Calcioscommesse: noi difendiamo la Lazio

Aperto da ralphmalph, 17 Gen 2012, 21:45

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strike

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Citazione di: nestorburma il 01 Mar 2012, 21:17
Vogliamo parlare della posizione incredibilmente più grave di derozzi?

In una delle telefonate intercettate di Marco Paoloni, il portiere delBenevento finito in carcere aCremona a giugno accusato di una serie di combine, spunta il nome di Daniele De Rossi. Proprio a proposito di Genoa- Roma il portiere, parlando conunsuocollaboratore, avverte: «Gioca l'over, ho appena parlato con De Rossi».


Questa non è de relato...

Giusto, questa era di gran lunga la più carina e poi Paoloni non millantava, l'ha detto il procuratore. Tra l'altro si verifica facilmente

turco

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Citazione di: strike il 01 Mar 2012, 20:55
è un'ipotesi da approfondire

Mi sbaglio o c'è stata una riunione informale a trigoria con i direttori delle maggiori testate (sportive e non) passata sottotraccia?

turco

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Citazione di: strike il 01 Mar 2012, 21:28
Giusto, questa era di gran lunga la più carina e poi Paoloni non millantava, l'ha detto il procuratore. Tra l'altro si verifica facilmente

Bastano i tabulati telefonici dei due interessati. La procura li avrà richiesti?
Anche se, va detto, potrebbero solo essersi sentiti per mille altri motivi.
Come Mauri e Zamperini.
Solo che per difendere capitan futuro è scesa in campo l'artiglieria pesante.
Per Mauri no.

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Citazione di: turco il 01 Mar 2012, 21:35
Mi sbaglio o c'è stata una riunione informale a trigoria con i direttori delle maggiori testate (sportive e non) passata sottotraccia?

Invitano solo gli amici loro, io ci ho provato a informarmi ma ho altri amici

Citazione di: turco il 01 Mar 2012, 21:39
Bastano i tabulati telefonici dei due interessati. La procura li avrà richiesti?
Anche se, va detto, potrebbero solo essersi sentiti per mille altri motivi.
Come Mauri e Zamperini.
Solo che per difendere capitan futuro è scesa in campo l'artiglieria pesante.
Per Mauri no.

Beh, se c'è la telefonata un attimo prima e non sono così tante qualche spiegazione la devono dare. Mica dico che sono colpevoli, però la spiegazione ci vuole.
Che loro abbiano l'artiglieria pesante non c'è dubbio, noi manco i soldatini di plastica però (e non voglio criticare la società, ci mancherebbe)

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L'unica cosa che mi può far sperare in un diverso trattamento rispetto agl'anni di Calciopoli sono gli eventuali risarcimenti danni richiedibili dalla Lazio nel caso venissimo estromessi dalla competizione europea e penalizzati senza prove certe.
Del resto abbiamo già minacciato di ricorrerci se la giustizia ordinaria avesse assolto Lotito in primo grado.
Spero che almeno la società sia abbastanza furba da giocarsi questa carta preventivamente.

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Citazione di: Pergianluca il 01 Mar 2012, 17:43
Purtroppo vado di fretta e posso rispondere solo in forma sintetica.
Nel post al quale rispondevo risultava che una serie di spifferi erano stati messi in giro per vedere se qualcuno, intimorito, sarebbe corso a confessare.
Ora mi dici che i magistrati non rincorrono i giornalisti affinché mettano in giro questi spifferi ma sfruttano l'occasione quando sono i secondi a chiedere notizie.
Tralasciando di considerare che questa ricostruzione mi sembra piuttosto indulgente (credo infatti, come ho già scritto, molto più realistico che tra certe procure e certi giornalisti esista un rapporto di mutuo scambio, del tipo: oggi ti do una notizia che serve a te, domani mi pubblichi una notizia che serve a me) il punto non cambia di una virgola: al magistrato inquirente per una pluralità di ragioni (le principali delle quali ho cercato di riassumere nei post precedenti), per la posizione di garanzia (anche e soprattutto dell'indagato) che gli è assegnata dall'ordinamento, non è consentito di utilizzare mezzi istruttori extra ordinem, e, soprattutto, non è consentito diffondere (sua sponte o perché sollecitato) tramite terzi soggetti notizie, suggestioni, messaggi surrettizi, ecc. nella speranza che possano aiutare la sua indagine. Ancor meno è consentito diffondere notizie che possano incidere sulla onorabilità e sulla capacità di difesa dell'indagato.
Questo non vuol dire, come tu affermi travisando il mio ragionamento, vietare di scrivere di un processo (meglio di una indagine) penale. Significa, piuttosto, pretendere che chi quella indagine conduce (e quindi, per la sua funzione, è in possesso di notizie e dati personalissimi, sensibili ed altamente riservati) si astenga, per un elementare principio di civiltà giuridica, dal dare informazioni, di qualsiasi tipo, alla stampa o a qualunque altro soggetto. Significa, in altri e più semplici termini, pretendere che tra le fonti del giornalista che scriva di un processo (indagine) penale non figurino né il magistrato inquirente, né quello giudicante. Sinceramente non mi sembra nulla di stravolgente.
Dire, poi, che in un Paese dove nulla funzione come dovrebbe non ci si possa meravigliare che i magistrati qualche volta esorbitino dai limiti della lora funzione, sinceramente non mi pare argomento appagante.

Caro Pergianluca, sono stato io a dire che certe notizie, per come uscivano, sapevano tanto di operazione investigativo-mediatica: a chi indaga non dispiace che certe cose escano per vedere l'effetto che fa. Gente che confessa, gente che sbarella al telefono... L'ho visto fare in tanti altri casi, non posso sapere come sia andata a Cremona, rimane una mia illazione. Prendiamo Mauri: se c'è il concorso di qualche fonte investigativa (per i primi pezzi su Formello è difficile escluderlo) vogliamo pensare che l'abbia fatto per dare a Mauri il tempo di difendersi meglio? Al di là di Mauri, le stesse dichiarazioni pubbliche di Di Martino ("abbiamo trovato questo e quest'altro", "sappiamo che quella partita è stata combinata", "Tizio non millantava") possono essere lette come pressione mediatica, ma in un'indagine di questo tipo non mi scandalizzano particolarmente anche se comprendo il tuo punto di vista.

Ad ogni modo, le fonti confidenziali non le possiamo conoscere. Rapporti di mutuo scambio? E' possibile, io ho detto interesse reciproco, amicizie, a volte anche di peggio. Attenzione però a concentrarsi sui magistrati, ci sono anche gli organi di polizia e gli avvocati che hanno le carte (da Cremona non mi pare di aver visto uscire carte coperte da segreto). Sempre in generale, mi pare che i magistrati il più delle volte si limitino a precisare, ad evitare che i giornali danneggino le indagini o scrivano sciocchezze.

Non volevo travisare il tuo ragionamento, l'ho solo portato alle estreme conseguenze. Come si fa a controllare le fonti senza amputare la libertà di stampa? Allora tanto vale stabilire: delle indagini non si può scrivere. La legge punisce già severamente i magistrati (e non solo) che rivelano segreti. Rafforzare quei divieti per i magistrati – e non saprei come, in concreto – significa dare un vantaggio agli avvocati e ai poliziotti. Comunque il tema è serissimo e le contraddizioni sono tante.

Bisogna avere equilibrio, tutti, dal mio punto di vista i giornalisti prima degli altri, e rispettare i diritti delle persone. Porgascogne mi prende per il culo ma lo penso davvero e cerco di agire di conseguenza, anche quando si tratta dell'ultimo spacciatore arrestato. La cosa che mi urta di più in questo forum è fare la figura del giornalista poco etico, "leggerino", che non mi corrisponde neanche un po'.

Sull'ultimo punto devo essermi espresso male. Non dico che è normale, mi scandalizzo di tante cose. Però un certo ruolo "di supplenza" storicamente svolto dalla magistratura penale è un elemento di cui tener conto nelle valutazioni, così come altre "storture" dai tempi interminabili all'inflazione dei procedimenti cautelari. Il sistema lo trovo molto discutibile, purtroppo è quello che abbiamo. E se qualcuno davvero esorbita va rimesso al suo posto, gli strumenti giuridici non mancano.

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Citazione di: Nex1 il 02 Mar 2012, 07:56
L'unica cosa che mi può far sperare in un diverso trattamento rispetto agl'anni di Calciopoli sono gli eventuali risarcimenti danni richiedibili dalla Lazio nel caso venissimo estromessi dalla competizione europea e penalizzati senza prove certe.
Del resto abbiamo già minacciato di ricorrerci se la giustizia ordinaria avesse assolto Lotito in primo grado.
Spero che almeno la società sia abbastanza furba da giocarsi questa carta preventivamente.

Mica l'ho capita questa cosa dei risarcimenti (dico sul serio, anzi a te dovrei dire: dico in buona fede). Chi ce li paga i risarcimenti? La Figc? In che senso giocare la carta preventivamente?

turco

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Citazione di: strike il 02 Mar 2012, 14:16
Mica l'ho capita questa cosa dei risarcimenti (dico sul serio, anzi a te dovrei dire: dico in buona fede). Chi ce li paga i risarcimenti? La Figc? In che senso giocare la carta preventivamente?

Nel 2006 la giustizia sportiva ha condannato la juve.
Nel processo penale invece è stata assolta.
Secondo gli avvocati dei bianconeri c'è stata una retrocessione ingiusta, scudetti revocati, danni patrimoniali e di immagine. Perciò Agnelli vuole citare in giudizio la FIGC e chiederle più di 400 milioni di euro di risarcimento danni. (apposta dico che quest'anno lo scudo lo vincono i gobbi!)

Per questo motivo credo che la giustizia sportiva ora ci andrà con i piedi di piombo e non credo voglia ripetere gli errori del 2006.


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strike

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Citazione di: turco il 02 Mar 2012, 17:44
Nel 2006 la giustizia sportiva ha condannato la juve.
Nel processo penale invece è stata assolta.
Secondo gli avvocati dei bianconeri c'è stata una retrocessione ingiusta, scudetti revocati, danni patrimoniali e di immagine. Perciò Agnelli vuole citare in giudizio la FIGC e chiederle più di 400 milioni di euro di risarcimento danni. (apposta dico che quest'anno lo scudo lo vincono i gobbi!)

Per questo motivo credo che la giustizia sportiva ora ci andrà con i piedi di piombo e non credo voglia ripetere gli errori del 2006.

Ok grazie. "Giocare preventivamente questa carta" suppongo significhi dire: "Attenti, se ci penalizzate e poi ci assolvono in penale vi chiediamo i danni come i gobbi". Si spaventeranno? Mah. Ho fiducia che il problema non si porrà affatto. E voglio proprio vedere come finisce la causa di Agnelli, se davvero la fa...

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Citazione di: turco il 02 Mar 2012, 17:44
Nel 2006 la giustizia sportiva ha condannato la juve.
Nel processo penale invece è stata assolta.
Secondo gli avvocati dei bianconeri c'è stata una retrocessione ingiusta, scudetti revocati, danni patrimoniali e di immagine. Perciò Agnelli vuole citare in giudizio la FIGC e chiederle più di 400 milioni di euro di risarcimento danni. (apposta dico che quest'anno lo scudo lo vincono i gobbi!)

Per questo motivo credo che la giustizia sportiva ora ci andrà con i piedi di piombo e non credo voglia ripetere gli errori del 2006.

Grazie Turco :)


Pablito1977

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servizio studio sport....secondo le fonti ungheresi e gervasoni Lecce lazio è combinata

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Citazione di: Pablito1977 il 03 Mar 2012, 13:15
servizio studio sport....secondo le fonti ungheresi e gervasoni Lecce lazio è combinata

Dicono cose nuove o sono solo arrivati per ultimi? Cremona aspettava una rogatoria in Ungheria.

Fino a qualche giorno fa grosso modo si sapeva questo e la Lazio rimaneva molto sullo sfondo:


A che punto sono gli approfondimenti sulle partite di serie A? Siamo ancora alle confidenze riportate di seconda mano? Almeno su Lecce-Lazio no.L'inchiesta sulle scommesse continua (anche se l'avvocato di Alessandro Zamperini, Roberto Ruggiero, si è rivolto alla Cassazione perché secondo lui la Procura di Cremona non è competente) e dalle carte in mano agli investigatori si scoprono nuove storie.
Lecce-Lazio: combine certa
In un passaggio dei nuovi verbali il pm Di Martino afferma che su Lecce-Lazio (2-4) l'inchiesta ha solide certezze. Il magistrato sta interrogando Zamperini quando mette a verbale questo preambolo: «C'è un elemento che possiamo dare quasi per scontato, perché lo acquisiremo attraverso rogatoria internazionale... Noi sappiamo con certezza che Lecce-Lazio è stata oggetto di una combine; sappiamo quanti soldi sono stati dati e quante scommesse sono state puntate». Il concetto viene ribadito dal pm nella richiesta di rogatoria inviata a Budapest il 2 gennaio: «Sono in corso in Ungheria gli interrogatori di Zoltan Kenesej e Gabor Horvath:quest'ultimo ha collaborato e ha reso dichiarazioni su Lecce-Lazio (...) Horvath avrebbe riferito anche il quantitativo di denaro versato ai giocatori del Lecce». Le dichiarazioni del «pentito» ungherese rilasciate in patria sono molto circostanziate. In particolare «ha indicato come persone coinvolte Lazslo Shultz e Gabor Borgulya», la cui presenza «è stata rinvenuta a Lecce, in occasione della partita».

Al telefono con l'Ungheria
Sul filone ungherese, c'è una strana coincidenza che emerge dall'analisi delle telefonate degli indagati italiani: tutti (o quasi) chiamano gli stessi numeri ungheresi. Alcune di queste utenze erano in uso a soggetti coinvolti nel giro scommesse (Shultz, Kenesej, Lazar, Strasser), le altre sono sconosciute. Le telefonate (numerose) arrivano da Mauro Bressan, dall'esponente degli «zingari» Almir Gegic, addirittura dal grande capo dell'organizzazione Tan Seet Eng (a Singapore) e anche (tre a testa) da Beppe Signori e Stefano Bettarini.
Ilievsky «alla Moggi»
Telefoni bollenti. Ad Alessandro Zamperini si contano 100 mila contatti telefonici in meno di tre anni, di cui più di mille verso Mauri. Fin qui, niente di grave. Più sospetto quando l'esponente degli zingari, Ilievsky, in stile Moggi invita il giocatore a usare un telefono «segreto»: «Mi diceva che con questo potevamo parlare (...) Quindi mi faceva degli squilli sul mio perché voleva che andassi sull'altro telefono. Oppure mi scriveva ''come in". Ma il telefono che mi ha dato lui aveva programmi particolari... e non funzionava mai». (...)
Corriere della Sera 17 febbraio 2012 – C.Del Frate, A.Ravelli[/i]

poeta1964

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Di soldi ai calciatori della Lazio non si parla. Continuo a non capire perchè rischiamo e perchè ci mettono in mezzo. Sta storia comincia ad irritarmi parecchio.

Splash

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Citazione di: strike il 03 Mar 2012, 13:39
Dicono cose nuove o sono solo arrivati per ultimi? Cremona aspettava una rogatoria in Ungheria.

Fino a qualche giorno fa grosso modo si sapeva questo e la Lazio rimaneva molto sullo sfondo:


A che punto sono gli approfondimenti sulle partite di serie A? Siamo ancora alle confidenze riportate di seconda mano? Almeno su Lecce-Lazio no.L'inchiesta sulle scommesse continua (anche se l'avvocato di Alessandro Zamperini, Roberto Ruggiero, si è rivolto alla Cassazione perché secondo lui la Procura di Cremona non è competente) e dalle carte in mano agli investigatori si scoprono nuove storie.
Lecce-Lazio: combine certa
In un passaggio dei nuovi verbali il pm Di Martino afferma che su Lecce-Lazio (2-4) l'inchiesta ha solide certezze. Il magistrato sta interrogando Zamperini quando mette a verbale questo preambolo: «C'è un elemento che possiamo dare quasi per scontato, perché lo acquisiremo attraverso rogatoria internazionale... Noi sappiamo con certezza che Lecce-Lazio è stata oggetto di una combine; sappiamo quanti soldi sono stati dati e quante scommesse sono state puntate». Il concetto viene ribadito dal pm nella richiesta di rogatoria inviata a Budapest il 2 gennaio: «Sono in corso in Ungheria gli interrogatori di Zoltan Kenesej e Gabor Horvath:quest'ultimo ha collaborato e ha reso dichiarazioni su Lecce-Lazio (...) Horvath avrebbe riferito anche il quantitativo di denaro versato ai giocatori del Lecce». Le dichiarazioni del «pentito» ungherese rilasciate in patria sono molto circostanziate. In particolare «ha indicato come persone coinvolte Lazslo Shultz e Gabor Borgulya», la cui presenza «è stata rinvenuta a Lecce, in occasione della partita».

Al telefono con l'Ungheria
Sul filone ungherese, c'è una strana coincidenza che emerge dall'analisi delle telefonate degli indagati italiani: tutti (o quasi) chiamano gli stessi numeri ungheresi. Alcune di queste utenze erano in uso a soggetti coinvolti nel giro scommesse (Shultz, Kenesej, Lazar, Strasser), le altre sono sconosciute. Le telefonate (numerose) arrivano da Mauro Bressan, dall'esponente degli «zingari» Almir Gegic, addirittura dal grande capo dell'organizzazione Tan Seet Eng (a Singapore) e anche (tre a testa) da Beppe Signori e Stefano Bettarini.
Ilievsky «alla Moggi»
Telefoni bollenti. Ad Alessandro Zamperini si contano 100 mila contatti telefonici in meno di tre anni, di cui più di mille verso Mauri. Fin qui, niente di grave. Più sospetto quando l'esponente degli zingari, Ilievsky, in stile Moggi invita il giocatore a usare un telefono «segreto»: «Mi diceva che con questo potevamo parlare (...) Quindi mi faceva degli squilli sul mio perché voleva che andassi sull'altro telefono. Oppure mi scriveva ''come in". Ma il telefono che mi ha dato lui aveva programmi particolari... e non funzionava mai». (...)
Corriere della Sera 17 febbraio 2012 – C.Del Frate, A.Ravelli[/i]
Hanno parlato di Horvath e Gervasoni

turco

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La frase "Lecce-Lazio è stata oggetto di una combine" si presta a tante interpretazioni.

Un lettore disattento immagina subito che i calciatori e/o le società delle due squadre si sono messi d'accordo.
Tipo "noi Lazio diamo tot euro voi Lecce e in cambio ci fate vincere la partita".
Poi la realtà potrebbe essere diversa, poichè pare che gli accordi erano tra calciatori del Lecce e scommettitori ungheresi, affiancati da  qualche scommettitore "italiano" in possesso della dritta giusta.
Ma il messaggio che passa dalla frase sopra è che Lecce e Lazio si sono accordati.
Semplificando ancora: "Lazio squadra poco pulita".




Pablito1977

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Alla fine nn si sa ancora cosa centriamo?....e se mauri è entrato nel giro solo a causa dell'amicizia con zamperini....e perchè i giocatori del lecce nn vengono chiamati a testimoniare se tt è così sicuro?

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Citazione di: Splash21 il 03 Mar 2012, 14:20
Hanno parlato di Horvath e Gervasoni

Bene grazie. Se è solo un riepilogo condivido l'irritazione ma mi sento anche piuttosto sollevato. E a maggior ragione deve esserlo chi è convinto di chissà quale disegno contro la Lazio.
Siamo a marzo. Col passare del tempo il nome di Mauri è scomparso perfino dai giornali più impegnati nel "disegno", le presunte responsabilità della Lazio rimangono inafferrabili.


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Sono stati dei giornalettari con lo sciarpone daaamaggica a dare un certo "taglio" ai loro "servizietti" (in tutti i sensi).
Altri si sono accodati perché spargere merda sulla Lazio è il primo sport nazionale, e poi tanto non si rischia niente. Anzi, sicuramente sono medaglie per far carriera. Un po' come svariati attori o presunti tali che si spacciano per appassionati amanti della magggica (e non sanno manco dove sta l'olimpico) e solo con questo guadagnano pubblicità gratis, articoli e forse anche qualche ingaggio.
L'esempio che faceva Biafra è perfetto: volendo si può analizzare quella relazione di bilancio proprio come dice lui, oppure attenersi al comunicatino delle merde. Nel secondo caso non rischi niente, soprattutto non rischi che l'articolo venga cestinato per non disturbare i manovratori (alla vigilia del debbi, poi, ma 'ndo vai, pe' stracci?).
E Magnopél ha ragione nell'immaginare la situazione inversa. Sarebbe un massacro totale con titoloni corpo 120 e ologrammi che uscirebbero fuori dai giornali o fari tipo batsegnale nel cielo di sera.
Invidio la seraficità di Strike. Speriamo che ci prenda almeno sull'inafferrabilità delle responsabilità Laziali in una vicenda di cui siamo solo spettatori.

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Un gran successo per la Lazio, che con la vittoria di oggi vince due derby una stagione: non accadeva da circa 15 anni. Raggiante Stefano Mauri, artefice di questa vittoria con il gol decisivo: "E' un'emozione indescrivibile, per me è il primo gol in un derby. I tifosi meritavano questa vittoria, ne avevamo persi troppi di derby. Ce l'abbiamo fatta pur essendo in emergenza, la dimostrazione che siamo un grande gruppo. Stare fuori finora è stato brutto per me, quattro mesi fuori sono difficili. Ma sono contento per l'aiuto che ho dato alla squadra e per quello che sto facendo". Per la Lazio un risultato che serve anche per continuare la corsa al terzo posto: "Per noi questo è il derby della consacrazione. Ora dobbiamo continuare a puntare il terzo posto, andiamo avanti così".

Fonte Calciomercato.it


AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA

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