C'è la fila a Formello per chiedere il prestito di Libor Kozak. Appena verrà chiuso e formalizzato l'acquisto di Santa Cruz, Reja manderà per sei mesi a giocare il centravanti ceco, autore ( in collaborazione con Zapata) del gol decisivo all'Udinese nell'ultima di campionato prima di Natale. Ha bisogno di giocare, viene considerato ancora acerbo dal tecnico friulano, anche se rappresenta il futuro della Lazio. Partirà Kozak, che ha sfruttato come meglio non avrebbe potuto le opportunità rarissime concesse in questi mesi. Quattro presenze per un totale di 104 minuti in campo, poco più di una partita. Il bottino: un rigore provocato con il Bologna, un gol decisivo a Firenze, la zuccata a Zapata per il 3-2 all'Udinese. E ancora: un gol (al Portogruaro) in due partite di Coppa Italia, due gol in tre partite con la Primavera, due gol in tre partite con l'Under 21 della Repubblica Ceca.
Lo hanno cercato o si sono avvicinate per un sondaggio alla Lazio diverse società in serie A (Bologna, Brescia, Sampdoria) e tantissime in B ( su tutte Crotone e Modena). Lotito lo cederà solo in prestito e non prenderà in considerazione l'ipotesi di venderlo in comproprietà: con il suo manager Sergio Berti valuterà l'opzione migliore nei prossimi giorni.
Libor Kozak è appena tornato a Formello dopo aver trascorso a casa le vacanze natalizie. Ieri dalla Repubblica Ceca via internet è rimbalzata una lunga intervista del centravanti della Lazio. Ha parlato di molte cose. Ecco alcuni passaggi. E' contento dell'esperienza in prima squadra, non si lamenta anche se non è stato impiegato molto.« L'allenatore mi considera, si esprime bene sul mio conto, dice che sono il futuro della Lazio. Questo è quello che ho sentito dal presidente Lotito. Bello ascoltare queste parole, ma ho ancora un duro lavoro davanti». L'anno scorso, prima di andare al Brescia, lo aveva cercato il Banik Ostrava:«Non ho pensato un secondo di tornare in Repubblica Ceca. Una volta scelta l'Italia, ho voluto dimostrare che la mia decisione era corretta. C'erano altre possibilità all'estero, ma io preferisco l'Italia, così sono andato in B al Brescia » .Sul futuro prossimo, non si è sbilanciato tanto.« Deciderà la Lazio. Se l'allenatore dice che mi vuole, non ho alcun problema. Certo la lotta per il titolo sarebbe molto più
piacevole».Si vedrà.
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A giorni si attendono buone notizie, dopo gli acquisti, fatti ma non ancora sottoscritti e ufficializzati, di Roque Santa Cruz e Fabio Santos. Un centravanti e un esterno sinistro erano le richieste di Reja per puntellare l'organico della Lazio. Raggiunto l'accordo con il Manchester City, Lotito deve trovare l'intesa economica con il centravanti paraguaiano. Santa Cruz si trova ad Asuncion, a casa sua, dove ha trascorso le vacanze di Natale. Attende notizie dal suo manager Jan Van Baal. E' pronto a salire sull'aereo per raggiungere Roma senza transitare dall'Inghilterra, ma quasi certamente bisognerà attendere i primi giorni del nuovo anno. Al City erano arrivate altre offerte, Balckburn e Werder Brema erano pronte a sborsare sei milioni per il suo cartellino. Santa Cruz preferisce la Lazio, si era promesso in estate, è attratto dalla possibilità di sbarcare nel campionato italiano, deve trovare l'intesa con Lotito. In Inghilterra ha un contratto garantito da 2,4 milioni sino al 2013. E le sue dichiarazioni di due giorni fa ("Non vorrei spostarmi per sei mesi") forse vanno lette in questa chiave. Le parole di Lotito di ieri suonano come una conferma, fermo restando che bisognerà attendere le firme e gli annunci. Alla vigilia di Natale, Lazio e Manchester City avevano raggiunto l'accordo: 300 mila euro per il prestito oneroso, 2 milioni e 700 mila per il riscatto a titolo definitivo. Resta da capire se le condizioni varieranno o meno.
Subito dopo capodanno, la Lazio chiuderà la trattativa per Fabio Santos, 25 anni, esterno sinistro del Gremio,. All'inizio della carriera, nel San Paolo, veniva utilizzato anche da mezz'ala. Il suo contratto scade venerdì 31 dicembre. Il ds Tare lo aveva visto in azione nell'autunno 2009, quando era volato in Brasile per Rever.Fabio Santos a giugno era uno dei possibili eredi di Kolarov. Nella squadra di Reja può inserirsi come alternativa a Radu o davanti al rumeno nel 4-2-3-1. Ha caratteristiche diverse da Garrido, ancora fermo per infortunio. E verrà preso a parametro zero. Il 2 o 3 gennaio l'annuncio.