Calcioscommesse: noi difendiamo la Lazio

Aperto da ralphmalph, 17 Gen 2012, 21:45

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Nex1

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Citazione di: strike il 28 Feb 2012, 08:29
Tu dici che è tutto pulito?

Non lo so, ma per i grandi campioni servono tanti soldi, comprare partite in serie A non è facile e non credo sia conveniente.

ralphmalph

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La mia opinione e che in ogni intervista che ha rilasciato questo De Martino abbia fatto del terrorismo. E continua a farlo. Per garantirsi, nell'opinione pubblica e presso la stampa, un sostegno che altrimenti non avrebbe dato gli scarsi risultati della sua inchiesta. Ha già citato alcune partite e alcuni calciatori, li citi tutti se ha scoperto che tutta la serie A è falsata, se il fenomeno è davvero così vasto. Ogni intervista di De Matino mi lascia sempre più la convinzione che la sua inchiesta sia una bufala e che al di là di quattro sfigati e dell'aggiustamento di un numero imprecisato di partite di serie minori non andrà. Perché sulla serie A non solo non ci sono prove, ma neanche partite taroccate. Sta elemosinando testimoni e pentiti da Bari e nonostante questo non ha fatto un passo avanti dalla confessione di Gervasoni (novembre mi sembra) in poi, perseverando nella sua strategia terroristica nel tentativo di acquisire altri fantomatici pentiti. Anche perché è passato dallo spiegare dettagliatamente i suoi sospetti (al netto dei lapsus) alla formula generica "tutta la serie A è marcia". Racconta De Martì, che altro hai scoperto? Sta ceppa?

porgascogne

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Citazione di: Pulp il 28 Feb 2012, 09:46
mi dici se era Mimun? magari in privato.

no, un altro lazialone da tramezzino al caviale al canottieri
8)
uno che se nasconde, da anni, in rai
non sia mai che ce se ricordasse che è laziale

un tipo da colpo al cerchio ed uno alla botte piena e moglie ubriaca

Pulp

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Dissi

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* 24.835
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Citazione di: porgascogne il 28 Feb 2012, 10:23
no, un altro lazialone da tramezzino al caviale al canottieri
8)
uno che se nasconde, da anni, in rai
non sia mai che ce se ricordasse che è laziale

un tipo da colpo al cerchio ed uno alla botte piena e moglie ubriaca


porgascogne

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tu ce scherzi, ma io sarei drastico
altro che Alex

Jeffry

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* 13.365
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Sarà...ma ogni volta che sto PM parla mi sembra che la butti sempre più in caciara?!!!
Ma un PM che chiede l'amnistia al posto delle condanne non perde di credibilità?
Sempre più convinto che in mano, di concreto, abbiano veramente poco o nulla altro che intero mondo del calcio marcio!!!

Flaminio

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Citazione di: porgascogne il 28 Feb 2012, 09:36
(cmq, sull'aereo che mi/ci portava a madrid c'era anche un famosissimo telegiornalista - credo direttore oggi - che, tutto compreso nella sua aura, riferiva ad una notissima tifosa Laziale che era sicuro del fatto che "alla Lazio daranno dagli 8 ai 10 punti di penalizzazione")

8)
Chiedo: ma riferiva una sua opinione, un sentito dire? aveva l'aria seria? con che tono lo diceva? (lmrtccloro...)

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porgascogne

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Citazione di: Flaminio il 28 Feb 2012, 10:37
Chiedo: ma riferiva una sua opinione, un sentito dire? aveva l'aria seria? con che tono lo diceva? (lmrtccloro...)

nu lo so

conoscendo il genere, immagino sia un'idea che circola in quegli ambienti che sarebbero prontissimi a palesarsi uniti e pregni di lazialità polisportiva laddove la Lazio Calcio venisse penalizzata

8)

Gio

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* 10.796
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Se de martino chiede l'amnistia è perchè nonostante ci lavori alacremente da mesi, ancora non è riuscito a dimostrare che il capitano della giallorossa non sia della roma.
Quindi lo stanno per fare fuori per sostituirlo con uno che sostenga convincentemente che giallorossa in codice voglia in realtà dire biancazzurra.
Quindi ecco l'idea a geniale dell'amnistia.

Se fosse per me,  comunque,
un magistrato che dice una cosa del genere lo manderei a fare il cancelliere.

Suggerisco, infine la lettura di questo articolo che esemplifica in modo esauriente come siano state condotte le indagini su calciopoli.
http://www.dagospia.com/rubrica-4/business/1-il-vero-mistero-di-calciopoli-un-faldone-d-indagine-che-il-pm-milanese-36004.htm

est1900

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Citazione di: Flaminio il 28 Feb 2012, 10:37
Chiedo: ma riferiva una sua opinione, un sentito dire? aveva l'aria seria? con che tono lo diceva? (lmrtccloro...)

Ma che volete che riferisse? Ovviamente una loffa.
Partorita da chissà quale (faccia da) culo romanista.
Ad oggi non c'è neanche un Laziale iscritto nel registro degli indagati.
MA DE CHE STAMO A PARLA'?

aquilante

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* 2.766
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non credo che di martino stia cercando realmente una amnistia
credo che stia cercando piuttosto il contrario
ovvero, diciamo così, una mobilitazione delle coscienze, un movimento di opinione pubblica per una operazione di pulizia rapida, giusta, inflessibile del calcio italiano

a Cremona sanno benissimo come stanno le cose
lo sanno e lo hanno detto
paoloni è credibile, corvia che parla al telefono è proprio quello che gioca nel lecce
le due partite della Lazio non sono affatto le uniche due partite tarocche
mauri e doni non sono affatto gli unici nomi importanti coinvolti nello scandalo
il capitano della giallorossa non è assolutamente nipote di mubarak

lo sanno e lo dicono
però sanno anche, e dicono anche questo, che non appena si va oltre la Lazio (e lecce, bari, atalanta ecc, ma di questi obiettivamente non frega nulla a nessuno) immediatamente scattano i distinguo, le domande, le perplessità, immediatamente cresce livello e qualità dei giornalisti attenti alla vicenda e con essi cresce l'attenzione ai livelli formali dell'inchiesta, cresce la richiesta delle tutele. sappiamo bene - a Cremona lo sanno benissimo - quello che è successo a Roma quando nel tritacarne ci sono finiti i due capitani di trigoria

ecco, di martino prima di dare in pasto alla opinione pubblica nomi e squadre assai diverse da quelle tirate in ballo sinora (Lazio a parte) vorrebbe che in quella stessa opinione pubblica crescesse un movimento forte, risoluto, condiviso contro quella che egli stesso ha definito più volte "omertà"

l'impressione è che la partita vera sia appena agli inizi

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porgascogne

Visitatore
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Citazione di: aquilante il 28 Feb 2012, 10:48
non credo che di martino stia cercando realmente una amnistia
credo che stia cercando piuttosto il contrario
ovvero, diciamo così, una mobilitazione delle coscienze, un movimento di opinione pubblica per una operazione di pulizia rapida, giusta, inflessibile del calcio italiano

a Cremona sanno benissimo come stanno le cose
lo sanno e lo hanno detto
paoloni è credibile, corvia che parla al telefono è proprio quello che gioca nel lecce
le due partite della Lazio non sono affatto le uniche due partite tarocche
mauri e doni non sono affatto gli unici nomi importanti coinvolti nello scandalo
il capitano della giallorossa non è assolutamente nipote di mubarak

lo sanno e lo dicono
però sanno anche, e dicono anche questo, che non appena si va oltre la Lazio (e lecce, bari, atalanta ecc, ma di questi obiettivamente non frega nulla a nessuno) immediatamente scattano i distinguo, le domande, le perplessità, immediatamente cresce livello e qualità dei giornalisti attenti alla vicenda e con essi cresce l'attenzione ai livelli formali dell'inchiesta, cresce la richiesta delle tutele. sappiamo bene - a Cremona lo sanno benissimo - quello che è successo a Roma quando nel tritacarne ci sono finiti i due capitani di trigoria

ecco, di martino prima di dare in pasto alla opinione pubblica nomi e squadre assai diverse da quelle tirate in ballo sinora (Lazio a parte) vorrebbe che in quella stessa opinione pubblica crescesse un movimento forte, risoluto, condiviso contro quella che egli stesso ha definito più volte "omertà"

l'impressione è che la partita vera sia appena agli inizi

mi pare un'ottima lettura, aquilante

quelloc he, per me, rappresenta un punto debole della questione, è il megafono attraverso il quale tale movimento forte e risoluto debba crescere, ovvero la stampa italiana

la stessa che pone 100mila freni e distinguo, non appena ci si avvicina a certi nomi e squadre

Jeffry

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Lazionetter
* 13.365
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Scusami aquilante ma come si fa a pensare una cosa del genere?
I reati vanno perseguiti. Punto.
Sticazzi dell'opinione pubblica.
Alla giustizia deve interessare solo la verità.
Semmai è vero il contrario; ossia che, non avendo molto in mano, non possono forzare la mano e rischiare di mettere in subbuglio un mondo che muove un mare di quattrini rischiando di fare un buco nell'acqua.
Se avessero le prove, la verità, tutti i riscontri per andare a dama andrebbero avanti per la loro strada.
Come giusto che sia.

Magnopèl

*
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* 54.695
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Petrucci :'l'amnistia è irrealizzabile' . Tradotto 'pene per gli sfigati , il resto lo si insabbia come sempre'

aquilante

*
Lazionetter
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sì, penso anche io, porgascogne, che il limite forte di questa strategia stia proprio nella stampa italiana
però le contraddizioni non sempre sono governabili
non sempre è possibile controllare tutto, la situazione può sfuggirgli di mano

e poi c'è la rete
non sottovalutiamo questo aspetto
non diamo per scontato che un articolo di repubblica o del corsport conti più di un topic di lazionet
nella circolazione delle idee e delle informazioni, nella formazione della opinione pubblica
quello che scriviamo qui sopra, al pari o quasi di quello che si scrive in altri forum
conta eccome

quindi, allerta
e lasciamo stare, per favore, le voci messe in circolo da quelli che lavorano a tempo pieno per una Lazio nelle mani di questo o quel "caporale" della polisportiva...

romolo

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Citazione di: Laziale1900 il 28 Feb 2012, 09:10
Altro che consolazione,,,,se il PM De Martino chiede l'amnistia,,,significa che il calcio è molto,,,ma molto marcio,,,,e che i "signori" calciatori CI HANNO SEMPRE PRESO PER IL KU.LO SULLA NOSTRA PASSIONE,,,,altro che bandiere, chi bacia la maglia,,,,a questo punto invece chiderei a De Martino di andare avanti, ci volessero anni, e portare le prove di questi stron.zi che guadagnano mln di euro l'anno e fargliela pagare,,,,altro che amnistia,,,,
ho avuto lo stesso pensiero tuo....o e' tutta una bufala o chissa' chi c'e' dietro tutto questo e quanti nomi di giocatori e squadre importanti.. certo bisogna vedere Palazzi, Petrucci, ecc. i mandamas(i capoccia)  che ne pensano.
Pagheranno i pesci piccoli o andranno a cercare quelli grandi?

ralphmalph

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Lazionetter
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aquilante, molte inchieste si rilevano fuffa e vengono archiviate. A Cremona, dopo aver visto che nelle serie minori truccavano un po' di partite, hanno provato a puntare in alto. I risultati, a quanto sembra, sono scarsetti. Avrebbero già dovuto avere qualcosa in mano, ma non hanno nessun riscontro, nessuna prova, tranne le confessioni. Di tempo ne è passato abbastanza adesso e si presume che abbiano avuti tutti gli strumenti idonei per far uscire fuori qualcosa: intercettazioni telefoniche, conti bancari, intercettazioni ambientali. Gli indagati sono sempre quelli citati da Gervasoni, nessuno in più. A te non viene qualche ragionevole dubbio?

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simcar

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* 10.518
Registrato
Citazione di: Gio il 28 Feb 2012, 10:44
Se de martino chiede l'amnistia è perchè nonostante ci lavori alacremente da mesi, ancora non è riuscito a dimostrare che il capitano della giallorossa non sia della roma.
Quindi lo stanno per fare fuori per sostituirlo con uno che sostenga convincentemente che giallorossa in codice voglia in realtà dire biancazzurra.
Quindi ecco l'idea a geniale dell'amnistia.

Se fosse per me,  comunque,
un magistrato che dice una cosa del genere lo manderei a fare il cancelliere.

Suggerisco, infine la lettura di questo articolo che esemplifica in modo esauriente come siano state condotte le indagini su calciopoli.
http://www.dagospia.com/rubrica-4/business/1-il-vero-mistero-di-calciopoli-un-faldone-d-indagine-che-il-pm-milanese-36004.htm

Dagospia è di Dagostino, riommico. Perchè non parla delle intercettazioni di Baldini e Prade? Oppure di Auricchio e tutte le telefonate insabbiate. Per me i mandanti di calciopoli, sono inter ed asmafia, ma quando si vuole tornare a parlarne, si fa riferimento solo all'Inter, gli altri sono intoccabili.

tommasino

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Lazionetter
* 27.649
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Io continuo a credere che a livello di serie A, ed in particolare di squadre medio/grandi, si tratti fondamentalmente di millanterie di personaggi che cercano di recuperare credito verso i veri gestori delle scommesse.
Non capisco che senso possa avere cercare di taroccare, ad esempio, Lazio-genoa (con rischi e costi notevoli) e non benevento-avellino che, con rischi e costi notevolmente inferiori, viene pagata con la medesima quota.
Credo che sia assodato che molti giocatori (se non tutti), anche quelli blasonati, scommettono, ma credo lo facciano in base alle loro conoscenze derivanti dal mestiere, non da taroccamenti effettivi.
Poi ci sono i paoloni, i gervasoni, i carobbio che, per recuperare credibilità e soldi, invitano a giocare gare importanti dal risultato però quasi scontato ed una volta beccati cercano di far diventare la cosa più grande possibile in modo, secondo loro, da ripartirne le responsabilità e pertanto pagarne meno le conseguenze. 

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