Citazione di: Adler Nest il 08 Mar 2020, 17:29
Faccio parte del comitato di crisi della mia azienda.
Il punto è che ci si può muovere per inderogabili impegni di lavoro tra zone "attenzionate" orribile neologismo e le altre.
Si tratta quindi di stabilire quali sono sti inderogabili impegni.
È un modo per obbligare la gente a smetterla di prenderla sottogamba, smettere di andare a farsi i week end dov'è cazzo gli pare, smettere di frequentare luoghi pubblici affollati.
Le merci circolano da e verso le zone "rosse" quindi circolano le persone.
Detto questo, resta da capire come far muovere 50 persone su e giù per l'Italia.....mantenendo le distanze di sicurezza.
Confermo. Stessa situazione qui (Lombardia). Ovviamente, visto il trend, sto disdicendo molte trasferte (anche all'estero - da altre parti sono stati gli altri ad "invitarmi" caldamente a soprassedere) e il Decreto dà un'ottima pezza di appoggio - e già per questo è utile.
Il messaggio è di fare solo quello che è necessario, e che può essere fatto in condizioni di (relativa) sicurezza.
Tra queste cose, lo stesso Decreto include gli eventi dello sport professionistico a porte chiuse.
"Ad oggi", come giustamente hanno sottolineato tutti.
Poi, anche io penso che ad un certo punto il Campionato verrà sospeso. Probabilmente, se e quando una squadra sarà quarantenata.
Ad oggi, non è così.
Un caro saluto a tutti.
(e ciao, Adler!)