Citazione di: PabloHoney il 23 Gen 2017, 08:31
La Lazio, intesa come societa', sta facendo tutto quello che e' nelle sue possibilita', tutto quello che veniva sistematicamente chiesto a Lotito: si e' chiesto un passo indietro, si e' chiesto il ritorno di gente di provata fede, si e' chiesto di aprire ai giovani, si e' chiesto di fare passi in chiave comunicazione, abbiamo ottimi giocatori in campo, e lasciamo stare tutte le iniziative create e messe in atto per riavvicinare i tifosi, quello che non e' stato fatto sono le follie che in tanti chiedono come atto d'amore e che non possiamo permetterci, e che comunque non cambierebbero una virgola rispetto a quello che stiamo dicendo, a parte le favole che ci vogliamo raccontare.
Siamo noi che non stiamo rispondendo, stiamo sparendo, e non e' che lo dice la CN, qui dentro lo scriviamo da anni che si corre questo pericolo... quando le cose andavano male, nei tempi bui, c'era la consapevolezza di esserci comunque, la nostra forza era prima di tutto l'essere orgoglio di questi colori, a prescindere da chi andava in campo, certo che ce rodeva er culo della B, dei risultati mediocri, degli scandali, ma il Laziale c'era a prescindere, orgoglioso e fiero
Altri tempi lo so, il calcio e' cambiato, ma se me devo senti cliente, preferisco fare il cliente altrove, quando prendo la sciarpetta e vado allo stadio, non sono cliente, e non lo sono neanche quelli che mi ritrovo intorno... nel deserto
Ma Lotito un giorno passera' la mano...
aspetto l'invasione
Ottimi giocatori ? Buoni, discreti, non ottimi.
E' inutile citare il passato, sono altri tempi come dici tu, è cambiato il mondo, oggi la Lazio di Fascetti causerebbe il disinteresse generale, a parte lo zoccolo duro chiaramente.
Lotito non è il problema, se arrivasse un altro presidente ma applicasse la stessa politica sarebbe lo stesso, non cambierebbe nulla.
Il problema è la politica del
vivacchiare, accettabile nei tempi passati, non più oggi perché cambiato il mondo.
Serve un altro modo di gestire la società.
La mia idea: partire da un gruppo di 16-18 giocatori forti e completare la panchina con i primavera, il livello scarso del campionato italiano te lo permette, meglio così che spendere per i vari Leitner, Djordjevic, Luis Alberto & co.
I vari Dybala, Belotti, Naingoolan si possono prendere, chiaramente mi riferisco a quando questi giocatori militavano nelle provinciali, i soldi ci sarebbero ma si preferisce un'altra gestione.
Come ripeto da anni, il caso degli attaccanti è da manuale.
Con tutti i soldi che incassa la Lazio si prendono solo parametri zero o scommesse a poco prezzo come il buon Immobile. Che poi Immobile sia una scommessa vinta non cambia il senso del discorso.
Se vendi a 35mln i soldi per prendere un giocatore a 25mln o due a 10-15mln ci sono, ma non si fa perché si preferisce agire in modo diverso.
La Lazio incassa tanti soldi ma dobbiamo sperare a inizio stagione nel rilancio di Immobile.
Nel mondo moderno questa politica va bene per una provinciale ma non per una squadra di una grande città con tanti tifosi, il problema non è solo nostro, vedasi i mugugni delle piazze genovesi e fiorentine.
Bisogna accettare la realtà, inutile abbaiare alla luna.
Nel calcio moderno se sei la Lazio devi competere o almeno dare l'impressione di volerlo fare.