Citazione di: bak il 05 Feb 2015, 09:03
Tare proprio l'altro ieri ha detto che Bergessio (di cui, sottolineo, non me ne frega niente) si poteva prendere anche senza sacrificare Ederson, ma c'erano paletti economici da rispettare.
Non credo che questa affermazione sia in linea con questa linea di condotta su Sculli (di cui, sottolineo, non me ne frega niente). Certo, poi pragmaticamente, per levarsi da los varones un personaggio cacchierato, hanno preferito adottare questa linea.
In contraddizione con la linea economica, stella polare, Societaria.
Sculli è scoppiato loro in mano, ai dirigenti della Lazio, dico. Quando l'hanno preso, serviva. Magari hanno pensato che quello stipendio fosse congruente col giocatore, che al tempo non era male. Poi è successo quello che sappiamo, è stato qui un anno e mezzo e ci si è accorti di chi fosse veramente. Il coinvolgimento nello scandalo scommesse, i vari prestiti ad altre squadre mai confermati con l'acquisto definitivo (che testimoniano come la Lazio si fosse accorta di chi fosse e avesse in animo di liberarsene già da tempo), l'essere protagonista nei brutti fatti di Genova, quando tutta l'Italia vide che era amico degli ultras, ne prendeva ordini all'orecchio e stava al centro della scena di quella brutta pantomima delle magliette tolte ai giocatori che uscivano dal campo, il coinvolgimento di suoi parenti stretti in vicende riguardanti la mafia calabrese.
Cosa ne poteva sapere la Lazio 4 anni fa che si metteva in casa un fenomenoi del genere? Riesumare, oggi, i tre parametri lotitiani per notare una contraddizione nel comportamento della Lazio non è giusto, a mio avviso. Oggi, le cose stanno come hanno scritto alcuni qui sopra: lo pagano per tenerlo lontano il più possibile da Formello sperando che giugno arrivi presto. Ingaggiare questo qui è' stato un errore, chiaro, ma lo diciamo oggi, a posteriori; al tempo non si poteva immaginare. E anche il fatto che uno come Lotito, sempre attento ai bilanci e ai comportamenti dei dipendenti, sia sempre stato zitto su sculli e gliele abbia fatte passare tutte la dice lunga. Non ci vuole avere a che fare, perché sa che questo qui è una persona davvero pericolosa.
D'altronde, gli estremi per fargli qualcosa c'erano già a settembre, quando in una intervista dichiarò di essere stipendiato dalla Lazio ma di tifare genoa. E pure lì, l'ha passata liscia. Stesse a Milano a farsi gli affari suoi, non ce ne frega nulla.