Citazione di: MisterFaro il 24 Giu 2023, 16:18
A me continua a non convincere una gamba del tuo ragionamento:
che una grossa quota degli abbonati nei Settori Sud non usufruiranno della prelazione.
A me ciò sembra poco verosimile.
Ma che usufruiscano della prelazione o meno non sarebbe più un problema a ridosso del derby.
Il problema è temporale. Se già oggi decidi che l'abbonato Maestrelli pincopallino avrà il posto X in tevere, quel posto X lo devi congelare, già oggi, per la campagna abbonamenti. Se c'ho 5mila abbonati in maestrelli e DSE io so che devo prevedere che in Tevere parterre (ovvero nel settore subito superiore) 5000 posti liberi per il derby. Sono tantissimi. E potrebbero essere messi in vendita in abbonamento ma non è possibile perché, per una partita ce deve veni Pincopallino.
Ripeto, a mio avviso il biais nella questione è che si ritiene che il posto al derby, in qualsiasi settore, è un diritto. Anche se lo sai già che l'abbonamento in Maestrelli e DSE è per 18 partite. Perché la Lazio, per due settori, quel diritto non lo puo' garantire e quindi l'abbonamento lo fa per 18 partite. Pretendere che per la 19a partita la Lazio fornisca, senza spesa supplementare è una forzatura. Anche se è stato fatto sempre cosi. Perché sono soldi persi. Perché in fondo non è neanche giusto che, al prezzo di una abbonamento di Curva si pretenda il diritto a vedere la partita in tribuna. Soprattutto se parliamo di qualche migliaio di abbonati.
Quindi hanno deciso già oggi che se ti abboni in Maestrelli potrai andare al vedere il derby esercitando una prelazione per acquistare il biglietto dove vuoi al prezzo della quota/gara. Che secondo me è un discreto vantaggio. Soprattutto la decisione sarà degli abbonati e avverrà a ridosso del derby, con una visione dei posti disponibili più chiara e meno problematica.
Ripeto, se poi il discorso (lo dico in generale) è "
Io so tifoso da 50 anni, so andato ai spareggi de Napoli co Plastino, e conoscevo er Tassinaro quindi la società me deve fa entrà pure in tribuna d'onore perché io so laziale con due elle, ad libitum..." entriamo in un altro story telling che non ha nulla a che vedere con il marketing.