Bayer Laverkusen - Lazio: i commenti.

Aperto da Daniela, 26 Ago 2015, 22:39

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porgascogne

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Citazione di: cosmo il 27 Ago 2015, 11:12
L'ambiente non se po' sentì.
dal 1 giugno in poi la Lazio ha vissuto nella bambagia rispetto alla routine quotidiana che ci ha accompagnato da anni.
Folla a Formello, 40.000 persone con il Leverkusen all'Olimpico, 2000 laziali (GRAZIE!) in Germania. Per non parlare di tantissimi laziali che hanno giudicato l'attuale strategia come l'unica attuabile e sicuramente vincente (in prospettiva. Lo scrivo una volta sola, ma ogni volta che nell'ambiente Lazio si parla in positivo va aggiunta la frase "in prospettiva", sennò non va bene).
Felipe Anderson è coccolato che manco un neonato; Keita ha più avvocati difensori di O.J. Simpson; De Vrij è osannato come Beckenbauer; Pioli ci fa giocare il miglior calcio d'Italia; Di Tare mi fido; Cataldi è un predestinato perché andava alla stessa pizzeria mia a Furio Camillo; su Parolo mai nessun dubbio di tenuta perché è un androide; Candreva doveva essere capitano etc etc.
Negli ultimi due mesi l'ambiente ha rinunciato ad ogni atto di accusa e ostruzionismo in attesa - festosa - di 2 partite importanti che sono state perse. Come la finale di Coppa Italia e il derby con le merde. Anche per colpa di Pioli che per esempio ieri e in supercoppa schiera Onazi, cioè un giocatore escluso per un anno dal progetto tecnico, cambia modulo perché non ha un vice-Biglia, rientra nei ranghi reazionari dell'aziendalista facendosi andare bene il ritorno di Mauri anche per l'attacco.
Non credo affatto che il problema adesso sia l'ambiente. E se nelle prossime partite ci saranno mugugni e fischi, se una sostanziosa delusione si alzerà nell'etere e su internet, credo che sia assolutamente fisiologica e sanguigna. Per il teatro, i concerti e il cinema rivolgersi a ticketone.

davvero, oh
:lol:
l'ambiente...ma che davvero?

Valon92

*
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* 16.998
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Tutto giusto, ma secondo me "l'ambiente" non deve fare l'errore di creare alibi alla squadra (nello specifico "acorpaèdelotito") per la stagione che ci avviamo a vivere, come già accaduto in passato.

warren

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* 3.237
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Io rimango basito quando leggo commenti di persone che sono fiere della partita di ieri sera....

Mi chiedo siete fieri di cosa??? La squadra ha giocato malissimo, siamo stati presi a pallate dall'inizio alla fine, il risultato di 3 a 0 al Bayer sta anche stretto, ricordo l'incrocio dei pali preso dal loro attaccante ed un paio di tiri che potevano fare male.

Se non fosse per i tifosi che sono andati lassù, loro si che mi hanno fatto sentire fiero altro che la squadra...

Boom!

*
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* 4.132
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Citazione di: Valon92 il 27 Ago 2015, 11:25
Tutto giusto, ma secondo me "l'ambiente" non deve fare l'errore di creare alibi alla squadra (nello specifico "acorpaèdelotito") per la stagione che ci avviamo a vivere, come già accaduto in passato.

alibi? che alibi? l'alibi je li crea lotito, non noi.

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Sledgehammer

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essere un po' incazzati perché abbiamo perso un'opportunità che si ripresenterà chissà quando, credo sia giusto.
Ecco se l'avessi persa sbagliando meno sia in termini di mercato che di formazione che di "impegno" da parte della squadra, sarei deluso ma non incazzato. Non mi riesce a passare

FatDanny

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* 41.060
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ma chi ha detto che è colpa dell'ambiente?
Ve prego, trovatemi un post. Ho scorso le ultime dieci pagine e non ne trovo manco uno. Manco uno.
Non riesco quindi a capire a chi vi riferite.

Sirius

*
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* 5.870
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Citazione di: FatDanny il 27 Ago 2015, 09:28
Capisco che dopo una partita del genere l'amarezza sia tanta, ma il 95% delle valutazioni mi sembrano assolutamente fuori luogo. Il mercato, il modulo, l'atteggiamento. Niente, a mio modo di vedere non c'entrano niente.
Come lucidamente ha fatto notare IB ieri sera per 40 minuti abbiamo visto una Lazio che teneva il campo e rischiava di perdere tanto quanto gli avversari.

Con una differenza importante: avevamo paura. Si vedeva a centinaia di chilometri di distanza, trasudava dallo schermo quanto avessimo paura di fare cazzate e perdere. Ci mancavano i punti di riferimento, psicologici prima che tecnici.

E la paura ha portato uno dei giocatori più forti di questa Lazio a fare un errore che non avrebbe MAI fatto contro il Bologna, il Chievo, finanche il Napoli. L'errore di De Vrij, con la corresponsabilità parziale di Berisha è estremamente esplicativo. Trasmette la scarsa tranquillità con cui siamo scesi in campo.
Da lì la paura si è trasformata in terrore e siamo usciti completamente di testa.
Attenzione, non giocavamo a lancioni (le accuse a Pioli come se la partita fosse stata preparata così mi fanno ridere), spazzavamo e basta. Quando giochi con i lanci lunghi provi a trovare la prima punta per giocare di sponda con le ali e ripartire. Noi spazzavamo la palla quanto più lontano possibile dalla nostra area. Senza direzione.
Ci scottava la palla tra i piedi, non sapevamo più che farne.

E allora pongo queste domande: mettiamo caso che ieri in campo ci fossero stati Huntelaar e Tremoulinas al posto di Keita e Radu. Questo avrebbe evitato l'errore di De Vrij? O l'anticipo suicida di Mauricio?
Avrebbe fatto riuscire uno dei 270 dribbling falliti da Anderson? Avrebbe reso Candreva più presente?
Io non credo.

Dobbiamo avere la lucidità di ammettere che questa Lazio senza i suoi uomini più rappresentativi e di esperienza, Klose Biglia Marchetti, non è a livello Champions. E chiamatemi mediocre ma alla fine per me non è uno scandalo assumere questa cosa. Perché è un qualcosa che non risolvi comprando la punta di peso. E' un qualcosa che una rosa come la nostra acquisisce col tempo, col lavoro, con l'impegno (e anche con la tranquillità di poterlo fare).

Non sto dando un alibi alla società. Se bastasse essere giovani e belli ad essere forti a quest'ora eravamo il Barcellona. E' evidente che la spensierata gioventù comporta anche dei limiti, soprattutto sul piano della personalità.
E la personalità è la principale assente di ieri sera. Ci tremano ancora le gambe a giocare certe partite, è un nostro limite di cui essere consapevoli.
E se proprio vogliamo dire chi mancava ieri, allora a me viene in mente che mancava più un Ledesma (con tutti i suoi limiti tecnici) che un Tremoulinas o un Huntelaar.

Adesso io sono abbastanza depresso. E non per la rosa, il mercato o le scelte di Pioli.
Sono depresso perché davanti a noi avremmo la possibilità di fare un buon campionato e un'ottima EL (competizione alla nostra altezza a differenza della CL) e invece c'è il rischio altissimo di sprecare tutto nel delirio nevrotico che partirà, anzi, che è già partito. Quasi non si aspettava altro.

Io della CL rimpiango "solo" i 30 milioni. Ma non mi strappo i capelli per essermi accorto che ancora non siamo in grado di stare nell'elite del calcio europeo. Mi strappo i capelli perché ci siamo vicini e per toccarlo servirebbe mantenere la calma e lavorare, lavorare, lavorare.
Non so se ne saremo in grado. Squadra, società, tifosi.
Oggi la Lazio deve giocare la partita più difficile di tutte: quella contro se stessa.


Sono d'accordo su molte cose ma non su tutte...
Modulo e Pioli in particolare.

Ha schierato una squadra muscolare.
Difesa a 3 e centrocampo di interditori.
Solo giocatori di rottura, alcuni ancora non in forma.

Mi sta bene, mi e' stato bene.
Fino al 2-0.

Sul 2-0 non va piu' bene.
Lo devi capire subito.
Ho visto Onazi (ripeto, gran partita la sua) fare il regista e sbagliare scelte e appoggi.
Ma ha dato il massimo, applausi per lui.

Ma personalmente (e lo ripeto) invocavo Morrison (o Cataldi) in campo dal 48º e 5 secondi.
E' stata fatta la sostituzione all'82º.
A che pro, a quel punto?

Personalmente non mi accodo ai cori di squadra modesta, mercato di merda, societa' mediocre e piagnistei vari.
E come ho gia' detto faro' lo stesso il miniabbonamento all'Europa League, perche' credo in questa squadra, in questo allenatore e in questa societa'.
La linea seguita mi sembra chiarissima da anni; il fine che vogliono (vogliamo) perseguire, perlomeno a me, e' piu che evidente e lo ripeto da parecchio.

Io sono stracontento per aver giocato il preliminare, per essere stato allo stadio alla partita di andata, per averla vinta, per vedere una squadra piena zeppa di giovani di talento che hanno bisogno solo di tempo e di lavorare per arrivare a livelli quali oggi ancora non siamo.

Ma me rode er culo perche' noi non siamo quelli visti ieri.

scintilla

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* 2.628
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Citazione di: Sirius il 27 Ago 2015, 11:39
Sono d'accordo su molte cose ma non su tutte...
Modulo e Pioli in particolare.

Ha schierato una squadra muscolare.
Difesa a 3 e centrocampo di interditori.
Solo giocatori di rottura, alcuni ancora non in forma.

Mi sta bene, mi e' stato bene.
Fino al 2-0.

Sul 2-0 non va piu' bene.
Lo devi capire subito.
Ho visto Onazi (ripeto, gran partita la sua) fare il regista e sbagliare scelte e appoggi.
Ma ha dato il massimo, applausi per lui.

Ma personalmente (e lo ripeto) invocavo Morrison (o Cataldi) in campo dal 48º e 5 secondi.
E' stata fatta la sostituzione all'82º.
A che pro, a quel punto?

Personalmente non mi accodo ai cori di squadra modesta, mercato di merda, societa' mediocre e piagnistei vari.
E come ho gia' detto faro' lo stesso il miniabbonamento all'Europa League, perche' credo in questa squadra, in questo allenatore e in questa societa'.
La linea seguita mi sembra chiarissima da anni; il fine che vogliono (vogliamo) perseguire, perlomeno a me, e' piu che evidente e lo ripeto da parecchio.

Io sono stracontento per aver giocato il preliminare, per essere stato allo stadio alla partita di andata, per averla vinta, per vedere una squadra piena zeppa di giovani di talento che hanno bisogno solo di tempo e di lavorare per arrivare a livelli quali oggi ancora non siamo.

Ma me rode er culo perche' noi non siamo quelli visti ieri.

È entrato subito Kishna per Radu e siamo passati al 4-2-3-1.
Poi l'espulsione ha condizionato cambi e partita.
In quasi tutte le analisi della partita che ho letto oggi il fatto che abbiamo giocato in 10 nella mezz'ora decisiva per la qualificazione contro una squadra di cui era tosta sostenere il ritmo anche in 11 sembra un dettaglio poco rilevante....

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TheVoice

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* 7.141
Registrato
Citazione di: Sirius il 27 Ago 2015, 11:39
Sono d'accordo su molte cose ma non su tutte...
Modulo e Pioli in particolare.

Ha schierato una squadra muscolare.
Difesa a 3 e centrocampo di interditori.
Solo giocatori di rottura, alcuni ancora non in forma.

Mi sta bene, mi e' stato bene.
Fino al 2-0.

Sul 2-0 non va piu' bene.
Lo devi capire subito.
Ho visto Onazi (ripeto, gran partita la sua) fare il regista e sbagliare scelte e appoggi.
Ma ha dato il massimo, applausi per lui.

Ma personalmente (e lo ripeto) invocavo Morrison (o Cataldi) in campo dal 48º e 5 secondi.
E' stata fatta la sostituzione all'82º.
A che pro, a quel punto?

Personalmente non mi accodo ai cori di squadra modesta, mercato di merda, societa' mediocre e piagnistei vari.
E come ho gia' detto faro' lo stesso il miniabbonamento all'Europa League, perche' credo in questa squadra, in questo allenatore e in questa societa'.
La linea seguita mi sembra chiarissima da anni; il fine che vogliono (vogliamo) perseguire, perlomeno a me, e' piu che evidente e lo ripeto da parecchio.

Io sono stracontento per aver giocato il preliminare, per essere stato allo stadio alla partita di andata, per averla vinta, per vedere una squadra piena zeppa di giovani di talento che hanno bisogno solo di tempo e di lavorare per arrivare a livelli quali oggi ancora non siamo.

Ma me rode er culo perche' noi non siamo quelli visti ieri.

D'accordo con te
Subito dopo il 2-0 fuori Radu (o Lulic) e Felipe e dentro Cataldi (o Morrison) e Krisna per un 4-3-3.

Il problema è che avevi anche Parolo ed Onazi (il primo soprattutto) che boccheggiavano.
L'altra soluzione era quindi di tenere in panca Krisna e far entrare SMS

In ogni caso, qualcosa di radicale andava fatto subito e in mezzo al campo

Poi con l'espulsione è cambiato tutto

FatDanny

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* 41.060
Registrato
Citazione di: Sirius il 27 Ago 2015, 11:39
Sono d'accordo su molte cose ma non su tutte...
Modulo e Pioli in particolare.

Ha schierato una squadra muscolare.
Difesa a 3 e centrocampo di interditori.
Solo giocatori di rottura, alcuni ancora non in forma.

Mi sta bene, mi e' stato bene.
Fino al 2-0.

Sul 2-0 non va piu' bene.
Lo devi capire subito.
Ho visto Onazi (ripeto, gran partita la sua) fare il regista e sbagliare scelte e appoggi.
Ma ha dato il massimo, applausi per lui.

Ma personalmente (e lo ripeto) invocavo Morrison (o Cataldi) in campo dal 48º e 5 secondi.
E' stata fatta la sostituzione all'82º.
A che pro, a quel punto?

Personalmente non mi accodo ai cori di squadra modesta, mercato di merda, societa' mediocre e piagnistei vari.
E come ho gia' detto faro' lo stesso il miniabbonamento all'Europa League, perche' credo in questa squadra, in questo allenatore e in questa societa'.
La linea seguita mi sembra chiarissima da anni; il fine che vogliono (vogliamo) perseguire, perlomeno a me, e' piu che evidente e lo ripeto da parecchio.

Io sono stracontento per aver giocato il preliminare, per essere stato allo stadio alla partita di andata, per averla vinta, per vedere una squadra piena zeppa di giovani di talento che hanno bisogno solo di tempo e di lavorare per arrivare a livelli quali oggi ancora non siamo.

Ma me rode er culo perche' noi non siamo quelli visti ieri.

hai ragione, ma anche quello che dice scintilla è vero.
Pioli ha provato a cambiare la partita nel senso che dici tu, ma l'espulsione ha rovinato i suoi piani.
Ma in generale non è che io stia dicendo che Pioli ha fatto tutto alla perfezione. Per dire io avrei messo Gentiletti e non Radu fin dall'inizio.

Quello che dico è che questi aspetti, seppur presenti, mi sembrano secondari rispetto al problema principale.
Ossia che questa squadra, molto promettente, al momento non regge un certo livello di pressione se in campo non ci sono uno/due giocatori chiave.
E' un bel problema, che mi appassiona più del tiro al bersaglio a questo o quel giocatore.

mdfn

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Stamattina faccio fatica a leggere i commenti. La delusione è stata forte, ho bisogno di sfogarmi un po' anch'io. Non sono ancora in grado di dialogare. Chiedo scusa quindi se entro nel topic senza leggere gli altri interventi.

Secondo me ieri ce la siamo fatta sotto. Questa squadra ha poca personalità. La cosa che mi ha stupito di più, nelle due partite con il Bayer, è che i nostri uomini di solito più presenti atleticamente (Basta, Parolo) sono stati tritati. Sto parlando di due giocatori a cui voglio bene e che l'anno scorso sono stati tra i migliori. Ieri, anche per merito degli avversari, sono sembrati due giocatori normali, se non di livello inferiore. Ma sono ingiusto, la partita di ieri non te la fanno vincere Basta e Parolo.
La Lazio in Italia gioca a ritmo alto, pressa, attacca con tanti giocatori: insomma, quello che ha fatto il Bayer nelle due partite, ma a una velocità superiore. Perché? Era impossibile fare il nostro solito gioco contro di loro? Sono dei fenomeni? A me non sembra. Sono bravi, sicuramente, e anche loro sono allenati bene. Però andando a memoria noi (intendo le squadre italiane) con i tedeschi o gli inglesi spesso abbiamo sofferto, siamo stati messi sotto fisicamente, sì, però poi li abbiamo sempre o quasi sempre fregati con le nostre qualità tecniche, con la nostra capacità di interpretare le situazioni di una partita. La Lazio questo non lo sa fare. Quando l'avversario la blocca, lei sbatte contro il muro. Non possiamo accettare la lotta con chi arriva sulla palla sempre prima di noi. Dobbiamo imparare ad abbassare il ritmo, a gestire la palla. Ieri, siccome loro ci pressavano bene, abbiamo pensato di verticalizzare subito, di anticipare il gioco. Scelta per me suicida e poco intelligente.
In effetti Pioli ha provato a giocarla diversamente. Per un po' ha funzionato, poi dopo la dormita di de Vrij ci siamo sbracati. Avevamo un solo modo per provare a fare gol, Keita che approfitta di qualche errore dei difensori: troppo poco. Nel secondo tempo loro si sono organizzati, e noi non l'abbiamo capito.
Attenuanti ce ne sono: l'assenza di Biglia, il rigore su Keita. Sì, poteva andare diversamente. Non è successo.

La delusione è forte. Non sono tra quelli che pensano che il vero calcio si giochi solo in Champions League. Sono troppo vdm dentro. Però sono preoccupato perché la squadra aveva investito molto su questo passaggio del turno, investito non soldi ma aspettative. Ci tenevano, per alcuni era un mantra. Ecco, la paura è che la squadra, svanito l'obiettivo che le dava una forte motivazione, possa sgonfiarsi.
I giocatori hanno bisogno di aiuto, di nuovi stimoli che li facciano correre come l'anno scorso o se possibile di più. Anche qui, penso che comprare nuovi giocatori spesso sia controproducente. Stavolta no. Servono giocatori forti (non Matri, per intenderci, che è buono ma non eccita nessuno tranne la moglie). È il momento di rilanciare. Lotito caccia li sordi adesso è una frase opportuna. Bisogna far capire ai nostri giocatori che quest'anno invece di arrivare terzi vogliamo arrivare secondi. Questo sì che sarebbe uno stimolo. C'è poco da fare, l'anno scorso si erano create le condizioni per fare un grande campionato: avevamo fame, venivamo da un anno balordo. Quest'anno invece, svanita la Champions, per quale motivo i nostri dovrebbero dare di più, per arrivare (se tutto va bene) di nuovo terzi? No, dobbiamo puntare più in alto, solo così forse riusciremo a ripeterci.
È una questione oserei dire sessuale. L'eccitamento non lo puoi pianificare, non puoi dire "adesso mi eccito", non funziona così. I giocatori della Lazio, per eccitarsi, per dare di più, devono avere un obiettivo grande. Terzi già ci sono arrivati, sarebbe la normalità, sesso coniugale.
Non lasciamo la squadra in balia dei "se": se Gentiletti è forte davvero, se Milinkovic è pronto, se Klose sta bene, se Patric è più forte di Cavanda, se Radu sta bene fisicamente, se Felipe Anderson si migliorerà, se Keita finalmente diventa un giocatore vero. Questi "se" rischiano di diventare degli alibi. Prendiamo due terzini forti, o uno ambidestro, un vice Biglia e un centravanti forte. Poi ne riparliamo.

Monsieur Opale

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Citazione di: scintilla il 27 Ago 2015, 11:45

In quasi tutte le analisi della partita che ho letto oggi il fatto che abbiamo giocato in 10 nella mezz'ora decisiva per la qualificazione contro una squadra di cui era tosta sostenere il ritmo anche in 11 sembra un dettaglio poco rilevante....

fosse successo alle merde oggi sul trigoria news,  cazzetta e mensurati on-line ci sarebbero titoloni a nove colonne gridanti allo scandalo e al complotto

ps
senza contare il rigore su keita, eh!

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marcantonio

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* 8.260
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Citazione di: mdfn il 27 Ago 2015, 11:54
Stamattina faccio fatica a leggere i commenti. La delusione è stata forte, ho bisogno di sfogarmi un po' anch'io. Non sono ancora in grado di dialogare. Chiedo scusa quindi se entro nel topic senza leggere gli altri interventi.

Secondo me ieri ce la siamo fatta sotto. Questa squadra ha poca personalità. La cosa che mi ha stupito di più, nelle due partite con il Bayer, è che i nostri uomini di solito più presenti atleticamente (Basta, Parolo) sono stati tritati. Sto parlando di due giocatori a cui voglio bene e che l'anno scorso sono stati tra i migliori. Ieri, anche per merito degli avversari, sono sembrati due giocatori normali, se non di livello inferiore. Ma sono ingiusto, la partita di ieri non te la fanno vincere Basta e Parolo.
La Lazio in Italia gioca a ritmo alto, pressa, attacca con tanti giocatori: insomma, quello che ha fatto il Bayer nelle due partite, ma a una velocità superiore. Perché? Era impossibile fare il nostro solito gioco contro di loro? Sono dei fenomeni? A me non sembra. Sono bravi, sicuramente, e anche loro sono allenati bene. Però andando a memoria noi (intendo le squadre italiane) con i tedeschi o gli inglesi spesso abbiamo sofferto, siamo stati messi sotto fisicamente, sì, però poi li abbiamo sempre o quasi sempre fregati con le nostre qualità tecniche, con la nostra capacità di interpretare le situazioni di una partita. La Lazio questo non lo sa fare. Quando l'avversario la blocca, lei sbatte contro il muro. Non possiamo accettare la lotta con chi arriva sulla palla sempre prima di noi. Dobbiamo imparare ad abbassare il ritmo, a gestire la palla. Ieri, siccome loro ci pressavano bene, abbiamo pensato di verticalizzare subito, di anticipare il gioco. Scelta per me suicida e poco intelligente.
In effetti Pioli ha provato a giocarla diversamente. Per un po' ha funzionato, poi dopo la dormita di de Vrij ci siamo sbracati. Avevamo un solo modo per provare a fare gol, Keita che approfitta di qualche errore dei difensori: troppo poco. Nel secondo tempo loro si sono organizzati, e noi non l'abbiamo capito.
Attenuanti ce ne sono: l'assenza di Biglia, il rigore su Keita. Sì, poteva andare diversamente. Non è successo.

La delusione è forte. Non sono tra quelli che pensano che il vero calcio si giochi solo in Champions League. Sono troppo vdm dentro. Però sono preoccupato perché la squadra aveva investito molto su questo passaggio del turno, investito non soldi ma aspettative. Ci tenevano, per alcuni era un mantra. Ecco, la paura è che la squadra, svanito l'obiettivo che le dava una forte motivazione, possa sgonfiarsi.
I giocatori hanno bisogno di aiuto, di nuovi stimoli che li facciano correre come l'anno scorso o se possibile di più. Anche qui, penso che comprare nuovi giocatori spesso sia controproducente. Stavolta no. Servono giocatori forti (non Matri, per intenderci, che è buono ma non eccita nessuno tranne la moglie). È il momento di rilanciare. Lotito caccia li sordi adesso è una frase opportuna. Bisogna far capire ai nostri giocatori che quest'anno invece di arrivare terzi vogliamo arrivare secondi. Questo sì che sarebbe uno stimolo. C'è poco da fare, l'anno scorso si erano create le condizioni per fare un grande campionato: avevamo fame, venivamo da un anno balordo. Quest'anno invece, svanita la Champions, per quale motivo i nostri dovrebbero dare di più, per arrivare (se tutto va bene) di nuovo terzi? No, dobbiamo puntare più in alto, solo così forse riusciremo a ripeterci.
È una questione oserei dire sessuale. L'eccitamento non lo puoi pianificare, non puoi dire "adesso mi eccito", non funziona così. I giocatori della Lazio, per eccitarsi, per dare di più, devono avere un obiettivo grande. Terzi già ci sono arrivati, sarebbe la normalità, sesso coniugale.
Non lasciamo la squadra in balia dei "se": se Gentiletti è forte davvero, se Milinkovic è pronto, se Klose sta bene, se Patric è più forte di Cavanda, se Radu sta bene fisicamente, se Felipe Anderson si migliorerà, se Keita finalmente diventa un giocatore vero. Questi "se" rischiano di diventare degli alibi. Prendiamo due terzini forti, o uno ambidestro, un vice Biglia e un centravanti forte. Poi ne riparliamo.

Anche questo post è da applausi.

Property

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Citazione di: cosmo il 27 Ago 2015, 11:12
L'ambiente non se po' sentì.
dal 1 giugno in poi la Lazio ha vissuto nella bambagia rispetto alla routine quotidiana che ci ha accompagnato da anni.
Folla a Formello, 40.000 persone con il Leverkusen all'Olimpico, 2000 laziali (GRAZIE!) in Germania. Per non parlare di tantissimi laziali che hanno giudicato l'attuale strategia come l'unica attuabile e sicuramente vincente (in prospettiva. Lo scrivo una volta sola, ma ogni volta che nell'ambiente Lazio si parla in positivo va aggiunta la frase "in prospettiva", sennò non va bene).
Felipe Anderson è coccolato che manco un neonato; Keita ha più avvocati difensori di O.J. Simpson; De Vrij è osannato come Beckenbauer; Pioli ci fa giocare il miglior calcio d'Italia; Di Tare mi fido; Cataldi è un predestinato perché andava alla stessa pizzeria mia a Furio Camillo; su Parolo mai nessun dubbio di tenuta perché è un androide; Candreva doveva essere capitano etc etc.
Negli ultimi due mesi l'ambiente ha rinunciato ad ogni atto di accusa e ostruzionismo in attesa - festosa - di 2 partite importanti che sono state perse. Come la finale di Coppa Italia e il derby con le merde. Anche per colpa di Pioli che per esempio ieri e in supercoppa schiera Onazi, cioè un giocatore escluso per un anno dal progetto tecnico, cambia modulo perché non ha un vice-Biglia, rientra nei ranghi reazionari dell'aziendalista facendosi andare bene il ritorno di Mauri anche per l'attacco.
Non credo affatto che il problema adesso sia l'ambiente. E se nelle prossime partite ci saranno mugugni e fischi, se una sostanziosa delusione si alzerà nell'etere e su internet, credo che sia assolutamente fisiologica e sanguigna. Per il teatro, i concerti e il cinema rivolgersi a ticketone.
grazie cosmo.
fisiologica, normale. è lo sdoganamento definitivo di una cornice marcia che ha fatto tanti tanti danni.
che appunto non esiste.
cè stato malumore perchè 10 anni hanno portato quello che hanno portato.
è bastata una stagione sopra le righe per tornare ad un grande entusiasmo.
come ora farà fisiologica la delusione.
come avviene ovunque e continuerà ad avvenire.
solo che a noi in questi dieci anni è avvenuto molto spesso.
e quando uno vede troppo spesso una cosa che non gli piace, comincia a credere di essere perseguitato da qualche maleficio particolare, appunto nasce il mito della cornice marcia.
in realtà le ragioni e le cause sono molto più semplici ed evidenti.
forse da ieri sera, più chiare a tutti quanti.

Eagles77

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* 14.436
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Citazione di: FatDanny il 27 Ago 2015, 11:52
Quello che dico è che questi aspetti, seppur presenti, mi sembrano secondari rispetto al problema principale.
Ossia che questa squadra, molto promettente, al momento non regge un certo livello di pressione se in campo non ci sono uno/due giocatori chiave.
E' un bel problema, che mi appassiona più del tiro al bersaglio a questo o quel giocatore.

Mi spieghi, visto che forse o non l'ho letto o me lo sono perso, come risolveresti sto problema?
Prima della partita non si conosceva sto problema?
La partita ha dimostrato diverse carenze e limiti enormi, dalla società all'allenatore ai giocatori.
Sicuramente sarà servita e magari ci troveremo con un bel cambio di rotta visto che l'esame di coscienza lo dovranno fare tutti.
Però sto problema come si risolve?

Jeffry

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* 13.368
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Credo solo giocando.
Magari a certi livelli.
Già l'EL potrebbe aiutare.

porgascogne

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bravo anche a marcellodifo'nome

cosmo

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* 7.188
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Citazione di: mdfn il 27 Ago 2015, 11:54
Stamattina faccio fatica a leggere i commenti. La delusione è stata forte, ho bisogno di sfogarmi un po' anch'io. Non sono ancora in grado di dialogare. Chiedo scusa quindi se entro nel topic senza leggere gli altri interventi.

Secondo me ieri ce la siamo fatta sotto. Questa squadra ha poca personalità. La cosa che mi ha stupito di più, nelle due partite con il Bayer, è che i nostri uomini di solito più presenti atleticamente (Basta, Parolo) sono stati tritati. Sto parlando di due giocatori a cui voglio bene e che l'anno scorso sono stati tra i migliori. Ieri, anche per merito degli avversari, sono sembrati due giocatori normali, se non di livello inferiore. Ma sono ingiusto, la partita di ieri non te la fanno vincere Basta e Parolo.
La Lazio in Italia gioca a ritmo alto, pressa, attacca con tanti giocatori: insomma, quello che ha fatto il Bayer nelle due partite, ma a una velocità superiore. Perché? Era impossibile fare il nostro solito gioco contro di loro? Sono dei fenomeni? A me non sembra. Sono bravi, sicuramente, e anche loro sono allenati bene. Però andando a memoria noi (intendo le squadre italiane) con i tedeschi o gli inglesi spesso abbiamo sofferto, siamo stati messi sotto fisicamente, sì, però poi li abbiamo sempre o quasi sempre fregati con le nostre qualità tecniche, con la nostra capacità di interpretare le situazioni di una partita. La Lazio questo non lo sa fare. Quando l'avversario la blocca, lei sbatte contro il muro. Non possiamo accettare la lotta con chi arriva sulla palla sempre prima di noi. Dobbiamo imparare ad abbassare il ritmo, a gestire la palla. Ieri, siccome loro ci pressavano bene, abbiamo pensato di verticalizzare subito, di anticipare il gioco. Scelta per me suicida e poco intelligente.
In effetti Pioli ha provato a giocarla diversamente. Per un po' ha funzionato, poi dopo la dormita di de Vrij ci siamo sbracati. Avevamo un solo modo per provare a fare gol, Keita che approfitta di qualche errore dei difensori: troppo poco. Nel secondo tempo loro si sono organizzati, e noi non l'abbiamo capito.
Attenuanti ce ne sono: l'assenza di Biglia, il rigore su Keita. Sì, poteva andare diversamente. Non è successo.

La delusione è forte. Non sono tra quelli che pensano che il vero calcio si giochi solo in Champions League. Sono troppo vdm dentro. Però sono preoccupato perché la squadra aveva investito molto su questo passaggio del turno, investito non soldi ma aspettative. Ci tenevano, per alcuni era un mantra. Ecco, la paura è che la squadra, svanito l'obiettivo che le dava una forte motivazione, possa sgonfiarsi.
I giocatori hanno bisogno di aiuto, di nuovi stimoli che li facciano correre come l'anno scorso o se possibile di più. Anche qui, penso che comprare nuovi giocatori spesso sia controproducente. Stavolta no. Servono giocatori forti (non Matri, per intenderci, che è buono ma non eccita nessuno tranne la moglie). È il momento di rilanciare. Lotito caccia li sordi adesso è una frase opportuna. Bisogna far capire ai nostri giocatori che quest'anno invece di arrivare terzi vogliamo arrivare secondi. Questo sì che sarebbe uno stimolo. C'è poco da fare, l'anno scorso si erano create le condizioni per fare un grande campionato: avevamo fame, venivamo da un anno balordo. Quest'anno invece, svanita la Champions, per quale motivo i nostri dovrebbero dare di più, per arrivare (se tutto va bene) di nuovo terzi? No, dobbiamo puntare più in alto, solo così forse riusciremo a ripeterci.
È una questione oserei dire sessuale. L'eccitamento non lo puoi pianificare, non puoi dire "adesso mi eccito", non funziona così. I giocatori della Lazio, per eccitarsi, per dare di più, devono avere un obiettivo grande. Terzi già ci sono arrivati, sarebbe la normalità, sesso coniugale.
Non lasciamo la squadra in balia dei "se": se Gentiletti è forte davvero, se Milinkovic è pronto, se Klose sta bene, se Patric è più forte di Cavanda, se Radu sta bene fisicamente, se Felipe Anderson si migliorerà, se Keita finalmente diventa un giocatore vero. Questi "se" rischiano di diventare degli alibi. Prendiamo due terzini forti, o uno ambidestro, un vice Biglia e un centravanti forte. Poi ne riparliamo.

:band12:

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Brujita76

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Citazione di: Jeffry il 27 Ago 2015, 12:02
Credo solo giocando.
Magari a certi livelli.
Già l'EL potrebbe aiutare.
Secondo me invece comprando altri giocatori chiave
C'è troppa differenza (tecnica, tattica e fisica) tra EL e CL

FatDanny

Sostenitore
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Lazionetter
* 41.060
Registrato
ok, leggendo l'ultima pagina evinco che ora il mantra è che per uno dei due schieramenti la colpa è dell'ambiente.
L'ha detto qualcuno? No, ma che ce frega.
Ormai non serve nemmeno più il post di un singolo utente da usare in modo generalizzante, si mettono direttamente le parole in bocca ad un "lotitiano generico" (o tra mezz'ora al suo opposto, eh).
Bene, molto bene. Così si discute da paura.

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