Campionato - coronavirus

Aperto da alex73, 08 Mar 2020, 09:43

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

PARISsn

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 22.464
Registrato
CTS ha emesso una nota a riguardo: "È comparsa sulla stampa nazionale, sostenuta da alcuni noti rappresentanti del mondo del calcio, la notizia che il CTS avrebbe concordato con le autorità sportive, prime tra tutte la FIGC e la Lega Calcio, non solo le procedure e i protocolli per la riapertura del campionato, ma anche la riduzione del possibile periodo quarantenale a cui sottoporre calciatori e personale della squadra risultati positivi al test diagnostico per la presenza del virus SARS-CoV-2 o i loro contatti più stretti, ipotizzando una sola settimana di quarantena precauzionale, anziché due settimane universalmente riconosciute".

"NESSUNA ECCEZIONE" - Il Comitato ribadisce "con forza che non esistono alternative a quanto rappresentato in ogni sede, per ogni tipologia di attività e per ogni tipo di soggetto, relativamente alla ripresa di tali attività, nel pieno rispetto delle norme vigenti e dell'evidenza scientifica che tali norme hanno contribuito a generare". Rimane da escludere un "trattamento particolare, in eccezione per alcune categorie di persone e di attività, come i professionisti del giuoco del calcio, così come per altri sport di squadra che implichino contatto fisico prolungato. Tutto questo è fuorviante e provocatorio, tendente a creare un clima di scarsa fiducia nell'attendibilità e nel rigore etico e scientifico con cui il CTS ha affrontato e continua ad affrontare i complessi problemi tecnici legati alle riaperture progressive del Paese, nel contesto del processo di rafforzamento dei settori territoriale e ospedaliero del Sistema sanitario nazionale e degli indicatori di monitoraggio stabiliti dal Ministero della Salute di concerto con le Amministrazioni regionali".


cioe' i contatti piu' stretti di un giocatore contagiato quali sono ? i famigliari e  ok ma poi viene  logico  pensare ai compagni di squadra...o no ?? quindi sta cosa continua a restare ambigua, se un giocatore risulta  positivo, da quello che si evince  in questo comunicato, nulla  impedisce che tutta la squadra sia messa in quarantena per 14 giorni...visti i tempi stretti in cui si dovrebbe concludere il campionato, 14 giorni vogliono dire almeno 4 partite rimandate...e questo per un solo contagiato di una squadra...se si contagiano 2 in due squadre diverse le partite da rinviare diventano 8 ...mah...

arturo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 16.469
Registrato
Se queste sono le premesse, direi che si può chiudere tutto tranquillamente.
Poi, si salvi chi può.

vaz

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 56.093
Registrato
Scusate, quale sarebbe stato una linea guida condivisibile?
No quarantena?

volerevolare

*
Lazionetter
* 11.473
Registrato
in teoria, mettere tutti i contatti di un positivo in quarantena sarebbe anche giusto. Peccato che questa teoria nei fatti verrebbe applicata solamente ad una popolazione ristretta di un migliaio di calciatori. Nel resto del paese, in mancanza di un modello di test & tracking serio, ci si muove a caz.zo sperando nello stellone e nell'estate italiana.
Sbaglio o si contagiò uno della scorta di Conte? come mai non venne messo in quarantena anche il premier? ah... perché non c'e contatto....

Ripeto quello che ho scritto tante volte: la stragrande maggioranza dei membri del CTS sono dei baroni del ns. sistema pubblico sanitario, che occupano la loro poltrona per diritti di nascita e/o per amicizie potenti e che hanno come unico obiettivo quello di mantenere il loro status ed evitare qualsiasi loro coinvolgimento. E quando si riuniscono in un Comitato persone del genere, l'output che ne esce fuori non può che essere vago, cervellotico e fumoso. Dire tutto e il contrario di tutto è il modo migliore per non essere mai accusati, qualsiasi cosa accada.

La verità è che la regressione della Pandemia sta avvenendo solo per volontà divina (o naturale per i non credenti), aiutata dalle accortezze degli italiani, che (chi più, chi meno) stanno mettendo in atto quei comportamenti di buon senso che ognuno ha nel suo bagaglio culturale di millenni di convivenza umana coi virus.

Il CTS (e il Governo) non ha fatto nulla se non quello di sparare un po' di numeri a caz.zo e creare volutamente confusione su ogni argomento (mascherina: prima no, poi si, poi dipende; guanti: no, poi si, poi no, poi fate come credete; lavaggio mani: sempre, anche coi guanti, poi no, poi col gel, poi basta anche il sapone; ecc...) così da potersi sempre garantire la loro immunità.

Il virus scende: merito nostro che abbiamo fatto un protocollo vincente; il virus sale: colpa degli italiani che non mantengono le distanze, di quei stron.zi che corrono nel parco, portano i bambini a giocare e il cane a pisciare troppe volte.


Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

volerevolare

*
Lazionetter
* 11.473
Registrato
Citazione di: vaz il 27 Mag 2020, 07:28
Scusate, quale sarebbe stato una linea guida condivisibile?
No quarantena?
fare come fanno in Germania... dove non credo siano dei folli.

Si isola il positivo e gli altri si controllano.

Ma era troppo semplice copiare... vedrai che il CTS partorirà un cerbero a 3 teste dove dirà tutto e il contrario di tutto. Perché l'importante non è il risultato, ma il mantenimento della sedia di chi decide.

Tarallo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 111.509
Registrato
La regressione della pandemia sta avvenendo unicamente grazie alle misure di lockdown e social distancing prese. Non c'è alcuna altra ragione, finora.

DajeLazioMia

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 61.674
Registrato
Se la quarantena (giusta) non sarà per il singolo ma per la squadra (e allora perché non per le squadre avversarie incontrate?) è inutile ripartire.

12 giornate col rischio di stop di 2 settimane per una o più squadre significa avere alte probabilità di non concludere.

Bastano 3 giocatori di 3 squadre diverse su 600 giocatori e non ce la fai. Anche perché prima o poi dovrai iniziare la prossima stagione che prevede pure gli Europei.

Non è questione di piano B, è questione che il piano A fa acqua, se è questo.






tommasino

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 27.992
Registrato
La quarantena per tutti è una assurdità, ma c'è anche da dire che i numeri attuali (ieri se non sbaglio circa 400 nuovi contagi in tutta Italia) fanno ragionevolmente pensare che sia molto improbabile che chi ha la concreta possibilità di mettere in atto tutte le misure nella vita di tutti i giorni (no mezzi pubblici, mascherina ffp2, uso dei guanti che da me sono introvabili, ecc.) contragga il virus.
Il mio maggior timore è che SE si riparte eliminino il VAR, come si ipotizzava giorni fa. Visti gli attacchi di questi giorni mi sembrerebbe col colpo finale.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

paolo71

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 21.819
Registrato

Aregai

*
Lazionetter
* 4.370
Registrato

Andrewblu

*
Lazionetter
* 4.266
Registrato
Citazione di: volerevolare il 27 Mag 2020, 07:56
fare come fanno in Germania... dove non credo siano dei folli.

Si isola il positivo e gli altri si controllano.

Ma era troppo semplice copiare... vedrai che il CTS partorirà un cerbero a 3 teste dove dirà tutto e il contrario di tutto. Perché l'importante non è il risultato, ma il mantenimento della sedia di chi decide.

Gli idioti del Cts non possono far vedere che scopiazzavano la Germania come farà ad esempio la Uefa.
Gli idioti del Cts non si sono accorti che la Bundesliga sta filano liscia come l'olio e tra 6 giornate ha finito il campionato.
Quindi hanno emesso questa stupida precisazione.
Ma ovviamente i 14 giorni riguarderanno il positivo, i compagni di squadra controllati subito se risulteranno negativi proseguiranno allenamenti e competizioni.
Tutto i giornali sportivi parlano della ripartenza e degli idioti del Cts non ne parla più nessuno, al massimo ci si sofferma sul contenzioso con Sky.
Mettere tutta la squadra in quarantena x 14 giorni era un idiozia scongiurata già da tempo, erano tutti concordi che non era fattibile, ci erano arrivati pure gli idioti del Cts...

AquiladiMare

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 25.175
Registrato
Citazione di: Tarallo il 27 Mag 2020, 07:56
La regressione della pandemia sta avvenendo unicamente grazie alle misure di lockdown e social distancing prese. Non c'è alcuna altra ragione, finora.

Sicuramente le misure hanno accorciato i tempi ma è anche il normale decorso delle epidemie

Anche nei secoli scorsi, quando non si conosceva nulla in merito, le epidemie passavano.

In questo momento, al centro sud i numeri sono irrisori.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

hafssol

*
Lazionetter
* 12.517
Registrato
Intanto in Germania stanno alla terza giornata in dieci giorni dalla ripresa e tutto fila tranquillo.
Anche in Bundesliga 2, la Dinamo Dresda in quarantena ha saltato due giornate ma il campionato va avanti.

Pomata

*
Lazionetter
* 13.855
Registrato
ma e' inutile ripartire anche a settembre con queste regole

Adler Nest

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 41.581
Registrato
alla parola giuoco mi sono arreso.

O in Germania (dove c'è un focolaio evidente tra tutti i giocatori che non sono tali ma bombe virali ad orologeria , degli zombie....) sono dei folli, o da noi è una questione di principio.

Rischio 0? (che non esiste...) allora stop.
Ma stop a tutto e si ritorna in quarantena (altro che movide varie.) . si ferma tutto.
Ma proprio tutto.
E torniamo all'età della pietra.

A.Nesta (c)

*
Lazionetter
* 15.201
Registrato
Citazione di: Pomata il 27 Mag 2020, 09:46
ma e' inutile ripartire anche a settembre con queste regole
È quello che sto dicendo da 2 settimane. Non ha alcun senso lo stop.

Davy_Jones

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 9.321
Registrato
Citazione di: Adler Nest il 27 Mag 2020, 09:58
alla parola giuoco mi sono arreso.

O in Germania (dove c'è un focolaio evidente tra tutti i giocatori che non sono tali ma bombe virali ad orologeria , degli zombie....) sono dei folli, o da noi è una questione di principio.

Rischio 0? (che non esiste...) allora stop.
Ma stop a tutto e si ritorna in quarantena (altro che movide varie.) . si ferma tutto.
Ma proprio tutto.
E torniamo all'età della pietra.


sono d'accordo.

phenix

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 1.842
Registrato
Hanno deciso che questo sarebbe stato l'ambito in cui avrebbero consentito al comitato tecnico scientifico di spadroneggiare, visto che hanno ritenuto fosse uno specchietto per le allodole spendibile. Ma non mi venite a parlare di quarantena e lockdown Quando non si mette in quarantena una fabbrica per un positivo, e si consentono aperture di bar, lungomare e addirittura si organizza un tour promozionale delle frecce tricolori per le varie città di Italia con assembramenti paragonabili ad un concerto.

Mi sa che chi parla di distanziamento come di una realtà attuale per l'Italia non si fa un giro da queste parti da tanto tempo. La divaricazione tra le chiacchiere da talk-show e la realtà è sempre più abissale.

Sono passate tre settimane dalla riapertura e la risalita dei contagi per ora non si è vista. Il lockdown ha sicuramente avuto il merito di tappare la falla di una situazione disastrosa ed era l'unica scelta possibile. L'evidenza che sia responsabile della situazione attuale si sta facendo sempre meno chiara. Non sono il solo a sostenerlo. Come al solito saranno i dati a giudicare, non i modelli. E questo ovviamente vuol dire che la cautela è d'obbligo. Ma la sensazione che il ciclo sia simile a quello di un virus influenzale c'è. Con tutto quello che comporta anche per il prossimo inverno.

LA GRANDE RITIRATA CONTINUA
[Di G. Silvestri]

[Bollettino rapidissimo del 27 maggio, mentre stasera ci sarà il primo meeting della "squadra" delle PILLOLE DI OTTIMISMO]

La ritirata di COVID-19 continua imperterrita, il che ci fa molto piacere. Ormai ho perso il conto dei giorni consecutivi in cui cala il numero totale dei ricoveri in terapia intensiva per COVID-19 in Italia – da 541 a 521, quindi di altre 20 unità, e siamo ormai al 12.8% del valore di picco. Ed è importante che scenda anche il numero dei ricoveri ospedalieri totali (da 8.185 a 7.917, quindi di altre 268 unità) mentre i casi attivi (che vedete nel grafico qui sotto) scendono da 55.300 a 52.942, quindi di ben 2.358 unità.

Siamo ormai al giorno VENTITRE' dalla riapertura del 4 maggio, ed al giorno NOVE da quella più sostanziale del 18 maggio e del tanto temuto ritorno del virus non si vede neanche l'ombra. I numeri non mentono mai.

PS: Oggi intanto un lettore un po' cattivello mi ha scritto che "a volte si ha la sensazione che certi commentatori, più del virus, sembrano aver paura che il virus se ne vada".  Per adesso, lascio che siate voi a giudicare questa affermazione...  :)

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

ES

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 20.560
Registrato
Mi chiedo, se un calciatore risultasse positivo, e i tamponi a tutti i suoi compagni, e componenti staff, negativi, come potremmo essere sicuri qualcuno di questi non sia un falso negativo,  vista la discreta inaffidabilità dei tamponi?

Credo il problema sia principalmente questo.


Cesio

*
Lazionetter
* 17.894
Registrato
Citazione di: phenix il 27 Mag 2020, 10:19
Hanno deciso che questo sarebbe stato l'ambito in cui avrebbero consentito al comitato tecnico scientifico di spadroneggiare, visto che hanno ritenuto fosse uno specchietto per le allodole spendibile. Ma non mi venite a parlare di quarantena e lockdown Quando non si mette in quarantena una fabbrica per un positivo, e si consentono aperture di bar, lungomare e addirittura si organizza un tour promozionale delle frecce tricolori per le varie città di Italia con assembramenti paragonabili ad un concerto.

Mi sa che chi parla di distanziamento come di una realtà attuale per l'Italia non si fa un giro da queste parti da tanto tempo. La divaricazione tra le chiacchiere da talk-show e la realtà è sempre più abissale.

Sono passate tre settimane dalla riapertura e la risalita dei contagi per ora non si è vista. Il lockdown ha sicuramente avuto il merito di tappare la falla di una situazione disastrosa ed era l'unica scelta possibile. L'evidenza che sia responsabile della situazione attuale si sta facendo sempre meno chiara. Non sono il solo a sostenerlo. Come al solito saranno i dati a giudicare, non i modelli. E questo ovviamente vuol dire che la cautela è d'obbligo. Ma la sensazione che il ciclo sia simile a quello di un virus influenzale c'è. Con tutto quello che comporta anche per il prossimo inverno.

LA GRANDE RITIRATA CONTINUA
[Di G. Silvestri]

[Bollettino rapidissimo del 27 maggio, mentre stasera ci sarà il primo meeting della "squadra" delle PILLOLE DI OTTIMISMO]

La ritirata di COVID-19 continua imperterrita, il che ci fa molto piacere. Ormai ho perso il conto dei giorni consecutivi in cui cala il numero totale dei ricoveri in terapia intensiva per COVID-19 in Italia – da 541 a 521, quindi di altre 20 unità, e siamo ormai al 12.8% del valore di picco. Ed è importante che scenda anche il numero dei ricoveri ospedalieri totali (da 8.185 a 7.917, quindi di altre 268 unità) mentre i casi attivi (che vedete nel grafico qui sotto) scendono da 55.300 a 52.942, quindi di ben 2.358 unità.

Siamo ormai al giorno VENTITRE' dalla riapertura del 4 maggio, ed al giorno NOVE da quella più sostanziale del 18 maggio e del tanto temuto ritorno del virus non si vede neanche l'ombra. I numeri non mentono mai.

PS: Oggi intanto un lettore un po' cattivello mi ha scritto che "a volte si ha la sensazione che certi commentatori, più del virus, sembrano aver paura che il virus se ne vada".  Per adesso, lascio che siate voi a giudicare questa affermazione...  :)

Io mi trovo molto d'accordo con il lettore cattivello. Alcuni virologi sono diventati star con questa epidemia, hanno l'agente che gli cura i diritti e che si impunta per il guadagno di ciascuna apparizione televisiva. Ogni parola è misurata a seconda del potenziale guadagno che hanno da collaborazioni esterne con aziende farmaceutiche e centri ricerche. Si abusa troppo della parola "scienziati" secondo me. Anche perché dopo se dopo tre mesi l'unica cosa che possono dire con certezza è "distanziamento sociale e lavarsi le mani" beh, quello lo potevo dire anche io che non sono laureato in medicina. Ma stanno lavorando, lasciamoli in pace ...

Discussione precedente - Discussione successiva