Calcioscommesse: noi difendiamo la Lazio

Aperto da ralphmalph, 17 Gen 2012, 21:45

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gesulio

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Citazione di: aquilante il 16 Apr 2012, 10:47
scusa gesulio,
ma io leggo che la responsabilità presunta per la società X è prevista nei casi in cui, a mettere in atto azioni da cui la socità X stessa trae vantaggio, siano soggetti estranei al club stesso
se la responsabilità della Lazio deve fondarsi sul coinvolgimento di mauri (e altri suoi giocatori), questa fattispecie viene automaticamente a cadere. e si ritorna ai casi più classici di responsabilità diretta (che è ciò a cui punta chiaramente tutto il lavorio de la repubblica e di radio radio) o di responsabilità oggettiva

io però mi intendo poco di giurisprudenza. aspetto opinioni più consapevoli

estranei nel senso che non sono dirigenti. l'Atalanta riceve un punto per responsabilità presunta nel caso di Atalanta Piacenza, perché l'illecito è stato comprovato e il risultato previsto è stato raggiunto, con il coinvolgimento di Doni che è un suo tesserato.

falco67

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Citazione di: gesulio il 16 Apr 2012, 10:40
il caso Manfredini è da scindere totalmente da quello Mauri e Lazio.

Io penso invece che il caso manfredini sia la chiave di volta per capire come si comporteranno con Mauri e la Lazio.
Il passaggio fondamentale, secondo me, lo si trova nelle motivazioni dell'assoluzione di Manfredini alla CF, motivazioni che qualcuno ha pubblicato nelle pagine precedenti.
La discriminante per l'assoluzione e' stata, e lo si dice chiaramente, la mancanza di qualsiasi riscontro oggettivo che confermasse l'accusa al giocatore emersa dalla telefonata.
In altre parole il fatto che un tesserato viene tirato in ballo da altri tesserati o da altre persone e' condizione necessaria, ma non sufficiente per configurare l'illecito sportivo.
Questo, pero', non mi ha tranquillizzato per niente.
Non ragionate con la vostra testa, ma cercate di ragionare con la loro. Nella loro testa il riscontro oggettivo c'e' ed e' la presenza di Ilievsky a Formello. E' chiaro che si tratta di un riscontro flebilissimo e facile da smontare, ma l'errore che facciamo sempre e facemmo anche nel 2006 e' quello di considerare il processo sportivo alla stregua di quello penale. La sentenza di primo grado dell'atalanta e' significativa riguardo questo argomento: credo che il giudice abbia semplicemente avallato le decisioni di palazzi, senza entrare troppo nel merito.

Che due palle


canguro

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Citazione di: Dissi il 16 Apr 2012, 11:02
se succede questo deve essere GUERRA !!!

Deve essere più o meno una cosa così!

Aforisma di Carlo Levi


"Il loro cuore è mite, e l'animo paziente. Secoli di rassegnazione pesano sulle loro schiene, e il senso della vanità delle cose, e della potenza del destino. Ma quando, dopo infinite sopportazioni, si tocca il fondo del loro essere, e si muove un senso elementare di giustizia e di difesa, allora la loro rivolta è senza limiti, e non può conoscere misura. È una rivolta disumana, che parte dalla morte e non conosce che la morte, dove la ferocia nasce dalla disperazione. I briganti difendevano, senza ragione e senza speranza, la libertà e la vita dei contadini, contro lo Stato, contro tutti gli Stati."

calimero

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Citazione di: gesulio il 16 Apr 2012, 11:06
estranei nel senso che non sono dirigenti. l'Atalanta riceve un punto per responsabilità presunta nel caso di Atalanta Piacenza, perché l'illecito è stato comprovato e il risultato previsto è stato raggiunto, con il coinvolgimento di Doni che è un suo tesserato.

In Atalanta-Piacenza il punto per la responsabilità presunta si somma a quelli previsti per l'oggettiva

Casi di responsabilità:

-diretta: coinvolgemento nell'illecito di un rappresentante legale della società.

-oggettiva: coinvolgimento di un tesserato (es. calciatore, magazziniere, direttore sportivo, etc.) privo di tale rappresentanza.

-presunta: coinvolgimento di person estranee alla società (es. scommettitori, tesserati di altre società).

I tre tipi di responsabilità possono essere compresenti.

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strike

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Mamma mia!!!! Ho letto rapidamente la sentenza e per il resto mi fido di Gesulio. Al di là di Manfredini, la responsabilità presunta scoperchia un mondo che non conoscevo e non volevo conoscere.

Se non capisco male questi puniscono il club che si è avvantaggiato dell'illecito commesso da tesserati estranei al club, sia pure mi pare con penalizzazioni minime (un punto in genere), a meno che il club non dimostri non so cosa... Ma allora non c'è affatto da stare tranquilli. Non avevo affatto capito che la Lazio potrebbe essere penalizzata anche senza la condanna di Mauri, roba da matti. E certo non mi rasserena sapere che in questo caso tocca pure al Trigoria per via di Bari-Trigoria. Intanto la loro è una e le nostre due, e soprattutto loro so' loro e noi siamo noi...

Comunque non so se la Caf abbia confermato questo discorso perché non ritrovo più la sentenza della Caf e purtroppo ho da fare.

Citazione di: aquilante il 16 Apr 2012, 10:47
scusa gesulio,
ma io leggo che la responsabilità presunta per la società X è prevista nei casi in cui, a mettere in atto azioni da cui la socità X stessa trae vantaggio, siano soggetti estranei al club stesso
se la responsabilità della Lazio deve fondarsi sul coinvolgimento di mauri (e altri suoi giocatori), questa fattispecie viene automaticamente a cadere. e si ritorna ai casi più classici di responsabilità diretta (che è ciò a cui punta chiaramente tutto il lavorio de la repubblica e di radio radio) o di responsabilità oggettiva

io però mi intendo poco di giurisprudenza. aspetto opinioni più consapevoli



Pure io ho capito così. Se condannano Mauri per illecito c'è la responsabilità oggettiva della Lazio, non quella presunta.


Citazione di: gesulio il 16 Apr 2012, 09:59
(...) trovo quindi ragionevoli (da loro punto di vista) gli sforzi della stampa in malafede di piazzare lo zingaro dentro formello e non nei pressi, perché questo configurerebbe l'ipotesi di condanna per responsabilità presunta.

In realtà, per quello che ricordo io, le ambiguità su Formello erano nei titoli, nei pezzi sono stati quasi tutti molto attenti a dire che la cella comprendeva "anche" il centro sportivo ma questo non significava che erano dentro il centroi sportivo.

Comunque 'sto discorso non l'ho capito. La responsabilità presunta c'è pure se l'illecito è commesso a Canicattì, se davvero non è necessario il coinvolgimento di tesserati della Lazio. Centro sportivo o non centro sportivo è irrilevante, può bastare il coinvolgimento di qualcuno del Genoa. Ad ogni modo il discorso sulla cella telefonica è superato, il problema ora è l'interpretazione dell'incontro di Formello.

Che tristezza...

strike

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mettetevi d'accordo, ci vuole il tesserato condannato o non ci vuole?

è così?
Citazione di: gesulio il 16 Apr 2012, 11:06
estranei nel senso che non sono dirigenti. l'Atalanta riceve un punto per responsabilità presunta nel caso di Atalanta Piacenza, perché l'illecito è stato comprovato e il risultato previsto è stato raggiunto, con il coinvolgimento di Doni che è un suo tesserato.

o è così?
Citazione di: calimero il 16 Apr 2012, 11:13
Casi di responsabilità:

-diretta: coinvolgemento nell'illecito di un rappresentante legale della società.

-oggettiva: coinvolgimento di un tesserato (es. calciatore, magazziniere, direttore sportivo, etc.) privo di tale rappresentanza.

-presunta: coinvolgimento di person estranee alla società (es. scommettitori, tesserati di altre società).

I tre tipi di responsabilità possono essere compresenti.

Sbracchiosauro

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Citazione di: strike il 16 Apr 2012, 03:05
mica ho capito dove vuoi arrivare

sei un giornalista, no?
prova a fare una piccola ricerca su queste persone, dalle cui denunce è partita la prima inchiesta
guarda cosa facevano prima di chiamarsi s365, guarda in che cosa erano e sono invischiati, studiati la situazione complessiva delle scommesse sportive in italia
senza un quadro complessivo del genere continuare a parlare di celle formellesi, di deferimenti e di atalanta ascoli è un puro esercizio di stile volto solo a esorcizzare le paure

calimero

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Citazione di: strike il 16 Apr 2012, 11:18
mettetevi d'accordo, ci vuole il tesserato condannato o non ci vuole?

è così?
o è così?

Tesserato coinvolto, responsabilità oggettiva. Nessun tesserato coinvolto con illecito comunque consumato a vantaggio della società estranea, responsabilità presunta.

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Citazione di: strike il 16 Apr 2012, 11:18
mettetevi d'accordo, ci vuole il tesserato condannato o non ci vuole?

è così?
o è così?

"La responsabilità diretta vede coinvolto il legale rappresentante e questo comporta la retrocessione in Lega Pro ed è un fatto gravissimo. La responsabilità oggettiva è una forma intermedia e cioè sono individuati uno o più tesserati che hanno violato il codice e in questi casi la sanzione, salvo casi particolari, è quella di penalizzazione con punti in classifica. Quella presunta è una figura ricavata dall'ordinamento sportivo che coinvolge la responsabilità del club anche quando non ci sono soggetti del club coinvolti, ma soggetti allo stato sconosciuti che però abbiano posto in essere atti per favorire quella società che ne è rimasta inconsapevole. A questo punto la penalizzazione andrebbe da un minimo di 2 punti ad un'ammenda. Questi sono i tre step di responsabilità"


Questo e' grassani


calimero

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Citazione di: falco67 il 16 Apr 2012, 11:22
"La responsabilità diretta vede coinvolto il legale rappresentante e questo comporta la retrocessione in Lega Pro ed è un fatto gravissimo. La responsabilità oggettiva è una forma intermedia e cioè sono individuati uno o più tesserati che hanno violato il codice e in questi casi la sanzione, salvo casi particolari, è quella di penalizzazione con punti in classifica. Quella presunta è una figura ricavata dall'ordinamento sportivo che coinvolge la responsabilità del club anche quando non ci sono soggetti del club coinvolti, ma soggetti allo stato sconosciuti che però abbiano posto in essere atti per favorire quella società che ne è rimasta inconsapevole. A questo punto la penalizzazione andrebbe da un minimo di 2 punti ad un'ammenda. Questi sono i tre step di responsabilità"


Questo e' grassani

Grosso modo e vero, ma dovrebbe capolvogere la sanzione per la presunta: "da ammenda a 2 punti" e non da "2 punti a ammenda".

AquiladiMare

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in sostanza la presunta "punisce" il fatto che tu hai vinto una partita nella quale i tuoi aversari non hanno giocato onestamente....


nelle nostre 2 partite, però, devono dimostrare che ci sia stato l'illecito ovvero che lecce e genoa se le sono giocate a perdere....

ma dai riscontri di gerva la cosa non è assolutamente provata.... perchè lui riporta sempre voci di terzi

porgascogne

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Citazione di: ciocur il 16 Apr 2012, 11:19
sei un giornalista, no?
prova a fare una piccola ricerca su queste persone, dalle cui denunce è partita la prima inchiesta
guarda cosa facevano prima di chiamarsi s365, guarda in che cosa erano e sono invischiati, studiati la situazione complessiva delle scommesse sportive in italia
senza un quadro complessivo del genere continuare a parlare di celle formellesi, di deferimenti e di atalanta ascoli è un puro esercizio di stile volto solo a esorcizzare le paure

copio da un altro forum di tifosi Laziali, l'intervento di un - anche - nostro netter (ReflexBlue) che, l'8 giugno 2011, riportava dettagliatamente dei dubbi circa skysport365

"Partiamo col botto. Vi segnalo l'illuminante inchiesta di Crash datata 31 marzo 2011.
La prima parte, dedicata alle slot, è deprimente. Se non avete tempo, saltate direttamente al minuto 44:45.
Al minuto 51:50 interviene Francesco Baranca il responsabile legale dell'agenzia austriaca Skysport365, fondata nel 2009 da un ex kickboxer napoletano Carlo Paolo Tavarelli, e attivissima nelle ultime ore nell'accreditarsi sul territorio italiano.

http://www.crash.rai.it/sito/scheda_puntata.asp?progid=1479




Ma facciamo un passo indietro. Chi è Carlo Paolo Tavarelli?

domenica 05 giugno 2011
Quel sito austriaco di gioco on line sapeva tutto prima
di Redazione de Il Giornale

C'è un ex campione di kickbox dietro il complicato giro di denunce, articoli e alleanze che ha portato ad esplodere il nuovo scandalo di Calciopoli. L'inchiesta della Procura di Cremona nasce, come è noto, da uno spunto da cronaca nera: l'intossicazione dei giocatori grigiorossi, addormentati dal loro portiere per far perdere la squadra. Ma da quelle bottiglie di acqua minerale al bromuro, la Mobile si è mossa lungo un sentiero dove l'indagine ha incrociato più volte un sito di scommesse on line con sede in Austria, a Innsbruck. Il sito si chiama Skysport365. A dirigerlo è Paolo Carlo Tavarelli, napoletano, 42 anni, nel 1989 campione europeo di calci e pugni sulla faccia. E ora alla testa di uno dei siti più vivaci nel mondo milionario delle scommesse su Internet.
Il sito di Tavarelli appare nell'inchiesta in una duplice veste. Da una parte è vittima, anzi denunciante. Gli uomini di Skysport365 tengono costantemente monitorati gli andamenti delle scommesse, e sono tra i primi ad accorgersi delle puntate anomale. A volte fanno partire gli esposti alla magistratura: come nel caso di Albino Leffe-Piacenza del 19 dicembre, o di Bari-Livorno dell'1 dicembre, partite di cui ora finirà ad occuparsi l'inchiesta di Cremona. Altre volte, gli uomini di Skysport365 utilizzano un mezzo più semplice ed efficace: la stampa. Ci sono spesso le loro «dritte» dietro gli articoli con cui, nel corso dell'ultimo anno, i giornali sportivi hanno segnalato più di una partita «sospetta».
Di fatto, Skysport365 sembra svolgere un ruolo «moralizzatore», portando a galla scandali in un ambiente dove in genere i panni sporchi vengono lavati in privato. Il problema è che, stando alle carte dell'inchiesta, in almeno un paio di occasioni questa funzione gli uomini del sito la svolgono in collegamento con una banda di truccapartite: gente del calcioscommesse che si rivolge a loro per «vendicarsi» delle fregature subite da organizzazioni concorrenti. «Si va dai giornalisti o dagli slavi», dice Ivan Berardi, uno degli inquisiti, parlando con il suo complice Andrea Gaiti. Il loro contatto con la stampa è Alessandro Baranca, detto «l'avvocato», rappresentante legale di Skysport365. E quando Andrea Gaiti vuole inviare un esposto anonimo alla federazione contro le malefatte dei concorrenti si rivolge a Baranca, perché, si legge nelle carte «avrebbe importanti contatti all'interno della Procura federale». Nulla di illegale, infatti Baranca non è indagato. «E poi - dicono quelli di Skysport365 - sono sempre gli scommettitori a cercare noi, e non viceversa. Noi ci limitiamo a invitare chi ha commesso dei reati a un "ravvedimento operoso"».



Ora facciamo due passi indietro.
http://www.giocoegiochi.com/index.php?id=51245
Quindi nel 2009, poco prima che venisse fondata Skysport365, Tavarelli è amministratore delegato di Goldbet.



Poi succede che tra Goldbet e la neonata Skysport365..
http://www.gioconews.it/generale/goldbet-e-skysport365-e-guerra-in-austria-ma-per-litalia-9721.html



Nel 2010 Skysport365 si distingue anche per il raggiungimento di un nuovo importante obiettivo verso lo smantellamento del regime oligopolistico italiano dei giochi.
http://www.giocoegiochi.com/index.php?id=52032



E infine ancora Francesco Baranca pochi giorni fa. Orecchio appizzato da 4:07 in poi.
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-d28dd2b0-1130-4f6b-b29f-606018f3813d.html?refresh_ce

Beh, che dire? In due anni ne hanno fatta di strada. Da reietti ad invitati al tavolo del Ministero dell'Interno.
"

(fonte: ReflexBlue - BC.org)

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gesulio

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Citazione di: el jardinero il 16 Apr 2012, 10:50
Questo, esposto con la solita lucidità dall'ineffabile Gesulio, è il quadro al momento più probabile. Anche dagli spifferi redazionali che sono il mio pane quotidiano emerge questa, triste, prospettiva. Lazio, Genoa e Lecce sono le 3 squadre di A che saranno deferite, non ci piove. Per il Lecce la vedo grigia perchè sta affiorando la responsabilità diretta. Lazio e Genoa incapperanno in questa criptica configurazione di " responsabilità presunta ". Tradotto in soldoni, Mauri ( e non Brocchi, del tutto estraneo) si beccherà qualche mese di squalifica e noi 3-4 punti di handicap, più che sufficienti a negarci l'Europa ( d'altronde, dal 2006, ne basta uno..). Inutile innalzare il valore delle transaminasi, le merde non sono e non saranno coinvolte per i soliti buoni uffici e degli intrallazzi alla Richelieu dei massoni che ne tengono le fila. A questo punto, a la guerre comme a la guerre: tre punti a Udinese ed Inter ( con tanto di Oh NOOOOO...) e [...]. Per noi queste ultime gare sono pleonastiche ma le merde in Champions, al posto mio, non le reggo. Facciamo che non succeda, davvero. Facciamo che non succeda.

intanto il Genoa non può essere deferito per responsabilità presunta perché dal risultato non trae alcun vantaggio, visto che perde per 4-2.
dopodiché, ribadisco, la CD di solito avvalora l'impianto accusatorio del procuratore federale, ma questo deve essere più che solido. in altre parole, Palazzi sa che alla fine il giudice è lui, e che però non si può azzardare a portare prove di fronte alla CD che non siano meno che granitiche.
su Lazio Genoa tutto ciò, al momento non esiste.

ps: per quanto riguarda la responsabilità presunta, è sicuramente da sottolineare il comportamento del giudicante riguardo la partita Inter lecce: Paoloni viene prosciolto in quanto non si hanno "precisi riscontri della reale attivazione dell'incolpato per il compimento dell'illecito". in altre parole, manca il collegamento tra coloro i quali volevano alterare la partita finanziando l'operazione sotto forma di incentivi ai giocatori (il clan bolognese, Signori, Erodiani ecc.) e l'effettiva alterazione della stessa. Paoloni si offre come intermediario presso i giocatori del Lecce soprattutto (la posizione che riguarda questi ultimi è stata stralciata dalla procura, non si capisce perché...), e poi va a dire in giro, a partita conclusa e scommesse saltate, che i giocatori dell'inter avevano fatto saltare tutto.

qui oltre il misterioso stralcio della posizione di Corvia e company, c'è un po' di confusione, non so se voluta o meno dalla procura: l'accusa è che gli scommettitori volevano "acchittare" la partita nel senso di una vittoria dell'Inter con più gol di scarto sul Lecce. l'atto della CD si riferisce a questo particolare esito con la dizione Over 2.5, che in realtà non indica i gol di scarto tra le due squadre ma la somma di gol... imprecisione devo dire un po' strana, ma vabbe'... appare poi incredibile la versione di Paoloni che si giustifica con gli scommettitori dicendo che la cosa è saltata per il rifiuto dei giocatori dell'Inter, come se questi ultimi, sapendo dell'over, dopo il gol del momentaneo vantaggio avessero deciso di fermarsi.
fatto sta che la procura in questo caso l'ha buttata un po' in caciara non riuscendo alla fine a stabilire un collegamento diretto tra la volontà degli scommettitori e l'effettiva alterazione della gara per il tramite di Paoloni.

il problema è: questa impossibilità deriva solamente dal risultato non raggiunto? oppure da effettiva mancanza di prove certe?
nel primo caso, la posizione della Lazio per quanto riguarda Lazio genoa, diventa vulnerabile, nell'altro inattaccabile.

mazzok

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Citazione di: calimero il 16 Apr 2012, 11:13
In Atalanta-Piacenza il punto per la responsabilità presunta si somma a quelli previsti per l'oggettiva

Casi di responsabilità:

-diretta: coinvolgemento nell'illecito di un rappresentante legale della società.

-oggettiva: coinvolgimento di un tesserato (es. calciatore, magazziniere, direttore sportivo, etc.) privo di tale rappresentanza.

-presunta: coinvolgimento di person estranee alla società (es. scommettitori, tesserati di altre società).

I tre tipi di responsabilità possono essere compresenti.

prima di tutto ciò non deve essere dimostrato che il Genoa si è venduto la partita ? perchè ad oggi non mi sembra che ci siano prove inconfutabili in tal senso. Senza illecito non decadono tutte le ipotesi di cui sopra ?

strike

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Grazie Falco67 e grazie Calimero, è vero che la colpevolezza dei genoani e dei leccesi non è affatto provata ma questa storia della responsabilità presunta non la sapevo e direi che complica un po' le prospettive

aquilante

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gesulio, ti ringrazio per la precisazione
però a me la questione sembra assai controversa
di seguito allego un piccolo brano relativo alla norma in questione
e pongo un problema: sarebbe così difficile, in sede dibattimentale, per la difesa della Lazio dimostrare che da quei due successi (con il genoa e con il lecce) la società non ha tratto alcun vantaggio (la norma parla addirittura di "chiaro vantaggio")? alla Lazio per ottenere il quinto posto - cioè il posto che ha ottenuto - sarebbe bastato un (1) punto. per ottenere quel punto era davvero necessario acchittare, o quanto meno assistere alla truffa, due partite? non è evidente la sproporzione tra fini e mezzi?
resta più solido, a mio parere, il rischio della responsabilità oggettiva
resta da dimostrare però, e in questo caso lìonere è tutto a carico dell'accusa, che la truffa ci sia stata realmente. lo scoglio insomma è sempre quello: le prove. i castelli in aria bastano per l'accusa, per il dibattimento serve ben altro


"La responsabilità presunta: tertium genus?
Ulteriore profilo di responsabilità oggettiva è rappresentato dall'art. 4, c. V, C.G.S., in base al quale la società è presunta responsabile degli illeciti sportivi commessi a loro vantaggio da persone ad esse estranee.
Tale forma d'imputazione dell'evento presenta tuttavia elementi peculiari che la differenzia rispetto alle fattispecie di responsabilità diretta ed oggettiva.
La dottrina e la giurisprudenza, infatti, hanno evidenziato come in tale caso soggetto attivo della condotta illecita debba essere persona che sia estranea al sodalizio sportivo, neanche riconducibili alla nozione, peraltro indeterminata, di sostenitore.
Inoltre, la fattispecie in oggetto prevede la possibilità, per la società sportiva, di esonero da responsabilità qualora siano allegati elementi probatori atti ad attestare la mancata partecipazione o mancata conoscenza dell'illecito da parte del club.
Tale tipologia di responsabilità è stata sottoposta a considerazioni critiche.
La dottrina, infatti, ha osservato come contrasti con il principio di
responsabilità personale prevedere una sanzione per il club qualora l'illecito sia stato commesso da soggetto estraneo alla società.
In tale caso, infatti, non potrebbe configurarsi in capo alla società neppure una forma di culpa in vigilando – per non aver attuato quelle forme di controllo atte a prevedere e prevenire la condotta vietata – in quanto l'illecito sarebbe stato commesso da soggetto su cui il sodalizio non esercitava, e non poteva esercitare, alcuna forma di prevenzione e controllo.
Diversamente, è stato evidenziato come tale profilo di responsabilità sussista unicamente qualora la società abbia partecipato attivamente alla commissione dell'illecito ovvero sia stata comunque a conoscenza dell'illecito – anche per mezzo di un proprio tesserato –, e che tale condotta vietata sia stata realizzata a vantaggio della società stessa.
In tale caso, infatti, il sodalizio risponderebbe in quanto concorrente all'illecito o comunque per violazione del principio di lealtà e probità poiché, saputo dell'illecito, non ha fornito pronta indicazione agli Organi federali preposti.
Presupposto necessario per la sussistenza di tale forma di responsabilità è costituito comunque dal vantaggio, che la società deve aver avuto o ottenuto.
L'adozione di una nozione allargata del vantaggio, volta a ricomprendere qualsiasi utilità percepita o comunque ottenuta, ha determinato gli Organi inquirenti a procedere nei confronti delle società a tale titolo per numerose fattispecie, di cui non ultimo il recente caso di calcio scommesse.
Accanto alle classiche ipotesi di minacce esercitate da terzi volte per favorire il trasferimento da una società all'altra di un tesserato, tale forma di responsabilità è applicabile anche nei casi, ormai documentati, in cui la condotta vietata – nell'occorso, scommettere su avvenimenti sportivi e determinare l'andamento della gara e del campionato sull'esito prescelto – sia stata concretamente posta in essere da soggetti estranei dal mondo del calcio, ma da cui il club ha comunque tratto vantaggio.
Scommettere sull'esito di un incontro a favore di un determinato sodalizio sportivo e poi adoperarsi affinchè si verifichi il risultato sperato comporta un chiaro vantaggio per il club verso cui era andato il favore della scommessa, quantomeno sotto il profilo dei punti in classifica, facendo però così sorgere un profilo di responsabilità presunta per la società calcistica, cui potrà liberarsi fornendo la prevista prova contraria."


Eagle78

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Citazione di: falco67 il 16 Apr 2012, 11:22
"La responsabilità diretta vede coinvolto il legale rappresentante e questo comporta la retrocessione in Lega Pro ed è un fatto gravissimo. La responsabilità oggettiva è una forma intermedia e cioè sono individuati uno o più tesserati che hanno violato il codice e in questi casi la sanzione, salvo casi particolari, è quella di penalizzazione con punti in classifica. Quella presunta è una figura ricavata dall'ordinamento sportivo che coinvolge la responsabilità del club anche quando non ci sono soggetti del club coinvolti, ma soggetti allo stato sconosciuti che però abbiano posto in essere atti per favorire quella società che ne è rimasta inconsapevole. A questo punto la penalizzazione andrebbe da un minimo di 2 punti ad un'ammenda. Questi sono i tre step di responsabilità"


Questo e' grassani

direi che l'ultimo passaggio è da brividi.

gesulio

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Citazione di: calimero il 16 Apr 2012, 11:13
In Atalanta-Piacenza il punto per la responsabilità presunta si somma a quelli previsti per l'oggettiva

Casi di responsabilità:

-diretta: coinvolgemento nell'illecito di un rappresentante legale della società.

-oggettiva: coinvolgimento di un tesserato (es. calciatore, magazziniere, direttore sportivo, etc.) privo di tale rappresentanza.

-presunta: coinvolgimento di person estranee alla società (es. scommettitori, tesserati di altre società).

I tre tipi di responsabilità possono essere compresenti.

calimero, la presunta ha bisogno SOPRATTUTTO  che la società incriminata abbia tratto vantaggio dall'illecito.
è proprio il caso della Lazio contro il Genoa, della Roma a bari, dell'Inter contro il Lecce e dell'Atalanta contro il Piacenza.

nel caso dell'Inter contro il Lecce, però, non sono state proposte prove certe, il risultato voluto dagli scommettitori non è stato raggiunto, nonché è stata stralciata la posizione dei giocatori del Lecce.

per uno di questi 3 motivi, l'Inter non è neanche entrata nella faccenda, bisogna capire quale:

punto 1? perfetto, a favore della Lazio.
punto 2? non è a nostro favore, ma a quel punto bisogna dimostrare chiaramente (testimonianze, confessioni, intercettazioni DIRETTE) che c'è stato un illecito o tentativo di illecito volto a favorire la vittoria della Lazio con tante reti.
punto 3? non ci riguarda, Mauri è dentro, Milanetto pure, Zamperini non ne parliamo proprio.

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arturo

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Citazione di: el jardinero il 16 Apr 2012, 10:50
Questo, esposto con la solita lucidità dall'ineffabile Gesulio, è il quadro al momento più probabile. Anche dagli spifferi redazionali che sono il mio pane quotidiano emerge questa, triste, prospettiva. Lazio, Genoa e Lecce sono le 3 squadre di A che saranno deferite, non ci piove. Per il Lecce la vedo grigia perchè sta affiorando la responsabilità diretta. Lazio e Genoa incapperanno in questa criptica configurazione di " responsabilità presunta ". Tradotto in soldoni, Mauri ( e non Brocchi, del tutto estraneo) si beccherà qualche mese di squalifica e noi 3-4 punti di handicap, più che sufficienti a negarci l'Europa ( d'altronde, dal 2006, ne basta uno..). Inutile innalzare il valore delle transaminasi, le merde non sono e non saranno coinvolte per i soliti buoni uffici e degli intrallazzi alla Richelieu dei massoni che ne tengono le fila. A questo punto, a la guerre comme a la guerre: tre punti a Udinese ed Inter ( con tanto di Oh NOOOOO...) e [...]. Per noi queste ultime gare sono pleonastiche ma le merde in Champions, al posto mio, non le reggo. Facciamo che non succeda, davvero. Facciamo che non succeda.

Corcazzo,direi!I 6 punti prendiamoceli noi,e poi se vorranno farla zozza come il 2006, che sia CAMBOGIA!!!

calimero

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Citazione di: mazzok il 16 Apr 2012, 11:37
prima di tutto ciò non deve essere dimostrato che il Genoa si è venduto la partita ? perchè ad oggi non mi sembra che ci siano prove inconfutabili in tal senso. Senza illecito non decadono tutte le ipotesi di cui sopra ?

Certo che deve essere dimostrato, senza prova della violazione, non c'è violazione.

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