Ho saltato alcune pagine.
1. Dal punto di vista legale risulta impossibile dimostrare che Akak non possa valere 12 milioni, come fu impossibile dimostrare Dodò 12, o Luca Pellegrini 20.
2. dal punto di vista etico, sarebbe una vergogna, una "truffa" ai danni della Lazio. Uso il condizionale poiché credo sia superficiale partire coi forconi prima di leggere il bilancio. Ma certo la puzza è forte.
3. perché una vergogna? Perché a differenza delle tante plusvalenze fittizie, in cui più o meno c'era uno scambio di favori, quì si tratterebbe di una transazione a favore di una sola società. Anche a differenza di altre operazioni con la Salernitana, in cui era abbastanza chiaro uno scambio di favori, "ti parcheggio dei calciatori, vediamo quanto li utilizzi, poi a fine anno troviamo un equo indennizzo", ed ecco il premio di valorizzazione, i soldi da marketing, o semplicemente un Casasola. Nulla di diverso dagli accordi tra altre società, il fatto che i soggetti giuridici erano differenti contava nei fatti nulla, il risultato era lo stesso. Ora sarebbe diverso, 12 milioni sono tanti, a fronte di cosa? In cosa ci è stata utile la Salernitana la scorsa stagione? E in ogni caso, 12 di bonus sembra stabilito a priori.
4. Detto ciò, ripeto, aspettiamo il bilancio, spiegazioni, molto spesso Lotito ci ha stupito. Cerco di utilizzare anche la logica e quel po' di conoscenza che ho del Presidente, acquisita negli anni. Non è una manovra da lui. Non mi sembra proprio. Vediamo.