il vaccino uscirà fra un anno o 7-8 mesi, i farmaci antivirali che potrebbero inibire l'infiammazione peggiore, ovvero la polmonite interstiziale, a breve dovrebbero essere pronti (5-6 settimane) a detta degli scienziati, la strategia della quarantena ha un senso, come è stato detto sin dall'inizio, ben preciso per uscire dall'emergenza sanitaria e ospedaliera, e per rallentare la prima fase a contagio veloce, successivamente bisognerà conviverci con questo virus, sperando, ma la scienza ha già delle certezze in questo, in un ampio numero di immunizzati e nelle minor viruslenza del virus stesso.
Il virus più difficile da estirpare sarà soprattutto nella nostra testa, la paura, e la falsa idea che essere contagiati vuol dire essere malati o stare lì per morire....il problema è solo la velocità di contaggio e la possibilità di criticità nelle terapie intensive per l'accesso contemporaneo vista l'ata velocità di contagio, ma in effetti è gia stato detto che il 95-98% dei casi di coronovirus ha una evoluzione benigna e senza sintomi specifici, una volta che, per naturale evoluzione dell'epidemia, il contagio sarà più contenuto, si potrà tornare alla vita normale, con le dovute precauzioni per la fasce deboli, ma si tornerà a vivere, non c'è alternativa, e direi pure per fortuna.
Ota torno a parlare di calcio, che è meglio....