sue possibilita', tutto quello che veniva sistematicamente chiesto a Lotito: si e' chiesto un passo indietro, si e' chiesto il ritorno di gente di provata fede, si e' chiesto di aprire ai giovani, si e' chiesto di fare passi in chiave comunicazione, abbiamo ottimi giocatori in campo, e lasciamo stare tutte le iniziative create e messe in atto per riavvicinare i tifosi, quello che non e' stato fatto sono le follie che in tanti chiedono come atto d'amore e che non possiamo permetterci, e che comunque non cambierebbero una virgola rispetto a quello che stiamo dicendo, a parte le favole che ci vogliamo raccontare.
Siamo noi che non stiamo rispondendo, stiamo sparendo, e non e' che lo dice la CN, qui dentro lo scriviamo da anni che si corre questo pericolo... quando le cose andavano male, nei tempi bui, c'era la consapevolezza di esserci comunque, la nostra forza era prima di tutto l'essere orgoglio di questi colori, a prescindere da chi andava in campo, certo che ce rodeva er culo della B, dei risultati mediocri, degli scandali, ma il Laziale c'era a prescindere, orgoglioso e fiero
Altri tempi lo so, il calcio e' cambiato, ma se me devo senti cliente, preferisco fare il cliente altrove, quando prendo la sciarpetta e vado allo stadio, non sono cliente, e non lo sono neanche quelli che mi ritrovo intorno... nel deserto
Ma Lotito un giorno passera' la mano...
aspetto l'invasione