Sta storia del vice Ciro c'ha preso un po' la mano. E' una questione marginale, Cancellieri come vice Ciro c'ha giocato poco. Praticamente mai nelle ultime settimane. Perché c'ha giocato Felipe. Che qualcosa ha fatto. Ma non è il punto della questione. Al momento.
Ieri Cancellieri era schierato come laterale di destra, suo ruolo naturale. A essere buoni ha fatto il compitino. Ha avuto una palla buona e l'ha sprecata malamente cercando una giocata abbastanza complessa che puo' riuscirti in primavera quando i tuoi avversari pesano 25 kg meno di te e ti rimbalzano addosso. A essere cattivi è stato abbastanza opaco. Nel suo ruolo naturale.
Non ho la mitologia per il gioco maschio, per l'aggressività gratuita nel calcio. Non voglio che azzoppi un difensore a ogni pressione senza pallone. Ha ragione chi ha scritto che il problema del vice Ciro è che ci toglie Felipe dalla fascia destra dove è letale. Il confronto con Cancellieri, nello stesso ruolo, a oggi, è impietoso.
Tempo fa mi hanno raccontato un aforisma sui musicisti.
Per disturbare un musicista classico mentre suona basta togliergli lo spartito da davanti.
Per disturbare un musicista rock mentre suona basta mettergli lo spartito davanti.
Come ho già scritto, forse sarebbe meglio per lui stare in una squadra dove ci sono meno spartiti da seguire alla lettera. Ho l'impressione, quando lo inquadrano da vicino che stia ripassando mentalmente le cose che deve fare, la posizione da tenere, i movimenti da fare. Perdendo totalmente la spontaneità che, a quell'età, è forse il detonatore maggiore per fare esplodere il talento di un giovane. Intendiamoci, è il gioco di Sarri, da i suoi frutti con giocatori che hanno l'esperienza e la maturità per rientrare nello spartito e alla stessa maniera rendere al massimo.
La mia impressione è che Cancellieri, per età, per carattere, al momento, non riesce a dare neanche un minimo alla causa. Al suo posto ieri potevi metterci anche Kamenovic. O un qualsiasi altro giocatore della rosa. Sarebbe stato uguale. Compitino.