Accettare gli schiaffi che prendiamo dopo la ripresa, e dopo tutto quello che c'è stato durante il blocco, con tutto quello che abbiamo sopportato da chi era terrorizzato all'idea che si riprendesse a giocare, è veramente dura. E' evidente che non ce la fanno a competere sul campo con nessuno, abbiamo vinto meritando solo la gara col Torino, e facendo comunque fatica. Con la Fiorentina abbiamo avuto fortuna, le altre meglio dimenticarle. Non possono bastare 25 minuti sfavillanti a Bergamo.
E' successo qualcosa che non si spiega con la mancanza di rotazioni dietro cui si nasconde Inzaghi.
Non quando ti fa due gol il centravanti della primavera del Sassuolo.
Questa situazione ci sta facendo dimenticare quanto di buono si è fatto, e anche arrivare in CL attraverso un calvario di sconfitte non credo sia un risultato che ci farà felici. Non è come farlo rimontando posizioni e finendo forte.
Nella situazione in cui eravamo al momento del blocco le motivazioni dovevano essere la nostra arma in più. Che si perda vedendo la squadra scarica e inerte, mentre Atalanta, Sassuolo, Udinese, Lecce, Napoli, Verona, Parma giocano col veleno, fa arrabbiare, dà fastidio, addolora.
E non è con gli alibi che ce la possono far mandare giù.
La Juve sta perdendo punti, abbiamo buttato un'occasione che non si presentava da vent'anni, e chissà quando ricapiterà. Grazie per quelle belle partite, ma adesso ci state facendo soffrire.
E non è bello per niente.