Citazione di: Mr. Mojo il 20 Feb 2012, 19:59
Il nome di Mauri non c'è.....
http://it.eurosport.yahoo.com/20022012/45/calcio-scommesse-28-via-alle-audizioni-apre-gervasoni.html
Iniziano martedì 28 febbraio, con il giocatore della Cremonese Carlo Gervasoni, le audizioni da parte della Procura federale dei tesserati in merito al secondo filone del calcio scommesse
Il procuratore federale Stefano Palazzi ha stabilito un calendario di appuntamenti dal 28 febbraio al 15 marzo, che potrà essere integrato in base all'attività portata avanti nel corso delle audizioni. Dopo Gervasoni, sarà il turno - mercoledì 29 - del calciatore dell'Atalanta Cristiano Doni e del calciatore Filippo Carobbio (Spezia Calcio) e il 1° marzo di Antonio Benfenati (non tesserato).
Le audizioni riprenderanno lunedì 5 marzo in base al seguente calendario: 5 marzo: Vittorio Micolucci calciatore Ascoli; 6 marzo: Maurinho Ernandes tecnico; Pederzoli Alessandro calciatore Ascoli; 7 marzo: Caremi Davide ex calciatore Andria Bat, Cellini Marco calciatore Modena, Narciso Antonio calciatore Grosseto, Ruopolo Francesco calciatore Calcio Padova; 8 marzo: Santoni Nicola tecnico, Sartor Luigi ex calciatore Ternana; 9 marzo: Zamperini Alessandro calciatore attualmente in Lettonia; 12 marzo: Catinali Edoardo ex calciatore Piacenza, Rickler Del Mare Ricky calciatore Bologna, Turati Marco calciatore Modena; 15 marzo: Acerbis Paolo ex calciatore Vicenza, Conteh Kewullay ex calciatore Piacenza, Guzman Gaetan Tomas Andres calciatore in prestito Gubbio, Inacio Joelson Josè calciatore Pergocrema.
CVD
saranno interrogati, ai fini della giustizia sportiva, solo coloro di cui si hanno finora riscontri diretti.
i sentito dire, i coinvolgimenti di terza mano, le supposizioni, le accuse al condizionale, i famosissimi accertamenti tecnici, non hanno portato finora a nulla per quanto riguarda il famoso pentolone bollente della serie A, di cui Lazio genoa e lecce Lazio sarebbero solo la punta dell'iceberg.
all'epoca si disse che i progressi dell'inchiesta di Cremona, inviati a palazzi erano così avanzati che già si prospettavano tabelline con i punti di penalizzazione per questa e quella squadra che avrebbero stravolto la graduatoria della sere A già a marzo. palazzi, quello dell'sms alle sette di sera con scritto
Grazie!!! a de martino.
la qui presente lista delle audizioni fa piazza pulita, una volta per tutte, di quanto si raccontava all'epoca tra dicembre e gennaio su certi giornali, in particolare quei due, a tiratura nazionale, che avevano soffiato più di ogni altro sul fuoco dello scandalo.
tra dicembre a gennaio, di veramente probante, ai fini della giustizia sportiva e della serie A, non c'era assolutamente un cazzo (e forse il grazie di palazzi si riferiva proprio a questo).
ma non c'era neanche da chiederselo: quanto uscito fuori all'epoca non era sufficiente nemmeno per un sospetto, ai danni della Lazio e delle altre squadre, gente che dice di aver saputo da altra gente che c'erano alcuni che avrebbero contattato questo e quell'altro. ma per favore...
era già tutto nero su bianco, come tra l'altro ampiamente previsto qui dentro da decine di netters. per pronosticare esattamente quanto accaduto ieri con la lista delle audizioni bastava saper leggere senza interpretare o peggio ancora
sognare...
bene fecero, dunque tutte quelle testate che si tennero molto caute, riguardo il coinvolgimento della serie A nell'inchiesta di Cremona.
per tutte le altre, quelle che invece si lasciarono andare a riscritture dell'attuale classifica di serie A, dando per
certe le combine di alcune partite, rimane da chiedersi i veri motivi di tanta esposizione.
da una parte può essere vero il discorso dell'amplificazione mediatica ai fini di un sostanziale aiuto indiretto agli inquirenti.
dall'altro, l'essersi sempre e solo concentrati su due partite, l'aver lasciato in pasto alle iene, tra un pandoro e un torrone, durante le feste natalizie, il nome di una sola ed unica squadra, con la scusa che certi giornalisti avevano un canale diretto con la procura per cui se lo dicevano loro, qualcosa di vero doveva esserci, lascia più di qualche sospetto.