Pioli deve scegliere. Dica ai suoi giocatori come vuole giocare, altrimenti veramente facciamo la fine di Petkovic anno secondo.
Anche l'anno scorso avevamo cominciato male, però erano tutte sconfitte diverse da quelle col Chievo (tra parantesi: in casa del Chievo, non troppo tempo fa, ci ha vinto la Salernitana in Coppa Italia). A Milano col Milan ce la siamo giocata, prendendo gol in contropiede, e non perché stavamo a guardare gli avversari. Quella in casa con l'Udinese non fu una grande partita, ma almeno abbiamo perso con dignità. Col Genoa meritavamo di vincere.
C'è modo e modo di perdere. Le sconfitte dell'anno scorso ci sono servite, ci dovevamo abituare al nuovo gioco. Però avevamo un'idea, e avevamo voglia. Quest'anno ogni volta cambiamo: così non serve a niente, anzi ci scaviamo la fossa da soli. Quindi Pioli scelga quello che gli sembra il più adatto: 433, 442, 4231, 352, non c'è un modulo che ti fa vincere o perdere. E una volta scelto abbia il coraggio di andare avanti nonostante i risultati.