io sono dell'idea che lotito, considerando la Lazio un bene materiale di sua esclusiva proprietà, non se ne andrà mai di sua spontanea volontà.
L'unico modo per sperare che il pallone gonfiato se ne vada è esercitare una pressione morale costante, ma sempre nei limiti della legalità. Ricordargli ogni giorno tutti i suoi errori, le sue figure barbine e le sue bugie, fargli sentire ogni volta che entra allo stadio il disgusto che i Laziali provano verso di lui.
Andare avanti come nulla fosse, eliminare la contestazione e riempire lo stadio solo per tifare (che in una situazione normale andrebbe fatto sempre!) significherebbe solo mettergli un altro cuscino sotto al culo e dargli modo di andare ancora di più in giro a vantarsi, per essere quello che "ha zittito i contestatori".
Il pallone gonfiato deve essere messo ogni giorno sotto pressione, contestato, fatto sentire indesiderato, sbugiardato, deve essere lasciato solo dentro una ideale stanza buia.
Se lo lasciamo tranquillo e beato non ce lo toglieremo più di mezzo. Se anche si dovesse smettere di contestare solo per amore della Lazio, il suo micragnoso cervello non gli permetterebbe di capire che lo stiamo ignorando, ma gli daremmo solo l'impressione che la contestazione sia finita perchè aveva ragione lui. Non nutriamo ancora di più il suo smisurato ego, per favore!