ROMA – Ederson richiama la Lazio, ci riprova, non ha perso le speranze: «L'accordo per il rinnovo del contratto con il Lione è lontano, finalmente sto diventando comunitario e nella Lazio troverei una squadra da scudetto con tanti brasiliani. Tutto è possibile...». Non ha smesso di crederci, il suo arrivo è stato vicino tre volte, l'ultima occasione si è verificata nel gennaio 2010. La firma sembrava a un passo negli ultimi giorni di mercato, alla fine la società prese Dias e occupò così la casella da extracomunitario.
I FATTI – Lotito stima moltissimo Ederson, 25 anni, trequartista o mezzala, cercò di portarlo a Roma già ai tempi di Sabatini. Il suo manager è Caliendo, ad agosto annunciò di aver strappato una promessa a Lotito secondo la quale il presidente avrebbe preso il brasiliano a gennaio ma da comunitario (la società non può tesserare extracomunitari). Le carte sono state presentate da tempo, Ederson assicura che avrà i documenti: «Sto per diventare comunitario, sono sposato con una donna italiana, ho un figlio, ho già fatto tutto il procedimento per l'acquisizione della nazionalità, è chiaro che se dovessi venire a giocare in Italia tutto sarebbe più semplice. Posso comunque confermare che il prossimo anno tutto sarà risolto». Ederson ha il contratto in scadenza a giugno 2012, mancano pochi mesi. Il Lione è in pressing, vuole fargli firmare il rinnovo per non perderlo a parametro zero. Il giocatore ha preso tempo, ha rifiutato le prime offerte e si è trovato ai margini della squadra. A gennaio potrebbe essere ceduto a un prezzo ragionevole: «Per adesso so solo che sono all'ultimo anno di contratto – ha spiegato a Radio Manà Manà - il club vuole rinnovare l'accordo, ma non abbiamo raggiunto nessuna intesa. Qui la situazione è un po' delicata, mi stanno facendo fare un po' di panchina per convincermi a firmare, diciamo che stanno facendo un po' di pressione. Dal canto mio sono tranquillo, sto pensando solo a dare il meglio e a mettermi a disposizione del tecnico».
IL SOGNO – Ederson e la Lazio, un amore infinito, un matrimonio mai celebrato: «Una cosa è certa, per me è fondamentale giocare con continuità. Avevo raggiunto anche la convocazione nella Seleçao, questo era il mio obiettivo. Poi mi sono fatto male, ho impiegato molto tempo per rientrare e ora ho bisogno di giocare a livelli più alti. Bisogna capire in quale situazione sarò a gennaio, se dovesse continuare questa storia penserò a un'altra destinazione. Per questo lascio lavorare il mio agente, lui mi avvertirà quando arriverà il momento giusto». La Lazio sta pensando di acquistare un trequartista, ha chiesto informazioni su Dagoberto del San Paolo, ma il giocatore è d'accordo con l'Internacional di Porto Alegre. Mauri tornerà a marzo, servirebbe un vice Hernanes. Ederson spera di essere scelto: «Con la presenza di Dias, Matuzalem e Hernanes, è chiaro che l'adattamento per me sarebbe ancora più semplice. Seguo costantemente il calcio italiano, vedo che in Italia si apprezza molto lo stile di gioco brasiliano, il fatto che alla Lazio ci siano molti connazionali è molto bello».
Fonte: Il Corriere dello Sport