Bayer Laverkusen - Lazio: i commenti.

Aperto da Daniela, 26 Ago 2015, 22:39

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Rugiule

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Citazione di: FatDanny il 27 Ago 2015, 09:28
Capisco che dopo una partita del genere l'amarezza sia tanta, ma il 95% delle valutazioni mi sembrano assolutamente fuori luogo. Il mercato, il modulo, l'atteggiamento. Niente, a mio modo di vedere non c'entrano niente.
Come lucidamente ha fatto notare IB ieri sera per 40 minuti abbiamo visto una Lazio che teneva il campo e rischiava di perdere tanto quanto gli avversari.

Con una differenza importante: avevamo paura. Si vedeva a centinaia di chilometri di distanza, trasudava dallo schermo quanto avessimo paura di fare cazzate e perdere. Ci mancavano i punti di riferimento, psicologici prima che tecnici.

E la paura ha portato uno dei giocatori più forti di questa Lazio a fare un errore che non avrebbe MAI fatto contro il Bologna, il Chievo, finanche il Napoli. L'errore di De Vrij, con la corresponsabilità parziale di Berisha è estremamente esplicativo. Trasmette la scarsa tranquillità con cui siamo scesi in campo.
Da lì la paura si è trasformata in terrore e siamo usciti completamente di testa.
Attenzione, non giocavamo a lancioni (le accuse a Pioli come se la partita fosse stata preparata così mi fanno ridere), spazzavamo e basta. Quando giochi con i lanci lunghi provi a trovare la prima punta per giocare di sponda con le ali e ripartire. Noi spazzavamo la palla quanto più lontano possibile dalla nostra area. Senza direzione.
Ci scottava la palla tra i piedi, non sapevamo più che farne.

E allora pongo queste domande: mettiamo caso che ieri in campo ci fossero stati Huntelaar e Tremoulinas al posto di Keita e Radu. Questo avrebbe evitato l'errore di De Vrij? O l'anticipo suicida di Mauricio?
Avrebbe fatto riuscire uno dei 270 dribbling falliti da Anderson? Avrebbe reso Candreva più presente?
Io non credo.

Dobbiamo avere la lucidità di ammettere che questa Lazio senza i suoi uomini più rappresentativi e di esperienza, Klose Biglia Marchetti, non è a livello Champions. E chiamatemi mediocre ma alla fine per me non è uno scandalo assumere questa cosa. Perché è un qualcosa che non risolvi comprando la punta di peso. E' un qualcosa che una rosa come la nostra acquisisce col tempo, col lavoro, con l'impegno (e anche con la tranquillità di poterlo fare).

Non sto dando un alibi alla società. Se bastasse essere giovani e belli ad essere forti a quest'ora eravamo il Barcellona. E' evidente che la spensierata gioventù comporta anche dei limiti, soprattutto sul piano della personalità.
E la personalità è la principale assente di ieri sera. Ci tremano ancora le gambe a giocare certe partite, è un nostro limite di cui essere consapevoli.
E se proprio vogliamo dire chi mancava ieri, allora a me viene in mente che mancava più un Ledesma (con tutti i suoi limiti tecnici) che un Tremoulinas o un Huntelaar.

Adesso io sono abbastanza depresso. E non per la rosa, il mercato o le scelte di Pioli.
Sono depresso perché davanti a noi avremmo la possibilità di fare un buon campionato e un'ottima EL (competizione alla nostra altezza a differenza della CL) e invece c'è il rischio altissimo di sprecare tutto nel delirio nevrotico che partirà, anzi, che è già partito. Quasi non si aspettava altro.

Io della CL rimpiango "solo" i 30 milioni. Ma non mi strappo i capelli per essermi accorto che ancora non siamo in grado di stare nell'elite del calcio europeo. Mi strappo i capelli perché ci siamo vicini e per toccarlo servirebbe mantenere la calma e lavorare, lavorare, lavorare.
Non so se ne saremo in grado. Squadra, società, tifosi.
Oggi la Lazio deve giocare la partita più difficile di tutte: quella contro se stessa.
Ho letto i commenti dall'inizio non volendo ancora intervenire perché troppo incazzato, poi a pagina 11 m'imbatto in questo bel post, che dice con parole semplici e chiare tante verità, esprime tante sensazioni che mi trovo dentro e che desidero esprimere.
Bravo FD, ci vuole coraggio e ottimismo, non dobbiamo restare con una manciata di lenticchie, al lavoro e ripartiamo. La mia incazzatura c'è perché siamo stati davvero vicini a toccare il cielo con un dito, ma ieri non era la serata giusta, troppe assenze di personalità,  chi era in campo cercava il contatto visivo con gli altri e non lo trovava. Non trovava Biglia e non trovava Klose, De Vrji non trovava Marchetti, si giocava con l'acqua alla gola.
Peccato,  il primo tempo era quasi finito, chiudere il primo tempo sullo zero.a zero avrebbe significato un'altra partita, anche perché fino al gol la Lazio era stata bella, aveva concesso i primi venti minuti ma poi aveva iniziato a prendere campo e creare occasioni, stava giusto iniziando a superare le paure quando quella maledetta carambola ha infranto i nostri sogni. Non trovo sia il caso di parlare dei singoli, non oggi, oggi io sto con la mia Lazio.

paolo71

Sostenitore
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Lazionetter
* 21.813
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FD perfetto.
Ma non vorrei che insieme alla paura ci fosse pure un diktat tecnico.
Era evidente che nonostante la parole di circostanza della vigilia, (giocheremo come sempre, con atteggiamento propositivo) quando rallenti qualsiasi operazione, dal fallo laterale, dalle rimesse ai calci d' angolo a tuo favore stai giocando per lo zero a zero e dai l' impressione ai tuoi avversari di avere timore.
Era lampante come la Lazio non giocasse per segnare ma per non prenderle, e alla vigilia temendo proprio questo era il mio timore più forte, non della bayerarena (si sentivano solo gli splendidi 2000) o sti assatanati rossoneri, ma ciò che temevo era proprio la Lazio con le sue amnesie e con le sue paure orfane appunto di 3 pedine fondamentali.
Una squadra comunque quella tedesca superiore a noi soprattutto per l'atteggiamento in campo e per la loro abitudine europea.
Mi auguro che ci serva di lezione, ora sotto con l' Europa che ci meritiamo, quella terrena per questa Lazio, ora.

Sirius

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Lazionetter
* 5.870
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Citazione di: erlaziale il 27 Ago 2015, 15:40
La verità é che si tende a sopravvalutare alcuni nostri giocatori. Parolo, Onazi, Lulic, Radu, Mauricio non possono giocare titolari in una squadra che vuole fare la champions.
Per carità tutti discreti giocatori che in Serie A possono fare bene. Ma in Champions no. Non hanno le qualità tecniche per poterlo fare. È facile giocare con avversari che ti aspettano e ti lasciano giocare la palla senza essere pressato. In Champions no, ti fanno un pressing asfissiante.

Sono sempre dell'idea che il nostro centrocampo é discreto per la serie a. Insufficiente per la Champions.

Pero' la stessa squadra e lo stesso centrocampo (con Biglia) l'andata l'ha vinta.
Contro gli stessi avversari che hanno fatto piu' o meno la stessa partita.

Andata: Lazio-Bayer Lev. 1-0

Quindi no, la tua analisi, per me, non e' corretta.

laziale__63

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Lazionetter
* 947
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non vorrei sbagliarmi

6 undicesimi di ieri non superano i 22 anni di età
proprio in questa età si smette di essere ragazzi e si diventa adulti, in cui si forgia il carattere con qualità e negatività che ci apparterranno per sempre
si impara a stringere i denti per raggiungere/rispettare gli obblighi presi e si dimostra con i fatti e non con le parole

la prima responsabilità che avete è di rispettare i valori e le idee della SS Lazio 1900

forza RAGAZZI fatevi valere è il vostro momento perchè la felicità più grande non stà nel non cadere mai, ma nel risollevarsi sempre dopo una caduta.

                                                    :since

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Sirius

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Lazionetter
* 5.870
Registrato
Citazione di: gaizkamendieta il 27 Ago 2015, 23:08
non è cosi' red, anche la personalita si puo' plasmare ed accrescere con gli anni.


Avevo scritto (e poi cancellato) un messaggio simile, ma non l'avevo messa cosi' educata  :)
(Ma nemmeno troppo colorita, eh?)

Se mi spiegate cosa si intende per personalita', forse posso dare qualche "dritta" da allenatore di giovanili (anche di un certo livello  ;) )
Perche' la "personalita'" per come la intendo io, non solo la si acquisice ma la si allena!

laziale__63

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Lazionetter
* 947
Registrato
Citazione di: Sirius il 28 Ago 2015, 01:12
Avevo scritto (e poi cancellato) un messaggio simile, ma non l'avevo messa cosi' educata  :)
(Ma nemmeno troppo colorita, eh?)

Se mi spiegate cosa si intende per personalita', forse posso dare qualche "dritta" da allenatore di giovanili (anche di un certo livello  ;) )
Perche' la "personalita'" per come la intendo io, non solo la si acquisice ma la si allena!
Attitudine?

marco87

*
Lazionetter
* 13.869
Registrato
Ragionandoci a mente fredda forse da una parte e' stato meglio così.
In el potremo fare grandi cose in champions da quello che si è visto no. :s
Ma non perché in champions i giocatori che abbiamo non sono all'altezza di giocarci anzi ci sono squadre scarse come il panatinaikos,l olimpiakos,il bate borisov che non sono la Lazio e ci giocano tutti gli anni quindi potremmo starci pure noi senza problemi.
Il problema e' mentale, i giocatori non sono abituati a certi palcoscenici ma è' una questione psicologica non tecnica. :s

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