Coronavirus, calcio: Fifa rinvia qualificazioni asiatiche Mondiali 2022
A seguito della consultazione con le federazioni membre dell'Asia, la FIFA e la Asian Football Confederation (AFC) hanno concordato di rinviare le prossime qualificazioni asiatiche per la Coppa del Mondo FIFA Qatar 2022 come segue: le partite originariamente in programma durante la finestra internazionale del 23-31 marzo 2020 e 1-9 giugno 2020 sono rinviate a date da destinarsi; la FIFA e l'AFC discuteranno di ulteriori dettagli riguardo alle partite rimandate. Tuttavia, al fine di sostenere le associazioni membra interessate, purché la sicurezza di tutte le persone coinvolte soddisfi gli standard richiesti e che le stesse associazioni membra siano d'accordo l'una con l'altra, le partite possono ancora essere giocate durante le finestre internazionali di marzo o giugno 2020, ma sempre previa approvazione sia della FIFA che dell'AFC. La FIFA e l'AFC hanno anche concordato di rinviare il campionato calcistico AFC Turkmenistan 2020, che funge da qualificazione per la Coppa del Mondo Futsal Lituania 2020, fino al 5-16 agosto 2020. Le prossime qualificazioni per i tornei olimpici di calcio dovrebbero essere giocate come programmato, ad eccezione dei play-off delle qualificazioni olimpiche femminili tra la Repubblica di Corea e la Cina PR, che si svolgeranno durante la finestra internazionale dell'1-10 giugno 2020. La FIFA e l'AFC continueranno a valutare la situazione in relazione al COVID-19 e decideranno se sono necessarie ulteriori modifiche al programma delle qualificazioni della Coppa del Mondo FIFA asiatica 2022, sempre allo scopo di proteggere la sicurezza e la salute di tutti gli individui coinvolti.
CORONAVIRUS: GOVERNO GRAN BRETAGNA: NO A CANCELLAZIONE EVENTI SPORTIVI E MATCH A PORTE CHIUSE
"Al momento non ci troviamo nella condizione di dover cancellare o posticipare gli eventi sportivi". L'annuncio è del ministro per la cultura, con delega allo Sport, Oliver Dowden intervistato dalla Bbc. "Sabato ero a Twickenham e c'era una grande folla. Non c'è ragione perché attualmente la gente non possa assistere a competizioni sportive. E' molto prematuro parlarne ora", prosegue il ministro parlando dell'emergenza coronavirus a poche ore dalla runione che si terrà a Downing Street per discutere del problema. "Ho chiesto alla commissione tecnico scientifica di incontrarsi con le federazioni sportive per fornire tutte le informazioni necessarie. Per quanto riguarda gli eventi sportivi, qualsiasi ipotesi di cancellazione è altamente prematura. Perché non ci sono evidenze che dovremmo farlo, e non abbiamo intenzione di farlo", conclude Dowden.