E' terminata, dopo quasi cinque ore, l'audizione di Cristian Brocchi davanti agli uomini della Procura Federale. All'uscita è stato il legale del centrocampista a rilasciare qualche battuta ai cronisti presenti. Serenità e assoluta estraneità ai fatti, questo il senso del discorso dell'avvocato Manti: "Abbiamo avuto un po' di problemi tecnici, si è rotta la stampante e quindi il ritardo è dovuto a questo. Abbiamo chiarito definitvamente la nostra posizione rispetto a questa vicenda, siamo molto sereni perché abbiamo detto la nostra rispetto a tante cose che sono state detto dai giornali in questi giorni. Siamo molto soddisfatti di questo incontro per aver collaborato a chiarire la nostra posizione e tutte le vicende che sono connesse a questa storia. Cristian ci ha tenuto moltissimo perché è un ragazzo dedito allo sport, ama il calcio, è una figura specchiata, un'icona per i giovani e quindi vuole assolutamente dimostrare la sua estraneità ai fatti".