tiè, questo se po fa
Un fenomeno nel Bahrain
Ismail Abdullatif, l'uomo gol
L'attaccante ha segnato 4 reti all'India in Coppa d'Asia, come in passato solo gli iraniani Bektash Fariba e Ali Daei. 24enne, ha segnato 28 gol in 57 partite con la maglia della sua nazionale, costa meno di un milione di euro
DOHA (Qatar), 15 gennaio 2010 - Più facile segnare quattro gol che fare la pipì. Ismail Abdullatif, l'attaccante del Bahrain che ha calato il poker contro l'India, è stato il grande assente della passerella post partita, bloccato a lungo negli spogliatoi per sbrigare le formalità dell'antidoping. Abdullatif è uscito quando lo splendido stadio dove gioca l'Al Sadd, un gioiellino che non sfigurerebbe in Premier League, era ormai deserto.
NELLA STORIA — Eppure non capita tutti i giorni di segnare quattro gol, e nei 55 anni di storia della Coppa d'Asia l'attaccante del Bahrain è appena il terzo della lista. Il primo, nel 1980, fu l'iraniano Bektash Fariba, protagonista del 7-0 al Bangladesh. Il secondo, nel 1996, fu un altro iraniano, Ali Daei, che firmò i quattro gol in 24 minuti, dal 66' all'89'. Abdullatif ha spalmato le sue reti al 16', 20', 35' del primo tempo e al 32' della ripresa.
IL PERSONAGGO — Abdullatif, 24 anni, nato a Muharraq, l'antica capitale del Bahrain, ha la capacità di farsi notare. Nel 2009, segnò il gol che permise al Bahrain di superare l'Arabia Saudita nei playoff della zona asiatica e di giocare lo spareggio premondiale con la Nuova Zelanda. Il Bahrain perse la doppia sfida con gli All Whites, ma Abdullatif aveva conquistato gloria ed onori. Ora, tornato in patria, nell'Al Riffa, dopo due stagioni in Kuwait, il poker che ha fatto di lui un eroe nazionale. Ha segnato 28 gol in 57 partite con la maglia del Bahrain, in pratica una rete ogni due gare. Piede destro, fisico importante, senso della porta, il suo valore di mercato prima del torneo era di 450 mila euro. Ora vale già il doppio.